Categorie
DAL MONDO POLITICA SPORTIVA

Il Tas respinge la Russia

Da Losanna la conferma: club russi fuori da Uefa

Il Tas – Tribunale arbitrale dello sport – ha respinto il ricorso della Federcalcio russa avverso le sanzioni della Uefa che ha sospeso tutti i club russi dalle competizioni a seguito dell’invasione dell’Ucraina. “La decisione impugnata rimane in vigore – si legge nella nota – e tutte le squadre e i club russi continuano ad essere sospesi fino a quando non si deciderà nel merito”. Per quanto riguarda le sanzioni Fifa contro la nazionale di calcio russa, il Tas fa sapere che una decisione arriverà “entro la settimana”.

Alessio Buzzanca

Categorie
GIUDICE SPORTIVO

Razzismo e insulti, niente condizionale per il Verona: curva subito chiusa per un turno

Verona-Genoa senza curva

Verona-Genoa valida per la trentunesima giornata di campionato si giocherà con la curva del Verona chiusa dal Giudice sportivo. Troppo grave l’accaduto per concedere la sospensione condizionale della sanzione.

Il comunicato del Giudice sportivo:

Si legge nel comunicato del GS: “Obbligo per il Verona di disputare una gara con il settore curva sud inferiore e superiore privo di spettatori per avere i suoi sostenitori intonato in più occasioni, per la quasi totalità dei tifosi assiepati nel settore interessato (nel numero di oltre 4000), vari cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, percepiti chiaramente in tutto l’impianto durante l’intero svolgersi della gara”.

E prosegue: “Per avere, inoltre, intonato, in percentuale comunque significativa dei tifosi del medesimo settore (pur non indicato espressamente nel primo caso dai collaboratori della Procura Federale ma ricavabile dal resto del rapporto) e comunque in numero tale (oltre 1600) da essere percepiti in tutto l’impianto, cori di discriminazione razziale ai danni del calciatore del Napoli n. 24 Koulibaly Kalidou al 34° del primo tempo al termine di un’azione di giuoco, e del calciatore del Napoli n. 9 Osimhen Victor al 9° del secondo tempo dopo che il medesimo si era accasciato sul terreno di giuoco per infortunio. La gravità dei fatti, la dimensione, durata e percezione dei detti cori comportano, nondimeno, la NON applicazione della sospensione dell’esecuzione della sanzione prevista ai sensi dell’art. 28, comma 7, C.G.S”.

Alessio Buzzanca

Categorie
SOCIAL

Pedro carico per il derby: “Avanti così”

Una foto e un messaggio su Instagram sono bastati per scatenare i tifosi della Lazio. Ci pensa Pedro a caricare l’ambiente in vista del derby: “Avanti così”, le parole del giocatore spagnolo dopo la vittoria sul Venezia che anticipa la stracittadina di domenica. Partita speciale per lui, che affronterà la Roma per la seconda volta da ex. Era già successo all’andata, lo scorso 26 settembre: primo gol in campionato proprio contro il suo passato. “Torna in gran forma, Pedrito. E segna ancora alla Roma!”, scrivono i tifosi in massa sotto al post. Tutti praticamente hanno lo stesso desiderio: un altro gol al derby. L’ex Barcellona e Chelsea sarà titolare nel tridente con Felipe Anderson e Immobile. Toccherà a lui di sicuro sulla fascia, niente ballottaggio con Zaccagni che è squalificato.

Categorie
STATISTICHE

Sempre più effetto Sarri: difesa, tre reti subite nelle ultime otto

Quel 3-3 contro l’Empoli datato 6 gennaio mostrava la brutta Lazio vista per i primi mesi (ultimi nell’arco temporale) targati Sarri del 2021. Enormi lacune difensive, black-out mentali e potenza enorme in attacco. Squadra sbilanciata, poco efficace e perennemente in difficoltà anche con avversarie modeste. Tanti limiti poi cancellati con il nuovo anno. Lavoro e lavoro la ricetta vincente di Sarri. Dopo quel pareggio è arrivata la sconfitta contro l’Inter per 2-1 e poi? Nelle ultime otto partite va registrato solo il ko (ingenuo) con il Napoli. La media punti premia i biancocelesti. Se si calcolano appunto le ultime 8 sfide in Serie A, la Lazio sarebbe seconda in classifica. Solo la Juve ha fatto più punti: 18 contro 17. Il merito di maggior equilibrio va distribuito per ogni calciatore. Di sicuro la difesa sembra ormai sistemata. Appena 3 reti incassate sempre negli ultimi 8 match. Un cambio di direzione sostanziale, evidente per una squadra che al momento non si pone limiti. Corrieredellosport.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

Ora il derby: tridente obbligato, ma Sarri recupera Lazzari e Marusc

La settimana che porta al derby è iniziata con una vittoria sul Venezia per la Lazio di Maurizio Sarri. Tre punti fondamentali utili per issarsi al quinto posto scavalcando Roma e Atalanta. Per domenica, quando all’Olimpico si accenderanno i riflettori sulla stracittadina, tornerà a disposizione Marusic dopo il turno di stop inflitto dal giudice sportivo. Il rosso di Cagliari lo farà rientrare comunque in diffida, con lui Luiz Felipe e Pedro, salvi con il Venezia.

Davanti scelte obbligate

Sarri dopo l’emergenza terzini ritrova appunto Marusic e Lazzari, entrato nella ripresa contro i lagunari per quindici minuti circa. Buone accelerazioni, sta tornando al top della forma. Smaltito del tutto lo stiramento di secondo grado al flessore della coscia destra che lo ha tenuto in infermeria circa un mese. Da capire se potrà tornare Radu, alle prese con una fascite plantare. Sente dolore, i prossimi giorni saranno fondamentali per capire il suo recupero. Cataldi verso il rientro a centrocampo, in attacco invece, scelte obbligate. Zaccagni squalificato, toccherà a Pedro completare il terzetto offensivo con Felipe Anderson e Immobile. Corrieredellosport.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “Lazio quarta nelle ultime 20 gare? Scattata empatia, ora è una squadra vera ma serviva tempo”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La partita con il Venezia la temevo molto, immaginavo avrebbero fatto una gara molto difensiva. Ci sono stati problemi a sbloccarla, ma la Lazio è stata brava, ha avuto pazienza. Ha ragione Sarri quando ha sostenuto che la squadra avrebbe dovuto chiuderla, ma non ha concesso nulla. Era giusto dedicare questo successo, questi tre punti, al nostro Capitano Pino Wilson“.

Lazio quarta nelle ultime venti giornate

Pensare che la Lazio potesse avere un passo da Champions già dalle prime partite era complicato. Non si poteva non concedere del tempo ad un allenatore che ha cambiato tutto rispetto quanto fatto negli anni precedenti. Da Lazio-Genoa in poi abbiamo visto un cambiamento radicale. C’è stata un’empatia diversa con il gruppo, ora tutti remano dalla stessa parte. Ora vediamo una squadra con la esse maiuscola, era una squadra che sa trovare il successo a tutti i costi”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Non sempre si può vincere giocando bene, ora contano solo i punti!”

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE...’!

“Le emozioni del primo scudetto sono fortissime ed è chiaro che ieri sono state rivissute tutte prima della gara con il Venezia. Durante quel Lazio-Foggia ero a Trastevere con la radiolina a seguire con gli amici la partita. Sulla gara bene così. Non sempre si può vincere giocando stile Cagliari. Dopo la rete fatta i tre punti erano in cassaforte. Il Venezia è stato rinunciatario. La Lazio ha vinto, non convinto, ma in questo momento contano i risultati, conta vincere anche le partite sporche. Per fare una grande partita bisogna essere in due e ieri c’era solo la Lazio”

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE..’ – Oddi e le emozioni dell’Olimpico: “Ho rivissuto tutta la mia Lazio con Pino”

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘QUELLI CHE...’!

“La serata di ieri è stata forte, fino allo scorso anno andavo sempre con Pino (Wilson, ndr) a vedere la gara all’Olimpico. Stare ieri in campo prima della gara mi ha fatto rivivere tutto quello che abbiamo passato insieme all’interno di questo stadio. Tanti pensieri, ricordi, noi abbiamo vinto un campionato lì dentro. Io e lui avevamo una grossa intesa, l’anno del trionfo abbiamo giocato trenta gare su trenta uno al fianco dell’altro. e’ chiaro che mi sono venute in mente tutte cose belle, mentre guardavo il campo mi è passato davanti tutta la mia vita nella Lazio”

La partita

“E’ stata una gara dura, ma sempre dominata dalla Lazio. Era tutto scritto, prima o poi la Lazio il gol l’avrebbe fatto visto che ha sempre giocato nella loro area di rigore. Non hanno superato la metà campo, dopo la rete sono andato via perché ero certo che la Lazio avrebbe vinto 1-0. Ora la Lazio ha sorpassato due squadre, bene così”

Categorie
NEWS

Sarri: “Vittoria della pazienza, ora ragazzi appassionati. Zacc non era simulazione, ora il derby con lucida tensione” (AUDIO)

Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ai microfoni di DAZN commenta il successo dei biancocelesti contro il Venezia che vale il 5° posto in classifica:

Lazio a sua immagine e somiglianza?
“Cerco di creare una squadra che rispecchi le mie idee ma rispettando anche le caratteristiche dei giocatori. I ragazzi nel corso dei mesi si sono appassionati sempre di più e sono più partecipi alle discussioni tattiche e questo mi fa piacere”.

Zaccagni salterà il derby per squalifica
“Ci sta, dispiace per il come ma il contatto c’è e anche se non era rigore non era simulazione. In qualche modo faremo”.

Sui progressi nella fase difensiva
“In questo momento lavoriamo molto sui particolari, ma la cosa è nata negli ultimi tre mesi con la squadra che riesce a stare più corta, proteggere la linea difensiva. Lavorare sui particolari ci ha fatto sicuramente bene”.

Cosa manca per vedere una Lazio da primi 4 posti?
“I numeri ci dicono che negli ultimi tre mesi ci manca poco, forse niente. Chiaro che la classifica riflette tutta la stagione e noi paghiamo in modo pesante gli alti e bassi avuti. L’incapacità di gestire le partite post Europa League è palese ed è un limite che abbiamo pagato. È una cosa che dobbiamo migliorare, perché è tipica delle grandi squadre ricaricarsi in poche ore”.

Sul derby
“Penso che se uno arriva sereno e tranquillo a un derby è un folle. Non è possibile, è qualcosa di diverso che ti entra nella pelle. I derby fanno storia a sé. Vediamo, arriviamoci con tensione lucida che senza tensione non è possibile”.

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il successo contro il Venezia: “Quando incontri squadre in lotta per la salvezza nell’ultimo terzo di campionato è sempre una partita difficile. Spazi chiusi, siamo stati bravi a farli ripartire poco. Siamo stati pazienti. Probabilmente la palla nel primo tempo doveva circolare ad una velocità superiore. Non siamo stati bravi dopo l’1-0 perchè nei dieci minuti dopo il gol c’erano ampiamente le possibilità per andare a chiudere la partita. Tutto sommato, vista la difficoltà della partita, la squadra ha fatto bene”.

La Champions resta ancora lontana?
“In questo momento non ci deve interessare. E’ un obiettivo troppo lontano per essere credibile. Diamoci obiettivi partita per partita per avere obiettivi tangibili in cui i giocatori credono in maniera forte. Lasciamo questo discorso per ora poi se qualcuno sviene vediamo”.

AUDIO, CLICCA QUI

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Immobile: doppio sorpasso a Piola e Vlahovic e altro messaggio a Mancini

Con la fascia rossa al braccio, nella notte del ricordo di Pino Wilson, Immobile timbra un altro record che entra nella storia della Lazio. Il rigore trasformato con il Venezia è il gol numero 144 in serie A con la maglia biancoceleste: dopo aver affiancato il mitico Piola a Cagliari, Ciro ha firmato il sorpasso scrivendo un altro capitolo della sua leggenda Capitale. Qualche minuto prima, per qualche centimetro di troppo, l’arbitro gli aveva annullato un gol splendido, di destro al volo con la palla che era entrata a fil di palo sorprendendo il portiere e forse anche tutti i suoi compagni: sarebbe stata una delle reti più belle della sua carriera, ma alla fine è andata bene anche così. Il Venezia è la squadra numero 32 a cui l’attaccante biancoceleste ha segnato almeno una volta in serie A: un’altra perla da celebrare non solo prima del derby ma anche in attesa delle convocazioni di Roberto Mancini in vista degli spareggi per i Mondiali del Qatar. Nessun dubbio sulla titolarità di Ciro, che per un’altra settimana è tornato in testa da solo alla classifica dei cannonieri a quota 21, un passo davanti a Vlahovic, ma intanto il segnale al ct è stato ancora una volta molto forte. Scamacca e Belotti, più di Joao Pedro, saranno le sue alternative, ma soltanto a partita in corsa e nel caso in cui si rendesse necessario qualche cambio.
Immobile ha firmato il suo sorpasso personale su Piola; la Lazio, invece, ne ha piazzati due in un colpo solo: grazie all’1-0, tanto di moda da quando Allegri ha inaugurato i successi di corto muso della Juve, la squadra di Sarri è salita al quinto posto scavalcando l’Atalanta, che ha una partita in meno, e la Roma, con cui si confronterà domenica nel tardo pomeriggio in un derby che potrebbe essere decisivo per un posto in Europa. Un successo piuttosto sofferto, perché gli uomini di Sarri non riuscivano a trovare un varco nel fortino del Venezia: e a furia di far girare il pallone senza mai andare in profondità, si stava innervosendo proprio Immobile, quasi sempre fuori dalla manovra. In avvio di ripresa la Lazio ha alzato il ritmo e ha iniziato a colpire con tutta la sua qualità: dopo il gol annullato a Ciro, il vantaggio decisivo su rigore, calciato senza esitazione. La brutta notizia, per Sarri, era già arrivata in precedenza: l’ammonizione di Zaccagni, per una presunta simulazione assolutamente non provata (quando si cade in area e non è rigore, mica può essere sempre considerata una truffa), costerà la squalifica all’esterno biancoceleste, uno dei giocatori più in forma della Lazio. Sarri si consolerà subito con Pedro, già devastante nel derby dell’andata: la sfida tra Mau e Mou è già iniziata. Alberto Dalla Palma – Corriere dello Sport