Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni anti-emergenza: con il Como Tchaouna trequartista, Dele sulla fascia

“Con Castellanos e Zaccagni squalificati, più Noslin e Pedro (che andrà al massimo in panchina) non ancora al meglio, sulla trequarti, nel 4-2-3-1, il tecnico da due giorni sta provando Tchaouna al centro, dietro al centravanti Dia. In quella posizione il giovane francese può essere più imprevedibile e sfruttare le sue qualità al tiro con entrambi i piedi”. Così si legge nell’edizione odierna de “La Repubblica”, nell’articolo dal titolo “Con il Como Baroni cambia l’attacco: Tchaouna trequartista, Dele sulla fascia”.

Novità di formazione in casa Lazio. In vista della partita contro il Como, in programma venerdì 10 gennaio alle ore 20:45, il tecnico biancoceleste Marco Baroni studia una nuova disposizione per alcuni interpreti. Dati i numerosi assenti, soprattutto nella zona offensiva del campo (Castellanos e Zaccagni su tutti), l’allenatore ex Verona sarebbe orientato a lanciare Loum Tchaouna dal primo minuto sulla trequarti, dietro l’unico centravanti Dia. Con il francese nella zona centrale del campo, sulla fascia destra dovrebbe agire Isaksen, con Dele-Bashiru che scalerà sulla destra.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, spaccatura Lotito-Corsi: sfuma Fazzini?

“Regalo saltato: Fazzini in fumo. Lo aspettava Baroni, lo aspettavano i laziali. Bella fregatura. Lotito e Corsi sono entrati in collisione”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Salta Fazzini, spaccatura Lotito-Corsi. La Lazio riparte”.

Il matrimonio Lazio-Fazzini non s’ha da fare, queste le ultime indicazioni dalle parti chiamate in causa. Come riportato dal quotidiano sportivo, i contatti tra Claudio Lotito (patron biancocelste) e Fabrizio Corsi (presidente dell’Empoli) non hanno portato ad una risoluzione positiva della trattativa: ormai sfumata. Nelle prossime giornate facile aspettarsi che la Lazio possa virare su un altro profilo, probabilmente ancora sconosciuto. Su Fazzini rimane vigile il Napoli.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito su Rovella: “Ancora nessuna offerta, ma non è in vendita”

Nella lunga intervista rilasciata a Il Messaggero, il presidente della Lazio Claudio Lotito commenta anche le voci di mercato che stanno coinvolgendo Nicolò Rovella. Sul centrocampista biancoceleste anche un forte interessamento dalla Premier League: “Non è in vendita e non abbiamo ancora mai ricevuto un’offerta, ma è normale che i nostri giocatori siano apprezzati e desiderati dai top club del mondo”, chiosa Lotito.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito sul derby: “Roma con atteggiamenti scorretti, sembrava avessero vinto lo scudetto…”

Il presidente della Lazio ha parlato ai microfoni de Il Messaggero dopo il derby perso domenica sera contro la Roma. Il Patron ha analizzato la gara ai taccuini del quotidiano romano.“Abbiamo sbagliato i primi venti minuti e loro hanno fatto due tiri in porta mettendo a segno due gol. Nel secondo tempo non c è stata gara, c’è stato un assalto da parte nostra e non avremmo meritato il pareggio. Da parte della Roma ci sono stati atteggiamenti scorretti come buttare in campo palloni e non solo. Hanno vinto una partita hanno festeggiato come se avessero vinto lo scudetto”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Riluttante ai fondi e non vendo. Legends? Accordo legato allo sponsor”

Claudio Lotito ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Messaggero, parlando della sua presidenza, della difficoltà di investire nel calcio in Italia, ma anche dei suoi progetti, primo fra tutti la Lazio e l’accordo con Legends: “Come me e Aurelio de Laurentiis, che sta facendo benissimo, i risultati parlano, spero che altri non cedano perché alcuni club ormai sopravvivono. Tanti vendono perché non è facile reggere. Le disponibilità sono ristrette il calcio ha un costo. Non servono aiuti, ma il rispetto di quello che l’industria del calcio dà al nostro paese. Adesso è venuta meno la forza economica e arrivano solo i fondi. Servirebbe, oltretutto, una norma e verificarne la provenienza. Ma la cosa più grave è che si sta perdendo l’aspetto romantico e patriottico, perché queste proprietà non hanno interessi a valorizzare la tutela della fede sportiva, né il nostro territorio. Io non ho alcun interesse a vendere, ho già detto e ribadisco che lascerò il club a mio figlio. Oltretutto, sono riluttante all’ingresso dei fondi perché, come ho già detto, puntano solo alla massimizzazione dei ricavi, ma il calcio deve avere anche e soprattutto uno scopo moralizzatore e didascalico. Io sento una grande responsabilità civica e sociale. Oltre a portare i risultati economici e sportivi, voglio educare i giovani alle rispetto delle regole, loro saranno i cittadini del futuro. I valori devono stare al di sopra di tutto e il calcio così mediatico può e deve dare un esempio. Non a caso, io e mia moglie Cristina, a capo della Fondazione, stiamo promuovendo tutta una serie di iniziative sociali, con investimenti non legati solo al mero denaro. Anche l’Academy va in questo senso, per aiutare le famiglie e crearne una ancora più grande, concentrata tutta dentro Formello. Sto facendo tutto questo con le mie risorse, senza chiedere né minuti nel leasing a nessuno. Non c’entra nulla il contratto con Legends, perché potrei pagare pure da solo 400 milioni in trent’anni, dopo averne spesi 550 in 20. L’accordo è legato a un business plan più ampio, allo sponsor. Stiamo preparando gli ultimi documenti per il deposito”.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Braccio di ferro per Fazzini: accordo Empoli-Napoli, ma il giocatore ha detto ‘sì’ a Baroni

Il derby di Roma ha scritto la parola fine in calce a una possibile trattativa del Napoli. Possibile? Plausibile: Lorenzo Pellegrini, di nuovo titolare dopo cinque partite e soprattutto a segno e celebrato dal popolo giallorosso, s’è praticamente tolto dal mercato. In serie: il capitano ha chiesto a Ranieri di giocare, ha fatto centro, ha baciato più volte lo stemma della squadra e alla fine è stato anche immortalato seduto in curva in mezzo ai suoi tifosi. Stop, alla prossima. Cioè al prossimo, all’altro obiettivo che il ds Manna ha sempre tenuto in caldo: Jacopo Fazzini, 21 anni, centrocampista dell’Empoli e dell’Under 21 che in questo periodo è al centro del più classico degli intrighi di mercato.

La storia è semplice nella sua enorme complessità: il Napoli ha raggiunto l’accordo con l’Empoli sulla base di un prestito con diritto di riscatto per un totale di 11-12 milioni di euro; Fazzini, però, non è ancora convinto dalla proposta. E anzi ha raggiunto l’accordo personale con la Lazio: come sottolineato dal Corriere dello Sport dialoga da un po’ con Baroni, con cui condivide anche l’agente, ed è orientato ad accettare il trasferimento a Roma. Empoli e Lazio, però, non hanno ancora l’intesa sulla formula: il club di Lotito deve fare i conti con le limitazioni dell’indice di liquidità e dunque vorrebbe prendere il giocatore in prestito biennale – meglio ancora se gratuito – con obbligo di riscatto posticipato a giugno 2026. Operazione in stile Rovella con la Juventus, per intenderci.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Rovella boom, pronti 40 milioni dalla Premier: la posizione della Lazio

“All’improvviso una proposta indecente può stravolgere gli scenari del mercato. La Premier bussa a Formello: sondata la disponibilità della Lazio a cedere Rovella subito, con una potenziale offerta monstre da 40 milioni sul tavolo”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “La Premier vuole Rovella subito, Lotito in attesa”.

Nicolò Rovella è sicuramente tra le note più positive della prima metà della stagione in casa Lazio. Il centrocampista Italiano, dopo un anno di adattamento, ha trovato finalmente continuità e prestazioni sotto la gestione Baroni. L’ottimo rendimento in maglia biancoceleste sembrano aver attirato le attenzioni di numerosi top club, dalla Premier League soprattutto. La cifra indicata sarebbe quella di 40 milioni di euro, difficile pensare però che la Lazio voglia privarsi di un suo gioiello a stagione in corso.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni riparte dall’arte dell’arrangiarsi. Noslin e Pedro ancora in bilico: le possibili scelte per il Como

Il ritorno stabile alle due punte pure, discorso fatto, decisione presa ma da rinviare, per il Como – sottolinea il Corriere dello Sport- i conti bisogna farli con gli assenti. Fuori Castellanos, la Lazio spera se la cavi con una giornata e non con due, per il rosso di fine derby. E’ stato tamponato da Hummels, ha reagito con una tacchettata, poi è stato aggredito. Fuori Gila e Zaccagni (squalificati per i gialli di domenica). Fuori Pedro o al massimo part-time. Fuori Vecino (si prova ad anticipare il rientro a inizio febbraio). Fuori

Patric (almeno un mese per il solito tendine dolente). E Noslin va ricontrollato, l’ingresso di domenica è stato forzato da Baroni, non era pronto per giocare e non è detto che recuperi pienamente per venerdi. Le scelte sono obbligate: Cigot e Romagnoli unici centrali disponibili con Marusic difensore d’emergenza. Lazzari a destra per tenere il montenegrino pronto al cambio.

Tavares a sinistra. Guendouzi, Rovella e Dele-Bashiru a centrocampo se si opterà per il 4-3-3. In questo caso tridente inedito con Isaksen, Dia e Tchaouna. La formula col 4-2-3-1 è disegnabile con Isaksen, Dele-Bashiru, Tchaouna e Dia centravanti. In panchina, oltre Marusic, ci saranno Pellegrini, Hysaj e Basic (ancora aggregati), Pedro e Noslin se recupereranno. Emergenza da governare tecnicamente, tatticamente e mentalmente per superare il contraccolpo derby. Con tutta l’arte d’arrangiarsi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Hysaj e Basic verso il reintegro in lista per il derby

«Nel caso della Lazio possono essere aggiunti Hysaj e Basic in vista del derby. C’è tempo fino a domani alle 12 per comunicare i cambi alla Lega di A, ogni settimana possono essere aggiornati». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Hysaj e Basic verso il reintegro”. Vista l’emergenza infortuni in casa Lazio, Baroni potrà affidarsi ai fuori lista in vista della stracittadina in programma domenica 5 gennaio alle ore 20:45. Con la partenza di Akpa Akpro direzione Monza, gli unici due calciatori fuori lista Serie A sono Basic e Hysaj, che potranno essere inseriti senza sprecare i due slot stagionali, infatti durante il mercato di gennaio l’aggiornamento delle liste è in continua evoluzione. In attesa del colpo di mercato, sempre in lizza Fazzini e Casadei, i biancocelesti dovrebbero in questo modo sopperire alle assenze.

Categorie
CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il mercato dopo il derby: Fazzini-Casadei, la situazione

Il mercato s’intreccia al derby tra calcoli complessi, incroci trasversali e bizzarri. La corsa a Fazzini o Casadei continua, sarà aggiornata dopo domenica. Sono due nomi in ballo per la Lazio e per il Napoli, li tiene come alternative a Pellegrini della Roma. Lotito e Fabiani si sono mossi pesantemente per la mezzala dell’Empoli, valutata in partenza 14-15 milioni da Corsi. Il presidente dei toscani è disposto ad accettare il pagamento dilazionato, quindi anche il prestito biennale che vuole strappare Lotito. Ma il presidente della Lazio chiede lo sconto, valuta Fazzini ad un prezzo più basso, tra 10 e 12 milioni. Non solo il costo, Lotito deve fare di nuovo i conti con l’indice di liquidità, ha paletti vincolanti. Per superarli più agevolmente, senza troppe esposizioni (anche personali), può spendere quello che incassa dalle cessioni in mancanza di un versamento in conto futuro aumento di capitale, aumento di capitale o voci simili. Ad oggi sono usciti solo Akpa-Akpro (ufficiale al Monza in prestito fino alla scadenza di giugno) e Diego Gonzalez (in prestito all’Atlas fino a dicembre 2025). Il risparmio è sugli ingaggi ed è esiguo. Per Fazzini si è ipotizzato il trasferimento in prestito oneroso (da 1 milione) più riscatto a 11 milioni tra due anni. Sempre per superare i paletti dell’indice sarebbe più facile chiudere un prestito gratuito. E’ uno dei calcoli complessi che si stanno facendo.

Lotito e Fabiani torneranno alla carica per Fazzini dopo il derby, nel frattempo tengono calda la pista Casadei. E’ in uscita dal Chelsea, la valutazione è ancora imprecisata, ora è data sotto i 20 milioni. Costa tanto pur giocando poco, sono indicative solo le 5 presenze collezionate quest’anno in Conference League. Casadei è nella lista del Napoli, si è informato il Torino. Servono condizioni precise per prenderlo, il Chelsea non apre al prestito gratuito. Le modalità discusse con la Lazio finora non hanno prodotto accordi. Casadei compirà 22 anni il 10 gennaio, Fazzini li compirà il 16 marzo. Sono coetanei. Entrambi vivono il mercato da protagonisti perché sono tra i giovani italiani più talentuosi e tra i più duttili, si adattano in ruoli e moduli diversi. Si muoveranno entro il 3 febbraio (data di chiusura), il loro destino è ad incastro perché sono in corsa per gli stessi club. Corriere dello Sport