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RASSEGNA STAMPA

Lotito-Sarri, incontro prima del Porto: come cambierebbe il mercato con la Champions…

Sulle pagine de Il Messaggero si può leggere di un patto Champions tra Sarri e la Lazio. Dopo l’uscita dei biancocelesti dall’Europa League, l’obiettivo della Lazio è il quarto posto e adesso tutte le energie possono essere dispendiate nel campionato. Secondo quanto scrive il quotidiano la sera prima della gara col Porto Lotito e Sarri si erano confrontati a cena in ritiro a Formello: nessun rinnovo riproposto sul tavolo ma fra il presidente e il tecnico c’è un nuovo patto. Se Maurizio dovesse centrare la Champions, Lotito ha promesso sei o sette rinforzi. C’è anche un elenco di nomi stilato: Sergio Rico, Romagnoli, Casale, Emerson Palmieri, Vecino e Vitinha (più un sogno).

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STATISTICHE

“Non sará mai una gara come le altre”: Sarri sfida il suo passato per un futuro in Europa

Per Maurizio Sarri la sfida al Napoli non sarà mai come tutte le altre. Emozioni speciali in testa dopo le tre stagioni passate all’ombra del Vesuvio. Ora allena la Lazio, sono passati quasi quattro anni dal suo addio agli azzurri. In mezzo le esperienze con Chelsea e Juve. Da allenatore biancoceleste affronta la sua ex squadra per la seconda volta dopo il 4-0 dell’andata rimediato al Maradona.

Le statistiche di Sarri contro il Napoli

La prima sfida di Sarri al Napoli è datata 7 agosto 2005. Primo turno di Coppa Italia, lui allena in Pescara. L’ultima è andata in scena il 28 novembre 2021 da tecnico della Lazio. Il bilancio complessivo: 8 sfide, 2 vittorie (con Empoli e Juve), 2 pareggi (Empoli e Arezzo) e 4 sconfitte (Pescara, due volte Juve e Lazio). All’Olimpico l’allenatore toscano cerca una vittoria che gli garantirebbe punti pesanti in chiave europea. Vorrà vincere contro il suo passato.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio-Acerbi, futuro da scoprire: vertice con gli agenti

Francesco Acerbi aspetta il rientro in campo dopo l’infortunio (una ricaduta) patito lo scorso 6 gennaio. Recupero lento, niente forzature. Rientrato tra i convocati per il match contro il Porto, è rimasto in panchina perché non del tutto pronto. Da capire se potrà giocare contro il Napoli. Intanto si parla anche di futuro, che rimane in sospeso. Contratto rinnovato l’anno scorso con scadenza nel 2025, ma la contestazione degli ultras a dicembre e qualche prestazione non all’altezza, lasciano dei dubbi.

Il futuro di Acerbi

Domani, in occasione del match contro il Napoli, all’Olimpico ci saranno anche Federico e Andrea Pastorello, manager di Acerbi. Possibile si parli di futuro. La Lazio intanto, si sta muovendo sul fronte Romagnoli, in scadenza con il Milan.Stesso ruolo, uno escluderebbe l’altro, a patto che Lotito e Tare riescano davvero a portare il rossonero alla firma. L’Inter segue gli sviluppi, con il probabile addio di De Vrij, Acerbi potrebbe rientrare sulla lista acquisti di Simone Inzaghi. Corriere dello Sport

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APPROFONDIMENTI AVVERSARIO SERIE A

Lazio-Napoli, i numeri: ai partenopei otto delle ultime dieci gare contro la Lazio

La Lazio è la squadra contro cui il Napoli ha vinto più sfide in Serie A: 52 in 131 precedenti; 41 pareggi e 38 successi dei biancocelesti completano il quadro. Più nel dettaglio, i partenopei hanno ottenuto otto successi nelle ultime 10 gare (2P) contro i biancocelesti in campionato, segnando ben 27 reti e subendone soltanto 10 nel periodo.

La Lazio ha vinto le ultime due sfide casalinghe contro il Napoli in campionato, senza subire alcun gol, dopo che aveva registrato sei sconfitte interne di fila contro i partenopei incassando 2.7 reti di media.

La Lazio ha perso soltanto una delle ultime 25 partite interne di campionato (19V, 5N): 0-2, contro la Juventus, lo scorso novembre.

Nel 2022, il Napoli è sia la squadra che ha guadagnato più punti (15 in 7 gare) in Serie A, sia quella che ha subito meno reti (solo quattro).

Il Napoli arriva a questa sfida da due pareggi di fila, entrambi per 1-1, in campionato contro Inter e Cagliari; i partenopei potrebbero registrare tre pareggi consecutivi in Serie A per la prima volta dal dicembre 2014.

Napoli (84%) e Lazio (82%) sono le due squadre con la percentuale di passaggi riusciti più alta nella metà campo avversaria in questa stagione di Serie A.

Maurizio Sarri ha vinto il 69% (79/114) delle gare alla guida del Napoli in campionato: record per un allenatore nella storia del club partenopeo in Serie A.

Ciro Immobile ha preso parte a nove gol (sei reti e tre assist) nelle sue ultime nove sfide di campionato contro il Napoli– il classe ’90 (19 reti nel 2021/22) potrebbe tagliare il traguardo dei 20 gol per la sesta stagione diversa in Serie A: solo Giuseppe Meazza e Gunnar Nordahl hanno fatto meglio (sette entrambi) nella storia del torneo.

Lorenzo Insigne ha segnato sette reti contro la Lazio in Serie A: solo contro la Fiorentina ha realizzato più marcature (nove) nel torneo. Il fantasista partenopeo è ancora alla ricerca sia di un gol su azione che di una rete in trasferta in questo campionato.

Dries Mertens ha preso parte a 13 gol (sei marcature e sette assist) in 14 sfide contro la Lazio in Serie A, inclusa la sua ultima doppietta in campionato (lo scorso novembre): soltanto contro il Bologna ha messo lo zampino in più reti (14) nel torneo

Dati OPTA

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Serie A, Lazio prima nella classifica dei gol segnati in casa

La Lazio è terza nella classifica che tiene conto dei soli risultati casalinghi. La squadra di Maurizio Sarri ha totalizzato 25 punti in 12 partite, al pari della Fiorentina di Italiano. Prima l’Inter, con 4 punti in più raccolti, però, con un match in più disputato a San Siro. C’è però – all’interno di questa classifica – un primato dei biancocelesti. La Lazio è la squadra che ha segnato più gol nelle gare in casa, ben 31 gol a fronte dei 30 di Inter e Fiorentina. Fra le mura amiche, insomma, i ragazzi di Maurizio Sarri divertono e si divertono.

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AVVERSARIO

Lazio-Napoli: Spalletti col dubbio Osimhen, Demme-Ruiz verso la conferma

Anche il Napoli ha salutato l’Europa League, superato da un Barcellona – a tratti – ingiocabile al Diego Armando Maradona. Luciano Spalletti punta la Lazio e continua a fare i conti con le assenze di Lozano, Malcuit e quelle molto probabili di Anguissa e Lobotka. Fiato sospeso per Osimhen, uscito dal match di ieri sera con una evidente fasciatura. Nel 4-2-3-1 dei partenopei torna Ospina tra i pali; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly e Mario Rui confermati in difesa. Davanti alla stessa possibile la conferma del tandem Demme-Fabian Ruiz, mentre in attacco Politano dovrebbe affiancare – nel terzetto – Zielinski ed Insigne. In attacco Osimhen proverà a stringere i denti, in caso contrario c’è Mertens. Il nigeriano effettuerà degli accertamenti, il provino di domani sarà decisivo prima della partenza per la Capitale.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Usciamo a testa alta. Ciro trascinatore vero, mi ricorda ‘qualcuno’…” (AUDIO)

A TESTA ALTA


“La Lazio ha giocato contro una squadra forte, ci sta uscire nel doppio confronto col Porto. Nonostante tutte le problematiche abbiamo giocato alla pari fra andata e ritorno. Dispiace di non aver fatto di più nel primo tempo, la Lazio poteva tranquillamente andare sul 2-0 e invece il rigore, ha cambiato la partita. Questa la considero un’esperienza utile per la Lazio di Sarri, può essere formativa in ottica prossima stagione”.

I SINGOLI

“Milinkovic poteva fare qualcosa in più, mi è sembrato particolarmente affaticato ieri. Fosse stato al top, forse sarebbe andata diversamente. Immobile sta diventando sempre di più un trascinatore, al netto dei gol, mi ricorda ‘l’altro’ (Chinaglia, ndr). Dopo una settimana fermo, è tornato con la voglia di spaccare il mondo. Bene Strakosha, anche con i piedi all’occorrenza. Sta partecipando di più all’azione e sembra più coinvolto con tutto il reparto arretrato. Spero rimanga anche la prossima stagione. Mi è piaciuto anche Cataldi, anche se ha sbagliato qualcosa, è sempre voglioso. Non darei l’insufficienza a nessuno, la Lazio ha giocato bene, purtroppo quando giochi con certe squadre, al minimo errore vieni punito. Peccato non aver approfittato noi dei loro, specialmente nel primo tempo”.

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SERIE A

Mini torneo di campionato: ecco il calendario per sognare la Champions

C’è delusione in casa Lazio per l’eliminazione dall’Europa League. Gli ottavi erano un obiettivo per i giocatori, l’allenatore, la società. Fuori a testa alta contro il Porto, ora non resta che il campionato. Sarri, per tutta la stagione, ha sempre detto che lavorare tutta la settimana per un solo match produca un vantaggio enorme. E così non farà più il regista, ma l’allenatore a tempo pieno (“non alleno più sul campo, sto sempre davanti al video”). Senza Coppe e solo con il campionato da giocare, cercherà di tirare fuori il massimo dalla sua squadra.

Il calendario della Lazio

I biancocelesti sono al momento al sesto posto con 43 punti. Ad una sola lunghezza (con una partita in meno) c’è l’Atalanta, a quattro la Juve. Si intravede un posto Champions. Da capire se potrà essere davvero l’obiettivo della Lazio, che quando non ha giocato in coppa, in campionato ha registrato una media punti invidiabile. Dodici partite alla fine del campionato. Il mini torneo per Sarri inizia ora. Subito la sfida al Napoli, poi Cagliari, Venezia e derby (in programma al momento il prossimo 20 marzo). Poi Sassuolo, Genoa, Torino, Milan prima dell’ultimo mese della Serie A. Maggio porterà le sfide contro Spezia, Sampdoria, Juve e Verona. Su 12 partite ci sono 4 big match, le altre sono incontri sicuramente alla portata di una squadra che sogna l’Europa dei grandi. Primo banco di prova subito domenica.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Non abituiamoci alle eliminazioni, lo spettacolo deve portare al risultato. Serve cinismo” (AUDIO)

LAZIO-PORTO


“Parto da questo presupposto: non ci si deve abituare alle eliminazioni. Siamo fuori da Coppa Italia ed Europa League, anche se hai incontrato squadra importanti come Milan e Porto. Oltre allo spettacolo deve arrivare il risultato perché è proprio il risultato che deve essere inseguito. La Lazio ha creato i presupposti per andare a rete, nonostante io continui a vedere un fraseggio infruttuoso in mezzo al campo. La prestazione c’è stata, senza dubbio, siamo mancati nel momento in cui potevamo affondare. Lì si è vista la mancanza di personalità e spessore a livello internazionale. Strakosha ci ha tenuto a galla, sul campo la squadra sta migliorando ma non in maniera straordinaria”.


CAPITALIZZARE IL MOMENTO FAVOREVOLE


Sarri sta spingendo sulla voglia più che sulla tattica. Nei 180 minuti il Porto ha meritato, secondo me, almeno ai punti. A questi livelli conta molto l’abitudine a giocare certe partite e in questo loro sono nettamente più avanti. Come a Udine, è mancata la freddezza e la bravura nel capitalizzare il momento favorevole. All’interno di una partita, le cose possono cambiare da un minuto all’altro, bisogna battere il ferro finché è caldo”.


CABRAL

“Negli ultimi minuti la Lazio ha giocato solo su Milinkovic, abbiamo elogiato il capoverdiano nell’ultima gara, poteva avere un senso di rivalsa contro il Porto. La panchina di Sarri non offre grandi soluzioni, questo è certo”.


CORSA CHAMPIONS


Ora Sarri potrà lavorare sempre con la settimana tipo, la Lazio può lottare per rientrare nella corsa al quarto posto. Obiettivo che resta difficile, in ogni caso”.

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SOCIAL

Immobile a testa alta: “Orgoglioso di essere il capitano della Lazio”

Ciro Immobile, attraverso il suo profilo Instagram, ha ringraziato i tifosi presenti all’Olimpico e aggiunto: Orgoglioso di essere il capitano di questa squadra. Bravi ragazzi, abbiamo dato tutto, è stato triste vedere la delusione nei vostri occhi a fine gara, ma ne usciamo a testa alta: avanti così”.