La debacle contro la Macedonia del Nord farà discutere – e molto – anche nei prossimi mesi. Il Ct Mancini nell’immediato post partita ha – ovviamente – dribblato le domande riguardo il proprio futuro, che rimane però avvolto da un alone di mistero. Solo pochi mesi fa vinceva i campionati Europei a Londra, adesso si trova a fare i conti con la seconda esclusione consecutiva dai Mondiali. C’è già chi parla della coppia Cannavaro-Lippi per sostituirlo, chi lanca l’indiscrezione Ancelotti. E’ presto, ma le riflessioni saranno serie, anche sul futuro del tecnico. Intanto i quotidiani sportivi – oggi – non hanno risparmiato nessuno per la figuraccia di ieri al Renzo Barbera di Palermo.
CORRIERE DELLO SPORT – Donnarumma 5; Florenzi 6, Mancini 5.5 (44′ st Chiellini sv), Bastoni 6, Emerson Palmieri 5; Barella 5 (32′ st Tonali sv), Jorginho 4, Verratti 6.5; Insigne 4 (19′ st Raspadori 5.5), Immobile 4 (32′ st Pellegrini sv), Berardi 5.5 (44′ st Joao Pedro sv). All.: Mancini 4.
GAZZETTA DELLO SPORT – Donnarumma 4.4; Florenzi 5.5, Mancini 4 (44′ st Chiellini sv), Bastoni 6, Emerson Palmieri 4.5; Barella 5 (32′ st Tonali 5), Jorginho 4.5, Verratti 6; Insigne 4 (19′ st Raspadori 6), Immobile 4 (32′ st Pellegrini 5), Berardi 5 (44′ st Joao Pedro sv). All.: Mancini 4.
Tra quelli non in scadenza, la Lazio studia Charles De Ketelaere, 21 anni, stella del Brugge. Trequartista e mezzala, 192, è uno dei più promettenti talenti proprio del calcio belga: l’anno scorso ha fatto tremare i laziali con la traversa all’ultimo secondo della sfida decisiva di Championsall’Olimpico. La Repubblica
River Plate s Agustin Palavecino celebrates after scoring against Racing Club, during a match for the Argentine Professional League at the Monumental Stadium in Buenos Aires, Argentina, 25 November 2021. River Plate could be crowned champion of the 2021 Professional League of the Argentine soccer this Thursday. River Plate - Racing Club ACHTUNG: NUR REDAKTIONELLE NUTZUNG PUBLICATIONxINxGERxSUIxAUTxONLY Copyright: xJuanxIgnacioxRoncoronix AME624 20211126-6e833995ad16e4c2c2111e6102e7cd9ad9b29857
5 gol e 7 assist in 50 presenze. Questo il bottino di Agustin Palavecino, classe 1996, mezz’ala offensiva del River Plate. La Lazio ci pensa, secondo il Corriere dello Sport, Lotito potrebbe mettere sul piatto una cifra vicina ai 10 milioni di euro (valutazione attuale del giocatore). Il club argentino lo acquistò dal Deportivo Cali nel 2021, con Marcelo Gallardo ha trovato la sua collocazione tattica in un 4-1-4-1, da mezz’ala nei quattro. A 25 anni, il giocatore argentino è pronto per il grande salto in Europa.
Il nostro Guido De Angelis ha ufficializzato l’intitolazione di una strada della Capitale ad Umberto Lenzini e un parco a Pino Wilson.
“Era una delle tante mattinate vissute in radio quando mi accorsi di un post di Andrea Lenzini, uno dei nipoti dello storico presidente Umberto Lenzini, che si lamentava giustamente di come suo nonno fosse stato dimenticato da tutti e che nessuno dei precedenti sindaci, della nostra città, avesse preso in seria considerazione di dedicare una strada a questo straordinario personaggio che oltre a costruire opere edilizie di notevole importanza nella capitale, fu soprattutto presidente di quella leggendaria Lazio campione d’Italia nel 1974″.
“Chiamai subito Alessandro Onorato, l’uomo di fiducia dell’attuale sindaco Gualtierisuggerendogli la possibilità di intitolare una strada a suo nome. Immediatamente si è adoperato alla realizzazione, e per questo non finirò mai di ringraziarlo, e pochi minuti fa mi ha chiamato comunicandomi che domani sarà ufficializzata la notizia. Dopo quasi mezzo secolo ci siamo riusciti, il grande “Sor Umberto “ avrà una strada TUTTA per lui… sarà ufficializzato anche il parco dedicato al nostro capitano Pino Wilson“.
C’è – quasi – mezza Lazio con la valigia in mano. Portieri e difensori, oltre a Lucas Leiva, sembrano ormai sul piede di partenza. Per Sarri ci sono poche certezze in vista della prossima stagione, ma fra queste, è tornato prepotentemente Manuel Lazzari. Da ‘quinto’ a terzino, la sua metamorfosi ha avuto difficoltà a prender forma, ma adesso sembra esser tornato nel novero degli inamovibili per il tecnico toscano. Le sue incursioni sono una risorsa, tanto che – nel derby – vista l’assenza di sostituti all’altezza, Sarri se l’era tenuto come cambio d’eccellenza. E’ tornato in campo contro il Venezia dopo esser stato fermo praticamente tre settimane e – c’è da scommetterci – da qui alla fine avrà tutto quello spazio che non ha avuto nel girone d’andata. Se Luiz Felipe, Patric e Acerbi sembrano veramente lontani dalla Lazio, Lazzari è sicuramente più vicino.
Quanto è mancato. Radu senz’altro domenica scorsa avrebbe ripreso i compagni a brutto muso di fronte a quello spirito così moscio. Per questo, i tifosi da giorni rimpiangono l’assenza del “boss”, come è stato da anni ribattezzato a Formello. Persino Sarri, che inizialmente lo aveva accantonato, ormai si è reso conto di quanto sia importante il rumeno: avrebbe giocato titolare nel derby da terzino sinistro, se fosse riuscito a superare la fascite plantare in tempo. Invece, una caviglia gonfia ne ha compromesso ulteriormente il recupero. Allarme in teoria rientrato, perché adesso lo staff medico assicura che Stefan stia guarendo. Eppure bisognerà attendere la prossima settimana per avere un responso definitivo: lunedì inizierà a correre da solo con vista Sassuolo. La società intanto gli ha già riconosciuto sul contratto il suo valore indiscusso: Radu ha già firmato il rinnovo per un altro anno, ma come il prolungamento di Marusic (sino al 2025) non verrà ufficializzato a breve per non pesare subito sul bilancio. Su quest’ultimo infatti continua a lavorare Lotito, ieri in riunione a Villa San Sebastiano prima del Consiglio di gestione del 30 marzo. Talvolta non incide l’età. A 35 anni per uno come Radu conta l’esperienza e il senso d’appartenenza. In estate il rumeno aveva rifiutato l’Inter di Inzaghi, ormai sarà laziale a vita. Poco importa la concorrenza. Persino che, nel vertice di mercoledì, Tare e Sarri abbiano trovato l’intesa per Emerson Palmieri sulla fascia sinistra. Al centro arriverà Romagnoli, ma bisogna lavorare sull’uscita di Acerbi (c’è l’Inter oltre il Milan) per una questione economica (d’ingaggio) e tecnica. Maurizio chiede un altro difensore diverso in rosso: occhio agli svincolati Nkoulou e Rojas, ieri Kamenovic ha giocato 90’ da centrale di destra con la Serbia Under 21 vincente 2-1 contro la Macedonia. Occhio anche al gioiellino De Ketelaere del Bruges per sostituire Milinkovic, ma è più facile puntare sul parametro zero Vecino e su Allan. Intanto, la notizia è che ds e tecnico son tornati davvero dopo mesi a collaborare sul mercato, tentando una pacifica convivenza. Ieri pomeriggio ridevano e parlottavano insieme a bordocampo durante la seduta, prima che Igli ricevesse nei suoi uffici una trafila di agenti per la Primavera.
Al momento non si muove. Tare ha giurato che resterà il prossimo anno, nonostante i corteggiamenti di Lipsia ed Eintracht Francoforte. Il suo contratto d’altronde scade nel 2023. Ma c’è chi giura che Lotito sarebbe pronto a offrirgli addirittura un altro biennale. Tradotto: Sarri dovrà comunque lavorare con l’albanese, se a giugno deciderà di restare: l’agente Ramadani e il suo avvocato sono stati avvistati nei giorni scorsi nella capitale, attendono la chiamata di Lotito per il rinnovo sino al 2025 dopo l’approvazione della semestrale. In caso di prolungamento, l’allenatore andrebbe a guadagnare 4 milioni a stagione, per questo il patron continua a fare i conti e a riflettere. Ieri sera era di nuovo a Formello, dopo aver dato anche il via libera ai prezzi ridotti per il Sassuolo (10 euro Curva e Distinti, oggi parte la vendita) dopo il derby perso malamente. Curiosità: proprio in occasione della presentazione della stracittadina in Campidoglio, il numero uno avrebbe dato appuntamento all’assessore Onorato per portare avanti il discorso Flaminio fra qualche mese. Alberto Abbate
Disastro Italia: la Macedonia del Nord vince a Palermo la semifinale dei playoff, gli azzurri sono fuori dal Mondiale per la seconda volta consecutiva . Nel primo tempo l’unica occasione pulita capita a Berardi: il portiere Dimitrievski gli regala il pallone dopo un errore in impostazione, ma viene graziato dal sinistro dell’attaccante azzurro. Anche nella ripresa è Berardi ad avere due occasioni importanti, ma la porta macedone resiste. Prima del 90′ ci prova anche Pellegrini, ma spreca di sinistro. Poi la doccia gelata: sinistro di Trajkovski al 92′, rasoterra su cui Donnarumma non arriva.
Ad un anno dalla scomparsa di Daniel Guerini, la Primavera biancoceleste ha preso parte alla messa in suffragio dell’ex centrocampista biancoceleste. Queste le parole di Romano Floriani Mussolini ai microfoni di Lazio Style Radio, 89.3 FM:
“Ho tanti ricordi di Daniel, l’ho avuto con me dall’Under 18 alla Primavera, sia prima che partisse sia quando è tornato. In spogliatoio abbiamo iniziato a parlare e da lì in avanti abbiamo stretto un bel legame. Ricordo un bella trasferta contro la Juventus, ti strappava sempre un sorriso. Lo ricordo sempre con gioia.
Daniel voleva tornare alla Lazio da protagonista. Appena tornato ce lo diceva sempre, in allenamento ed in partita dava sempre il 100%. Aveva un grande tecnica.
Quando ricordiamo Daniel parliamo sempre dei bei momenti trascorsi con lui, anche fuori dal campo. Era un ragazzo solare con il quale era possibile creare in poco tempo un bel rapporto di amicizia”.
Queste le parole di Etienne Tare
“È una giornata molto particolare, ci siamo radunati qui per onorare Daniel. Lo scorso anno abbiamo vissuto un brutto periodo, essere qui insieme non è semplice. La notizia della scomparsa di Daniel l’ho saputa da un mio amico che gioca a calcio, è stato un colpo molto duro.
Mi rimane un ricordo molto bello, ho trascorso dei momenti molto piacevoli con lui. Ricordo sempre i momenti insieme, è sempre dentro di me, un angelo in più che mi protegge da lassù.
Perdere un compagno di squadra non è semplice ed è un qualcosa che accade raramente, anche questo evento ha inciso lo scorso anno. Purtroppo non siamo riusciti a vincere in suo ricordo, proveremo ad onorarlo tornando in Primavera1.
Daniel è stato un fratello per noi, lo ricordiamo ogni volta che ne abbiamo la possibilità”.
“L’Italia deve ritrovarti, tornare quella dell’Europeo (e anche prima dello stesso). Chiaro, dopo la vittoria si è perso qualcosa, anche in termini di motivazioni. Battere la Macedonia per arrivare al meglio alla sfida contro il Portogallo, che probabilmente avrà la meglio della Turchia. Se l’Italia non si dovesse qualificare, non escludo ribaltoni anche ai piani alti. Vero, abbiamo vinto un Europeo, ma perdere un Mondiale per la seconda volta sarebbe gravissimo. Dobbiamo ringraziare Mancini e tutti gli azzurri per quello che ci hanno regalato in estate, perché lo specchio del nostro calcio è proprio questo momento difficile, anche rispetto ad altri campionati. Dopo Londra c’è stato un po’ di rilassamento, ma gli azzurri pagato due calci di rigore sbagliati in fin dei conti. Un po’ di appagamento che ci sta, e un pizzico di presunzione quando abbiamo letto il girone per le qualificazioni. Ora serve una prodezza, perché il Portogallo in casa è difficile da battere, anche se a volte ha del blackout”.
LAZIO, CALCIOMERCATO E RAPPORTO SARRI-TARE
“I parametri zero stanno monopolizzando il mercato. E’ una ‘nuova’ mentalità, sta diventando la normalità trasferirsi in questo modo. Esempio lampante il Milan, ovviamente. Anche la Lazio dovrà attingere, cercare questo tipo i soluzioni per aggiungere qualcosa alla rosa. Bisogna essere competenti esoprattutto serve un dialogo aperto fra Sarri e Tare, per arrivare a dei nomi che siano adatti all’idea del tecnico. Penso al Milan appunto, che ha lavorato benissimo sul mercato – abbattendo i costi – e ha preso giocatori giovani e adatti al gioco di Pioli. Mi auguro che la spunti il Napoli, ma il Milan ha fatto un vero e proprio capolavoro”.
FROSINONE, ITALY - AUGUST 14: Felipe Anderson of SS Lazio in action during the Pre-Season Friendly match between SS Lazio v US Sassuolo at Stadio Benito Stirpe on August 14, 2021 in Frosinone, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 16:00 di venerdi 25 marzo saranno messi in vendita i tagliandi per
la gara di campionato LAZIO – SASSUOLO in programma sabato 2 aprile alle 18:00.
La vendita sarà libera per tutti da subito (chi non lo avesse già utilizzato, potrà scontare il costo del
tagliando tramite il voucher ricevuto da Vivaticket):
Date e orari della vendita:
Dalle ore 16:00 di venerdi 25 marzo fino alle ore 18:00 di sabato 2 aprile.
– Via dei Gladiatori per i tagliandi Media – Sponsor Hospitality – Tribuna D’Onore – Autorità e
Tribuna Monte Mario
– Piazza Lauro De Bosis per i tagliandi di Tribuna Tevere e Distinti Sud Est
– Via Nigra-Stadio dei Marmi per i tagliandi di Tribuna Disabili in Carrozzella
– Piazza Piero Dodi per i tagliandi di Curva Nord – Distinti Nord Est e Nord Ovest – Tribuna Tevere
In ottemperanza alle vigenti disposizioni governative, a partire dal 6 agosto 2021 l’ingresso allo Stadio Olimpico di Roma sarà consentito solo dietro obbligatoria presentazione del proprio Green Pass (anche “Certificato EU Digital COVID”).Tale disposizione non si applica ai minori di 12 anni e ai soggetti muniti di certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano.
Per accedere allo stadio sarà ancora obbligatorio indossare una mascherina facciale FFP2.
Chi può ottenere la Certificazione? 1) chi ha effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni; 2) chi ha completato il ciclo vaccinale; 3) chi è risultato negativo ad un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti; 4) chi è guarito da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
MODALITÀ DI RILASCIO DELLA CERTIFICAZIONE VERDE COVID 19 (SUPER GREEN PASS): a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità digitale (SPID/CIE); b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI; c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per tuo conto.
In caso di mancata esibizione della documentazione di cui sopra, non sarà consentito l’accesso nè sarà rimborsato il
biglietto acquistato.
Si ricorda che chi acquista fisicamente un biglietto presso un punto vendita è tenuto a mostrare il suo documento di
identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come
documenti idonei alla vendita, tutte le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo
di residenza.
Nella fase di prelazione abbonati si avrà diritto ad acquistare un solo biglietto mentre, nella vendita libera il
numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro come da disposizioni
dell’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. In questo caso è possibile presentare per le altre eventuali tre
persone, anche solo la copia del documento d’identità.
SETTORI E PREZZI:
SETTORE
INTERO
INVALIDI CIVILI 100% e Accompagno (**)
UNDER 14 (***)
TRIBUNA D’ONORE CENTRALE
200 €
==
NO
TRIBUNA MONTE MARIO
40 €
40 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP
30 €
30 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE
20 €
20 €
omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**)
5 €
==
NO
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**)
5 €
==
NO
DISTINTI NORD EST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI NORD OVEST
10 €
10 €
omaggio
DISTINTI SUD EST
10 €
10 €
omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST
10 €
==
NO
CURVA NORD
10 €
10 €
NO
Il settore della Curva Sud rimarrà chiuso.
Al costo dei tagliandi verrà applicata una commissione di servizio pari al 3,30 %.
(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti entrambi con accompagnatore, posso