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‘QUELLI CHE…’ – Le scelte di Riyad: “Patric non si allena, Gila-Romagnoli al centro. Probabile Anderson falso nove” (AUDIO)

Percentuale di vittoria bassa, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sarri ha detto che la percentuale di vittoria per domani è bassa, ma la Lazio vuole la rivincita rispetto alla partita di campionato in cui i biancocelesti stavano giocando meglio dell’Inter e poi è arrivato l’errore di Marusic. Vedremo se Immobile sarà in campo dal primo minuto o no. Io continuo a pensare che giocherà Anderson come falso nove anche perché Immobile stesso ha detto che tra viaggio e trasferimenti c’è stato poco tempo per allenarsi e preparare la partita.

Ovviamente su Anderson non ho certezze, ma mettendo insieme tutti gli indizi penso che alla fine sarà lui il titolare.

A Sarri l’idea di schierare il palleggiatore al centro dell’attacco è sempre piaciuta, quindi per lui non è una soluzione di ripiego.

Sto seguendo l’allenamento e non vedo anche oggi Patric, quindi immagino Gila-Romagnoli coppia centrale. Questo mi spiace molto, perché pur apprezzando moltissimo Gila penso che in difesa in questa partite dovrebbero giocare sempre i più esperti, i titolari.

La formazione più probabile vede Lazzari, Gila, Romagnoli e Marusic in difesa, Guendouzi, Rovella e Vecino a centrocampo, con Isaksen, Anderson e Zaccagni davanti. Col ballottaggio serratissimo tra Anderson e Immobile. In caso, Isaksen andrebbe in panchina e Anderson ala destra”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Izzi: “La Lazio non ha nulla da perdere in Supercoppa” (AUDIO)

FRANCESCO IZZI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Su La7 c’è stata un’intuizione di Cairo importante con l’acquisizione della Saudi League che la nostra rete trasmette regolarmente. Le squadre del fondo PIF sono le protagoniste e gli spettatori possono farsi un’idea coi loro occhi del livello di questa competizione.

Milinkovic fa quello che vuole con i ritmi più bassi di questo campionato e sta facendo faville. La sua squadra è ancora imbattuta.

Viviamo questa vigilia con dichiarazioni interessanti da una parte e dall’altra, con Sarri che si lamenta delle troppe partite ma che non deve dimenticare che i soldi per pagare i giocatori vengono proprio da questi match importanti. Non si può nascondere la testa sotto la sabbia. Come Ballardini batté il grande Mourinho, Sarri potrebbe volere la rivincita proprio contro Inzaghi che gli scippò la Supercoppa quando allenava la Juventus. La partita secca è sicuramente un piccolo vantaggio per la Lazio che tra l’altro non ha nulla da perdere e ha sicuramente meno pressioni dell’Inter”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Inzaghi specialista delle partite secche, però…” (AUDIO)

L’Inter è favorita, STEFANO MATTEI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“E’ una partita in cui l’Inter è favorita perché è più forte e in più è allenata da un allenatore bravo nelle partite secche. Anche se le ultime due (finale di Champions col Manchester e quarti di finale di Coppa Italia contro il Bologna) le ha perse.

Lo scorso anno il Napoli aveva solo due punti più dell’Inter alla stessa giornata e aveva praticamente già vinto lo scudetto. Ma quest’anno la Juve sta facendo qualcosa di straordinario per tenere in ballo il primo posto. Lo scorso anno i nerazzurri avrebbero già vinto. Questo per far capire quanto sia difficile la partita di domani e perché l’Inter è favorita. Ma c’è il precedente di Pechino dalla parte nostra…

Non riesco a capire perché se i diffidati vengono ammoniti in Supercoppa, saltano la partita di campionato, mentre gli squalificati in campionato saltano la partita di campionato e non quella di Supercoppa che cronologicamente viene prima.

L’Inter di quest’anno è cresciuta grazie alla finale di Champions persa contro il Manchester. Lì hanno capito di essere una grande squadra e di poter vincere contro chiunque. Hanno acquisito consapevolezza. E poi hanno Mkhitaryan che è un campione, il vero valore aggiunto di questa squadra.

C’è da dire che i nerazzurri hanno fatto un lavoro incredibile di mercato grazie anche a Marotta prendendo molti parametri zero che hanno reso in maniera eccezionale. Faccio l’esempio di Onana preso a zero e rivenduto a 60 milioni, Mkhitaryan, Acerbi pagato 4 milioni e tanti altri.

Con la stessa onestà va detto che l’Inter ha un indebitamento impressionante che arriva a 800 milioni di euro”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Abbate: “Due ballottaggi per Sarri, ma se Ciro da garanzie gioca” Poi su Alexsander… (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Due ballottaggi per Sarri, ma se Ciro da garanzie gioca”

“Due ballottaggi per Sarri, ma se Ciro da garanzie gioca”. Alberto Abbate a Radiosei: “Alexsander ha passaporto brasiliano e la Lazio non potrebbe tesserarlo a gennaio. Mediano, 20 anni. Riuscire a sbloccare la sua casella mi sembra complicato e la Lazio dovrebbe piazzare un Kamenovic, tanto per fare un nome, per poi tentare di portare in Italia il centrocampista”.

“I due grandi ballottaggi per l’Inter sono Vecino-Luis Alberto e il centravanti: Immobile-Felipe Anderson (quindi Isaksen, che andrebbe a destra). Credo che ci porteremo questi dubbi fino al fischio d’inizio. Non credo che Sarri tolga Rovella in questo stato di forma, esattamente come Guendouzi. Immobile? Lui spingerà per giocare dal 1′. Io do favorito Felipe Anderson, ma attenzione ad un Isaksen che non è piaciuto per atteggiamento nel primo tempo contro il Lecce. Chiaro che se Immobile non è al 100%, rivedremo lo stesso attacco di domenica. Non mi aspetto che Pedro rientri nei ballottaggi per una maglia da titolare. Lo vedo anche abbastanza fuori forma”.

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Sarri uomo di campo, Mourinho affabulatore di folle” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sarri rispetto a Mourinho è più un uomo di campo, non è un affabulatore di folle. E’ molto meno comunicatore. Sono due uomini molto diversi, uno ha bisogno dei media e uno li rifugge. A torto o a ragione. I laziali comunque vogliono bene a Sarri e anche nei momenti di grande difficoltà di quest’anno, la stragrande maggioranza dei laziali è rimasta con lui. Non c’è la venerazione che i romanisti avevano per Mourinho, ma sono anche diverse le tifoserie.

Per il prossimo anno vedremo se verrà prolungato il contratto, ma adesso ci sono troppe variabili per poterlo dire. Spero non rimanga in scadenza, ma ora è davvero presto per fare qualsiasi previsione.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Iniziata la missione Riyad. Ballottaggi? Più Vecino che Luis Alberto. Immobile dal primo minuto” (AUDIO)

La Lazio è partita per Riyad, ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio è appena partita per Riyad con un charter, col presidente Lotito, la moglie, il direttore sportivo Fabiani e tutta la squadra. Compreso Castellanos anche se non sarà a disposizione. Proprio per dare il senso di gruppo e di famiglia e per compattarsi.

Domani ci sarà il primo vero allenamento in Arabia Saudita. Penso che i ballottaggi di questa partita siano Luis Alberto con Vecino e Isaksen con Immobile, perché nel caso verrebbe dirottato Anderson falso nove. Se dovessi decidere ora, direi che giocherebbero Vecino e Immobile dal primo minuto, con Anderson ala.

Se andate a vedere i precedenti contro l’Inter, quasi sempre Luis Alberto è partito dalla panchina. Non può essere una coincidenza, ma una scelta tattica. Ecco perché penso che alla fine partirà Vecino titolare.

Per quanto riguarda lo stadio, Lotito si è esposto molto questa volta e quindi non credo sia solo propaganda. Lotito ci sta girando intorno da diversi anni, ma il suo obiettivo è presentare un progetto che non possa essere bocciato e che non faccia sperperare soldi alla Lazio. Poi il tutto lo sta facendo con i suoi tempi biblici, ma stavolta… anche se secondo me passerà ancora tanto tempo”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Folle il sistema delle squalifiche della Supercoppa. La Lazio ha imparato a soffrire” (AUDIO)

I 29 cartellini rossi di Mourinho… GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sicuramente i 29 cartellini rossi rimediati da Mourinho e dal suo staff hanno pesato sulla decisione dei Friedkin. Ma anche l’assenza totale di un gioco e di un senso tattico non hanno giocato a suo favore.

La dirigenza della Roma ha più volte provato a contattare Conte che ha altre type=’text/javascript’ idee che non comprendono la Roma. Vedremo il percorso di De Rossi da qui a giugno e poi verrà presa una decisione sul futuro più remoto.

La Lazo vive un momento molto positivo e alla fine contano i risultati. Dal punto di vista del gioco non stiamo vedendo cose incredibili, ma certamente è una squadra pugnace e determinata. Tutte le partite vinte, la Lazio le ha vinte sapendo soffrire. Ci sono stati ben 8 clean sheet nelle ultime 14 partite, stanno segnando molti giocatori diversi, c’è più capacità di adattarsi alla partita e – come ha detto Pellegrini – di vincere partite sporche. Cosa che prima non accadeva.

Trovo folle il sistema dei cartellini e delle squalifiche della Supercoppa. Praticamente vengono penalizzate le squadre che hanno fatto meglio e che per merito sono alle final four di Supercoppa. E’ una diavoleria, una cosa inaccettabile. E’ proprio la ratio che non ha senso. Poi la Lazio ha già Immobile e Zaccagni squalificati per Lazio-Napoli, non oso pensare se si dovesse aggiungere ad essi qualche altro diffidato come Rovella”.

Alessio Buzzanca

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Esonero Mourinho una sorpresa. Hanno pesato derby persi e classifica” (AUDIO)

L’esonero di Mourinho… BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“L’esonero di Mourinho è una sorpresa anche per me. Anche perché non so se De Rossi possa essere una vera alternativa. Lo sarà sicuramente per i tifosi che gli vogliono bene.

Probabilmente Mourinho ha esagerato un po’ troppo con le pressioni alla squadra e a se stesso e ne è rimasto schiacciato. Anche quella mole di espulsioni rimediati non sono di certo un bel segnale. Anche all’Inter aveva problemi in panchina di questo genere, ma non al livello che ho visto alla Roma. Praticamente un’espulsione ogni tre partite.

Il Mourinho dello scorso anno e di quest’anno è identico. La differenza la fanno i risultati nei derby e la posizione in classifica. Arrivati a un certo punto, con un comportamento come quello visto, se non arrivano risultati ti esponi all’esonero ed è normale che sia così. Se fosse stata la Lazio a perdere i derby, anche i laziali si sarebbero posti in maniera diversa nei confronti dell’allenatore.

Visto il calendario favorevole della Roma, evidentemente volevano cambiare allenatore ora per poter avere incontri più abbordabili per il cambio allenatore.

Per quanto riguarda la Lazio, la cosa più positiva e più importante che vedo è la determinazione e la capacità di soffrire”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Giordano: “Supercoppa, sono queste i trofei che la Lazio può vincere. Felipe punta? Per lui un bene, ecco perchè… ” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio è stata brava ad approfittare del momento storto delle concorrenti, è stata brava a mettere in fila queste 4 vittorie di fila per rientrare in zona Champions e portare la serenità utile per giocare meglio e superare le difficoltà che anche il Lecce ha portato. Dopo il vantaggio di Anderson si è sbloccata e ha fatto meglio nella gestione della partita. La rosa è buona, ora abbiamo imparato anche a soffrire ed ora bisogna riprendere un po’ di confidenza con il gioco che deve essere accompagnata dal furore.

Rovella si è fatto vedere molto, ha toccato tanti palloni, è un giocatore dinamico e bravo nelle coperture. Mi sembra un ragazzo che ha intenzione di fare calcio e non altre cose. Si è integrato bene.

Felipe Anderson prima punta? In quel ruolo non ha la preoccupazione di correre dietro l’avversario. Penso si sia un po’ stancato di questo. Quello che ha fatto ieri lo può fare anche nel ruolo di esterno, ma giocando da centravanti può essere più fresco nel determinare. Quello è un vantaggio per lui, ma io personalmente preferisco in quella zona giocatori di ruolo come Castellanos e Immobile”.

“Sono questi i trofei…”

“E’ importante per il club anche a livello economico. Oltre che il prestigio, ballano soldi pesanti. I trofei che può vincere la Lazio sono questi. Tra l’altro è quasi una finale anticipata, dall’altra parte Napoli e Fiorentina sono in un momento di difficoltà. L’Inter è la squadra da battere, ma la Lazio sta bene. Se non giochi al massimo non hai possibilità di battere l’Inter. Serve la partita della vita e deve volerla fare per provare a vincere questa Supercoppa”.

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‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Se Anderson continua a segnare da falso nove…” (AUDIO)

Col Lecce partita complicata, GIANNI BEZZI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La partita contro il Lecce, visto anche l’orario particolare, immaginavo che sarebbe stata una partita complicata e così è stata. Il Lecce mi piace e gioca bene. Mi piace anche D’aversa e hanno sempre ben figurato anche quando hanno perso.

Ieri ho avuto conferma che la Lazio è tornata, nonostante abbia rischiato di subire il pareggio ha comunque tenuto la testa sull’obiettivo non mollando mai. Do ragione a Sarri che si lamenta del fondo dell’Olimpico perché la squadra non riesce ad esprimersi come potrebbe anche a causa del campo.

Spero che per Ciro possa arrivare prima possibile la svolta della stagione: anche ieri gli è stato negato il gol.

Il migliore in campo per me è stato Felipe Anderson, ma se proprio dovessi fare un nome al di là del gol segnato, Gila è la grande realtà della Lazio. Anche ieri ha dato conferma di rendimento e affidabilità ed è come avere un nuovo acquisto dal mercato. Ma quando i biancocelesti hanno Felipe che gira, è un’altra partita. Certo, se Felipe dovesse continuare a essere così implacabile da falso nove, Sarri sicuramente sarà in difficoltà a decidere tra lui e gli altri due per riportarlo al suo ruolo originario”.

Alessio Buzzanca