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RASSEGNA STAMPA

Lazio, altro stop per Patric e valutazioni in corso per Baroni: la situazione

Tempo di tornare in gruppo e strappare la convocazione per Venezia-Lazio che Patric si è fermato di nuovo. Il motivo è lo stesso da due mesi a questa parte: l’edema all’osso sesamoide.

Stando a quanto riporta Il Corriere dello Sport, lo spagnolo ha chiesto di potersi allenare “part-time” ma mister Baroni vuole puntare sui giocatori che possono garantire continuità a Formello. Oltre a Gila, Romagnoli e Gigot è rimasto il giovane Provstgaard, arrivato nella sessione di mercato invernale. Da monitorare poi in queste ore le condizioni del numero 13, uscito anzitempo dal campo a San Siro martedì.

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ARBITRI RASSEGNA STAMPA

“Arbitri e Var, se la toppa è peggio del buco”

“Quando la spiegazione è più grave dell’errore”, così il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, apre il suo editoriale dedicato ai fatti arbitrali di Milano. “Ieri – continua – l’Aia ha giudicato corretta la decisione di Fabbri in Inter-Lazio. L’associazione, zia di Open Var, ha confermato che il gol di Arnautovic (1-0) non era da annullare, nonostante De Vrij fosse in fuorigioco sulla linea di visione, detta Lov. Each Time You Fall in Lov, canta Gianluca Rocchi da Firenze.

Ma sentite perché: secondo gli assolti Fabbri e Chiffi, la posizione dell’olandese non ha impedito a Mandas di compiere l’intervento. «Il centrale dell’Inter – questa la precisazione – è lontano dal portiere e la palla non transita dalle sue parti… Siamo inoltre di fronte a un tiro difficilmente parabile».

Questo è un nuovo capitolo della fantasy protocollare: si è infatti passati dall’interpretazione alla supposizione arbitrale. Fabbri ha supposto che Mandas non potesse riuscire – per incapacità manifesta? – a impedire il gol di Arna Letale.

E allora domando ad arbitri, derivati e succedanei: quando il portiere della Lazio, coperto da De Vrij (che è in posizione irregolare) sporge il capino sulla destra – l’immagine è chiarissima – per escludere dal campo visivo l’ostacolo che gli impedisce una piena visuale dell’azione, lo fa per farsi vedere meglio dalla mamma che sta seguendo la partita dal Pireo – «sono qui, mamà, ci sono anch’io!» oppure per capire da dove parta la conclusione dell’avversario?

La sottolineatura sulla traiettoria è spettacolare dal momento che Mandas si muove in netto ritardo proprio perché non può vedere la partenza del tiro e quindi tentare una parata difficile, ma non impossibile.

Visto che qualcuno ha portato l’esempio del gol di De Sciglio in Juve-Empoli con Cacace davanti a Di Gregorio, ricordo che anche in quell’occasione il punto venne convalidato: al momento del tiro, tuttavia, il portiere della Juventus aveva la visione completa dell’azione”, conclude.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Baroni anche l’allarme Romagnoli: Gigot in pre-allarme per Milano

“Il nuovo allarme è per Romagnoli. La sensazione è che il problema all’adduttore sia una semplice contrattura, ma il ritorno da grande ex di domenica dipenderà dagli esami di oggi. Preallertato Gigot”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Mal di gol e di trasferta, serve una svolta Ansia Romagnoli: in dubbio per il Milan”.

Allarme Romagnoli. Il centrale difensivo, uscito al termine del primo tempo di Inter-Lazio per un problema all’adduttore, rischia il forfait contro il Milan. Grande ex della partita, il difensore classe ’95 svolgerà nella giornata di oggi gli esami che riveleranno l’entità dell’infortunio. Nel frattempo scalda i motori Samuel Gigot, preallertato e pronto a scendere in campo a San Siro per la seconda volta in pochi giorni.

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Lazio, Var al contrario. Lotito: “Quello che accade da anni è evidente”

“La Lazio è la squadra che quest’anno ha usufruito di meno interventi Var a favore in campionato: zero. Al contrario è prima per episodi contro (7)”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Lazio, Var al contrario sette episodi da dossier”.

Il gol di Arnautovic in Inter-Lazio è solamente l’ultimo dei diversi casi limiti della stagione biancoceleste. Da inizio campionato infatti, la squadra di Marco Baroni vive un rapporto abbastanza travagliato con arbitri e Var. Sono già sette gli interventi a sfavore di quest’ultimo, più di chiunque in Serie A. L’ultima gara contro l’Inter si aggiunge già alle diverse sfide stagionali condizionate da decisioni arbitrali quantomeno discutibili. Dal contatto Dodo-Tavares al gol di Rovella annullato a Parma, passando per la gomitata di Douglas Luiz ai danni di Patric: il rapporto Lazio-Var non sembra esser destinato a decollare.

A creare ulteriore polemica, la conseguente spiegazione dell’AIA, che reputa la rete regolare. In merito, intercettato dai microfoni de “Il Messaggero”, il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha ribadito come ormai siano cose che si ripetono ciclicamente da anni. Proprio in relazione a questo, i tifosi della Lazio si aspettano un’importante presa di posizione da parte della società.“Un caso? «Non commento – ribadisce Lotito, – ma quello che succede da anni è sotto gli occhi di tutti, anche se qualcuno fa finta di non vederlo»”, si è limitato a dire il numero uno del club.

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Lazio, consolazione Isaksen: sempre pericoloso, ora Baroni gli chiede più gol

Contro l’Inter ha spiccato ancora Gustav Isaksen. Il danese è ormai andato oltre la timidezza della prima stagione e si sta imponendo a suon di ottime prestazioni. Come riportato dal Corriere dello Sport, l’esterno biancoceleste ha realizzato le occasioni più importanti della serata, impegnando Josep Martinez in più di un’occasione. Tra pochi giorni la Lazio torna a San Siro per sfidare il Milan, un’altra occasione per confermare la crescita esponenziale delle ultime settimane. In un periodo in cui pesa l’assenza di Castellanos, migliorare lo score in fase realizzativa sarebbe il prossimo step da fare.

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Lazio, finalmente Vecino: tra i convocati con il Milan

Archiviata la sconfitta contro l’Inter e l’eliminazione dalla Coppa Italia, la Lazio pensa giá alla prossima trasferta di San Siro contro il Milan. Per l’occasione, come riportato da Il Corriere dello SportMatias Vecino rientrerà tra i convocati.

Il centrocampista è out dal 28 novembre a causa di una lesione muscolare di medio grado, ma ora ha smaltito l’infortunio ed è pronto a dare una mano a Marco Baroni. Con il recupero dell’uruguaiano, il tecnico potrebbe pensare ad un ritorno al 4-3-3, sfruttando i suoi centimetri in area di rigore. Soluzione spesso adottata nella prima parte di stagione e che potrebbe aiutare a compensare l’assenza di Castellanos in attacco.

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Lazio, esame di coppa per Pellegrini: si gioca il rientro in lista…

Questa sera va in scena la partita di Coppa Italia tra l’Inter e la Lazio a San Siro. Una sfida che vale il pass per le semifinali della competizione. Baroni lancia Pellegrini dal primo minuto: l’ex Juventus si trova da febbraio fuori rosa e questa sera ha la grande chance per convincere il tecnico a puntare ancora su di lui.

Pellegrini può rientrare solo nella lista del campionato- al posto di Toma Basic – e non più in Europa League dove la lista definitiva è già stata presentata. Una partita importante per il terzino pronto a riprendersi la Lazio fino al termine della stagione dove poi si deciderà il suo futuro.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, calvario Patric: nuovo stop, possibile operazione a giugno

«In mezzo spazio a Gigot con Gila, mentre Patric non ci sarà per il solito problema al malleolo, tornato a tormentarlo (insieme al possibile intervento a giugno)»così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” in riferimento alle condizioni del centrale della Lazio. Il difensore spagnolo manca dalla sfida contro l’Inter e ha ritrovato la convocazione a Venezia per la prima volta nel 2025. L’operazione, che sembrava scongiurata poche settimane fa, appare ora solo rimandata a fine stagione, con l’ex Barcellona che accusa ancora difficoltà nel tornare al massimo della condizione.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, centrocampo risicato: Dele-Bashiru out 15 giorni, Vecino lavora per il Milan

«L’unico cambio di ruolo per entrambi sarà Belahyane perché non sono partiti Vecino, anche ieri in gruppo e pronto per il Milan, Dele-Bashiru per una distorsione della caviglia che lo terrà fuori almeno 15 giotni (rischia 4-6 gare sino alla sosta) e Basic per un problema muscolare». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Tchaouna cerca gloria da centravanti. Dele-Bashiru: fuori 15 giorni”. Il centrocampista nigeriano è uscito dolorante durante la sfida con il Venezia, a seguito di un contrasto di gioco con Zerbin. Baroni perderebbe dunque, fino alla sosta, una jolly a centrocampo, in un reparto che ha inoltre visto l’assenza prolungata di Vecino, che sembra ora finalmente vicino al rientro.

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Lazio, doppia Milano senza Dele-Bashiru. Vecino verso il rientro, Bela cresce: c’è anche il 4-3-3

«Dele-Bashiru è dato out per due partite». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Rebus Lazio il 4-2-3-1 solo a pieno regime”. Il centrocampista nigeriano è uscito dolorante nel primo tempo della sfida con il Venezia, dopo uno scontro di gioco con Zerbin, sostituito da Belahyane. Al termine della partita Baroni ha spiegato che il numero 7, che in stagione ha messo a segno cinque gol e due assist in ventitré presenze stagionali, ha subito una distorsione alla caviglia, che verosimilmente lo terrà fermo ai box per le trasferte di Milano contro Inter, in Coppa Italia, e Milan in campionato. Verso il ritorno tra i convocati, invece Vecino, più per la Milano rossonera che per la sfida ad Inzaghi. A centrocampo, dopo il buon esordio a Venezia crescono le quote per Belahyhane. Dall’inizio in caso di virata al 4-3-3 con Dia unica punta; dalla panchina se Baroni dovesse puntare su Pedro alle spalle del senegalese. La rifinitura di oggi svelerá le intenzioni di Baroni.