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Xmas Lazio, Baroni: “Essere qui la fortuna del 2024. Riprenderemo il nostro cammino”

Xmas Lazio, Marco Baroni ai microfoni di Lazio Style: “

“Mi dispiace non aver potuto fare in modo che la serata di ieri sera e quella di oggi potessero coincidere con una gioia comune, però, io sono abituato a mettermi dietro la schiena le vittorie, tenendomi addosso le sconfitte perché all’interno ci sono i modi per migliorare me e i miei calciatori, quindi faremo anche questo, è sicuro. Oggi è un momento di festa e colgo l’occasione per fare gli auguri a tutti i tifosi e sono certo che riprenderemo il cammino. I| 2024? E’ stato bellissimo, ho avuto la gioia più bella di entrare a far parte di una grande famiglia, la Lazio, una società con una grande storia e in questo momento mi sento un fortunato e da questo punto di vista come ho già detto tante volte cercherò di dare tutto me stesso, tutto quello che ho per essere una componente importante di questa famiglia. lo una strada lunga perché il calendario è fitto di tanta attenzione e lavoro. Pandoro o panettone? Panettone!”.

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Rovella: “Chiediamo scusa ai tifosi, abbiamo fatto una figuraccia. Ora bisogna…”

Al triplice fischio di Lazio-Inter Nicolò Rovella è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel per commentare la pesante sconfitta:

Non si può dire nulla oggi, chiediamo scusa ai tifosi, abbiamo fatto una figuraccia. C’è tanta rabbia, siamo delusi. Bisogna essere bravi a ripartire, si deve vedere la squadra, ora deve venire fuori il gruppo. I nostri tifosi sono sempre fantastici, la loro reazione ci ha dato tanta forza per la partita di Lecce. Chiediamo ancora scusa per quello che abbiamo fatto stasera. Avevamo approcciato bene la partita, poi dopo il primo gol non so cosa è successo.

Bisogna incassare e ripartire ancora più forti facendo vedere il gruppo che siamo. In questo momento si vedono gli uomini. Tutti i campi in Serie A sono difficili, compreso quello di Lecce. Dobbiamo andare lì cattivi e forti”.

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Baroni: “Mi assumo le responsabilità del ko. Lazio disunita, che sia solo un incidente di percorso”

Pesante ko per la Lazio: finisce 6-0 per l’Inter all’Olimpico. Il tecnico laziale Marco Baroni, ai microfoni di Dazn, ha così commentato la sconfitta:

Mi assumo la responsabilità della sconfitta. Abbiamo fatto bene per 40′ ma non è sufficiente. La squadra ha ceduto dal punto di vista nervoso, ci siamo disuniti, abbiamo concesso cose che non possiamo concedere all’Inter. Mi assumo le responsabilità della sconfitta, ho già parlato alla squadra: ora c’è da ripartire.

Non può accadere ad una squadra come la nostra. Potrei parlare delle situazioni poco fortunate, ma la squadra non può disunirsi così. Mi dispiace, ci sono tante gare, ma non si può reagire così: deve essere, e sono certo che sarà così, un incidente di percorso contro una grande squadra.

Quando giochiamo con un giocatore offensivo che lavora tra le linee la squadra crea situazioni importanti, anche con gli esterni e lo abbiamo fatto vedere. Abbiamo fatto tante partite, c’è un po’ di stanchezza addosso, ma non possiamo disunirci. E’ la prima volta che avviene e non deve succedere soprattutto contro una squadra che riparte come l’Inter. Al di là del modulo, la squadra non era centrata sulle distanze“.

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Marusic: “Bisogna guardare avanti e migliorare. Ecco cosa ci ha detto Baroni…”

Nel post partita di Lazio – Inter Adam Marusic, ha commentato così ai microfoni di Dazn la pesante sconfitta subita all’Olimpico:

“Il messaggio che ci ha dato Baroni è che dobbiamo lavorare, continuare a lottare insieme. Finora abbiamo fatto bene, la sconfitta è stata pesante ma è parte del calcio. Bisogna guardare avanti e migliorare sempre“.

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Lazio, Lotito: “I fatti mi stanno dando ragione. Con l’Inter con ferocia, più avanti penseremo al mercato”

“Il calcio ha bisogno di tante cose: iniziative che possono portare ricavi aggiuntivi, risorse che devono essere finalizzate ad esempio per gli stadi. Serve attuare un programma serio. Il calcio ha bisogno di norme all’insegna di equilibri economico finanziari”. Lo ha detto il presidente della Lazio Claudio Lotito a margine dei Collari d’oro. “Partite in chiaro su Dazn?Iniziativa che ho incentivato. È un valore aggiunto. Riavvicina i tifosi al calcio”, ha aggiunto.(Riz/Adnkronos)

“Abbiamo presentato il progetto giovedì. Capisco la velocità della burocrazia, però insomma”. Così Claudio Lotito, presidente della Lazio, a margine della cerimonia dei Collari d’Oro al merito sportivo andata in scena questa mattina sul progetto di ristrutturazione dello stadio Flaminio. “Da un punto di vista ambientale l’aquila volta molto in alto. Se la squadra mantiene questo profilo si possono dare grandi soddisfazioni ai tifosi e a tutta una serie di iniziative perché la Lazio ha iniziato anche i lavori dell’Academy per sette nuovi campi, per la foresteria, la scuola, lo studentato e una chiesa. Bisogna allenatore il fisico, la mente e anche lo spirito. I giovani bisogna educarli nel rispetto delle regole. L’orgoglio è proprio questo, raggiungere obiettivi funzionali anche alla formazione dei giovani. Questa squadra si diverte, fa divertire e consente a tante persone con un sorriso di superare le difficoltà della quotidianità”. 

Il calcio chiederà qualcosa a questa manovra del Governo?
“La manovra in questo momento è alla Camera e non al Senato dove sono io. Sicuramente ha bisogno di tutta una serie di cose per portare nuovi ricavi, credo ci siano le condizioni per attuare un programma serio per mettere in piedi tutta una serie di iniziative per mettere insieme calcio dilettantistico e professionistico”. 

Stasera c’è la sfida contro l’Inter
“Io non faccio pronostici, ogni gara è storia a sé. Spero solo che la squadra continui a mostrare grande unione, compattezza e ferocia agonistica”.

Baroni sta valorizzando tutti
“Quando l’ho scelto l’ho fatto in modo convinto, sicuramente non per far retrocedere la Lazio. Questa estate ci sono state contestazioni nei miei confronti, ma io ho fatto questa ristrutturazione per ripartire ed ero convinto che Baroni potesse essere la persona giusta. Questo turnover è un fatto automatico, quando hai una rosa altamente competitiva è giusto che giochino le persone più pronte e più funzionali agli avversari. Non bisogna rincorrere i nomi, quelli fanno parte della storia. Dobbiamo pensare al futuro, la Lazio deve diventare un punto d’arrivo e non di partenza”. 

DAZN stasera trasmetterà in chiaro la partita
“Chiaramente è un valore aggiunto perché riavvicini al calcio coloro che non hanno un abbonamento. E’ vero che uno inizialmente può avere un piccolo danno economico, ma questa scelta l’ho incentivato per far vedere il calcio a tutti. Sicuramente, però, non a quelli che la vedano col pezzotto”. 

Ha dimenticato quanto accaduto con le autorità olandesi?
“Non dimentico nulla. Sicuramente abbiamo dimostrato che ciò che ci veniva contestato era fuori luogo”. 

Belahyane le piace?
Sono temi che verranno affrontati più avanti, ma a noi in questo momento piacciono i nostri giocatori”.

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Lazio, Tavares carico: “Con l’Inter spero in una notte da ricordare. Gestione Baroni incredibile, Dele impressionante”

Alla vigilia della partita contro l’Inter, Nuno Tavares ha rilasciato una lunga intervista ai canali ufficiali della Lazio, nel corso del consueto match program che anticipa sempre le gare casalinghe della squadra di Baroni.

Cosa sogni di ottenere con questa maglia?

“Voglio ottenere trofei e grandi risultati con la Lazio, cosi facendo sono certo che le cose andranno bene anche a livello personale.Siamo un bel gruppo unito e abbiamo una buona squadra per centrare i nostri obiettivi. Sappiamo di giocare per un grande club con tifosi incredibili che vogliamo rendere felici”

Con quanto entusiasmo aspettate l’Inter?

“Sappiamo di affrontare una grande squadra che è in lotta per lo Scudetto, sono i campioni d’Italia in carica. Noi però pensiamo solo a noi stessi e a fare una bella partita. Spero che sia una notte da ricordare e di conquistare una vittoria davanti ai nostri tifosi”

Come fa Baroni a rendervi affamati in ogni partita, a prescindere da chi giochi?

“Penso che il merito sia tutto di come il mister guidi la squadra, è molto umile. Gestisce il gruppo in maniera incredibile, punta su tutta la rosa. C’è una bella aria all’interno dello spogliatoio, tutti sanno che troveranno spazio dando il massimo in allenamento e in partita”.

Qual è il calciatore nel tuo ruolo che ti piace di più in Serie A?

“Sinceramente, non guardo molte partite ma se dovessi dire un nome, farei quello di Dodò della Fiorentina”.

Il tuo compagno di squadra che è migliorato di più?

“Difficile rispondere perché c’è tanta qualità all’interno di questo gruppo. Dele-Bashiru però ha impressionato, ha tanta potenza quando parte palla al piede. Non lo conoscevo, mi ha sorpreso”.

Degli assist se ne è giustamente parlato tanto, ti manca il gol?

“A Marsiglia segnavo tanto anche perché giocavo più avanzato, ero quasi un’ala offensiva. Non voglio sembrare banale, però, più dei gol o degli assist, mi interessa solamente che la squadra vinca più partite possibili. Solo così sono felice”.

Qual è finora la tua partita perfetta in carriera?

“Ricordo con affetto il mio debutto in Europa League in casa con il Benfica, quando battemmo 3-0 lo Standard Liegi e realizzai anche un assist. Qui alla Lazio avrei voluto dirti la gara contro il Milan ma il fatto che non abbiamo vinto mi ha lasciato un po’ di amarezza”

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Lazio, Baroni in conferenza: “Tifosi ricompensati, il popolo romano prima di Amsterdam. Ora saliamo ancora”. Sugli infortunati…

Marco Baroni in conferenza stampa dopo la vittoria con l’Ajax:

Mi dispiace che i tifosi non ci fossero, ma ci sono due modi per sentirli: con la voce o sentendoli dentro. Il popolo romano, che tra l’altro ha vissuto qui per più di due secoli prima ancora che nascesse Amsterdam, non ha potuto partecipare a una festa di sport. Noi abbiamo ricompensato con una bella giornata di calcio ottenendo la vittoria che volevamo. Dobbiamo essere umili, lavorare a testa bassa e ciò che ci porta fuori dal percorso è sbagliato”.

Una dedica per questa partita?

La faccio al tecnico della Primavera, Sanderra, che ha subito un’operazione e gli auguriamo una pronta guarigione”.

Avete fatto qualcosa di straordinario…

Io non voglio parlare, voglio fare con lavoro e umiltà. Non mi interessa se stiamo facendo oltre, io penso solo che questa squadra può migliorare, deve farlo. Poi non vinceremo sempre, ma si può essere battuti sul punteggio, ma mai sulla prestazione e sono convinto che è difficile possa succedere”. 

Quanto aiutano queste partite a crescere?

La consapevolezza queste partite te la danno, per il livello di difficoltà. Non mi piace giocare contro qualcuno, noi giochiamo per noi, per i tifosi, contro noi stessi: ci dobbiamo lanciare questa sfida, di crescere, di salire più sù e questa squadra lo può fare perché ha un gruppo che lavora, di ragazzi meno giovani che sono grandi professionisti. La fascia di capitano l’ha presa Zaccagni, ma ho tanti capitani in squadra, questo gruppo aiuterà i giovani a crescere e a raggiungere un livello più alto”. 

Si aspettava di raggiungere questa maturità in così poco tempo? 

Mi aspetto sempre che la squadra non sbagli prestazione, si può perdere nel punteggio ma non nella prestazione. Questa è la nostra responsabilità verso l’ambiente che ci sostiene. Poi ci saranno momenti difficili. Noi vogliamo queste partite, vogliamo stare sul pezzo. Ora recuperiamo le partite e stiamo sul pezzo per preparare una partita che è bellissima, com’era bellissima questa. Io gli ho detto questo ai ragazzi, sono partite straordinarie che dobbiamo giocare con tutta la voglia e tutta la forza, pallone su pallone”. 

Le sostituzioni?

Ho bisogno di dare minutaggio, qualcosa era previsto. Pellegrini e Patric mi hanno chiesto il cambio perché venivano da un problemino, i ragazzi stanno bene, nessuno ha qualcosa di importante. Sono molto fiducioso di poter recuperare anche Vecino e Romagnoli”. 

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Lazio, Noslin: “Speravo di giocare, Baroni mi ha detto che gli servo con l’Inter…”

“Speravo segretamente di poter entrare, ma sono più che felice di aver vinto oggi”, dice l’attaccante della Lazio Tijjani Noslin a Ziggo Sport al termine della sfida vinta dai biancocelesti contro l’Ajax ad Amsterdam. L’attaccante il giorno prima della partita aveva spiegato infatti che per lui si trattava di una serata speciale, dato che aveva sempre sognato di giocare fra i Lancieri da piccolo.

Poi spiega: “L’allenatore mi ha spiegato che voleva tenermi fresco per la partita di lunedì, quando giocheremo contro l’Inter. Spero di poterla giocare quella partita, ma vedremo come andrà…”. A bordo campo c’è l’ex Inter Wesley Sneijder che controbatte: “Hai fatto una bella settimana e contro l’Ajax sei stato risparmiato… poi giocherai comunque contro l’Inter”.

“Lo spero”, risponde Noslin. “io rispetto sempre le scelte dell’allenatore e sono davvero felice di essere qui. È molto bello che abbiamo vinto oggi. Certo mi sarebbe piaciuto giocare contro l’Ajax, ma va bene così. Se sono nella miglior forma della mia vita? Non lo so, ma sto continuando a crescere. Ho ancora molto da imparare. Wesley mi dice spesso che devo diventare più costante e che devo continuare a lavorare sodo”.

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Tchaouna: “Lazio squadra importante in Italia e in Europa, sono felice di essere qui. Continuiamo così”

Un gol ed un assist per lui nella bella vittoria di Amsterdam. Tchaouna a Lazio Style ha commentato così la vittoria per 3-1 sull’Ajax:

Partita che ci dà entusiasmo, abbiamo fatto una buona gara. Ho fatto un bel gol e anche un assist, sono contento. Sono una persona paziente, so che ci sono momenti difficili ma oggi ho fatto una buona prova come tutta la squadra, ora testa a lunedì.

Importante avere tanti giocatori che giocano con la nazionale, è un plus per la squadra. Dobbiamo lavorare con entusiasmo e sacrificarci per tutte le partite.

Sono contento di giocare qui, è una squadra importante sia in Italia che in Europa. Tutti sarebbero contenti di giocare qui, è speciale“.

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Epico Pedro: “Che gol e che mentalità la Lazio. Questa squadra è già grande, possiamo sognare”

Protagonista anche oggi: Pedro nel post gara di Ajax-Lazio ha così commentato il successo per 3-1 ai microfoni di SkySport:

Stiamo facendo un passo in avanti a livello di mentalità. Oggi abbiamo fatto una gran bella prestazione contro una squadra forte. Giocare qui è molto difficile, ma abbiamo portato a casa punti importanti e pesanti.

I ragazzi stanno crescendo ed è ottimo per il futuro del club. Sono sorpreso anche io da questa squadra, stanno giocando tutti molto bene, anche i più giovani. C’è un percorso da fare, ma si sono adattati tutti subito alle idee di Baroni. In campo si vede, quest’anno penso che abbiamo sempre fatto ottime partite, anche se abbiamo perso ogni tanto.

Stiamo giocando molto bene, continuiamo così. Il gol è molto bello, ho visto uscire la palla che poi è entrata molto bene. Quello che è importante però è il lavoro della squadra.

La rete l’ho dedicata a mia zia che è morta ieri. Per me non è stato facile giocare oggi, ma sono stato contento di aver aiutato la squadra. Non la dimenticherò questa serata“.

PEDRO IN ZONA MISTA

“Siamo primi, mancano due partite e vogliamo finire nel miglior modo possibile. Oggi un’altra prestazione molto importante, in uno stadio complicato contro una bellissima squadra. Abbiamo sofferto un po’, loro hanno creato buone occasioni ma alla fine abbiamo controllato bene. Abbiamo fatto una bella partita, una bella vittoria e questa è la cosa più importante”.

La Lazio sta crescendo anche in Europa…

“Un percorso importante, abbiamo fatto un passo in avanti. La squadra è cresciuta tanto dal punto di vista della mentalità, della personalità. Dobbiamo continuare in questo modo, in ogni stadio”.

La Lazio è già grande?

“Secondo me sì. È vero, possiamo crescere ancora di più, il nostro obiettivo dev’essere quello di giocare sempre la Champions League. La squadra sta crescendo tanto, i ragazzi stanno giocando bene. Tanti calciatori, che ora sono molto giovani, potranno essere ancora più importanti in futuro. Presto per dirlo, ma stanno lavorando molto bene per diventare giocatori molto forti!”.

Ti senti un po’ una chioccia per i calciatori più giovani?

Con queste prestazioni, il ritiro si allontana?

“Spero di sì. Voglio godermi ogni minuto, ogni partita. Quando diventi un po’ più vecchio, vuoi goderti ogni minuti perché non sai mai quando sarà l’ultimo. Sono contento anche per i ragazzi che stanno lavorando molto bene, l’altro giorno ha fatto gol Isaksen, oggi Tchaouna, anche Dele. Sono ragazzi che cresceranno tanto e che saranno senz’altro molto importanti”. 

Lunedì c’è l’Inter, che partita sarà?

“Molto difficile sicuramente per noi. L’Inter è la più forte d’Italia, dovremo prepararla al meglio. Giocheremo in casa, davanti ai nostri tifosi, sarà una gara bella ma difficile. L’Inter è una bella squadra ma non è impossibile batterla. Possiamo farla, però dovremo fare una bellissima prestazione. Il livello ovviamente si alza, vediamo cosa accadrà”.

“Possiamo sognare, dobbiamo farlo. È difficile, è vero, mancano ancora tante partite sia in campionato che in Europa. Se siamo così concentrati e giochiamo così bene, possiamo diventare una squadra ancora più forte”.

Si parla di Scudetto?

“No ancora no, è presto per dirlo. Noi vogliamo pensare gara dopo gara, non possiamo pensare adesso di vincere l’Europa League o la Serie A. Dall’altra parte però non possiamo lasciarlo ‘scappare’, deve stare lì. Sarà difficile anche per l’Inter batterci”.