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Lazio, pronti a ripartire: sopralluogo ad Auronzo

Tempo di sopralluogo. La stagione sta per concludersi. Il clima che si respira di ‘rompete le righe’ si alterna con la voglia di ricostruire. Il mercato e non solo: anche il ritiro. La Lazio tornerà ancora ad Auronzo di Cadore, per il 16esimo anno consecutivo, per la consueta preparazione estiva. Come riporta Il Corriere dello Sport, conclusa la stagione di Serie A con la gara del Castellani contro l’Empoli una delegazione biancoceleste partirà alla volta delle Tre Cime di Lavaredo per un sopralluogo dei campi e delle strutture. L’anno scorso qualcosa non andò per il verso giusto. I campi infatti non sembrarono in perfette condizioni e la cosa non andò a genio a Sarri. L’obiettivo è non commettere più errori e assicurare le migliori strutture alla Lazio. Per ora le date sono ancora ufficiose ma Sarri e la squadra dovrebbero recarsi ad Auronzo dall’11 al 28 luglio, o al massimo tre giorni dopo quindi con partenza il 14. Sarà importantissimo valutare ogni aspetto considerando che il ritiro è il primo passo verso la prossima stagione.

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Lazio, lo scudetto di 49 anni fa… Il club lo celebra – VIDEO

Oggi è un giorno importante. Oggi, 49 anni fa, la Lazio del ’74 vinse il suo primo scudetto. Il 12 maggio del 1974 la Lazio alzò al cielo il tricolore. La vittoria sul Foggia all’Olimpico e l’esplosione di gioia di una squadra che è diventata leggenda. La società ha ricordato l’anniversario con un video emozionante condiviso sui social ufficiali del club. Anche il messaggio è abbastanza chiaro: “12 maggio 1974! 49 anni fa, questi uomini entrarono nella storia”.

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Il Milan passeggia, la Lazio non c’è: a San Siro seconda sconfitta in una settimana

Il Milan passeggia contro una Lazio inconsistente, priva di idee e di nerbo. La prestazione dei ragazzi di Sarri a San Siro è estremamente deludente, al di là del risultato che poteva essere decisamente più rotondo a favore dei rossoneri. I due gol, sono la fotografia della partita, il ritratto fedele della pochezza agonistica dei biancocelesti. Il primo, su una banale aggressione nei confronti di Marcos Antonio, sulla costruzione dal basso. Il secondo, inaccettabile, con Hernandez che riceve da Maignan direttamente nella propria area ed arriva al limite di quella laziale senza la minima opposizione. Spina completamente staccata, al netto di condizioni fisiche certamente non al top. La Lazio è mancata proprio in quel concetto di ‘squadra’ che le aveva permesso di superare momenti difficili e di costruire la classifica, il secondo posto che ancora occupa. Il Milan ritorna in corsa con una prestazione ordinaria, senza acuti se non quei due gol ad inizio partita. Singoli che toppano, tanti, perché di base quando manca quella spinta, quel mastice che li unisce e li fa essere collettivo diventano tutti estremamente fragili. C’è ra ripartire, c’è da farlo in fretta perché venerdì all’Olimpico arriva un Lecce che si gioca la permanenza in Serie A. Il coltello fra i denti, la Lazio, lo deve assolutamente ritrovare. I ritmi balneari e blandi di oggi devono essere messi in archivio il prima possibile, ma soprattutto, va ritrovata la freschezza mentale e la lucidità nelle giocate.

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Lazio-Torino 0-1 (43′ Ilic)

Lazio-Torino, trentunesima di Serie A all’Olimpico.

Marcatori: 43′ Ilic (Tor)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; S. Milinkovic, Vecino, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Pellegrini, Marcos Antonio, Cancellieri, Casale, Immobile, Romero, Lazzari, Gila, Basic, Fares.

All.: Maurizio Sarri

TORINO (3-4-2-1): V. Milinkovic; Djidji, Schuurs, Buongiorno; Singo, Linetty, Ilic, Rodriguez; Vlasic, Radonjic, Sanabria.

A disp.: Gemello, Forenza, bayeye, Gravillon, Karamoh, Lazaro, Adopo, Seck, Vojvoda, Ricci, Miranchuk, Gineitis.

All.: Ivan Juric

Arbitro: Davide Ghersini (sez. di Genova)

Assistenti: Tolfo-M. Rossi

IV Ufficiale: Minelli

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Pezzuto

Campionato Serie A TIM 2022-2023 | 31ª giornata

Sabato 22 aprile 2023, ore 18:00

Stadio Olimpico, Roma

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AVVERSARIO NEWS

Torino, Juric: “Con Sarri sempre combattute. Siamo motivati contro una Lazio di alto livello”

Dopo quattro gare di fila senza vittorie, il Torino è atteso da una trasferta proibitiva: i granata saranno di scena a Roma contro la Lazio, una delle squadre più in forma del momento. A breve, dalla sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino, il tecnico Ivan Juric presenta la sfida contro i biancocelesti.

La Lazio ha concluso 18 gare senza prendere reti: è più difficile segnare o impedire che segnino?
“Le partite con Sarri sono state belle, due volte 1-1 subendo gol all’ultimo o 0-0. Sono state combattute, sappiamo le loro qualità e contro giocatori che possono decidere in ogni momento. Possiamo fare un’altra ottima prestazione”

Servirà più velocità?
“Abbinano anche il lancio lungo al gioco nello stretto, giocano sempre gli stessi e gli basta poco per fare gol: sono queste le cose che vedi chiaramente nella Lazio”

Come stanno gli infortunati?
“Ricci ha preso una botta e si è spaventato, è uscito perché veniva da un infortunio ma si è allenato regolarmente. Pellegri ha sofferto tanti infortuni muscolari, deve trovare un equilibrio: non ha avuto niente. Ricci è convocato, Pellegri lo mandiamo a giocare con la Primavera. E’ la cosa migliore perché ritrovi le sue certezze per riaverlo il prima possibile”

Domani Vlasic può fare il mediano?
“Può diventare un’opzione: non lo pensavamo, ma le ultime due gare ci hanno detto che possiamo farlo. Posso scegliere, non pensavo di avere questa scelta in più. – continua Juric – A volte posso metterlo, a volte metto Ricci o Linetty, adesso vedremo”

Come si motiva una squadra che non ha obiettivi?
“Io la vedo molto motivata e presente negli allenamenti. Vedendo anche la gara contro la Salernitana, abbiamo regalato un gol ma dobbiamo superarli e accettarli perché sono giovani. Poi hanno fatto una partita splendida, creando tanto e concedendo poco. Lo dicono le statistiche, abbiamo costruito da dietro o velocemente, con tante belle cose ma senza riuscire a segnare. Anche in settimana non noto cali, anzi vedo crescita e sono soddisfatto. La Lazio è di un livello molto alto, anche facendo tutto perfetto può non andare bene ma siamo molto motivati”

Cairo ha paragonato l’annata al 2013/2014 che finì in Europa: cosa ne pensa?
“Abbiamo tre punti in più dell’anno scorso, nonostante tutti i giocatori persi. Sanabria, Radonjic, Miranchuk, Buongiorno e altri stanno facendo la loro annata migliore della carriera. Mi spiace per i punti persi con Salernitana e Sassuolo, erano partite da vincere e facili per le statistiche. Vedo che giochiamo e facciamo pochi passi falsi, vogliamo fare il massimo”

Sanabria può diventare un trequartista?
“No. Io lo conosco dai tempi del Betis, è la sua miglior annata: ha continuità nel segnare, ma lui in fase d’attacco è un trequartista. In fase di difesa non puoi chiedergli il lavoro da trequartisti. Io e lui abbiamo trovato questo equilibrio, è un classico 9 che non può dare certe cose e ne può dare altre. In attacco è trequartista con finalizzazione, in difesa dobbiamo anche lasciarlo tranquillo senza farlo correre troppo. Vedendolo così è tanta roba, mi spiace per i fischi in generale perché in tanti stanno facendo il meglio della loro carriera. Stiamo anche modificando un po’ Radonjic, che sta andando dentro con Sanabria che esce fuori”

Juric pensa di dare spazio a Karamoh?
“Radonjic è uno che ha avuto un processo umano fantastico. Sta cambiando pelle, sta diventando un uomo. L’altro giorno ha fatto una gara splendida solo senza gol. Ho due opzioni, oggi ho parlato con Karamoh e gli ho detto di stare tranquillo. E’ bello poter scegliere, uno gioca e l’altro entra”

Contro la Lazio può essere paradossalmente più facile visto che faticate contro chi sta più chiuso?
“Non sono d’accordo. La Salernitana era chiusa e abbiamo creato tanto. Contro la Roma è difficile per tutti, perché dopo che segnano hanno giocatori fisici che riescono a difendere bassi. La Lazio fa bene entrambe le fasi, sa correre e difendere basso, non è solo gioco e basta. E’ una squadra completa, come dice la classifica”, conclude Juric.

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Lazio, Immobile ancora in ospedale: rimane con la figlia

Ciro Immobile sta bene dopo l’incidente, ma rimane in ospedale. È pronto a trascorrere la seconda notte al Gemelli per stare accanto alla figlia Michela (10 anni, anche lei coinvolta nello schianto). Dovrà rimanere altre 24 ore in osservazione. Ciro, per non lasciarla sola, ha rimandato il suo rientro a casa che era previsto nella giornata di oggi. Giorgia, l’altra figlia in auto con il bomber, dopo dei controlli al Bambino Gesù è stata subito dimessa.

Il gesto da papà

Ciro in questo momento pensa solo alla sua famiglia. Il campo è lontano, anche perché dovrà risolvere il trauma alla colonna vertebrale e la frattura composta all’undicesima costola destra. La sua preoccupazione, ora, è stare accanto a Michela e farle dimenticare tutto nel giro di pochissimo tempo. Insieme, con tutta probabilità, saranno dimessi dall’ospedale martedì mattina. Il ritorno a casa sarà il primo passo per gettarsi alle spalle il terribile incidente.

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Immobile, incidente con un tram. In auto (distrutta) con le figlie: “Il mezzo è passato col rosso. Dolore al braccio, ma sto bene”. In ospedale per accertamenti

Paura per Immobile in mattinata. L’attaccante ha avuto un incidente in Piazza delle 5 Giornate, sul lungo Tevere a Roma. L’auto di Ciro è praticamente distrutta, ma lui (e i figli) sono usciti praticamente illesi. Ora in ospedale per gli accertamenti. Intercettato dai microfoni di Agtw, Immobile ha ricostruito: “Il tram è passato col rosso”.

AGGIORNAMENTO – Il capitano della Lazio, Ciro Immobile, è rimasto coinvolto in un incidente d’auto questa mattina a Roma. In base a quanto si apprende l’auto su cui viaggiava si è scontrata con un tram dell’Atac.L’incidente è avvenuto nella zona di piazza Cinque Giornate intorno alle 8.30. Il calciatore non avrebbe riportato ferite anche se l’impatto è stato forte. L’incidente è avvenuto all’altezza di un incrocio. Secondo una primissima ricostruzione il tram della linea 19 ha centrato il suv su cui viaggiava il calciatore distruggendone completamente la parte anteriore e anche il mezzo dell’Atac ha riportato dei danni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale oltre al personale del 118. Rilievi sono in corso per ricostruire la dinamica.

Incidente, il tram contro la Defender di Ciro

AGGIORNAMENTO – Il capitano della Lazio, Ciro Immobile, è rimasto coinvolto in un incidente d’auto questa mattina a Roma. In base a quanto si apprende l’auto su cui viaggiava si è scontrata con un tram dell’Atac.L’incidente è avvenuto nella zona di piazza Cinque Giornate intorno alle 8.30. Il calciatore non avrebbe riportato ferite anche se l’impatto è stato forte. L’incidente è avvenuto all’altezza di un incrocio. Secondo una primissima ricostruzione il tram della linea 19 ha centrato il suv su cui viaggiava il calciatore distruggendone completamente la parte anteriore e anche il mezzo dell’Atac ha riportato dei danni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale oltre al personale del 118. Rilievi sono in corso per ricostruire la dinamica.

Coinvolte sette persone

Nell’incidente con la sua Land Rover Defender, oltre Immobile sono rimaste coinvolte altre sette persone, comprese le due figlie e alcuni passeggeri del tram. Tutti sono stati portati al policlinico Gemelli e non sarebbero in pericolo di vita. «Il tram è passato con il rosso. Io per fortuna sto bene, mi fa solo un po’ male il braccio», ha detto alle forze dell’Ordine l’attaccante in attesa della ricostruzione di un incidente che ha comportato l’uscita dai binari del tram.

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DICHIARAZIONI NEWS

Patric: “I conti si fanno alla fine. Lavorando bene arrivano i risultati”

Spezia-Lazio, Patric ha parlato ai microfoni di Lazio Style: “Non era facile vincere qui. Sono entrato in extremis al posto di Casale, essere sempre pronti è un segno di maturità e di appartenenza a questa maglia e Società. Vedendo il lavoro di tutti in questi due anni, non sono sorpreso dal nostro rendimento. Se lavori bene, i risultati prima o poi arrivano. Adesso – prosegue Patric – però dobbiamo mantenere alta la concentrazione per conquistare il nostro obiettivo. Giocare su questo campo non è facile, visto che è diverso rispetto all’Olimpico. Da martedì penseremo al Torino perché i conti si fanno alla fine e i complimenti ora devono essere pochi”.

La Lazio sbanca il Picco grazie ai gol di Immobile, Felipe Anderson e Marcos Antonio. Dopo un avvio complicato, la Lazio s’impone al Picco di La Spezia. Torna al gol Immobile (su rigore) e anche Felipe Anderson, che mancava dal tabellino da gennaio. Partecipa alla festa anche Marcos Antonio, che chiude i conti a pochi minuti dalla fine. Grande prova di maturità e di gestione della partita da parte dei ragazzi di Sarri, che sferrano un colpo importante in ottica Champions e mettono pressione sulle concorrenti. Quarta vittoria consecutiva in campionato, quita trasferta di fila senza subire gol.

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Lazio – Salernitana, indagati Lotito e Tare per “valutazioni artefatte calciatori”

Inchiesta su Salernitana e Lazio. Il presidente della Lazio, Claudio Lotito e il direttore sportivo del club biancoceleste, Igli Tare, sono indagati dalla Procura di Tivoli assieme ad altre cinque persone nell’ambito dell’indagine su operazioni di compravendita di calciatori. E’ quanto emerge dal decreto di perquisizione. Lo riporta l’Ansa.

In particolare nel capo di imputazione si afferma che Lotito, in qualità di Presidente del Consiglio di Gestione della “S.S. Lazio S.p.A.”, assieme a Marco Moschini in qualità di Consigliere Delegato, Marco Cavaliere, quale Direttore Amministrativo e Tare quale Direttore Sportivo della Società, “in concorso tra loro, avvalendosi delle fatture di vendita dei giocatori ceduti dalla “U.S. Salernitana 1919 srl”, frutto di valutazione artefatte rispetto al valore di mercato del singolo calciatore al momento della cessione, indicavano nelle dichiarazioni dei redditi annuali elementi passivi fittizi (costi “gonfiati”), nonché facevano figurare nei bilanci societari i rispettivi valori di acquisto spropositati dei calciatori, così falsando il valore del patrimonio della società sportiva”.

Per i pm di Tivoli hanno disposto le perquisizioni “poiché vi è fondato motivo di ritenere che presso le sedi sociali delle società sportive della “U.S Salernitana 1919 sr|” e della “S.S. Lazio S.p.A.”, possa rinvenirsi tutta la documentazione avente ad oggetto la compravendita dei calciatori Sprocati, Casasola, Marino, Cicerelli, Novella, Morrone, Akpa Akpro (contratti e documentazione -anche bancaria- attestante le modalità di pagamento) e che in particolare possa rinvenirsi documentazione contabile ed extracontabile attinente le medesime cessioni, relativa alle trattative precontrattuali, agli accordi e contratti sottoscritti tra le due società, ai patti intercorsi tra le società ed i singoli calciatori”. Calcioefinanza.it

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Lazio-Roma 1-0, il tabellino

LAZIO-ROMA 1-0

Marcatore: 64′ Zaccagni (L)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro (88′ Basic), Felipe Anderson, Zaccagni (81′ Cancellieri).

A disp.: Maximiano, Adamonis, Magro, Gila, Patric, Lazzari, Radu, Fares, Floriani M., Pellegrini, Marcos Antonio, Immobile, Romero.

All.: Maurizio Sarri

ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Cristante, Wijnaldum (67′ Matic), Spinazzola; Pellegrini (84′ Solbakken); Dybala (46′ Llorente) (78′ El Shaarawy)

A disp.: Svilar, Boer, Celik, Camara, Bove, Volpato, Tahirovic, All.: Salvatore Foti

Arbitro: Davide Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Alassio – Imperiale

IV ufficiale: Maresca

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Rapuano

Ammoniti: 8′ Ibanez (R), 35′ Luis Alberto (L), 59′ Romagnoli (L), 71′ Cristante (R), 80′ Mancini (R), 89′ Cancellieri (L), 90’+2′ Basic (L)

Espulsi: 32′ Ibanez (R) per doppia ammonizione

Recupero: 3’pt

Serie A TIM | 27ª giornata

Domenica 19 marzo 2023, ore 18:00

Stadio Olimpico, Roma