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SERIE A

Parma-Lazio, i convocati di Sarri: out Rovella, Gila e Isaksen

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati per l’impegno delle 18.00 in casa del Parma:

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

difensori: Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Vecino;

attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Noslin, Pedro, Zaccagni.

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SERIE A

Parma-Lazio, probabili formazioni

Punti pesanti quelli in palio al Tardini, dove andrà in scena la sfida tra Parma e Lazio. Due squadre che inseguono obiettivi opposti, ma ugualmente ambiziosi. I gialloblù di Cuesta cercano continuità e tranquillità per allontanarsi definitivamente dai bassifondi della classifica, mentre i biancocelesti di Sarri vogliono tornare sulla rotta giusta verso l’Europa.

Le probabili formazioni

PARMA (3-5-2): Corvi; Trabucchi, Valenti, Delprato; Britschgi, Bernabè, Keita, Sorensen, Lovik; Benedyczak, Pellegrino. All.: Cuesta.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni. All.: Sarri

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SERIE A

Lazio-Bologna, omaggio a Re Ciro: “Nessuno può impedire ad un popolo…”

A pochi minuti dall’inizio di Lazio – Bologna, sfida valida per la quattordicesima giornata di campionato, la Curva Nord ha voluto salutare Ciro Immobile. L’attaccante, ora in forza al Bologna ma grande icona biancoceleste, si è preso gli applausi del settore e non solo, che ha voluto ribadire con uno striscione: “Nessuno può impedire ad un popopolo di salutare la sua storia. Bentornato ciro, in fondo all’anima per sempre tu”. Un momento pieno di emozione, con Immobile visibilmente commosso mentre i tifosi biancocelesti cantano il coro “Ciro, Ciro“.

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SERIE A

Lazio-Bologna, emozione Ciro e rimpianti: Odgaard risponde a Isaksen. Dubbi sul rosso a Gila

Termina 1-1 Lazio-Bologna, gara valida per la 14esima giornata di Serie A. Accade tutto nel primo tempo e nel giro di pochi minuti: Isaksen porta avanti i suoi, subito dopo Odgaard pareggia i conti.

PRIMO TEMPO

Dal 1′ Tavares e Cataldi. Sarri riparte da Provedel; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e quindi il portoghese; in mezzo al campo Guendouzi e Basic ai lati del classe ’94 e davanti il tridente Isaksen, Castellanos e Zaccagni. In avvio di gara ci prova subito Orsolini, ma poi la Lazio fa bene e dimostra un approccio migliore rispetto ai bolognesi. Diverse chances per i biancocelesti; poco impegnato Provedel ma decisivo in un paio di occasioni. Quando sta per terminare la prima frazione di gioco la Lazio riesce a concretizzare: ci prova Zaccagni, provvidenziale Ravaglia ma sulla respinta Isaksen porta avanti i suoi (38′). Neanche il tempo di festeggiare che Odgaard risponde: Tavares “leggero” e Zortea passa con un tunnel, Provedel bene sul primo intervento e nulla può sulla conclusione del danese (40′). Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

SECONDO TEMPO

All’intervallo due cambi per Sarri: fuori Isaksen, per un problema all’adduttore, e Tavares; in campo Cancellieri e Lazzari. A mezz’ora dalla fine spazio a Noslin, out Castellanos. Più Lazio che Bologna anche nella ripresa. Al 74′ poi Dele-Bashiru prende il posto di Cataldi. Quando mancano 10′ al triplice fischio l’arbitro estrae il rosso ai danni di Gila per fallo su Castro: decisione di difficile comprensione ma Sarri non temporeggia ed effettua l’ultima sostituzione disponibile: Patric per Basic. Una Lazio organizzata anche con un uomo in meno guadagna un punto, contro l’ex capitano Ciro Immobile che resta in panchina per 90′: ora testa alla trasferta di Parma in programma sabato.

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SERIE A

Lazio-Bologna, formazioni ufficiali: sorpresa Cataldi, tocca a Tavares

Le formazioni ufficiali di Lazio-Bologna, posticipo pomeridiano della 14^ giornata di Serie A, in programma allo stadio Olimpico alle 18,00:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Cataldi, Basic; Isaksen, Castellanos, Zaccagni. All. Sarri. 

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Heggem, Casale, Miranda; Pobega, Moro; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. All. Italiano. 

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SERIE A

Lazio-Bologna, Pellegrini out: il motivo

Lazio-Bologna, Luca Pellegrini out: sta per diventare papà, in questo momento è con la compagna in ospedale. Contro Orsolini e compagni tornerà dall’inizio Nuno Tavares.

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SERIE A

Lazio-Bologna, i convocati di Sarri: torna Cataldi

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi della Lazio in casa contro il Bologna (ore 18:00).
Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;
Difensori: Gila, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;
Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Vecino;
Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Isaksen, Noslin, Pedro, Zaccagni.

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SERIE A

Lazio-Bologna, probabili formazioni

Lazio-Bologna, match valido per la 14ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Olimpico di Roma, domenica 7 dicembre alle ore 18:00. Il Bologna ha tenuto la porta inviolata in cinque delle ultime nove gare di Serie A contro la Lazio, anche se nelle restanti quattro ha incassato nove gol; prima di questa serie, i rossoblù avevano subito almeno una rete in ciascuno dei precedenti 12 incontri contro i biancocelesti nel torneo.

Probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino, Basic; Isaksen, Castellanos, Zaccagni. All. Sarri.

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Casale, Lucumì, Miranda; Pobega, Ferguson; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro. All. Italiano.

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SERIE A STATISTICHE

Lazio-Bologna, la tendenza dice rossoblù ma all’Olimpico le cose cambiano

Verso Lazio-Bologna, dati Opta

  • Il Bologna ha trovato il successo in ben tre delle ultime quattro sfide contro la Lazio in Serie A (1P): tante vittorie quante ne avevano registrate nelle precedenti 22 gare contro i biancocelesti nel torneo (8N, 11P).
  • La Lazio ha vinto cinque delle ultime sei gare casalinghe contro il Bologna in Serie A (1P), con una media di 2.2 gol segnati a partita; quella rossoblù è l’avversaria contro cui i biancocelesti hanno trovato più successi (40) e realizzato più reti (133) in casa nella competizione .
  • La Lazio ha ottenuto ben 13 dei 18 punti in questo campionato in incontri casalinghi: il 72%, la percentuale più alta nel torneo in corso; inoltre, i biancocelesti hanno vinto senza subire gol nelle ultime tre gare interne di Serie A e non registrano più clean sheet consecutivi in incontri domestici da settembre-ottobre 2015 (anche in quell’occasione trovando sempre la vittoria).
  • Il Bologna è rimasto imbattuto nelle ultime cinque trasferte di Serie A (3V, 2N), segnando una media di 2.4 gol a incontro – inoltre, ha vinto le due più recenti (contro Parma e Udinese) e può trovare tre successi esterni di fila nella competizione per la prima volta da marzo 2024, quando una vittoria della serie fu proprio contro la Lazio.
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SERIE A

Lazio, orrore a San Siro, ma la società non parla. Silenzio stampa: “Bastano le immagini”

Polemiche attorno alla scelta dell’arbitro di non concedere il rigore ai biancocelesti nel finale di Milan-Lazio.

In pieno recupero Pavlovic tocca con la mano in area la conclusione di Romagnoli ma, dopo una revisione al Var durata diversi minuti, Collu non concede il penalty a causa di un fallo precedente dei biancocelesti. Inevitabilmente gli animi si sono accesi nel finale e le polemiche non mancano, tanto che la Lazio ha optato per il silenzio stampa post gara.

Solo poche settimane fa la società biancoceelste con un comunicato si schierava della parte della classe arbitrale: “La S.S. Lazio, in riferimento alle dichiarazioni rese dal tecnico Maurizio Sarri al termine della gara di campionato, precisa che – come lo stesso allenatore ha successivamente chiarito – il lavoro dell’arbitro non ha in alcun modo influenzato l’andamento della partita né il risultato finale. Le considerazioni espresse a caldo vanno lette nel contesto immediatamente successivo alla gara, dopo momenti di comprensibile tensione sportiva. In un periodo di grande cambio generazionale all’interno della classe arbitrale, è fondamentale che questo processo venga accompagnato e sostenuto con equilibrio, valorizzando la formazione e la crescita dei giovani arbitri”. Stavolta invece la società evidentemente dà ragione al suo tecnico.

Sui social la società ha deciso di pubblicare un unico post, un video completo dell’azione che ha portato poi al richiamo al Var dell’arbitro che ha poi motivato la sua scelta con un fallo precedente di Marusic su Pavlovic. “Ci dispiace non andare in sala stampa, questa sera le immagini parlano per noi”, questo il messaggio.