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Juve, Allegri: “Lazio concorrente diretta, saranno i dettagli a fare la differenza”

Massimiliano Allegri presenta Juventus-Lazio, gara valida per la quarta giornata del campionato di Serie A, in programma domani alle 15 all’Allianz Stadium di Torino. La conferenza stampa dell’allenatore bianconero.

Come sta la squadra?
“Si è allenata bene, chi è rimasto ha fatto una buona settimana di lavoro mentre gli altri son tornati in buona condizione, normale che qualcuno debba ancora smaltire il fuso. C’è voglia di far bene domani alla ripresa contro la Lazio che ha fatto una bella partita con vittoria a Napoli. È difficile fare la formazione perché ci sono giocatori che meriterebbero di giocare ma devono star fuori. Dall’altra è un bene perché vuol dire che tutti ci tengono a far bene”.

Ha qualcosa da replicare a Bonucci?
“Credo che non ci sia niente da dire, abbiamo detto tanto e non c’è niente da aggiungere. Faccio un in bocca al lupo per la carriera dentro e fuori dal calcio”.

Ancora questioni extracampo con il caso Pogba.
“Sulle questioni extracampo siamo ferrati. Per Pogba sono dispiaciuto della situazione però non ho altro ad aggiungere anche perché c’è un procedimento in corso, ci sono delle persone coinvolte e preferisco aspettare la fine del procedimento”.

Lei e Bonucci avete due versioni differenti…
“Le soap opera sono su canale 5 e io non sono molto appassionato. A Leonardo faccio un grosso in bocca al lupo, è andato in una squadra che gioca la Champions, sarà importante anche a livello motivazionale”.

Come cambia la Juve senza Pogba?
“In questo momento dire cosa cambia è difficile. Ha subìto una sospensione, aspettiamo la fine del procedimento e poi la sentenza e potrò dire cosa cambia nella Juve. Al momento sappiamo che non ci sarà con la Lazio e credo neanche col Sassuolo e poi vedremo. Stiamo concentrati su ciò che abbiamo e ne abbiamo tanti. Per noi domani è importante, è uno scontro diretto e quindi bisognerà affrontarla nel migliore dei modi”.

Giocatore più simile a Pogba chi è? Domani è un crocevia?
“Non facciamo l’errore di andare a trovare giocatori con caratteristiche simili, ognuno ha le sue. Bisogna sfruttare al meglio la rosa. Per noi la Lazio è una diretta concorrente per arrivare tra le prime 4 che è il nostro obiettivo della stagione. Per tornare a giocare la Champions bisogna arrivare tra le prime 4 con un tot di punti da fare. Il campionato è lungo, bisogna prepararsi partita dopo partita. Ci saranno momenti difficili e meno difficili sarà l’ultima partita di campionato dove lì dovremo essere fra le prime 4″. 

Ha trovato un Pogba diverso da quello che si aspettava?
“Tornato un uomo di trent’anni che ha subito un infortunio, ha messo tutto l’impegno per far bene ma purtroppo al momento le cose non sono andate benissimo. Pogba è un giocatore diverso dagli altri”.

A livello umano più dispiaciuto da quanto successo con Pogba o con Bonucci?
“Son diversi. Per Pogba mi dispiace della situazione che si è venuta a creare, di Leonardo abbiamo parlato tantissimo e credo sia meglio guardare avanti e a domani”.

Quante possibilità ci sono che la Juve giochi dall’inizio per Chiesa e come ha visto Locatelli al rientro dalla Nazionale?
“Molte, è tornato e ha fatto giorni di recupero e domani c’è possibilità che giochi dall’inizio. Locatelli ha fatto molto bene in Nazionale, ne aveva bisogno”.

McKennie diventa ora utile anche come mezzala?
“Può fare mezzala ed esterno. Domani è probabile che parta dall’inizio. Ho delle valutazioni su di lui e Danilo, che è rientrato ieri. Però McKennie sta diventando affidabile, contento di come si sia ripresentato e di come si sia allenato. Importante che tenga a livello mentale tutto l’anno”.

Cambiaso a destra domani? Le ha dato fastidio essere chiamato bugiardo?
“I miei amici mi chiamano sempre Pinocchio, quello è il meno. Può giocare anche a destra. Non è per domani dei problemi di formazione, per come si allena il gruppo. I 4 attaccanti stanno bene, lasciar fuori Milik e Kean è difficile. C’è una buona armonia. Bisogna fare risultati e giocare di squadra. Anno importante, difficile per arrivare tra le prime 4”.

La Juve ha un limite di esperienza?
“Tutto questo lo diranno i risultati. Bonucci e Pogba sono giocatori di esperienza, lo stesso Di Maria, Paredes, Cuadrado. Dobbimoa continuare a crescere, domani è un test importante per vedere i nostri step”.

Teme che queste vicende su Pogba e Bonucci abbiano ripercussioni sullo spogliatoio?
“Leonardo non ha creato una guerra interna, è stata presa una decisione come è normale che sia nel corso della vita. Questa è una squadra responsabile che ha voglia di fare, sul campo mette tutto quello che ha da mettere”.

Che punti di forza della Lazio deve temere la Juventus?
“La Lazio ha molta tecnica, giocatori veloci che giocano nello stretto. Sono molto abili in ripartenza. Negli scontri diretti i dettagli fanno la differenza”.

La lista dei rigoristi dopo Vlahovic?
“Milik, Kean, Danilo, McKennie… Tra l’altro se McKennie domani gioca farà la centesima presenza e questo è un bel traguardo per lui”.

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Juventus, prove di Lazio: Fagioli favorito in mezzo, per Cambiaso possibile svolta a destra

Buone notizie per Allegri: Gatti e Chiesa ieri hanno svolto l’intero allenamento con i compagni, dunque vanno spediti verso una maglia da titolare contro la Lazio. Il difensore ha smaltito completamente il trauma della distorsione della caviglia sinistra, l’attaccante – rientrato in anticipo dalla nazionale per un problema all’adduttore – ha riposato adeguatamente per ripartire senza problemi. Alla Continassa sono rientrati tutti i nazionali, compreso Danilo.    

Contro la Lazio tornerà in porta Szczesny. Mentre Gatti dovrebbe disporsi regolarmente accanto a Bremer e Danilo. Valutazioni in mediana: Locatelli è reduce da un’ottima gara con la nazionale, Rabiot è una garanzia e Fagioli al momento sembra favorito sugli altri. Più difficile da risolvere il rebus per le corsie: Cambiaso ha lavorato bene in questi giorni, potrebbe anche proporsi a destra per lasciare la fascia mancina a uno tra Kostic e Iling, ma sarà più chiaro dopo aver visto all’opera fino alla vigilia di domani Weah e McKennie. Milik e Kean lavorano per alimentare i dubbi di Allegri, ma se Chiesa sta bene è lui il candidato numero uno per supportare Vlahovic in attacco. Gazzetta.it

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Juventus, ottimismo per Chiesa, Pogba e Gatti

La Juventus è pronta a tornare al lavoro alla Continassa in vista del big match di sabato alla 15:00 contro la Lazio di Maurizio Sarri. In casa bianconera l’attenzione è rivolta quasi esclusivamente agli infortunati Chiesa, Pogba e Gatti. Il primo tornato malconcio dalla Nazionale (fastidio all’adduttore) si sottoporrà oggi a degli esami strumentali. Qualora dovessero dare esito negativo tornerà ad allenarsi fin da subito.

Per quanto riguarda il centrocampista francese invece c’è ottimismo e dovrebbe essere convocato contro i biancocelesti. Lo stop muscolare di Empoli aveva fatto scattare il campanello d’allarma nell’ambiente juventino ma gli accertamenti hanno escluso lesioni. Semaforo verde per Gatti, che ha smaltito la distorsione rimediata nell’ultima gara di campionato. Tutti e tre dovrebbero quindi strappare la convocazione. 

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Napoli, Garcia: “Vogliamo fare tre vittore su tre e superare una diretta rivale”

L’allenatore del Napoli, Rudi Garcia, incontra i giornalisti alle 12.45 per la conferenza stampa di presentazione della sfida contro la Lazio. La gara è in programma domani sera al Maradona alle ore 20.45 e sarà valida per la terza giornata di campionato.

Garcia commenta il girone di Champions

“Champions? Il sorteggio poteva andare meglio ma anche peggio. Il Real Madrid rimane uno dei più grandi club al mondo, sono doppiamente contento di affrontarli: perché sono forti e per un motivo personale. Nel 2015/16 avevo qualificato la Roma per gli ottavi e poi non ho potuto giocare la doppia sfida col Real”.

Garcia parla del mercato

“Penso sia chiuso il mercato in entrata, mentre in uscita possono partire Demme e Lozano che per il momento, però, sono ancora i nostri giocatori. Adesso però parliamo solo della partita. Lazio? Vincere due partite su due è bello, vincere la terza è ancora meglio. Vincere sarebbe importante per guadagnare punti su una diretta rivale“.

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Lecce, i convocati di Baroni: tutti a disposizione

Il tecnico del Lecce, Marco Baroni, alla vigilia della sfida contro la Lazio all’Olimpico, ha diramato la lista dei convocati. Tutti a disposizione del tecnico, per l’anticipo della trentacinquesima giornata.

Portieri: Bleve, Brancolini, Falcone.
Difensori: Baschirotto, Cassandro, Ceccaroni, Gallo, Gendrey, Pezzella, Pongracic, Romagnoli, Tuia, Umtiti.
Centrocampisti: Askildsen, Blin, Gonzalez, Helgason, Hjulmand, Maleh.
Attaccanti: Banda, Ceesay, Colombo, Di Francesco, Strefezza, Oudin, Voelkerling.

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Lazio-Lecce, Baschirotto: “A Roma giocheremo spensierati. Nulla da perdere”

Ha parlato in conferenza stampa il difensore del Lecce Federico Baschirotto in vista della sfida contro la Lazio in programma venerdì 12 maggio alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico.

Ecco le sue parole: “C’è delusione da parte di tutti, ci tenevamo tanto a far bene contro il Verona. Ma siamo ancora a +4 sulla zona retrocessione e dobbiamo sfidare in casa lo Spezia: ci crediamo, guai a mollare, tutti insieme per l’obiettivo.

Lazio? È una grandissima squadra, noi sicuramente scenderemo in campo più spensierati. Non abbiamo nulla da perdere, ma vogliamo metterci alla prova contro grandi calciatori”.

Alessio Buzzanca

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Inter, non c’è allarme per le condizioni di Barella e Calhanoglu

Infortunio Calhanoglu e Barella – Non trapela grande preoccupazione in casa Inter in vista della sfida della 32^ giornata contro la Lazio. Di fatto, i leggeri acciacchi fisici accusati da Calhanoglu e Barella durante la sfida di Coppa Italia contro la Juventus non starebbero preoccupando lo staff medico nerazzurro.

Leggero affaticamento al flessore per Calhanoglu, ma salvo clamorosi colpi di scena, il centro centrocampista turco sarà regolarmente a disposizione di Inzaghi. Non è escluso che il tecnico nerazzurro possa dosare le energie e la condizione fisica dell’ex Milan facendolo partire dalla panchina contro la Lazio.

Nessun allarme per Barella. L’ex Cagliari ha accusato un principio di contrattura al flessore, ma la sua presenza contro la Lazio non è a rischio. I due centrocampisti potrebbero svolgere lavoro differenziato nei prossimi giorni per recuperare energie.

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Torino, Juric: “Con Sarri sempre combattute. Siamo motivati contro una Lazio di alto livello”

Dopo quattro gare di fila senza vittorie, il Torino è atteso da una trasferta proibitiva: i granata saranno di scena a Roma contro la Lazio, una delle squadre più in forma del momento. A breve, dalla sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino, il tecnico Ivan Juric presenta la sfida contro i biancocelesti.

La Lazio ha concluso 18 gare senza prendere reti: è più difficile segnare o impedire che segnino?
“Le partite con Sarri sono state belle, due volte 1-1 subendo gol all’ultimo o 0-0. Sono state combattute, sappiamo le loro qualità e contro giocatori che possono decidere in ogni momento. Possiamo fare un’altra ottima prestazione”

Servirà più velocità?
“Abbinano anche il lancio lungo al gioco nello stretto, giocano sempre gli stessi e gli basta poco per fare gol: sono queste le cose che vedi chiaramente nella Lazio”

Come stanno gli infortunati?
“Ricci ha preso una botta e si è spaventato, è uscito perché veniva da un infortunio ma si è allenato regolarmente. Pellegri ha sofferto tanti infortuni muscolari, deve trovare un equilibrio: non ha avuto niente. Ricci è convocato, Pellegri lo mandiamo a giocare con la Primavera. E’ la cosa migliore perché ritrovi le sue certezze per riaverlo il prima possibile”

Domani Vlasic può fare il mediano?
“Può diventare un’opzione: non lo pensavamo, ma le ultime due gare ci hanno detto che possiamo farlo. Posso scegliere, non pensavo di avere questa scelta in più. – continua Juric – A volte posso metterlo, a volte metto Ricci o Linetty, adesso vedremo”

Come si motiva una squadra che non ha obiettivi?
“Io la vedo molto motivata e presente negli allenamenti. Vedendo anche la gara contro la Salernitana, abbiamo regalato un gol ma dobbiamo superarli e accettarli perché sono giovani. Poi hanno fatto una partita splendida, creando tanto e concedendo poco. Lo dicono le statistiche, abbiamo costruito da dietro o velocemente, con tante belle cose ma senza riuscire a segnare. Anche in settimana non noto cali, anzi vedo crescita e sono soddisfatto. La Lazio è di un livello molto alto, anche facendo tutto perfetto può non andare bene ma siamo molto motivati”

Cairo ha paragonato l’annata al 2013/2014 che finì in Europa: cosa ne pensa?
“Abbiamo tre punti in più dell’anno scorso, nonostante tutti i giocatori persi. Sanabria, Radonjic, Miranchuk, Buongiorno e altri stanno facendo la loro annata migliore della carriera. Mi spiace per i punti persi con Salernitana e Sassuolo, erano partite da vincere e facili per le statistiche. Vedo che giochiamo e facciamo pochi passi falsi, vogliamo fare il massimo”

Sanabria può diventare un trequartista?
“No. Io lo conosco dai tempi del Betis, è la sua miglior annata: ha continuità nel segnare, ma lui in fase d’attacco è un trequartista. In fase di difesa non puoi chiedergli il lavoro da trequartisti. Io e lui abbiamo trovato questo equilibrio, è un classico 9 che non può dare certe cose e ne può dare altre. In attacco è trequartista con finalizzazione, in difesa dobbiamo anche lasciarlo tranquillo senza farlo correre troppo. Vedendolo così è tanta roba, mi spiace per i fischi in generale perché in tanti stanno facendo il meglio della loro carriera. Stiamo anche modificando un po’ Radonjic, che sta andando dentro con Sanabria che esce fuori”

Juric pensa di dare spazio a Karamoh?
“Radonjic è uno che ha avuto un processo umano fantastico. Sta cambiando pelle, sta diventando un uomo. L’altro giorno ha fatto una gara splendida solo senza gol. Ho due opzioni, oggi ho parlato con Karamoh e gli ho detto di stare tranquillo. E’ bello poter scegliere, uno gioca e l’altro entra”

Contro la Lazio può essere paradossalmente più facile visto che faticate contro chi sta più chiuso?
“Non sono d’accordo. La Salernitana era chiusa e abbiamo creato tanto. Contro la Roma è difficile per tutti, perché dopo che segnano hanno giocatori fisici che riescono a difendere bassi. La Lazio fa bene entrambe le fasi, sa correre e difendere basso, non è solo gioco e basta. E’ una squadra completa, come dice la classifica”, conclude Juric.

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Spezia, Semplici si inchina: “Ora la Lazio è la più forte” (AUDIO)

L’allenatore dello Spezia, Leonardo Semplici, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta per 3-0 contro la Lazio. “Credo sia la squadra che gioca meglio, la più forte, in condizione psicofisica. Dopo un primo tempo straordinario al primo errore ci hanno punito. Hanno grande valore, qualità, credo che lo Spezia abbia fatto belle cose, specialmente il primo tempo, abbiamo rischiato di passare in vantaggio, non ci siamo riusciti. Gli episodi cambiano le gare, loro sono in grande forma, grande condizione, dopo quell’episodio c’è stato il rischio di prendere il secondo subito. La partita è cambiata, nonostante i ragazzi abbiano fatto una grandissima gara”.

Avete accusato eccessivamente?
“Fino all’episodio di Milinkovic che ruba la palla ad Ampadu, eravamo stati bravi, volevamo fare la gara, ci siamo riusciti. I dati non contano ma ci dicono questo. Voglio una squadra propositiva. Devo dire la verità, il risultato è un po’ troppo oltre quello che abbiamo visto in campo. Sono dispiaciuto per l’espulsione, era un momento della partita per l’episodio… Forse è andato oltre, perdo un giocatore di grande valore per la prossima gara. Poi il risultato e il valore dell’avversario vanno riconosciuti. Noi stiamo facendo delle buone cose, senza dubbio il miglior primo tempo considerando l’avversario”.

Nel secondo tempo è cambiata la partita.
“Abbiamo subito il secondo gol, ci siamo demoralizzati, abbiamo forzato troppo e non voglio che si faccia. Riparto dalla prestazione, bisogna fare meno errori. In Serie A con squadre di questo valore ti puniscono subito, come si è visto. Se continuiamo con questa mentalità, voglia di giocare la gara… Ci può stare perdere contro le grandi. Credo questa sia la via giusta per trovare i risultati per arrivare alla salvezza”.

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‘NMM’ – Napoletano (Secolo XIX): “Stasera ci saranno applausi di stima a Provedel. Nzola, ecco cifre e club interessati” (AUDIO)

ARMANDO NAPOLETANO (Secolo XIX) in collegamento a ‘NMM’!

L’istantanea del momento dello Spezia resta positivo. Se non ci fosse stato il paperone di Consigli contro il Verona, stasera contro la Lazio la squadra di Semplici avrebbe potuto fare ragionamenti diversi. Sarà, invece, un match delicato in un momento altrettanto delicato. Con l’arrivo di Semplici, la squadra si era compattata, stava facendo bene, compreso il miracolo con l’Inter. Poi è andata un po’ scemando. Devo dire che anche in passato, sia con Motta che con Italiano, lo Spezia ha sempre costruito le sue fortune con grandi vittorie contro le big. Il calendario dice che i liguri dovranno affrontare anche Inter e Roma. Con Gotti era uno Spezia che preparava bene le partite, ma non le leggeva in modo perfetto. Semplici ha cercato di dare una scossa dal punto di vista psicologico. Non gioca un grande calcio, ma energico. Il problema è che ora c’è una rosa molto stretta. Contro la Lazio mancheranno Holm e Żurkowski“.

Capitolo Nzola e applausi per Provedel

“Giocatore particolare, ragazzo sensibile, discreto, ha trovato un equilibrio famigliare importante, ha cambiato agenti ed ora ci sono diverse squadre interessate. Lo Spezia è riuscito a sfruttare un cavillo contrattuale per prolungare il contratto di un anno, fino al 30 giugno 2024. Sarà un uomo mercato, ci sono situazioni importanti con West Ham, Everton che stasera manderà emissari al Picco, ma anche Fiorentina, Roma e sondaggi della Lazio. Penso che con 8-10 milioni si possa portare a casa. Lotito è riuscito a strappare Provedel con un pagamento diluito negli anni. E’ stata una manovra un po’ forzata che ha creato degli scossoni interni dopo aver accettato questo tipo di operazione. Il ragazzo è rimasto molto attaccato alla città, è benvoluto, ha sempre dimostrato di essere molto intelligente, staserà riceverà molti applausi”.