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Spezia, Semplici: “Lazio con la mentalità di Sarri e pochi punti deboli”

La conferenza stampa del tecnico dello Spezia, Leonardo Semplici, alla vigilia del match con la Lazio

Prima domanda a Semplici. Cosa si porta di positivo da Firenze?
“Con i ragazzi abbiamo parlato di due partite, Firenze e domani, in cui voglio vedere quello di cui siamo capaci di fare. Non solo difensivamente o offensivamente, ma a livello di mentalità e abbiamo dato buone risposte. Poi è chiaro che quando giochi con queste squadre sai che devi soffrire, ma mi è piaciuto il fatto che abbiamo messo in pratica quelle che sono le mie idee e le nostre caratteristiche. Mi piace vedere una squadra ambiziosa, che non pensasse solo all’avversario, ma che avesse la volontà di fare un certo tipo di gara e ci siamo riusciti, con un risultato positivo. Rimane il rammarico per l’ultimo minuto ma penso faccia parte del percorso di una squadra che lotta per un obiettivo importantissimo. Siamo convinti e abbiamo dimostrato di valere, e questo deve darci fiducia per il prosieguo e la partita di domani, contro una squadra che sta attraversando un momento straordinario”.

Come avete vissuto il gol del Verona all’ultimo minuto?
“È stato un gol particolare, ma è chiaro che con un pareggio avremmo tenuto un margine migliore. Così non è, i risultati degli altri li guardi ma non devono incidere su di noi e su quello che dobbiamo fare nelle nostre gare. Dobbiamo continuare così, allenandoci in maniera professionale per trasferire quella che è la mia mentalità ai ragazzi, che devono mettere in campo le loro qualità che ad oggi ancora non siamo riusciti, per tante situazioni, a mettere in campo. Ho dovuto fare tanti cambi, non abbiamo dato una vera identità da quando sono arrivato. Dobbiamo lavorare, uniti e compatti, per arrivare in fondo all’obiettivo”.

Ci fa una panoramica sulla situazione infermeria?
“Si è aggiunto Zurkowski, ma recuperiamo parzialmente Agudelo che ha fatto un allenamento ieri. Kovalenko si è allenato ma non è ancora al top, Reca ha fatto tutta la settimana ed è recuperato. Holm penso abbia finito la stagione ma ne parlerà la società. Mi piace pensare ai presenti e a mettere in campo la squadra migliore per fare una prestazione di valore, perché contro la Lazio serve questo. Faccio un appello ai nostri tifosi: stateci vicini, come sempre, che domani sarà una partita bella, straordinaria, da giocare, e io voglio giocarla. Non voglio aspettare che ci facciano male. Voglio aggressività, personalità. Abbiamo di fronte una squadra forte, ma sta a noi rendergli la vita difficile e far sì che la squadra approcci nel migliore dei modi, che in casa non sempre abbiamo fatto, e starà a noi fare questa cosa per fare una partita che secondo me è nelle nostre corde”.

Shomurodov che settimana ha passato?
“Abbastanza buona. È stato importante che la squadra e lo staff abbiano capito il momento, che capita a tutti. Gli siamo stati vicini, ha sbagliato, si è scusato e si va avanti. Ci saranno altri momenti in cui potrà essere determinante. Si è allenato molto bene, come sempre, e questo è un aspetto importante anche per i compagni che non gli hanno fatto pesare l’errore”.

Maldini è stato servito troppo poco?
“Nonostante sia qui da inizio anno, i compagni devono ancora capire il valore del ragazzo, ma anche lui deve mettersi in condizione di ricevere palla. Deve raccordare, deve farsi vedere, creare spazi e fare le cose che cerco di trasmettere ai ragazzi. Da ambo le parti sono aspetti da migliorare”.

Che sensazioni le dà Cipot?
“Può essere un protagonista e me lo auguro, ha qualità da esprimere. È giovane ma fa intravedere durante gli allenamenti certe qualità. E i giocatori di qualità li faccio giocare sempre. Sono convinto che piano piano diventerà un giocatore di valore per la rosa e dare il suo contributo come sta facendo subentrando”.

Lazio e Fiorentina due squadre simili. Come si affronta?
“Non è facile trovare dei punti deboli a questa squadra, che uscendo dalle coppe forse è stata anche avvantaggiata potendo preparare una partita a settimana. Ha grande valore, era inespressa fino a qualche mese fa perché ha grande qualità negli undici e nei cambi. Hanno messo in campo la mentalità dell’allenatore, che è riuscito a trasmettere le sue linee guida. Secondo me avere il coraggio di fare la gara può essere una chiave, per giocare e non subire. Contro giocatori di grande qualità ci saranno momenti in cui soffriremo, ma tenendo palla potremo evitare certi problemi. Sono una delle migliori difese, sarà difficile ma sono convinto che domani faremo una partita propositiva e in cui la raccomandazione sarà sempre quella di giocare la palla, rischiando il giusto, ma con l’intento di provare a tenere il più possibile la palla per limitare la Lazio. Questo sarà l’aspetto determinante per fare un risultato positivo”.

Meglio che giochi Immobile?
“Mi ha fatto un sacco di gol e leggo che ne ha fatti anche tanti allo Spezia. Se non fosse nell’undici titolare sarebbe meglio (ride, ndr), ma hanno un valore così grande che chiunque giochi può fare male”.

Caldara come sta?
“Il primo allenamento lo fa oggi. Anche Maldini non sta benissimo, Kovalenko ha fatto la settimana ma non è al top. A centrocampo siamo un po’ contati ma come dicevo prima chiunque scenderà in campo lo farà con idee giuste e con le nostre qualità, rispettando l’avversario ma con la consapevolezza di quello che possiamo fare”.

Negli ultimi incroci con la Lazio ci sono stati episodi arbitrali sfavorevoli…
“Non sono preoccupato, è chiaro che so quello che è successo. In casa abbiamo sempre avuto arbitri top, Irrati lo è. Mi piacerebbe avere gli stessi arbitraggi anche in trasferta. Fino ad oggi c’è sempre stato grande rispetto, poi sapete che io non mi esprimo sugli arbitri perché penso alla mia squadra. Agli arbitri ci pensa chi è competente, ma io sono fiducioso sulla partita di domani”.

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Juve, Allegri: “Grandissimo lavoro di Sarri, con la Lazio sfida per il secondo posto”

Juve-Lazio, per Allegri è uno scontro diretto per il secondo posto

“La Lazio sta facendo un ottimo campionato, ha fatto 54 punti rispetto ai nostri 59. È uno scontro diretto per il secondo posto. Sarri è tornato agli inizi, quando si caratterizzava per le grandi difese. Per noi sarà una partita difficile e complicata. La formazione? Non ho ancora deciso niente, lo farò dopo l’allenamento. Dobbiamo vedere Pogba e Bonucci che hanno lavorato con la squadra. Iling e Barranachea non saranno della partita perché ieri hanno giocato con la Next Gen, vincendo una partita molto importante che gli ha permesso di crescere sotto l’aspetto mentale. I ragazzi sono andati come è giusto che sia. Ho visto le presenze dei giocatori del Real Madrid, credo che Carvahal abbia fatto più di 100 presenze. In Italia stiamo un po’ indietro su queste cose. Chiesa sta meglio, quando è entrato l’ha fatto bene. Domani dovrò decidere se farlo partire dall’inizio o portarlo in panchina. In difesa ci sarà qualche cambio. Alex Sandro sta meglio, può essere della partita. Gatti è migliorato. Martedì abbiamo fatto tutti meglio come squadra, dal secondo tempo dobbiamo prendere le cose buone o meno buone. Tutti i giorni lavoriamo per fare sempre meno”.

Polemiche Juve-Inter

Ciò che è successo non deve mai accadere. Allenatori e dirigenti devono essere da ottimo esempio, ma capisco che ci sono anche dei livelli e certe situazioni. La cosa più importante è che la Juve nel giro di 24 ore ha preso quelli che hanno fatto insulti razzisti. La Juventus combatte ogni tipo di discriminazione nei confronti di tutti i gesti razzisti, che siano bianchi o neri. Non cambia niente. I gesti di discriminazione sono uguali per tutti. Ciò che è successo è una brutta cosa per il calcio. La partita è stata tranquilla, poi è scoppiato tutto alla fine. Detto questo, bisogna pensare al campionato e poi prepareremo la partita di ritorno. Cuadrado ha preso tre giornate di squalifica, quindi la Coppa Italia per lui è finita”. 

Il rapporto con Sarri e secondo posto

“Anche io non sono stato confermato alla Juve dopo aver vinto uno scudetto, non solo Sarri. In quel momento, dal mio punto di vista, era giusto dividersi. Altrimenti non ci saremmo ritrovati dopo. Sarri sta facendo un grandissimo lavoro alla Lazio. La squadra è molto più solida rispetto a qualche mese fa, lo dimostrano i numeri. Sarà una partita difficile, equilibrata e molto importante perché le partite cominciano a essere sempre meno”.

Caso plusvalenze Roma e Lazio

“Lazio e Roma nel caso plusvalenze? Sono vicende politiche e giudiziarie. La Juventus si difende nelle stanze di competenza”. Corriere dello Sport.it

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Monza, con la Lazio record storico presenze all’U-Power Stadium

Monza-Lazio, in programma domenica alle 15 allo U-Power Stadium, segnerà il record storico di presenze, con quota 14.200 biglietti già venduti. Un traguardo importante, anche perché arriva nel giorno della centesima partita casalinga dell’era Fininvest: “Un regalo migliore non poteva esserci”, ha commentato la società. Il precedente primato apparteneva a Monza-Genoa (14.142 spettatori) del campionato di Serie B ’88-’89. (ANSA).

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Trasferte sold out: l’ amore per la Lazio non conosce distanza. I tifosi della Lazio hanno già polverizzato i biglietti per le prossime gare esterne lombarde di campionato. Domenica alle 15.00, all’U-Power Stadium di Monza, saranno oltre 3.000 i supporter biancocelesti al seguito della squadra. 2200 nel settore ospiti, almeno altri 800 sparsi per lo stadio. Con largissimo anticipo sono già andati esauriti i 4361 tagliandi messi a disposizione per Inter-Lazio. La gara si svolgerà a San Siro il 30 aprile. Risposta fragorosa per spingere la Lazio in Champions League, ma tutto parte da lontano. Queste due trasferte (in attesa di aggiungerne altre al conto finale) portano a 9 i sold out stagionali. I settori ospiti in questa stagione sono stati ‘presi d’assalto’. I ‘tutto esaurito’ sono stati fatti registrare anche a Bologna, Reggio Emilia, Lecce, Roma-Lazio (gara d’andata), Firenze, Cremona e Torino.

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Roma: Karsdorp Ko, Mou con la tentazione falso nueve

Karsdorp ko, mentre Matic conta di essere a disposizione dopo il forfait in extremis l’altra sera a San Sebastian. Lo scrive ‘Il Messaggero’, nella sua edizione odierna. Le due notizie in arrivo da Trigoria, cambiano poco nel possibile assetto di domani. A meno che Mourinho non abbia in serbo la classica sorpresa.

Karsdorp ko: il punto sui giallorossi. 

La Roma arriva stanca al derby e sia Belotti che Abraham non vivono un momento felice. L’inglese giovedì è rimasto in panchina, il Gallo – nonostante l’impegno profuso – non ha mai tirato in porta. L’idea di giocare senza regalare punti di riferimento, conDybala e Pellegrini ad alternarsi nella posizione di falso nueve, ronza nella testa dello Special. Sponda Lazio invece, in vista del derby, Sarri pensa in primis a ricaricare le batterie dopo il KO in Olanda.

Provando ad analizzare la probabile formazione, partiamo da una certezza: tra i pali sarà confermato Provedel. In difesa si ricompone la coppia titolare CasaleRomagnoli, mentre sulle fasce sono favoriti Marusic e Hysaj. Se quest’ultimo non dovesse recuperare, è pronto Lazzari.

Tornano insieme dal 1′ Milinkovic e Luis Alberto da mezzali. In mezzo ai due c’è Cataldi – non in perfette condizioni fisiche – vista l’assenza per squalifica di Vecino.

Il tridente offensivo è composto da Pedro, Felipe Anderson e Zaccagni. La possibile presenza di Immobile almeno per uno scampolo di partita, a oggi è improbabile.

LE PROBABILI FORMAZIONI

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All. Sarri

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham. All. Mourinho

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Thiago Motta: “Il miglior Bologna contro la Lazio. Arnautovic? Vi spiego tutto”

A due giorni dalla sfida in campionato Bologna-Lazio, è intervenuto in conferenza stampa l’allenatore del BolognaThiago Motta

Bologna-Lazio alle porte, Motta: “Con il Torino non abbiamo giocato per i primi 30/35 minuti. Ko difficile da digerire, non siamo stati in grado di creare occasioni pericolose per pareggiare la partita”. Inevitabili le domande su Arnautovic: “Non è detto che con un attaccante in più si crea di più. Preferisco parlare di un merito degli altri che un demerito di un giocatore. Arna lo stiamo aspettando. Sicuramente avrà il suo momento, non dimentichiamo che era fuori da 40 giorni. Dai leader della squadra mi aspetto sempre qualcosa in più. Parlo di Arna, ma anche di Medel, De Silvestri o Soumaoro. Non ci sono problemi a livello umano con Marko. Sono scelte professionali, sono stato molto chiaro dal primo giorno. Non c’è nella di personale, non ci sono mancanza di rapporti, questo qua dentro non esiste”.

Su OrsoliniZirkzee e Schouten: “Riccardo ha un fastidio da un po’, dobbiamo valutarlo. Zirkzee è migliorato in diversi aspetti, ma può crescere ancora. Con le due doti tecniche e fisiche può diventare un grande giocatore. Schouten lo vedo molto bene. Si sta allenando al massimo come Medel, possono giocare insieme”. Una battuta su Milito: “Ha detto che sogna l’Europa? Gli voglio molto bene a lui e alla sua famiglia. Mi fa piacere sentire belle parole da un ragazzo serio, con cui ho fatto un percorso incredibile. Adesso voglio pensare solo alla Lazio”. 

Maurizio Sarri invece non parlerà alla vigilia del match del Dall’Ara. Lo ha fatto sapere la società biancoceleste. Non ci sarà la conferenza stampa e il tecnico parlerà direttamente ai microfoni di DAZN poco prima del fischio d’inizio della gara, Bologna-Lazio, fissato per sabato 11 marzo alle ore 20.45. Le ultime da Formello.

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Bologna, sabato c’è la Lazio: Motta conferma Medel, in avanti Zirkzee favorito su Arnautovic

La sfida contro la Lazio si avvicina. Thiago Motta studia il suo Bologna in vista della gara di sabato sera al “Dall’Ara” contro i biancocelesti di Maurizio Sarri. Corea riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il tecnico rossoblu starebbe pensando a schierare dal primo minuto Gary Medel mentre Arnautovic dovrebbe essere in forse con Zirkzee che invece potrebbe occupare il ruolo di centravanti.

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Bologna-Lazio, oggi la ripresa

Nemmeno il tempo di leccarsi le ferite per la sconfitta con l’AZ Alkmaar che i giocatori si ritroveranno a Formello per la preparazione dell’incontro di Bologna previsto per sabato alle 20:45. Infatti l’appuntamento per la ripresa è per oggi alle 11.

Alessio Buzzanca

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Lazio-AZ Alkmaar, i convocati di Jansen

Giorno di vigilia di Lazio – AZ Alkmaar. Come di consueto, il tecnico degli olandesi Jansen ha diramato la lista dei convocati per il match di domani.

Portieri: Mathew Ryan, Hobie Verhulst, Rome-Jayden Owusu-Oduro. 

Difensori: Yukinari Sugawara, Pantelis Hatzidiakos, Milos Kerkez, Mees de Wit, Wouter Goes. 

Centrocampisti: Tijjani Reijnders, Jordy Clasie, Djordje Mihailovic, Sven Mijnans, Zico Buurmeester, Lewis Schouten. 

Attaccanti: Jens Odgaard, Vangelis Pavlidis, Jesper Karlsson, Yusuf Barasi, Myron van Brederode, Mayckel Lahdo, Mexx Meerdink. 

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Samp shock: testa di maiale davanti la sede

Una scatola di cartone (indirizzata all’ex presidente blucerchiato Massimo Ferrero e all’avvocato Antonio Romei, membro dell’attuale Cda) con una testa di maiale all’interno di un sacchetto trasparente è stata lasciata stamane all’ingresso della sede della Sampdoria. Minaccioso il messaggio che accompagnava il pacco: “Massimo Ferrero e Antonio Romei, le prossime teste saranno le vostre”. Immediato l’intervento delle forze dell’ordine, anche se il segnale è indicativo di quanto si sia alzata la tensione intorno alla società blucerchiata, a forte rischio default e con la squadra a un passo dalla retrocessione.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Cioffi: “Sousa chiamato a ridare carattere e identità. L’ultima Salernitana (bella) è quella dell’Olimpico…” (AUDIO)

Dario Cioffi a ‘NMM’

“L’esordio di Paulo Sousa è accompagnato dalla curiosità di vedere quanto hanno impattato questi due allenamenti sulla squadra. Immaginare che possa stravolgere tutto è improbabile. Questa è una scelta di prestigio, un allenatore chiamato a salvare questa squadra. Dopo la sconfitta di Verona un po’ di paura è subentrata. Il ‘Nicola bis’ è stata una situazione abbastanza anomala. L’ultima Salernitana bella si è vista proprio all’Olimpico. Il problema della Salernitana sta nelle prestazioni, specialmente nelle ultime 10 partite. Non ha mai dato l’impressione di essere una ‘squadra viva’, sembrava spenta e al primo schiaffo crollava. A Paulo Sousa si chiede di ritrovare lo spirito, il carattere e l’identità. La scorsa stagione la Salernitana aveva meno qualità, ma era più squadra rispetto ad ora. Dia? Al momento infortunato, il modulo sarà il 3-4-1-2. Non immagino che possa stravolgere tutto in poche ore”.