Claudio Lotito si gode il momento positivo della Lazio ed a margine del Consiglio nazionale di Forza Italia, torna anche su alcuni argomenti scottanti come quello di Luis Alberto e Ciro Immobile. Ai microfoni di notizie.com parte dallo spagnolo: “Rescindere il contratto è impossibile, lui ha anche segnato il gol, ha giocato bene ha dimostrato attaccamento, forse quello che ha detto può anche essere stato male interpretato“. Poi anche su Immobile: “Hanno un contratto, non ho aperto una porta e non ho cacciato nessuno, hanno un contratto. Sono un rapporto duounivoco non è che posso inchiodare qualcuno, lo inchiodo e gli dico tu di qua non ti muovi, poi a fine stagione uno vede e valuta. Offerte? Non ci sono, ma perché mi devo fasciare la testa prima di rompermela…”.
A Genova è stato uno dei protagonisti della vittoria della Lazio: un suo assist, ha trovato la deviazione vincente di Luis Alberto per il gol che ha deciso la sfida e regalato tre punti d’oro agli uomini di Tudor. Daichi Kamada è uno dei calciatori rigenerati dall’arrivo del nuovo tecnico biancoceleste. “Sento la fiducia dell’allenatore, mi sta aiutando, mi segue da vicino e penso che sia l’allenatore giusto per me”, ha dichiarato ad un quotidiano giapponese.
La Lazio, dall’arrivo di Igor Tudor, ha collezionato tre vittorie in quattro gare di campionato: “Sono davvero felice di poter finalmente aiutare la squadra, è una sensazione familiare che ho provato in Germania e ora mi sento molto a mio agio. Tutta la squadra sta crescendo”, ha continuatoKamada, che poi ha chiarito la sua situazione contrattuale. “Sono state accostate a me tante squadre, ma non ho ancora deciso nulla. La clausola da 100 euro? Perchè dovrei pagare per rinnovare il mio contratto? Non è vero”.
Il presidente della Lazio Claudio Lotito si è soffermato su quanto accaduto in Udinese-Roma. Queste le sue parole riportate da La Stampa: “Diciamola tutta, hanno fermato una partita per un codice giallo”. Dopo queste dichiarazioni è stato fatto notare a Lotito che solo dopo gli accertamenti del caso è stato possibile escludere il peggio per Ndicka, ma il presidente della Lazio ha quindi aggiunto: “Ma allora si poteva ricominciare a giocare la sera stessa”.
Igor Tudor in conferenza stampa dopo la vittoria di Genova
L’analisi della partita. “Il primo tempo eravamo troppo pensierosi, nel secondo tempo invece abbiamo fatto solo noi la partita, abbiamo accelerato. Sui trequartisti il commento è come per tutta la squadra, l’hanno sentita più nel primo tempo. Il gol è frutto della qualità dei giocatori, loro ce l’hanno, Kamada ha dato una grande palla da dietro con lucidità. Una bella vittoria importante che ci dà fiducia per le ultime partite che ci rimangono”.
Luis Alberto dal 1’ dopo le sue dichiarazioni circa il suo futuro. Come mai ha voluto dargli fiducia? “Faccio scelte con giocatori che sono a disposizione, ha fatto gol e basta, il capitano era Marusic, decisione presa da me ed è una cosa giusta. In campo i giocatori hanno tutti la possibilità di giocare, in base a quel che vedo negli allenamenti e nelle partite. Non era una strategia per martedì, solo per questa gara qua, per come si muoveva la partita”.
C’è stata grande determinazione, ma quanto può migliorare la Lazio? “Dare una percentuale mi è difficile commentare, un allenatore non si accontenta mai, sono stati non troppi gli allenamenti. Si vede quel che vogliamo fare con e senza palla, si potrebbero fare 2 passi indietro per farne due in avanti. C’è anche la parte della mentalità, altro elemento su cui mi piace incidere. Mi piace avere una squadra coraggiosa che va fino alla fine, con e senza palla. La mentalità è importante. Siamo sulla strada giusta”.
Che percentuale dà al passaggio contro la Juve? “E’ difficile, 2-0 si può ribaltare. Faremo il massimo, credendo forte, bisogna fare una grandissima gara, facendo le cose giuste in avanti e in difesa”.
Degli infortunati chi recupererà? “Zaccagni no, Ciro forse, Guendouzi sì”.
C’è un problema attaccanti o è della squadra nella totalità? “C’è sempre da migliorare, Taty ha fatto una grande partita contro la Salernitana, oggi era meno brillante, ma ha grandi doti. E’ un campo difficile quello del Genoa, c’è da lavorare, anche in fase offensiva, portare più gente in area non prendendo contropiedi”.
Immobile e Castellanos compatibili insieme? “Il sistema nostro che facciamo in questo momento può giocare solo uno”.
Al termine della sfida ecco le parole di Patric ai microfoni di Dazn: “Se siamo felici? Felicità è un parolone, quella di oggi è una vittoria importante ma ancora abbiamo cinque partite. Saremo felici solo se siamo dove vorremo essere al termine della stagione. Felici della vittoria sì ma concentrati per ogni secondo di queste ultime partite”.
“Oggi siamo stati bravi anche se in alcune occasioni io e Gila potevamo gestirla meglio. Per noi oggi erano tre punti fondamentali. Va bene andare uomo contro uomo ma dall’altra parte dobbiamo chiudere. Siamo stati bravi perché alla fine non abbiamo subito gol e questo è importante, la solidità è alla base di tutto”.
“Per un difensore l’esperienza è tutto, ho avuto grandissimi allenatori che mi hanno insegnato tanto. Prima con Inzaghi poi con Sarri sono cresciuto in modo importante e ora, insieme a quello che sto imparando con Tudor, mi sento più maturo”.
Felipe Anderson ai microfoni di DAZN al termine di Genoa-Lazio 0-1: “Primo tempo ci hanno messo in difficoltà, abbiamo sbagliato molto tecnicamente e c’erano pochi spazi. Siamo stati bravi a cambiare la gara e sfruttare la nostra tecnica. Felice di aver aiutato i compagni. Sappiamo quanto i tifois ci tengano a vederci vincere. Kamada si è messo a disposizione da subito, siamo un gruppo unito e vogliamo sempre vincere. Futuro? Era giusto comunicare la mia scelta, ora voglio lasciare un bel ricordo e raggiungere gli obiettivi. Fino alla fine dobbiamo vincere ogni partita e non mollare, starci dentro con la testa. Ho giocato tanto in questi anni, sono ancora qui con la testa e con il cuore. Ho ringraziato Lotito, gli ho fatto sapere la decisione per primo. Grazie anche al direttore che ha sempre capito, tutti mi hanno rispettato. Sono stato accolto al mio ritorno e i tifosi mi hanno sempre sostenuto. Voglio godermi ogni ultimo minuto”.
Daichi Kamada ai microfoni di Lazio Style al temrine del match: “Sono molto felice di questa vittoria e soprattutto di aver aiutato la squadra a portare a casa una bella vittoria. Sei felice della fiducia di Tudor? Ovviamente, sì. Non ho mai mollato in attesa che arrivasse questo momento, voglio fare sempre meglio con la Lazio”.
Al termine della partita vinta dalla Lazio contro il Genoa, grazie alla rete di Luis Alberto, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport il portiere biancoceleste Christos Mandas:
“Bella partita, una vittoria partita importante dal punto vista piscologico e per i nostri tifosi. Noi dobbiamo lottare in queste ultime partite e vedere dove arriviamo, cerchiamo di fare più punti possibili. Con l’arrivo di Tudor è cambiato il sistema e il modo di giocare, penso sia cambiata la psicologia all’interno, stiamo crescendo come squadra. Essere qui è un sogno, quando è iniziata la stagione speravo di arrivare a questo livello. Giocare per questa squadra è un sogno, è la più bella sensazione del mondo”.
Il tecnico della Lazio Igor Tudor ai microfoni di DAZN al triplice fischio di Genoa-Lazio: “Kamada spero possa essere determinante per la mia Lazio del futuro. E’ un giocatore straordinario, è un lavoratore e un professionista. Ha mentalità giusta. Oggi mi è piaciuto il secondo tempo, abbiamo cambiato qualcosa all’intervallo. Primo tempo troppo contratti, nel secondo ci siamo lasciati andare. E’ un campo dove è difficile vincere, bello stimolo per martedì. Castellanos può fare meglio, è un giocatore forte, oggi non al livello di venerdì scorso. Davanti primo tempo potevamo fare meglio, nel secondo abbiamo accelerato”.
“La mentlità deve essere sempre viva, ti da coraggio e tanto altro. Abbiamo lavorato molto su questo. Per giocatori sono cose nuove, prima giocavano in modo diverso. Intensità e giocare nello spazio in profondità, ci vuole tempo per ottenere risultati. Nella mia testa la mia Lazio type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale è ancora lontana, io cerco la perfezione, nonostante essa non esista. Bisogna continuare a lavorare senza mollare, c’è sempre qualcosa da migliorare. Siamo sulla strada giusta, abbiamo vinto 3 partite in campionato e ora prepariamo la gara con la Juventus. Guendouzi recupera per la Juve, Ciro non lo so, ha problemi ancora al ginocchio. Con Matteo c’è solo il polpaccio da sistemare, i rapporti sono buoni. Luis Alberto? Ognuno fa le sue scelte, noi faremo le scelte migliori per il futuro del club. Ci saranno altri giocatori forti anche il prossimo anno. Juve? Bisogna essere sempre positivi, bisogna trasmettere fiducia. 2-0 è difficile, ma si può robaltare. Serve gara eccezionale e noi ci proveremo”.
“Tudor è un allenatore da combattimento, come lo è sempre stata la Lazio. E la forza di questa società sono sempre stati i tifosi. Quando i tifosi credono in un progetto e lo sostengono si ottengono i risultati. L’unione fa la forza, noi dobbiamo essere uniti, la Lazio sta costruendo un futuro solido e forte. Serve la voglia, lo spirito di gruppo, la voglia di portare a casa i risultati e i risultati si portano avanti tutti insieme”. Così Claudio Lotito, presidente della Lazio, parla in occasione dei festeggiamenti per i 25 anni del Lazio Club Zagarolo. Poi, sulla stagione laziale, sottolinea come “la Lazio ha delle potenzialità, le deve esprimere sul campo. Abbiamo perso un derby, hanno fatto un tiro in porta, qualcuno ha sbagliato qualche gol. Se avessero la mia determinazione e il mio carattere vincerebbero tutte le partite”, prosegue poi il numero uno laziale. Infine una riflessione sullo spirito che deve avere la squadra: “Noi combattiamo tutti i giorni per far capire che la Lazio esiste, c’è e ci sarà. Bisogna che la gente capisca che e’ un orgoglio essere laziali, un orgoglio lavorare e combattere sul campo della Lazio e non solo per lo stipendio”, conclude.