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SERIE A

UFFICIALE – Pioli e il Milan, separazione consensuale

Era nell’aria da giorni se non settimane e mancava solo il crisma dell’ufficialità che è arrivato: Pioli non sarà l’allenatore del Milan la prossima stagione.

Ecco il comunicato del club rossonero: “AC Milan e Stefano Pioli comunicano che nella prossima stagione non proseguiranno insieme, intendendo interrompere il rapporto professionale che li lega da ottobre 2019. Il Milan ringrazia con affetto Stefano Pioli, e tutto il suo staff, per aver guidato la Prima Squadra in questi cinque anni, ottenendo uno Scudetto che resterà indimenticabile e per aver riportato il Milan stabilmente nelle più importanti competizioni europee. Stefano con la sua professionalità e la sua umanità ha saputo valorizzare la rosa e ha incarnato fin dal primo giorno i valori fondamentali del Club.

Stefano Pioli ringrazia il Milan per l’opportunità di far parte della Storia di questo glorioso Club e esprime profonda gratitudine nei confronti di proprietà, dirigenti, squadra, staff e tutto il personale di Milanello e di Casa Milan per il supporto e la grande professionalità. Il tecnico rivolge un pensiero speciale ai tanti tifosi che hanno sostenuto il Milan in questi anni, dimostrando un attaccamento incondizionato”.

Non è dato ancora di sapere la formula con cui le due parti si separano, ma è evidente che non si tratti di esonero, ma di accordo di rescissione.

Alessio Buzzanca

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SERIE A

Calendario ultima giornata di Serie A: data e orario di Lazio-Sassuolo

Tifosi, biglietti alla mano, ecco il calendario della 38esima giornata di Serie A. La Lega ha aspettato fino a oggi per stilare il programma definitivo per poter conoscere quali fossero le partite decisive per la situazioni calde della classifica: zona Europa e zona salvezza, in particolare.

Cagliari-Fiorentina, giovedì 23 maggio alle ore 20:45
Genoa-Bologna, venerdì 24 maggio alle ore 20:45
Juventus-Monza, sabato 25 maggio alle ore 18:00
Milan-Salernitana, sabato 25 maggio alle ore 20:45
Atalanta-Torino, domenica 26 maggio alle ore 18:00
Napoli-Lecce, domenica 26 maggio alle ore 18:00
Empoli-Roma, domenica 26 maggio alle ore 20:45
Frosinone-Udinese, domenica 26 maggio alle ore 20:45
Verona-Inter, domenica 26 maggio alle ore 20:45
Lazio- Sassuolo, domenica 26 maggio alle ore 20:45.

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SERIE A

Kamada illude, Dumfries nega il sorpasso alla Roma: a San Siro è 1-1

Kamada illude, Dumfries firma la beffa di San Siro. Nell’ultima trasferta la Lazio porta a casa un punto in casa dei campioni d’Italia. Kamada nel primo tempo, Dumfries a tre dalla fine, quando ormai il colpaccio sembrava cosa fatta. Una gara aperta e scevra da tatticismi fin dalle prime battute, con una Lazio certamente in crescita rispetto alle ultime due scialbe prestazioni. A suggello arriva il gol del giapponese (secondo in Serie A) con un gran sinistro nel cuore del primo tempo. Nella ripresa, il grande rammarico per la Lazio è non averla chiusa. L’Inter concede spazi, ma né Vecino né Castellanos ne approfittano per sferrare il colpo del KO. E allora l’esterno olandese spedito in campo da Inzaghi sovrasta Marusic e firma il pareggio nerazzurro. Per la Lazio sfuma l’ipotesi sorpasso (momentaneo) alla Roma, ma contestualmente manca solo un punto per la matematica certezza di partecipare alla prossima Europa League. Ultimo appuntamento contro il Sassuolo, oggi matematicamente retrocesso.

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SERIE A

LIVE – Inter-Lazio 1-1 (33′ Kamada; 87′ Dumfries)

Inter-Lazio, trentasettesima giornata della Serie A 2023/24. A San Siro va in scena l’ultima trasferta biancoceleste, con quasi duemila tifosi al seguito. Di fronte l’Inter campione d’Italia pronta a festeggiare sul campo lo Scudetto. La Lazio di Tudor cerca il colpaccio per tener vive le flebili speranze legate al sesto posto e alla relativa possibilità di qualificarsi in Champions League previo la vittoria dell’Europa League dell’Atalanta.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez. A disp.: Di Gennaro, Audero, Dumfries, Sensi, De Vrij, Cuadrado, Arnautovic, Klaassen, Frattesi, Buchanan, Asllani, Carlos Augusto, Bisseck, Sanchez. All.: Inzaghi.

LAZIO (3-4-2-1): Provedel; Patric, Casale, Gila; Marusic, Vecino, Rovella, Pellegrini; Kamada, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Mandas, Renzetti, Hysaj, Lazzari, Cataldi, Guendouzi, Isaksen, Pedro, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Gonzalez. All.: Tudor.

Marcatori: 33′ Kamada (L); 87′ Dumfries (I)

Ammoniti: Casale (L)

Espulsi:

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SERIE A

Inter-Lazio, formazioni ufficiali: Tudor cambia, Inzaghi con i titolari

Inter-Lazio, le formazioni ufficiali di Inzaghi e Tudor:

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.

A disp.: Di Gennaro, Audero, Dumfries, Sensi, De Vrij, Cuadrado, Arnautovic, Klaassen, Frattesi, Buchanan, Asllani, Carlos Augusto, Bisseck, Sanchez. All.: Inzaghi.

LAZIO (3-4-2-1): Provedel; Patric, Casale, Gila; Marusic, Vecino, Rovella, Pellegrini; Kamada, Zaccagni; Castellanos.

A disp.: Mandas, Renzetti, Hysaj, Lazzari, Cataldi, Guendouzi, Isaksen, Pedro, Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile, Gonzalez. All.: Tudor.

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SERIE A

Inter-Lazio, i convocati di Tudor: out solo Sepe e Romagnoli

Sono 23 i giocatori convocati da mister Igor Tudor per la partita di quest’oggi, ore 18:00, tra Inter e Lazio allo Stadio Giuseppe Meazza in San Siro. Il tecnico croato potrà contare sul rientro di Luis Alberto, rimasto fuori nella partita contro l’Empoli per scelta tecnica, e su quello di Mario Gila che andrà a sopperire all’assenza pesante di Romagnoli, squalificato.

Di seguito la lista dei convocati per Inter-Lazio

  • Portieri: Mandas, Renzetti, Provedel;
  • Difensori: Pellegrini, Patric, Casale, Hysaj, Lazzari, Gila, Marusic;
  • Centrocampisti: Vecino, Kamada, Guendouzi, Luis Alberto, Cataldi, Rovella;
  • Attaccanti: Felipe Anderson, Pedro, Immobile, Isaksen, Castellanos, Zaccagni, Gonzalez.
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SERIE A

Inter-Lazio, probabili formazioni: tornano Provedel, Pellegrini e Rovella. Kamada scalza Felipe dalla trequarti

LE PROBABILI FORMAZIONI

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Bastoni; Darmian, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Inzaghi. 

A disposizione: Audero, Di Gennaro, Bisseck, Acerbi, Darmian, Cuadrado, Carlos Augusto, Buchanan, Sensi, Asllani, Frattesi, Klaassen, Arnautovic, Sanchez.

Indisponibili: -. Squalificati: -. Diffidati: Mkhitaryan.

LAZIO (3-4-2-1): Provedel Patric, Casale, Gila; Marusic, Rovella, Vecino, Pellegrini; Kamada, Zaccagni; Castellanos. All. Tudor. 

A disposizione: Mandas, Renzetti, Hysaj, Lazzari, Guendouzi, Cataldi, Luis Alberto, Felipe Anderson, Isakesen, Pedro, Immobile.

Indisponibili: Sepe. Squalificati: A. Romagnoli. Diffidati: Pedro, Casale, Patric, Lazzari, Vecino.

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SERIE A

Volata Champions, sesto posto ok solo se la Dea vince l’Europa League e arriva quinta

L’Atalanta dà, l’Atalanta toglie. La squadra di Gasperini che ieri ha vinto lo scontro diretto con la Roma e conquistato quasi matematicamente la qualificazione alla prossima Champions League è ora arbitro della contesa e deciderà anche se alla prossima Champions League arriveranno cinque o sei squadre italiane.

Per spiegare ciò bisogna innanzitutto chiarire qual è la situazione regolamentare: l’Italia grazie al Ranking UEFA annuale ha conquistato il diritto di portare cinque squadre alla prossima Champions League. Inter, Milan, Juventus e Bologna hanno già staccato il pass e la quinta, come detto, dovrebbe essere l’Atalanta che adesso è praticamente cerca del quinto posto, ma ha anche la finale di Europa League come strada per assicurarsi matematicamente la qualificazione alla massima competizione continentale.

Dovesse l’Atalanta vincere la finale di Europa League e chiudere la stagione al quinto posto, andrebbe in Champions anche la sesta in classifica della Serie A 2023/24, ovvero una tra Roma e Lazio. Ma il regolamento cambia qualora l’Atalanta – e adesso è scenario molto credibile – dovesse chiudere la stagione al quarto o al terzo posto: a quel punto, anche in caso di vittoria della Dea a Dublino, il sesto posto non servirebbe più per la qualificazione alla prossima Champions League.

LA CLASSIFICA
3) Bologna 67 punti
4) Juventus 67 punti
5) Atalanta 63 punti
6) Roma 60 punti
7) Lazio 59 punti

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SERIE A

Patric e Vecino piegano l’Empoli: Europa aritmetica per la prossima stagione. All’Olimpico festa e brividi per gli eroi del ’74 (FOTO)

Patric e Vecino, un gol per tempo per avere la meglio sull’Empoli e consolidare il settimo posto e mettere pressione a Roma e Atalanta. La Lazio fa il suo dovere all’Olimpico, nonostante non brilli affatto in una mattinata aperta dalle emozioni per l’omaggio alla Lazio del 1974. La partita appare subito complicata: l’Empoli si chiude bene, i biancocelesti con poca iniziativa e una manovra scontata, senza troppi sbocchi. Spicca Kamada, che continua a dare segnali incoraggianti, certo non Zaccagni che appare un pesce fuor d’acqua sulla trequarti. I toscani si rendono più pericolosi nel primo tempo, ma all’ultima palla Patric trova la zampata vincente da corner. La ripresa non offre un cambio di copione e la Lazio ha ancor più difficoltà nell’uscire palla al piede e trovare la porta di Caprile. Tudor, con un triplo cambio, aggiunge fisicità con Vecino e da un’occasione a Rovella. A Isaksen preferito Pedro ancora una volta. Ma come nel primo tempo, anche nel secondo il gol arriva allo scadere. Vecino s’inserisce e spedisce alle spalle di Caprile con il destro. 3 punti che certificano la matematica presenza nelle competizioni europee la prossima stagione (ad oggi, Conference artimetica) e ultime due in cui giocarsi il tutto per tutto.

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SERIE A

Lazio-Empoli 2-0 (45′ Patric, 89′ Vecino)

Lazio-Empoli, trentaseiesima giornata della Serie A 2023/24. All’Olimpico i biancocelesti cercano di consolidare il piazzamento europeo, mentre i toscani cercano punti salvezza disperatamente. Con un punto, Lazio matematicamente in Conference League. Out Luis Alberto per scelta tecnica, Zaccagni e Immobile dal 1′.

LAZIO (3-4-2-1): Mandas; Patric, Romagnoli, Hysaj; Lazzari, Guendouzi, Kamada, Marusic; Felipe Anderson, Zaccagni; Immobile. A disp.: Provedel, Renzetti, Casale, Pellegrini, Cataldi, Rovella, Vecino, Isaksen, Pedro, Gonzalez, Castellanos. All.: Tudor. 

EMPOLI (3-5-1-1): Caprile; Bereszynski, Ismajli, Luperto; Gyasi, Bastoni, Marin, Maleh, Pezzella; Cancellieri; Caputo. All. Nicola

Marcatori: 45′ Patric (L), 89′ Vecino (L)

Ammoniti: Gyasi (E), Lazzari (L) Rovella (L)

Espulsi: