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DICHIARAZIONI

Lazio, Guendouzi salta l’Udinese, ma è l’MVP: “Non me ne frega niente del premio, abbiamo giocato male”

Salterà Udine-Lazio per l’ammonizione gratuita rimediata oggi, Mateo Guendouzi. Il centrocampista francese ai microfoni di DAZN: “Sono il migliore in campo? Non me ne frega un c**zo di questo trofeo, volevo solo vincere la partita. Abbiamo giocato male il primo tempo, è sempre difficile giocare contro la Cremonese che è una squadra che difende molto. I tifosi sono tanto speciali per noi, ci seguono sempre anche quando siamo in difficoltà come oggi. Vogliamo vincere di più per loro. Il mio obiettivo per il 2026? Vincere di più per la Lazio”.

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SERIE A

Rammarico Lazio, solo un pari con la Cremonese: occasione Europa fallita. Esordio Flaminia e Pairetto…

Termina 0-0 Lazio-Cremonese, gara valida per la 16esima giornata di Serie A:

PRIMO TEMPO

Sarri parte con Pedro dal 1′. Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Vecino con Cancellieri, Castellanos e lo spagnolo davanti. Ritmi subito alti all’Olimpico con la Cremonese che prova ad andare forte. Tuttavia, nessuna occasione pericolosa nella prima frazione di gioco: tentativo di Taty di testa dagli sviluppi di una punizione calciata da Caldi alla mezz’ora, ma Audero blocca la sfera senza problemi. Poche emozioni quindi nei primi 45′.

SECONDO TEMPO

La ripresa comincia senza cambi. In avvio contatto Baschirotto-Castellanos in area, ma per l’arbitro non c’è nulla. Subito dopo Vardy di testa spara alto a due passi da Provedel. A seguire errore di Pairetto che, su segnale del guardalinee, fischia il fuorigioco di Castellanos su rinvio di Provdel. Intorno al 60′ i primi cambi di Sarri: dentro Belehyane e Noslin, fuori Vecino e Pedro. Passa qualche minuto e Terracciano in area fa fallo su Noslin: per l’arbitro non c’è niente neanche stavolta. Gli animi si scaldano nel frattempo. A 10′ dalla fine giallo pesante per Guendouzi che era diffidato e salterà dunque la sfida di Udine in programma sabato prossimo (anche Basic non sarà del match perché dovrà scontare la seconda giornata di squalifica dopo il rosso rimediato a Parma). Il secondo slot di cambi per i biancocelesti è Pellegrini-Lazzari. Nel finale esordio all’Olimpico anche per l’ex Lazio Primavera Floriani Mussolini, ora alla Cremonese. In pieno recupero rosso a Ceccherini che ferma al limite dell’area Cancellieri: Cataldi si incarica della punizione ma la sfera finisce out. Al triplice fischio è 0-0, fa meglio la Lazio ma non basta. Ora testa alla trasferta di Udine dove a centrocampo l’emergenza continua e aumenta.

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SERIE A

Lazio-Cremonese, formazioni ufficiali: Pedro dal 1’, occasione Vecino

Le formazioni ufficiali di Lazio-Cremonese, anticipo pomeridiano della 16^ giornata di Serie A, in programma allo stadio Olimpico alle 18,00:

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Castellanos, Pedro. All.: Sarri.

CREMONESE (3-4-3): Audero; Terracciano, Baschirotto, Folino; Barbieri, Bondo, Grassi, Pezzella; Bonazzoli, Vardy. Johnsen.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Maspero: “La Cremonese con la nuova proprietà mira a crescere. Su Barbieri e Floriani…”

L’ex giocatore, tra le altre, di Cremonese e Torino, Riccardo Maspero, è intervenuto oggi pomeriggio ai microfoni di Radiosei, in “Non mollare mai”, per parlare della stagione della Lazio alla vigilia del match con i grigiorossi.

“Fino ad ora la Cremonese ha mostrato di essere cambiata, rispetto alla mia che era più provinciale, gestione familiare. Ora c’è grossa disponibilità economica, partendo dal centro sportivo nuovo alla squadra. Il nostro obiettivo era salvarsi, ora la squadra, gradualmente, può alzare l’asticella”.

“I tifosi ora hanno voglia di crescere perché c’è una proprietà che spinge e quindi si vuole tentare di raggiungere posizioni di classifica importanti. L’ultima retrocessione gli ha fatto capire di aver sbagliato qualcosa e da lì sono ripartiti. Abbiamo visto un mercato importante, ci si può credere”.

“Wardy ha una storia che parla da sé, per la Cremonese è un top player che ha fatto storia in altre realtà. Si è calato nella parte e lavora per la squadra. Nicola che tecnico è? A livello caratteriale mi piace perché ha tanti valori e questo serve per costruire il gruppo che lo sta seguendo. Sta dando solidità e compattezza con le sue idee e i risultati arrivano. Oltre a un po’ di fortuna che serve sempre. E’ molto positivo per l’ambiente”.

“Io sono cresciuto a Cremona in Primavera guardando Vialli. Luca era il mio idolo. L’ho sfiorato anche alla Sampdoria, l’anno prima lui andò alla Juventus. Enrico Chiesa? Calciava benissimo, nel breve era fenomenale, ha fatto cose importanti. Il migliore con cui ho giocato? E’ difficile dirlo, non basta solo la tecnica”.

“Barbieri e Floriani Mussolini si tanno mettendo in evidenza. Sono di prospettiva, gamba e corsa. Gli servirebbe un altro campionato prima di arrivare in una big. Prima di approdare alla Samp io feci 5 anni, tra A e B, con la Cremonsese”.

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SERIE A

Lazio-Cremonese, i convocati di Sarri: in lista anche Sana e Farcomeni

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa contro la Cremonese (ore 18:00).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gila, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Belahyane, Cataldi, Farcomeni, Guendouzi, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Noslin, Sana Fernandes, Pedro.

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Lazio, Cremonese e Udinese per l’Europa. E sul possibile cambio modulo…” – (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Le vittorie le devi fare contro squadre alla portata per dare continuità e raggiungere l’Europa, obiettivo che i biancocelesti possono centrare. Il successo di Parma poi ha un sapore particolare, per come è arrivato deve diventare una spinta determinante per gli obiettivi da raggiungere. Quella del Tardini deve essere la gara della svolta.

La sfida di oggi contro la Cremonese è difficile, è una squadra rognosa ma la Lazio queste partite, in un verso o nell’altro, le deve portare a casa.

La formazione della Lazio è ‘facile’, obbligata. A differenza delle altre volte, agli infortunati si aggiungono due squalifiche pesanti, il problema non è quindi tanto nell’11 quanto nelle sostituzioni.

La Cremonese è una squadra equilibrata, attrezzatissima e, a differenza di altre compagini che lottano per salvarsi, hanno qualità. Sono curioso di rivedere Floriani Mussolini. La Cremonese è una squadra che va presa con le molle, la Lazio non deve lasciare spazi agli avversari. Ennesima partita difficile, una sorta di scontro diretto per ambire all’Europa: ora Cremonese e Udinese, poi ci sarà il Napoli che mi preoccupa meno per assurdo, perché concede. La Cremonese è una squadra combattiva, ecco perché le gare difficili sono questa e quella di Udine.

Pedro o Noslin dal 1′? Noslin me lo aspettavo titolare anche a Parma, perché quando un calciatore subentra bene poi magari la gara dopo può trovare continuità. Pedro saprà gestire il momento. Ad ogni modo, ci sono sempre più partite nella partite, quindi starà a Sarri capire quale giocatore è più determinante a gara in corso. Spesso è anche più importante chi subentra di chi è in campo all’inizio.

Cambio modulo? Almeno all’inizio non credo che Sarri prenderà in considerazione questa ipotesi, soprattutto ora che la squadra sta trovando la sue identità. Magari in corso d’opera, con la panchina corta, potrà pensarci ma comunque ne dubito”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro la Cremonese il possibile debutto di Flaminia

Oggi davanti al suo pubblico potrebbe esordire la nuova aquila.

I tifosi della Lazio l’aspettano e Flaminia si sta allenando per volare davanti al suo pubblico. Come riporta Il Corriere dello Sport, oggi all’Olimpico potrebbe fare il suo debutto. La Lazio ha lasciato il dubbio, ma i progressi dell’ultima settimana lasciano spazio al possibile esordio in volo dell’aquila Flaminia prima del match con la Cremonese, davanti a circa 40.000 spettatori.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Floriani Mussolini torna a Roma: in ballo anche il suo futuro

Tornerà a Roma da avversario: a fine stagione la decisione sul suo futuro.

Un passato nelle giovanili della Lazio, poi i prestiti e l’approdo quest’anno alla Cremonese: Floriani Mussolini oggi sarà all’Olimpico da avversario. Se sarà una prova per il futuro, sottolinea il Corriere dello Sport, dipenderà tutto dalla Cremonese e dalla decisione a fine campionato: l’addio sarà certificato in caso di riscatto esercitato, è stato fissato a 5 milioni di euro senza possibilità di controriscatto da parte della Lazio. Floriani Mussolini si ripresenta a Roma cresciuto, l’ha fatto dopo ogni prestito, in Serie C con il Pescara e in B con la Juve Stabia. Stavolta sarà diverso, scenderà in campo da avversario nello stadio in cui ha sempre sognato di giocare, ma con il biancoceleste addosso. Ben 12 convocazioni in prima squadra senza mai trovare il debutto.

Tutta la trafila, conclude il quotidiano, nel vivaio di Formello, terminata con 65 presenze in Primavera (10 assist). L’ultima annata chiusa con la promozione nella massima serie dei baby e la conquista della Supercoppa Primavera 2, c’era Sanderra in panchina. Poi il giro di prestiti, un percorso a tappe con una crescita continua, 12 mesi alla volta e scalando le varie categorie, sempre da protagonista. Ha impressionato per passo e mentalità, soprattutto. Chissà se la gara di oggi indirizzerà le scelte e i rimpianti di fine stagione. Lotito e Fabiani, non inserendo un paracadute nella trattativa chiusa nella scorsa sessione di mercato (bloccata in entrata), dovranno aspettare il responso da Cremona per capirà se perderanno definitivamente il cartellino del classe 2003. Gli scenari sono aperti, ma non dipendono dalla Lazio. Finora Floriani Mussolini ha collezionato 13 gare tra campionato e Coppa Italia (605 minuti). La società, se non a gennaio, dovrà ragionare sui terzini destri la prossima estate.

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SERIE A

Lazio-Cremonese, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Lazio-Cremonese, primo match della 16^ giornata di Serie A, in programma sabato 20 Dicembre all’Olimpico:

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Vecino; Cancellieri, Castellanos, Pedro.
A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Provstgaard, Lazzari, Nuno Tavares, Belahyane, Noslin.
All.: Sarri.

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Zerbin, Bondo, Vandeputte, Pezzella; Bonazzoli, Vardy.
A disp.: Silvestri, Nava, Ceccherini, Folino, Moumbagna, Valoti, Grassi, Floriani Mussolini, Faye, Lordkipanidze, Johnsen, Vazquez, Sanabria.
All.: Nicola.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Capodanno in Europa? Cremonese e Udinese per chiudere il 2025 tra le prime sei

L’Europa che ad inizio stagione era un miraggio ora è meno lontana.

Il mercato bloccato in estate non ha permesso alla stagione di partire con i migliori pronostici. Poi le defezioni non hanno aiutato un avvio già complicato, ma oggi la Lazio di Sarri sta piano piano tornando a dire la sua.

La squadra, evidenzia il Corriere della Sera, è solida: 8 clean sheet in 15 giornate, ben 7 nelle ultime 11. Di partita in partita la Lazio sta anche creando sempre di più. Questa sera servono i 3 punti per provare ad accorciare i tempi del percorso di crescita stabilito internamente a Formello. Al momento la Lazio è a 3 punti dal Bologna sesto, posizione che garantirebbe, nella peggiore delle ipotesi, la qualificazione alla Conference League e a -2 dal Como settimo (posizione che può diventare utile a seconda di quale club si aggiudicherà la Coppa Italia).

A inizio anno, conclude il quotidiano, puntare all’Europa sembrava azzardato, ora, arrivati quasi a metà torneo, i biancocelesti vanno tenuti in seria considerazione. Vincendo stasera, fra l’altro, Cataldi e compagni aggancerebbero il Bologna che, a causa dell’impegno in Supercoppa, non scenderà in campo in campionato. Con una vittoria verrebbe scavalcato anche il Como (che non giocherà perché avrebbe dovuto sfidare il Milan, altro club che ha partecipato alla Supercoppa). Insomma: con una vittoria la Lazio si ritroverebbe in zona europea per la prima volta da quando è cominciata la serie A. Certo, la giornata di campionato è incompleta, ma per fare il pieno di fiducia ogni scusa è buona. Non solo. Dopo la sfida con la Cremonese i biancocelesti affronteranno l’Udinese, altro impegno alla portata. In questo torneo i ragazzi di Sarri non hanno mai fatto registrare due vittorie, dopo quella di Parma, possono arrivare a tre. Basta un successo per passare il Natale in zona Europa. Due per passarci anche il Capodanno.