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Tare: “Contribuito insieme a Sarri alla Champions. Milinkovic? Può succedere di tutto, anche la cessione” (AUDIO)

Igli Tare fa il punto in casa Lazio. Tra il suo futuro, quello della società e quello di Milinkovic, di seguito tutte le dichiarazioni del dirigente biancoceleste: “Abbiamo fatto un campionato con tanti momenti positivi e altri meno. Fa parte del percorso di crescita che ti fa alzare l’asticella. Abbiamo contribuito insieme al raggiungimento dell’obiettivo”.

Rapporto difficile con Sarri? “Non so da dove escono tutte queste cose o chi le ha fatte uscire”.

Ti trovavi meglio con Inzaghi? “Sono Rapporti diversi, ma la stima rimane uguale. Io e il presidente lo abbiamo voluto portare e non è mai stato in discussione. Ci siamo sempre parlati in tre o in due. Siamo caratteri forti entrambi ma ci lega una cosa: il bene della Lazio. Abbiamo contribuito insieme a questo traguardo importante”.

Milinkovic“Ci sederemo al tavolo per il bene di tutti. È la stessa cosa che vale per me. Ha un legame molto forte con l’ambiente. Ha una stima nei confronti di società e allenatore molto alta. Può succedere di tutto, anche che verrà ceduto”.

Situazione Juventus? “Non è stata una situazione facile da gestire. Sapere che una volta sei dentro e l’altra sei fuori cambia anche la motivazione dei giocatori. Purtroppo questa è la situazione, prima si fa chiarezza meglio è per tutti quanti”.

Tare si è fermato successivamente anche ai microfoni di Sportitalia: “La rosa è forte, in estate cercheremo di inserire un paio di innesti per migliorare ulteriormente la squadra. Milinkovic? Penso che potrebbe avere la possibilità di andare altrove ma comunque ha ancora un contratto con noi”.

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Sarri in conferenza: “Penalizzazione Juve non interessa, l’obiettivo è festeggiare all’Olimpico. Luis? Felice se vuole restare…” (AUDIO)

La conferenza stampa di Maurizio Sarri nel post di Udinese-Lazio: mattoncino in più…

Con questa vittoria si aggiunge un mattoncino a una splendida stagione, oggi c’è più di un piede in Champions League:
“Bisogna fare questi ultimi punti, tra fare o no un miracolo c’è una bella differenza. Si deve rimanere sereni senza dare ascolto a nessuno perché errori di questo tipo ne abbiamo già fatti. Dobbiamo restare concentrati per festeggiare un bel traguardo davanti al nostro pubblico”.

Luis Alberto può essere un perno anche l’anno prossimo?
“Lui da novembre in poi è diventato un altro giocatore. Oggi sono contento di tutti i centrocampisti, è diventato un giocatore totale, ha grande partecipazione difensiva, con anche le stesse qualità offensive. Se lui vorrà rimanere lo vorrei tenere, il più grande errore che potremmo fare è tenere giocatori controvoglia, sarò felice se rimarrà”.

Il rigore?
“C’era un altro rigore e mezzo per noi, è vero che il tiro Immobile lo fa, ma se torna in piedi può andare alla ribattuta, anche su Pedro c’era un contatto, che io non fischierei mai, ma potenzialmente c’era anche quello”.

La penalizzazione della Juventus può cambiare ancora le prospettive? Il secondo posto?
“Magari al Collegio di Garanzia cancellano la penalizzazione, sono cose a cui non dobbiamo pensare. Dobbiamo guardare un traguardo per volta, prima entriamo in Champions, poi il resto”.

Ancora sul rigore:
“Enfatizzando e guardando solo dalla nostra parte ci poteva anche essere rosso per chiara occasione da gol, ma non lo avrei mai estratto, sto enfatizzando”.

Fisicamente come state?
“A livello fisico non siamo mai calati, oggi abbiamo fatto una partita in crescendo fino all’85’, quando ne ho parlato volevo salvaguardare la squadra, prendendomi le colpe insieme allo staff, ma in realtà i numeri non sono cambiati di molto. Il fatto è che potevamo mollare e qua se molli un attimino è un campionato più difficile rispetto al passato, c’è un differenziale ridotto tra le prime e chi è nono o decimo”.

Che soddisfazione prova a ottenere una vittoria in un campo dove tante big hanno perso punti?
“Provo grande soddisfazione perchè qua tante big hanno perso punti, il timore che fosse una partita difficile c’era, c’era preoccupazione anche perchè conoscendo l’ambiente di Roma si può iniziare a dare un po’ tutto per scontato e poi si aprono le porte per una figuraccia la partita dopo”.

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Immobile e la Lazio rispondono a Marino: “Il contatto c’è, il resto chiacchiere”. Il club: “Atteggiamento inaccettabile”

Botta e riposta Udinese-Lazio, tra Marino e capitan Immobile. Il dirigente dell’Udinese aveva attaccato la Lazio, i lcomportamento della panchina puntando il dito sul penalty assegnato per il contatto tra Masina e l’attaccante di Sarri. “Rigore? Pairetto ha arbitrato bene, non ho niente da dire. La gente che parla dovrebbe stare in campo per capire l’entità del contatto. L’importante è che la palla passa, il ginocchio di Masina che va addosso a me e io varo a terra. Questo conta, il resto sono chiacchiere. Altrimenti toccherebbe parlare di tutto, non solo di quello che fa piacere a qualcuno”, ha detto Immobile a Lazio Style.

Al termine della conferenza stampa di mister Sarri nel post partita, il responsabile della comunicazione della Lazio, Roberto Rao è intervenuto in merito alle dichiarazioni di Marino: “La Lazio come società ritiene l’atteggiamento di Marino inappropriato, mentre le parole pronunciate pensiamo siano inaccettabili”.

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‘Garra’ Vecino: “Non accontentiamoci, vogliamo il secondo posto!”

Matias Vecino al termine di Udinese-Lazio a Lazio Style:

“Ci sono momenti in cui bisogna esserci, sapevo di non essere al meglio. In settimana mi sentivo bene e ho fatto tutti gli allenamenti. Quando arrivano queste partite si vuole esserci a tutti i costi. Sono contento che alla fine abbiamo vinto. Il tiro di stasera era ancora più bello di quella di Napoli, per fortuna abbiamo segnato comunque poco dopo. L’obiettivo quando sono arrivato era aiutare la squadra a tornare in Champions e migliorare ciò che è stato fatto lo scorso anno. Ma non vogliamo accontentarci, vogliamo anche il secondo posto.

È un anno che lottiamo per questo obiettivo, speriamo di vincere domenica contro la Cremonese davanti ai nostri tifosi. Poi c’è l’ultima partita di Radu che è stato un giocatore storico per questo club. Ci metto un po’ a carburare, ma in queste partite decisive come delle finali è necessario mettere qualcosa in più anche a livello agonistico. Peccato per non aver fatto qualche gol in più e aver chiuso prima la partita”.

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Luis Alberto: “Sentivo la responsabilità, ora sono felice. E’ tornata la fiducia…”

Nel post partita di Udinese-Lazio, Luis Alberto ai microfoni di Lazio Style: “Sentivo responsabilità”

“Sentivo un po’ la responsabilità perché è tanto che sono qui. C’era tanta voglia di vincere questa partita, importantissima per l’obiettivo Champions e poi doveva andare così, con i nostri tifosi, con quelli che sono venuti qui a sostenerci. Sono felice, in un campo difficile abbiamo fatto una partita a livello tecnico-tattico altissimo. Sono un po’ arrabbiato perché queste partite si devono chiudere prima.

Dal primo minuto abbiamo provato a palleggiare veloce, il primo tempo è mancato un po’ di più il giro di palla, loro sono fisici. Da anni che non vincevamo qui, oggi nel secondo tempo la palla è andata un po’ più veloce, alla fine s’è trovato il buco. Siamo stati bravi, il campo era bellissimo e anche questo fa la differenza. Faccio i complimenti all’Udinese, così si può giocare a calcio e viene fuori uno spettacolo diverso.

Anche nel primo tempo sul fallo su Sergej hanno rischiato il rosso. Pairetto ha fatto una buona partita, il rigore l’ho chiesto subito a Ciro se era stato toccato. Ciro mi ha detto di sì, e lì è rigore al 100% perché azione chiara di gol. A differenza di altri arbitri, si può parlare con lui.

Vecino ha messo del suo per recuperare, ha giocato benissimo. Per centimetri non ha fatto gol, molto simile a quello di Napoli. Complimenti a lui, oggi dal riscaldamento sapevo che la squadra avrebbe vinto. Ho visto una squadra in fiducia, diversa dagli altri giorni, volevamo raggiungere l’obiettivo. Tutte le squadre passano momenti brutti, noi ne siamo usciti in un buon momento”.

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Sarri: “Prestazione seria e applicata. Bilancio? Ci sono mancati Ciro e Sergej al top, ma pensiamo a fare 2 punti” (AUDIO)

“Prestazione seria e applicata. Bilancio? Ci sono mancati Ciro e Sergej al top, ma pensiamo a fare 2 punti”. Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN al termine di Udinese-Lazio 0-1: “Secondo me stavamo giocando una partita seria anche nel primo tempo. Corti compatti e determinati. Gli ho detto di continuare così, con la stessa applicazione. La differenza l’abbiamo fatta. A centrocampo hanno giocato bene tutti e davanti Pedro ho dovuto inserirlo accelerando per l’ammonizione di Felipe. Nel secondo tempo abbiamo messo qualità nelle giocate. Bilancio? Stagione normale per Ciro sarebbe una grande aggiunta, anche un Milinkovic senza Mondiale. Ciro ha abituato la piazza ad oltre 20 gol a stagione, ci è mancato tanto e Sergej ha patito il Mondiale. Qualche punto lo abbiamo lasciato per strada. Vice Immobile? Mi piacerebbe un giocatore più giovane da affiancargli. Giovane o vecchio, la vera distinzione è forte o meno forte. Ne vorremmo uno forte. Dichiarazioni Marino? Nessuno di noi ha parlato con l’arbitro, neanche l’ho visto Pairetto. Rigore? Ti dico che era anche espulsione perché chiara occasione da gol. Centrocampo? Ci sto pensando poco al futuro. La realtà dei fatti è che abbiamo bisogno ancora di 2 punti, poi penseremo al resto. Altrimenti si fa passare un messaggio malato alla squadra”.

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Immobile: “La Champions il nostro sogno. Rigore? Netto” (AUDIO)

“La Champions il nostro sogno. Rigore? Netto”. Ciro Immobile ai microfoni di DAZN al termine del match Udinese-Lazio 0-1: “È la gioia di volerli ringraziare per essere venuti fino a qui in una partita così importante per noi. Stiamo facendo una bella cavalcata insieme a loro. Champions? È il nostro sogno ci credevamo sin dall’inizio di questi due anni col mister, ci sono stati momenti difficili ma siamo migliorati sotto tutti i punti di vista. Vincere così è bello. All’inizio della partita ho detto che era da dentro o fuori. Mi hanno ascoltato e abbiamo fatto una partita perfetta, in fase difensiva siamo tornati quelli che eravamo. Bello l’abbraccio in panchina, meritavamo una abbraccio tutti insieme. Ho parlato con Pairetto, è ovvio che quando mi arriva la palla e io la sposto passa la palla e io non passo perché mi viene addosso. In qualsiasi caso è rigore quindi rideva pure dicendo che non ho accentuato la caduta come faccio di solito. Scherzava. Il rigore è netto, gliel’ho detto. Non mi sono lasciato cadere”.

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Pre match Udinese-Lazio, Sarri: “Abbiamo dato la sensazione di avere il braccino. Udinese? Qui difficile per tutti”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN: “Abbiamo diviso la settimana in due parti. La prima di carattere fisico e l’altra… Abbiamo dato la sensazione di aver avuto il braccino. Se avessimo pensato di averla chiusa in anticipo avremmo fatto un grave errore di valutazione. Gli infortuni a centrocampo ci hanno creato difficoltà. Udinese? Qui hanno perso tante big, è un campo e una squadra difficile per tutti”.

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Pre-match Udinese-Lazio, Romagnoli: “Stanchezza? No, errori nostri. Il nostro obiettivo…”

Alessio Romagnoli ai microfoni di DAZN: “Stanchezza? No, abbiamo pagato caro i nostri errori. Cercare di non prendere gol nelle ultime partite è un nostro obiettivo”. Poi ai microfoni ufficiali del club: “Dobbiamo essere bravi a tenere la difesa alta. I tifosi sono fondamentali quindi ci proveremo a ripagare con gioia i loro sforzi”.

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Marusic: “Udinese complicata, ma vogliamo chiudere il discorso Champions”

Alla vigilia della sfida contro l’Udinese, Adam Marusic ha parlato ai microfoni di LSR

Ecco le sue dichiarazioni: “Sto bene, avevo un piccolo problema però negli ultimi due giorni mi sono allenato con la squadra. Mancano queste tre partite, è stata una stagione molto lunga, alla fine faremo i conti. E’ stata una settimana lunga, tanto tempo per lavorare per preparare questa partita che è molto importante per noi. Vediamo che riusciamo a fare domani. È sempre difficile giocare contro loro, è una squadra molto fisica. Giocano bene in casa, noi dobbiamo essere concentrati. Andiamoci a prendere questa vittoria. Non ha vinto nessuno contro di loro delle big, sono molto organizzati. Però anche noi abbiamo i nostri momenti, spero che possiamo riuscire a portare i punti casa. Tutti noi vogliamo chiudere il prima possibile il discorso Champions. Non vogliamo guardare niente, c’è la volontà di raggiungere il risultato e festeggiare con i nostri tifosi. Mi manca ancora il gol in questa stagione, ma l’importante è che la squadra vinca. Il gol arriverà e poi lo dedicherò sicuramente a mia figlia Mia”.