“Il club cerca offerte per Casale, piace Bijol”. Questo si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Alcaraz in bilico, Folorunsho sul gong. Si valutano rinforzi per la retroguardia”. Dopo una prima stagione su grandissimi livelli, la qualità delle prestazioni di Nicolò Casale si è notevolmente abbassata. Arrivato nell’estate 2022 dall’Hellas Verona, il centrale classe 1998 potrebbe partire in questi ultimi giorni di mercato. Tra i vari profili opzionati per sostituirlo piace Jaka Bijol, centrale di difesa sloveno classe ’99 dell’Udinese
Come rivelato dall’edizione odierna de Il Messaggero, il Flamengo sembra davvero a un passo dall’acquisto di Carlos Alcaraz, che era stato valutato come possibile acquisto dal calciomercato Lazio vista la sua grande duttilità. La società brasiliana ha offerto 17 milioni di euro per il calciatore di proprietà del Southampton, stanco di attendere offerte ufficiali da parte del club capitolino.
“Se non arriverà un acquisto “verde”, almeno classe 2002, ci vorrà un sacrificio diverso per permettere un ingresso in rosa. Il nome di Isaksen è ancora tra quelli più caldi. […] L’ombra del Celtic è tornata sul danese, a Formello le riflessioni sono in corso, il club scozzese propone un prestito con obbligo di riscatto”.Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Isaksen, c’è il Celtic, si valuta l’offerta”. In bilico il futuro di Gustav Isaksen alla Lazio. L’esterno danese, arrivato la scorsa estate dal Midtjylland, non ha mai veramente convinto e una sua permanenza nella Capitale è tutt’altro che scontata. Sul classe 2001 sembra esserci l’interesse del Celtic, intenzionato a prenderlo in prestito con obbligo di riscatto. Una sua cessione potrebbe cambiare i piani in entrata.
Lotito gongola. A margine della prima uscita stagionale, la vittoria per 3-1 contro il Venezia, il patron si esprime così ai microfoni del Messaggero: “Ho visto un’altra fame, finalmente giocatori che combattono, e questo conta più del risultato”. Poi uno sguardo al futuro prossimo: “Vedrete pian piano la forza dei nuovi acquisti. Ora siamo concentrati sulle uscite, poi capiremo se ci saranno altre opportunità da cogliere al volo”.
Zero le sconfitte della Lazio in casa contro il Venezia, avversario di domenica all’Olimpico: 13 vittorie e 2 pareggi tra A, B, Divisione Nazionale e Coppa Italia. Unoo il punto di Baroni in 5 sfide con Di Francesco: Verona-Frosinone 1-1 nel gennaio scorso, dopo 4 ko di fila. 6 i successi consecutivi della Lazio contro DiFra. L’attuale allenatore del Venezia ha perso sulle panchine di Roma, Samp, Cagliari (2 volte) e Frosinone (2). Non fa punti da un derby vinto 3-1 con la Roma nel 2018.
29 i pareggi della Lazio nella prima giornata, un record in A. Ma nelle ultime 12 stagioni la X è uscita solo nel 2017: e quel Lazio-Spal 0-0 è anche l’unica partita a secco all’esordio nei 13 campionati più recenti. Corriere della Sera
Fabiani fa chiarezza sulla questione Dia: «Uno, massimo due giorni e dovremmo risolvere». Il suo sbarco a Roma è quindi probabile dopo Ferragosto. Poi ci sarà da fare una scelta per la lista della Serie A. «Parleremo con l’allenatore e valuteremo quando sarà il momento – ha spiegato ancora Fabiani – dovremo prenderci delle responsabilità e comunicheremo poi a malincuore chi andrà fuori dalla lista».
Folorunsho invece può arrivare a prescindere perché, assicura Fabiani, è prodotto del vivaio. Ma nel suo caso le valutazioni in corso sono di altro tipo: «Bisogna seguire delle logiche, non sempre quando spunta un’opportunità bisogna fiondarsi su un calciatore. Stiamo facendo le riflessioni anche dal punto di vista numerico». Nel suo ruolo infatti c’è già Dele-Bashiru che ha detto, senza paura, di non vedere l’ora di mostrare ai tifosi cosa sa fare in campo. La Repubblica
Giusto il tempo di attendere il termine delle conferenze stampa dei nuovi arrivati. Dopodiché Fabiani torna a sbizzarrir-si su tutte le sfumature del mercato col sempreverde motto «tutti utili, nessuno indispensabile». Trattative in entrata, in uscita e possibili sorprese. Il ds della Lazio cerca di fare il punto della situazione a partire da Boulaye Dia: «E’saltato completamente dopo la partita in Coppa Italia (ride, ndr). Ci stiamo lavorando. C’è l’accordo con la Salernitana (prestito con obbligo di riscatto a 10 milioni più 1 di bonus, ndr), ma mancano i dettagli con l’entourage. I matrimoni bisogna farli in due, a volte in tre o in quattro. E una cosa da dentro o fuori nel giro di uno-due giorni». Mentre Fabiani parlava, ad attenderlo nel suo ufficio c’erano proprio gli agenti del calciatore, con i quali i discorsi erano iniziati nel primo pomeriggio, ma non sono decollati. Balla ancora l’ingaggio. La Lazio offre poco più di 1 milione per 4-5 anni, l’entourage chiede di più oltre alle solite commissioni. Ci sarà ancora da discutere nelle prossime 24 ore, ma in certe occasioni non vanno mai sottovalutati i colpi di scena e di conseguenza gli altri profili seguiti dal club come Fotis loannidis, pupillo di Fabiani ancora tenuto sotto osservazione, ma con una valutazione ben più alta (oltre i 20 milioni). Soldi che potrebbero piovere del cielo con una cessione di Mandas.
Il Wolverhampton fa sul serio e ha messo sul piatto 20 milioni, ma per ora la Lazio non cede come svelato proprio dal ds: «Allo stato attuale la decisione è quella di non toccare nulla, così come gli altri arrivati da un anno a questa parte (come Isaksen, ndc). Il suo futuro credo sia alla Lazio». Un piccolo dubbio lo lascia il dirigente, che invece non ne ha sul valore di Folorunsho: «E un giocatore che apprezzo tantissimo, ma non sempre quando esce un’opportunità bisogna fiondarsi». L’ex Hellas sta spingendo per ritrovare Baroni nella sua squadra del cuore e infatti sono previsti a breve dei contatti con l’agente, Mario Giuffredi. Il Napoli chiede una cifra attorno ai 12 milioni, ma non è escluso che si riesca a ottenere uno sconto.
Di certo con Folorunsho non ci sarebbero problemi di over in lista eppure Fabiani non esclude anche un terzo colpo, chiesto espressamente da Baroni: «Ci stiamo lavorando. Vediamo se nelle prossime ore la situazione andrà in porto». Il tecnico da tempo vuole un esterno. Si punta quel profilo, se possibile abile nell’agire anche sulla trequarti. Di conseguenza restano in corsa Laurienté e i giovani Diao e Fernandez-Pardo, mentre per Cherki il discorso è sempre lo stesso: 20 milioni sono troppi. In uscita è fatta per il passaggio di Cancellieri al Parma. L’esterno ieri ha svolto le visite mediche in Emilia e partirà in prestito oneroso (poco più di 1 milione) con diritto di riscatto, ma Fabiani ha in serbo novità anche per gli altri esuberi: «Spero a breve di far uscire questi 3-4 ragazzi che non trovano spazio». Speranza che per ora non concerne Hysaj, maggiormente a rischio taglio dalla lista, ma senza offerte, mentre per Basic insistono Empoli, Espanyol e Basaksehir. Intanto ieri la squadra è tornata in campo con una lieta conferma per Baroni: Rovella ha svolto tutto con i compagni e si candida per riprendersi il posto domenica. Prosegue l’alternanza tra gruppo e lavoro differenziato invece per Nuno Tavares, mentre Gila non è al meglio. Biglietti: tra abbonati e non al momento si è arrivati oltre quota 31mila per il Venezia. Il Messaggero
«Ho accettato questo progetto perché volevo avvicinarmi ad un livello più alto», le prime parole di Fisayo Dele-Bashiru nella conferenza stampa di presentazione. «La Lazio è ciò che volevo. Il calcio italiano è molto più tattico, è una sfida che voglio affrontare». Mostra grande entusiasmo il classe 2001 che rivela anche quale zona di campo predilige: «Preferisco giocare da box-to-box, nella posizione del numero 8. Eventuale competizione con Folorunsho? È grande calciatore, portiamo due tipi di gioco differenti alla squadra».
Idee chiare e voglia di stupire: «Non vedo l’ora di far vedere ai tifosi cosa posso fare – confessa – voglio renderli felici». E l’obiettivo adesso è quello di scendere presto sul rettangolo verde: «Ho avuto due piccoli problemi che hanno frenato la mia crescita. Ora sono più forte, sto capendo la tattica e il modo di giocare della squadra. Presto sarò pronto al 100%». Il Tempo
Determinazione e obiettivi da raggiungere: «Sono contento di essere qui, è un’opportunità, spero arrivino presto nuovi traguardi – il primo commento di Loum Tchaouna nella conferenza di presentazione – la Lazio è un passo avanti nella mia carriera. Sono una che lotta, spero di trasmettere questo in campo». L’ex granata potrebbe ritrovare a Roma un compagno: «Non posso dire nulla su Dia. Lunedì ero allo stadio e ho fatto un post per la Salernitana, sono andato lì per sostenerli».
Uno sguardo poi al futuro e alla Nazionale: «Ho disputato l’Europeo Under 19 che mi ha fatto esprimere e misurare contro squadre internazionali – ha spiegato – giocare nella Lazio mi permette di avvicinarmi ai livelli che voglio». Infine spazio ad un paragone significativo: «Felipe Anderson ha scritto la storia del club, siamo diversi – ha chiarito – potrei fare meglio oppure no, non sento queste pressioni». Il Tempo
E’ il calciatore più atteso dai tifosi Nuno Tavares, approdato a Formello anche grazie a Guendouzi: «Ci ho parlato tre volte e mi ha convinto che fosse una buona opportunità – ha raccontato nella conferenza di presentazione – questo è un grande club, voglio lottare per essere ai piani alti del campionato e vincere trofei».
La sensazione è che sul fronte mancino sarà lui l’esterno basso titolare, il portoghese sa che la concorrenza non manca ma vuole farsi trovare pronto: «Devo lottare per giocare, ma farò di tutto per riuscirci e provare a vincere titoli». Stessa corsia di Zaccagni: «Lui è uno dei giocatori più importanti. Abbiamo parlato, ama giocare come piace a me. Sono molto contento di poter giocare insieme a lui», ha ammesso. Adesso nel mirino c’è il rientro nella condizione ottimale: «Mi sento molto meglio, spero di tornare presto – ha spiegato – sto facendo il possibile per esserci». Il Tempo