Categorie
AVVERSARIO

Atletico, Simeone: “Buona Champions della Lazio, ma è importante passare da primi. Tornerò ad allenare in Italia”

Il tecnico dell’Atletico Madrid Diego Simeone ha parlato a Sky Sport in vista della sfida Champions di domani contro la Lazio che assegnerà il primato nel girone: “Il primato conterà tanto per noi e per loro, non è determinante ma importante soprattutto per la società. Quando ho visto che avremmo avuto la Lazio nel girone ho sperato di passare entrambe e così è successo. Loro hanno fatto una bella Champions, sarà una partita dura con un bel calcio”.

Rivincita dopo la partita dell’andata?
“Nel calcio le rivincite non esistono, c’è solo quello che ti tocca. Non mi immagino comunque una partita tranquilla”.

Come si spiega la doppia velocità della Lazio?
“Non posso parlare di questo, non seguo tutte le partite. Ma la Champions piace molto ai giocatori e ha motivazioni più alte rispetto al campionato”.

Morata, quanti meriti ha Simeone?
“Nessuno, noi facciamo solo il meglio per stimolarlo. Lui è cresciuto personalmente e anche per questo sta facendo bene in questa stagione”.

Il Cholo sarà mai in Italia?
“Mi piace tanto l’Italia. Sicuramente un giorno ci andrò, in qualche momento arriverà sicuramente questo possibilità”.

Categorie
AVVERSARIO

Salernitana, lesione scongiurata per Dia: la situazione

Lesione scongiurata per Dia. Gli esami strumentali hanno scongiurato l’interesse dei legamenti della caviglia. Il giocatore è alle prese con un forte gonfiore, ovviamente non è al meglio. L’attaccante è e resterà in dubbio per la sfida contro la Lazio, in programma alle 15.00 all’Arechi di Salerno. Filippo Inzaghi si confronterà con il giocatore, che probabilmente partirà dalla panchina, in caso la caviglia dovesse dare buone sensazioni.

Categorie
AVVERSARIO

Salernitana, Inzaghi in emergenza: stop anche per Dia. Cambia modulo?

Non sono giorni fortunati per quanto riguarda l’infermeria granata, mister Inzaghi infatti deve fare i conti con gli infortuni di Tchaouna Ochoa che si aggiungono a quello di Cabral e rischia di perdere anche Boulaye Dia per la partita con la Lazio. Viste le indisponibilità, concentrate soprattutto nel reparto offensivo, il tecnico granata potrebbe cambiare qualcosa nell’assetto tattico in vista del match coi biancocelesti. Difficile infatti il 4-3-3 senza i due esterni di ruolo, probabile quindi il passaggio al classico albero di natale con Candreva e un altro trequartista alle spalle della punta Ikwuemesi, che farà staffetta con Simy.

A disposizione ci sono poi anche Stewart e Botheim oltre ai trequartisti Martegani e Kastanos. Il tecnico granata però potrebbe anche passare ad uno schieramento con soli due calciatori offensivi (in passato ha spesso giocato col 3-5-2), in quel caso potrebbe scegliere tra due attaccanti di ruolo o uno solo con Candreva ad accompagnarlo. Lo riporta Tuttosalernitana.com

Categorie
AVVERSARIO

Bologna, Motta: “Concentrati e determinati, non temiamo la Lazio”

Tra Van Hooijdonk e Lazio, la conferenza stampa di Thiago Motta alla vigilia del match con la Lazio

Vittoria in Coppa Italia, grande prestazione di Van Hooijdonk, in cosa può migliorare?
“In tutto, come tutti gli altri, ma sono molto contento”.

Domani la Lazio, convocato anche Beukema, che risposte le ha dato? Come ci si muove con una partita ogni tre giorni?
“Bene, oggi si è allenato con il gruppo, potrà partecipare domani. Ovviamente la preparazione cambia, per fortuna posso gestire le mie ore di lavoro in funzione a come vedo la squadra, in funzione di come sarà il futuro, a quello che vedo. In questi due giorni facciamo video, guardiamo quello che possiamo fare nella prossima partita, domani ne faremo un altro per finire di preparare la partita. Dobbiamo dare continuità al nostro gioco, i ragazzi stanno bene. Cambia ovviamente affrontare la Lazio o l’Hellas, come stile di gioco e come livello, ma sappiamo cosa dobbiamo fare”.

È una gara che vi può dare più consapevolezza? Con una vittoria magari?
“Tutte le partite sono importanti, ora lo è questa con la Lazio. Ci prepariamo per la partita, affronteremo la gara con grande impegno, mettendo in pratica tutto quello che abbiamo provato e la nostra miglior versione. Al di là del risultato pensiamo alla prossima che è quella più importante. Non abbiamo tempo per festeggiare una vittoria o piangere per una sconfitta… testa alla prossima”.

Lucumi come lo ha ritrovato? Chi lo ha sostituito ha fatto bene… sono cambiate le gerarchie?
“Jhon lo vedo bene, chi sta meglio giocherà, niente è cambiato. Beukema sta bene, Bonifazi sta bene, Calafiori sta molto bene, abbiamo ancora un allenamento, chi starà meglio giocherà”.

Cosa teme di questa Lazio?
“Temere no, tanto rispetto. C’è un allenatore di alto livello, noi dobbiamo metterli in difficoltà nelle transizioni, è una squadra che palleggia quando vuole, che ti attira fuori in costruzione per farti male… dovremo cercare di portare la partita dalla nostra parte. Domani giocherà la miglior squadra possibile”.

Come ha visto quelli che non hanno giocato martedì che sono spesso titolari? Il loro coinvolgimento?
“L’obbligo è il lavoro e la responsabilità di sostenere il compagno in campo, essere concentrati per mantenere o alzare il livello, abbiamo bisogno di tutti. Anche chi era in panchina si è comportato bene, quando si vince e si perde dobbiamo restare insieme”.

10 risultati utili, il Bologna ora è una squadra scomoda per tutti?
“Chiedetelo a loro, noi dobbiamo migliorare in ciò che stiamo facendo e non perdere quello che di buono stiamo costruendo. Domani la Lazio, concentrati e determinati”.

Ha conosciuto la città fuori dal campo in questo suo anno?
“Ho il privilegio di fare un lavoro che mi permette di organizzarmi sul mio orario per sapere quando lavorare, ci sono momenti che mi prendo una giornata per vedere la città e vedere le mie figlie, stare con loro: non è un lavoro che mi mette obblighi troppo stretti, quando posso faccio e quando non devo lavorare approfitto della vita e della vicinanza della mia famiglia quando è qua. La città è bellissima”.

Categorie
AVVERSARIO

Bologna-Lazio, i convocati di Motta: out De Silvestri

Thiago Motta, allenatore del Bologna, ha diramato la lista dei convocati per la gara di domani sera alle 20.45

Portieri: Bagnolini, Ravaglia, Skorupski

Difensori: Beukema, Bonifazi, Calafiori, Corazza, Kristiansen, Lucumì, Lykogiannis, Posch

Centrocampisti: Aebischer, Fabbian, Ferguson, Freuler, Moro, Urbanski

Attaccanti: Karlsson, Ndoye, Orsolini, Saelemaekers, Van Hooijdonk, Zirkzee

Categorie
AVVERSARIO

Feyenoord, Slot: “Lazio forte e consapevole, Sarri bravissimo. E avrei voluto Isaksen e Castellanos”

Alla vigilia della sfida di Champions tra Feyenoord e Lazio, il tecnico degli olandesi, Arne Slot, è intervenuto in conferenza stampa

Sarà una Lazio diversa rispetto a quella che avete incontrato lo scorso anno?
“Secondo me sì. Sono più forti e consapevoli, e inoltre hanno una rosa più lunga. Alcune volte ci si dimentica della differenza tra l’incontrare una squadra in Champions League rispetto alle altre due competizioni. Mi ricordo che lo scorso anno Sarri risparmiò Immobile per averlo in campionato, la stessa cosa aveva fatto con l’AZ in Conference. Ma è normale che sia così. In Champions invece gli allenatori mettono sempre i calciatori migliori”.

Cosa pensa di Sarri?
“Apprezzo molto il suo lavoro. Anche nelle ultime esperienze con Juve, Chelsea e Lazio. Si vede sempre il suo stile di gioco: le sue squadre vogliono sempre avere la palla. Il suo periodo migliore è stato al Napoli, era uno spettacolo vedere le sue partite, stesso discorso per la Lazio dello scorso anno. Spalletti e Sarri a mio modo di vedere sono i migliori allenatori italiani”.

Si aspetta delle differenze rispetto alle due partite dello scorso anno?
“Non c’è tanta differenza nel modo di giocare tra lo scorso anno e quello in corso. Nei titolari la Lazio ha cambiato un solo giocatore (Milinkovic, ndr), rispetto agli undici non è cambiata molto, e lo stesso si può dire per noi. La prima partita l’anno scorso non abbiamo avuto chance, ma al ritorno ce la siamo giocata alla pari e siamo stati bravi a sfruttare l’unica occasione buona che abbiamo avuto”.

Sarri ha criticato molto il comportamento dei tifosi del Feyenoord…
“Diciamo che non gli piace una sola parte del calcio olandese, forse perché qui in Olanda siamo pazzi per il calcio. E ha ragione, ma solo per quello che è successo con il lancio di bicchieri in campo verso i suoi calciatori. Però c’è anche più di questo, magari Sarri non lo ha visto”.

Cosa si aspetta domani?
“Voglio essere chiaro. Solo una piccolissima parte dei tifosi del Feyenoord ha tirato tantissima birra contro i giocatori della Lazio. So che qui può essere una bolgia e quando pressiamo anche il pubblico si esalta. Anche questa volta spero che ci sia solo questo supporto positivo e non il lancio di oggetti come lo scorso anno. Per fortuna ci sono le reti per evitare che possa succedere ancora, soprattutto il lancio dell’urina…”.

Sui calciatori arrivati in estate alla Lazio e sulle voci di un Feyenoord favorito…
“Non so perché qualcuno dica che siamo favoriti. La Lazio ha giocatori come Isaksen, che avremmo voluto anche noi ma costava troppo, come Castellanos, che poi hanno preso per sostituire Immobile. Hanno sostituito Milinkovic con Guendouzi, che ho seguito quando giocava con il Marsiglia…”.

Categorie
AVVERSARIO

Sassuolo, Dionisi: “Lazio, non vedo l’ora! Noi con i loro stessi punti, è solo l’inizio”. Poi sugli indisponibili

Torna la Serie A. Il Sassuolo scenderà in campo sabato sera al Mapei Stadium per affrontare la Lazio nella nona giornata di campionato e Alessio Dionisi, tecnico dei neroverdi, ha parlato oggi dalla sala stampa del Mapei Football Center per presentare la gara contro la squadra di Maurizio Sarri.

Come è stata questa sosta?
“La settimana di transizione è stata la scorsa, questa è diversa perché porta alla partita che abbiamo preparato solo oggi con tutti gli effettivi, ieri no, ma abbiamo già lavorato dalla scorsa settimana in funzione della Lazio. Ancora non abbiamo finito di lavorare per questa partita. Ovvio che non vediamo l’ora di tornare in campo, solo l’allenamento non ci basta, ci misuriamo con gli avversari e non vedo l’ora di farlo con una squadra forte come la Lazio, che l’ha dimostrato l’anno scorso arrivando seconda con merito, avendo rinforzato la squadra, avendo un allenatore bravo, sarà difficile ma bello”, spiega Dionisi

La Lazio ha gli stessi punti del Sassuolo: come mai?
“Siamo solo all’inizio, siamo costruite per obiettivi diversi. Abbiamo giocato poche partite ancora e c’è più equilibrio: questo dice che o la Lazio ha fatto meno o noi abbiamo fatto di più. Io penso a noi, ho il rammarico per alcune partite, a oggi non possiamo pensare di essere cresciuti e migliorati, abbiamo fatto dei mezzi giri a vuoto ma anche delle prestazioni importanti, dobbiamo misurarci con altri avversari per capire chi siamo”.

Com’è la situazione dell’infermeria?
“Obiang, Matheus Henrique, Viti non ci saranno e c’è Alvarez che è un po’ lontano dal rientro e sta lavorando per ritornare più forte di prima. Toljan rientra. Bajrami e Vina sono gli ultimi a essere rientrati, oggi faranno una parte dell’allenamento”.

Vina e Bajrami potranno partire già titolari?
“Anche Berardi è rientrato tardi, Domenico ha giocato martedì sera come Vina e Bajrami. Realmente dei tre quello che è arrivato più tardi è Vina ma è quello che ha giocato meno. Le valutazioni le sto facendo, le faremo anche oggi dopo l’allenamento di oggi, non è detto che tutti e tre saranno in campo, ma magari lo saranno dall’inizio. Chi va in nazionale non deve essere penalizzato, va tenuto in considerazione il fatto che rientrano dopo, magari affaticati”, continua Dionisi

Laurienté quest’anno sta facendo più fatica, forse la fase difensiva non gli permette di essere lucido in avanti?
“Può essere un’osservazione che accetto ma non credo sia così. Per me sta lavorando bene nelle due fasi, quello che paga lui ora, se lo sta pagando perché secondo me sta facendo buone prestazioni, è che tutti lo conoscono, lo raddoppiano, difficilmente si gioca l’uno contro uno in campo aperto e deve essere bravo lui perché ha anche altre doti ma ci deve lavorare prima che riceve la palla. È più bravo di quanto ha fatto vedere l’anno scorso. Non parliamo di un ragazzo giovane e quindi occorre più tempo per cambiare alcune cose. Noi ci stiamo lavorando e lui ci sta mettendo grande impegno. Io sono contento più quest’anno di come aiuta la squadra e gioca senza palla, al tempo stesso deve determinare di più ma lo farà”.

Boloca l’ha ringraziata per la fiducia: sabato giocherà con Racic?
“Le valutazioni finali non le ho fatte. Boloca sta giocando, con alti e bassi, sta facendo bene. Dovrà essere bravo a gestire questo perché non è facile arrivare, affermarsi, ma è molto più difficile riconfermarsi. Ancora di risposte ne dobbiamo dare tutti. Io sono molto contento del suo atteggiamento e della sua crescita, come dicevo dei giocatori che stavano giocando meno, ad esempio Racic, che a Lecce ha fatto una buona partita. C’è anche Thorstvedt, che io considero un centrocampista. Ha avuto un po’ di minutaggio fortunatamente in Nazionale. Normale che uno prova a dare continuità, cerco di scegliere nel miglior modo”, conclude Dionisi.

Categorie
AVVERSARIO

Milan, con la Lazio riecco i pezzi da novanta

Come riportato dal Corriere dello SportOlivier Giroud e Rafael Leao tornano in campo dal primo minuto per il big match contro i biancocelesti. A centrocampo ci sarà un nuovo ballottaggio tra Adli e Musah. La buona notizia per i rossoneri è il rientro di Mike Maignan dopo un leggero infortunio che lo ha costretto a rimanere ai box nelle ultime due partite di campionato.Il capitano Davide Calabria potrebbe riprendere il posto sulla corsia di competenza dopo lo stop. Non dovrebbe rientrare con la Lazio e nemmeno nelle prossime due gare il difensore Pierre Kalulu. L’utilizzo del terzino francese è previsto per le partite dopo la sosta per le nazionali, così come per Rade Krunic.

Categorie
AVVERSARIO

Monza, i convocati di Palladino: out Caprari

Al termine della rifinitura pomeridiana, Mister Palladino ha convocato 26 giocatori per Lazio-Monza, gara della quinta giornata di Serie A 2023-24 in programma sabato 23 settembre alle 20.45 allo Stadio Olimpico di Roma.

Di seguito la lista completa:

1 Lamanna, 2 Donati, 4 Izzo, 6 Gagliardini, 7 Machin, 8 Akpa Akpro, 9 Colombo, 11 F. Carboni, 13 Pedro Pereira, 16 Di Gregorio, 19 Birindelli, 21 V.Carboni, 22 Pablo Marí, 23 Sorrentino, 24 Maric, 28 Colpani, 32 Pessina, 33 D’Ambrosio, 38 Bondo, 44 A. Carboni, 46 Cittadini, 47 Mota Carvalho, 66 Gori, 77 Kyriakopoulos, 80 Vignato, 84 Ciurria.

Categorie
AVVERSARIO

Atletico, Simeone: “Ritorno da pelle d’oca. Che bello la Lazio in Champions, mi piace molto il gioco di Sarri”

Diego Simeone presenta in conferenza stampa la sfida di Champions League con la Lazio, tappa ricca di soddisfazioni quando era calciatore. “La Lazio è una squadra forte e sicuramente domani vedremo una bella partita per il gioco della Lazio e per quello che faremo noi – ha spiegato il tecnico dell’Atletico -. Mi viene la pelle d’oca ricordando gli anni in cui i tifosi mi amavano tantissimo e mi davano sempre tanto calore. Sono stati anni di calcio ben giocato qui e abbiamo vinto tanto insieme”. Su Sarri: “Mi piace molto il gioco di Sarri, mi è sempre piaciuto, ho anche preso spunto dal suo gioco per migliorare la squadra”.

Cosa bisogna correggere dopo la sconfitta di sabato col Valencia? 
“Abbiamo un modo di giocare e l’altro giorno contro il Valencia non siamo partiti nel migliore dei modi. Oltre a non fare una bella partita, il cross che tocca Savic cambia la direzione della palla. Una brutta partita, ma presto ne arriverà un’altra, ora c’è la Champions League, una competizione che per noi ultimamente è stata difficile, ma penso che giocheremo bene”

La Lazio non è partita bene in campionato… 
“Mi piace molto il gioco di Sarri, mi è sempre piaciuto, ho anche preso spunto dal suo gioco per migliorare la squadra. Tengono molto bene le posizioni in campo, chiudono molto bene gli spazi, si posizionano per trovare la superiorità numerica in più aree, sono pericolosi nel gioco offensivo… Una squadra che sa quello che vuole con un ottimo allenatore. Porteremo la partita dove crediamo di poter far male e faremo la nostra partita”.

L’emozione di tornare all’Olimpico e la sfida tra due squadre che l’anno scorso hanno chiuso il campionato alla grande. 
“La stagione è appena iniziata, qualcuno può iniziare meglio ma l’importante è come si finisce. È vero che le due squadre non sono partite benissimo. La Lazio è una squadra forte e sicuramente domani vedremo una bella partita per il gioco della Lazio e per quello che faremo noi. Mi viene la pelle d’oca ricordando gli anni in cui i tifosi mi amavano tantissimo e mi davano sempre tanto calore. Sono stati anni di calcio ben giocato qui e abbiamo vinto tanto insieme”.

Che accoglienza si aspetta dai tifosi della Lazio? 
“La mia filosofia di vita è dare senza aspettare nulla in cambio. Non so come sarà l’accoglienza ma c’è un amore tra me e le persone che è più di quello che potrà succedere domani. Per quanto riguarda le sconfitte, hanno perso contro la Juventus, ma hanno battuto il Napoli, è anche questo il volto della Lazio”.

Il gol contro la Juventus ad aprile 2000 ancora viene ricordato dai tifosi… 
“Avevamo una grandissima squadra. Con quel mio colpo di testa ho riaperto il campionato, mai finisce qualcosa se hai voglia. Noi volevamo quello scudetto e siamo riusciti a vincerlo. Speriamo domani ci sarà tanta gente, è bello rivedere la Lazio in Champions”.

Come si riparte dopo una brutta sconfitta come quella col Valencia? 
“Una sconfitta è sempre dura, ma ce la dimentichiamo subito essendo forti come gruppo, siamo positivi mentalmente e abbiamo una grande occasione contro la Lazio. Il calcio va avanti ed è la cosa più importante”.

Gli errori da non commettere in questa stagione. 
“Nel calcio ci sono tante cose che non si controllano. La scorsa stagione c’erano cose per le quali, se potevano essere a favore o contro, erano contrarie. Ma la Champions League è la Champions League, non può esserci un solo momento basso e questo è quello che abbiamo imparato la scorsa stagione. Dobbiamo partire con il piede giusto e domani abbiamo una grande opportunità”.

Il vero Atletico si vedrà a Roma? 
“Neanche contro il Rayo eravamo i migliori d’Europa e non siamo un disastro adesso. Non è una questione di atteggiamento, vogliamo vincere tutte le partite. La gente non può avere dubbi sul fatto che noi vogliamo sempre vincere, facciamo uno sforzo e vogliamo vincere. Quando vinci hai una dinamica positiva ed è per questo che domani dobbiamo tornare a quella dinamica”.

Luis Alberto può far comodo alla Spagna? 
“Lo conosco da quando aveva 13-14 anni, ho un’amicizia con lui. Qui è un giocatore molto forte, forse in Spagna non è conosciuto come in Italia. È un giocatore molto forte e molto tecnico”.