Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Rinnovi Lazio, tentazione prolungamento Pedro

«Presto Fabiani affronterà il capitolo rinnovi. C’è l’idea di trattenere Pedro», così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Nuova formula Lotito. 60 milioni impegnati”. Il campione spagnolo, che in stagione ha messo a segno 7 gol e 4 assist tra tutte le competizioni, ha il contratto in scadenza con la Lazio alla fine di questa stagione, ma le sue prestazioni starebbero convincendo la società a trattenerlo per un’altra stagione, prolungando dunque per un altro anno il contratto del classe ’87. Praticamente definito, invece, il prolungamento per Adam Marusic: al 30 giugno scatterà il rinnovo automatico.

Categorie
CALCIOMERCATO DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “La permanenza dei big l’acquisto migliore. A luglio potremmo ragionare in modo diverso”. Poi su formule, rinnovi e Pellegrini…”

A margine della conferenza stampa di presentazione dei nuovi arrivi, il Direttore Sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, si è soffermato con i cronisti presenti:

Provstgaard è arrivato a sorpresa, era praticamente fatta col Pisa, da quanto lo seguivate? Avete già deciso se verrà inserito qualcuno in lista UEFA con l’allenatore?
“Il 25 agosto in una gara di Superliga mandai a vedere Provstgaard, questo sta a significare che era un giocatore da noi già attenzionato e che avevamo scovato tra i tanti profili che osserviamo durante lo scouting. È chiaro che poi va visto dal vivo, quello che fa vedere il video non dà mai la completezza. Lo mandai a vedere ad agosto da un nostro osservatore e ci confermò le nostre percezioni sul giocatore. Non è stato mai lontano dalla Lazio, poi ci sono altre cose che distolgono ma quando stringi la mano al procuratore, al giocatore e alla società sei sicuro che il ragazzo verrà alla Lazio. Ero super tranquillo. La lista la consegneremo a breve, sono state fatte delle riflessioni con l’allenatore. Non bisogna alterare equilibri che fin qui hanno fatto la differenza all’interno dello spogliatoio”.

C’è un fondo di verità nella trattativa Pellegrini?
“È un’operazione estremamente complessa perché dovrebbe essere trasferito alla Juventus, con la Juve che poi dovrebbe cedere definitivamente il giocatore. La vedo una soluzione abbastanza difficile e complicata, atteso che ufficialmente non abbiamo avuto nessuna richiesta. Di ufficiale non abbiamo ricevuto nulla”.

Visti i rinforzi di Milan e Juve è più complesso entrare in Champions?
“È una domanda difficile, alla 23esima giornata siamo in un’ottima posizione. Abbiamo iniziato un ciclo triennale, non si potrà valutare questo ciclo in pochi mesi ma in almeno tre anni. Oggi siamo soddisfatti di aver fatto alcune scelte, non erano semplici e ci stanno dando delle soddisfazioni. Mi auguro che questo avvio di campionato possa confermare tutto quello fatto fino ad oggi. Altre squadre si sono rinforzate, ma io devo guardare in casa Lazio. Se le altre sono ricorse in maniera massiccia sul mercato evidentemente non ha funzionato qualcosa”.

Quali sono le motivazioni che hanno portato all’esclusione di Pellegrini?
“Mi sarebbe piaciuta la stessa domanda quando non c’era Hysaj a settembre. Rispondo seramente perché non mi sottraggo mai alle domande dicendo sempre la verità. La valutazione di mettere in lista alcuni giocatori spetta al tecnico in base alle esigenze, certamente avallata dalla società. Se è emerso che Pellegrini non fa parte della lista in Serie A è una scelta ponderata a 360 gradi dal tecnico, avallata dalla società per cui si è presa questa strada. Poi ci possono essere i se e i ma, ma nella vita con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Ci sono dei percorsi da affrontare e poi ci sono delle idee che possono essere giuste o sbagliate. Basic fino a tre giorni prima era in procinto di andare alla Cremonese e non è voluto andare, poi c’è stato il Sassuolo e non si è fatto nulla, ma noi lo avremmo dato. Poi l’allenatore fa delle valutazioni, pensa che il ragazzo possa tornare utile e io non posso entrare nella testa dell’allenatore e di ciò che pensa l’allenatore. Devo assecondare le sue richieste, questo non significa che la società non avalla. La società va dietro alle indicazioni del tecnico, così come in alcune circostanze è il tecnico ad andare dietro alle indicazioni della società. Se avessimo preso Nesta il tecnico sarebbe stato più contento, ma abbiamo una linea guida su dei giovani che possono diventare giocatori importanti. Ci hanno chiesto diversi giocatori, anche lì il tecnico ha messo il veto e noi abbiamo avallato in linea con la coerenza che abbiamo. Non vogliamo smantellare, ma puntellare e rinforzare la squadra. Questo è quello che accade a gennaio, poi a luglio si apre un nuovo modo di fare mercato. Se dovesse andar via Castellanos dovrò prendere un giocatore migliore, la società non andrà mai a indebolire l’organico. Noi in estate lo dico francamente potevamo mettere in tasca un qualcosa come 100 milioni facendo delle cessioni, abbiamo detto di no perché abbiamo fatto delle considerazioni tra il presidente, il direttore e l’allenatore per rispettare la piazza. I veri acquisti nel mercato di riparazione sono state le permanenze di alcuni calciatori”.

È deluso dal rendimento di Noslin e Tchaouna? Cosa si aspetta da loro nei prossimi mesi?
“Sono due giocatori molto giovani, bisogna aspettarli è forzata come situazione perché quando sono entrati hanno sempre dato il loro contributo. Ci sono degli equilibri di squadra, alcuni giocatori magari giocano meno, ma non ci sono giocatori con mille minuti e giocatori con 50. I giocatori di movimento sono 14, da lì non si scappa. Il dato positivo è il modus operandi di Baroni, quando giocava in Europa cambiava 7-8 elementi rispetto a chi giocava in campionato. È chiaro che quando poi vengono meno le coppe giocano spesso determinati giocatori perché sono più affidabili. Siamo soddisfatti di Tchaouna, abbiamo rifiutato bei soldi fino all’ultimo giorno. Siamo strasoddisfatti di Noslin, sono convinto che questi giocatori faranno qualcosa di importante nel futuro della Lazio. L’importante è che anche i nuovi hanno trovato un gruppo sano, questo significa che il gruppo è affiatato e pulito. C’è un gruppo che rispetta e si rispetta”.

Ci sono rinnovi di contratto che possono concretizzarsi a breve?
“Non penso che ci siano impellenze, ora chiuso il mercato si può lavorare su qualche situazione che può emergere. Abbiamo il buon Pedro che ha 28 anni, a Braga l’ho visto come uno di 28 anni e non di 37. È andato in scadenza e gli è stato rinnovato il contratto. Chi si comporta bene la società non farà mancare nuovo contratto. Marusic e Mandas sono meritevoli di attenzioni e di adeguamento da una parte e di rinnovo dall’altra, detto che Marusic si rinnova il contratto automaticamente di un anno”.

Quanti margini ha Gila? In cosa può migliorare e cosa l’ha resa più orgoglioso di questa squadra?
“Io non capivo perché non giocava (ride, ndr). Non ho tempo di festeggiare e godermi nulla, il calcio ti pone sempre di fronte a sfide difficili e tutto si azzera in un nanosecondo. Il dispiacere è il non riuscirsi a godere neanche una vittoria, chi fa questo mestiere però lo sa benissimo”.

Ci può raccontare la formula di acquisto che ha portato qui Provstgaard e Belahyane?
“L’ho detto in tanti modi, il calcio si può fare in tanti modi. Conosco tutte le dinamiche e i tranelli, oltre che i segreti di questo mondo. Quando dico che il mercato è un poker allargato intendo proprio che ognuno bleffa a proprio modo. Il mercato si può fare gettando i soldi, perché i soldi non sono i tuoi e non hai rispetto per la gente, ma lo stesso mercato lo puoi fare con le idee. Lo scorso anno lo si vede con le operazioni Rovella e Pellegrini fatta con un’idea, così come abbiamo fatto quest’anno con Provstgaard e Belahyane. Non significa che non abbiamo pagato, perché poi i soldi verranno versati e i giocatori saranno pagati. Così facendo però si evitano problematiche e sanzioni, Reda e Oliver sono due giocatori di proprietà della Lazio presi a titolo definitivo. L’unico è Ibrahimovic perché il Bayern non voleva darcelo alle nostre condizioni, ma abbiamo fatto l’operazione in prestito con diritto di riscatto e il Bayern si è tenuto un controriscatto”.

Quanto è importante la Champions per la società?
“Non voglio fare pronostici perché poi vengono sovvertiti. Oggi c’è una forbice che si è vista, c’è un trend che abbiamo visto da questa squadra. Se si continua con l’umiltà e il lavoro ci possiamo togliere delle soddisfazioni, ma non possiamo mai abbassare la guardia. In questo campionato ci sta che l’ultima rende difficile la vita alla seconda. Già da domenica che viene il Monza dove sembra una partita scontata ma vedrete che non sarà così, anzi credo che sarà una delle partite più difficili che andremo ad affrontare. Quando ci sono queste squadre che si possono sottovalutare la presunzione ti può giocare brutti scherzi. Sono già in tensione per la partita di domenica, conosco il calcio e so che spesso se sottovaluti qualche squadra quei punti non li recuperi più. Speriamo di aver fatto tesoro di alcune cose”.

Queste formule servono per non rimanere legati dall’indice di liquidità?
“Ho detto una cosa diversa, è sfuggito il controriscatto. Non faccio il giornalista, non so chi fa il titolo. Se faccio un’operazione e mi viene messo un controriscatto io sono sempre perdente, per questo faccio un’altra operazione. Nel caso di Provstgaard e Belahyane non c’è alcun controriscatto, ma abbiamo riservato una piccola percentuale di futura rivendita. Il Bayern voleva il controriscatto e aveva altre vedute, poi la differenza la farà il calciatore. Se dovesse trovarsi bene può rimanere qui alla Lazio e questo può essere un elemento a nostro favore. Il Bayern non ha rifiutato questa formula, ma tiene a questo giocatore e ha spinto per avere questo controriscatto. Vedremo a fine anno cosa verrà fuori. Sugli altri non c’è nulla da eccepire, sono giocatori della Lazio. Abbiamo trovato formule giuste come negli anni precedenti”.

Qual è la collocazione tattica di Dele-Bashiru?
“Questa è una domanda tecnica che potrà esser fatta a Baroni. Io non entro nel merito delle scelte dell’allenatore, così come l’allenatore non deve entrare nel merito delle scelte della società. Ci deve essere grande rispetto e sintonia tra le parti, così si crea l’alchimia giusta da trasferire all’interno dello spogliatoio. Io non vado a chiedere delucidazioni sulle scelte tecniche, il direttore deve fare conto sulle scelte dell’allenatore. Sulle uscite l’allenatore pone un veto, poi il veto arriva fino a un certo punto. Se una società porta 100 milioni per un giocatore con tutto il bene il giocatore parte. Per Romagnoli abbiamo detto no e ce l’hanno chiesto, stessa cosa per Rovella, Dele-Bashiru e Tchaouna. Non solo abbiamo assecondato il parere del tecnico, ma abbiamo certificato e messo un timbro sul nostro programma. Vogliamo creare un gruppo importante nel tempo, non si possono cambiare 20 giocatori dall’oggi al domani. L’obiettivo è non deludere nessuno, se davo Nuno Tavares a 60 milioni qualcuno poteva storcere il naso. A gennaio ho detto no, a luglio se si presenta un’offerta importante la società può pensarci, anche sentendo l’allenatore ma in maniera diversa. Oggi siamo in piena corsa per la Coppa Italia, l’Europa e il campionato, come possiamo prendere in giro i tifosi indebolendo la squadra? Bisogna fare delle rinunce importanti, ma la coerenza ci deve essere”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, spunta il Besiktas per Pellegrini

 Il calciomercato della Lazio si è concluso con l’esclusione dalla lista per la Serie A di Luca Pellegrini che, ora, piacerebbe al Besiktas. Il portale turco Fotospor, infatti, riporta dell’interessamento dei bianconeri, che potrebbero farsi avanti per acquistare l’esterno biancoceleste. Ecco le ultime. Un giocatore finito ai margini della Lazio e una squadra interessata ad acquistarlo. Eppure, soprattutto a causa dei pochi giorni che mancano alla chiusura del calciomercato in Turchia, l’esito di questo interessamento potrebbe essere diverso.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, cifre e formule ufficiali di Belahyane e Provstgaard

Ieri sono arrivati i comunicati ufficiali che hanno sancito il loro approdo a Roma, ora sono state rese note anche le cifre degli affari che hanno portato alla Lazio Reda Belahyane e Oliver Provstgaard. I due biancocelesti si sono trasferiti a titolo definitivo, con l’indice di liquidità aggirato dalla formula. Infatti, come da comunicati in borsa, i biancocelesti hanno annunciato gli acquisti a titolo gratuito con bonus eventuali da far maturare. In caso dovessero scattare tutti, Belahyane arriverebbe a costare 9,5 milioni di euro, mentre Provstgaard 4 milioni di euro.

Categorie
CALCIOMERCATO

Casadei si presenta al Torino: “Mi rivedo in Milinkovic, granata sempre la mia prima scelta”

Il nuovo centrocampista del Torino, cesare Casadei, si è presentato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Una telenovela che ha visto protagonista l’ex primavera dell’Inter trattato sia dai granata che dalla Lazio: “Il Torino è sempre stata la mia prima scelta il direttore sportivo Vagnati lo sapeva. Per caratteristiche fisiche e tecniche mi rivedo in Milinkovic, per me è stato di grande ispirazione”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Tchaouna, ultimo assalto PSV: la posizione della Lazio

Secondo quanto scrive Il Messaggero, il PSV tornerà all’assalto di Loum Tchaouna in queste prossime ore. Per il francese si era parlato di Bologna e Burnley, ma gli olandesi ora non mollano la presa. La Lazio, nonostante l’offerta da 12 milioni di euro pervenuta nella Capitale, continua a fare muro alla cessione. I biancocelesti non danno il via libera, vista l’impossibilità di trovare sostituti.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, fumata nera per Basic al Sassuolo

Non si farà l’affare tra la Lazio e il Sassuolo per Toma Basic. Il centrocampista croato non scenderà di categoria. Dopo aver rifiutato la Cremonese, anche il trasferimento in neroverde si è arenato.Lo riporta Gianluca Di Marzio, che comunica la fumata nera. Adesso bisognerà capire se sarà possibile cedere Basic altrove in queste ore finali di calciomercato o se rimarrà in biancoceleste da fuori rosa.

Categorie
CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Provstgaard è un giocatore della Lazio: la nota del club

“La S.S. Lazio comunica l’acquisizione a titolo definitivo del calciatore Oliver Provstgaard Nielsen, proveniente dal Vejle Boldklub. Il calciatore classe 2003 vestirà la maglia numero 25”. Questa la nota ufficiale diramata dal club biancoceleste che ufficializza l’arrivo alla corte di Marco Baroni del giovane difensore centrale danese. E’ il terzo colpo della sessione invernale di mercato dopo Ibrahimovic e Belayhane.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio-Marusic ancora insieme: in settimana la firma sul rinnovo del contratto

Adam Marusic sta vivendo un’ottima stagione. Partito alle spalle di Manuel Lazzari, ha saputo sfruttare gli infortuni di quest’ultimo e le opportunità che gli sono capitate, riuscendo anche a segnare due reti in campionato contro Lecce e Fiorentina.

Come riportato da Il Corriere dello Sport, il terzino montenegrino ha convinto la Lazio e negli ultimi giorni le due parti hanno trovato l’accordo per il rinnovo del contratto. Marusic firmerà in settimana il prolungamento fino al 2027, con opzione fino al 2028 in favore della società, ad 1,8 milioni di euro.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, due acquisti tardivi ma importanti. Ora occhio a Tchaouna e Basic”. Poi sulla lista UEFA (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Era un po’ che si lavorava con gli agenti di Isaksen per un altro giocatore danese e abbiamo scoperto essere Provstgaard. Ieri all’ora di pranzo si è poi sbloccata la trattativa per Belahyane che è quello che si avvicina di più per caratteristiche a quello che serve a Baroni, potrebbe giocare anche vertice basso assieme a Rovella e Guendouzi. Sono due colpi che vanno a completare la rosa, anche se sono arrivati tardi.

Adesso bisogna capire cosa succederà con Tchaouna, sembrava dovesse rimanere, però c’è un’offerta del PSV, si parla di un prestito con obbligo di riscatto a 13 milioni di euro, che possono arrivare a 15. Sapevo che il ragazzo sarebbe andato volentieri, mentre mi è stato riportato che non vorrebbe muoversi.

Basic ha aperto al Sassuolo, ma si sta discutendo sulla ripartizione dello stipendio. La Cremonese avrebbe coperto tutta la cifra, mentre il Sassuolo no.

Lista UEFA? Gli under 22 non possono essere inseriti illimitatamente, bisogna fare una scelta, è la classica situazione su cui lavoriamo alla fine del mercato. La deadline è il 6 febbraio a mezzanotte, qualche sorpresa ci sarà sicuramente. Patric potrebbe rischiare se non dovesse dare segnali di guarigione, così come Luca Pellegrini, al suo posto potrebbe rientrare Hysaj, che sicuramente rientrerà in quella per la Serie A al posto di Castrovilli»