Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Ripresa anti-Cluj: Sarri sprona e valuta le rotazioni. Milinkovic ok

FORMELLO – Si torna in campo con l’obiettivo di preparare il match di giovedì sera contro il Cluj. Nella sfida valevole per i play-off di Conference League, la Lazio cercherà di rialzare la testa dopo i risultati negativi delle ultime uscite. Sarri ha parlato e motivato il gruppo alla ricerca di una reazione. Il Comandante ha preso parola con la squadra disposta in cerchio ad ascoltare il proprio allenatore.

Giornata di prove tattiche per il gruppo biancoceleste nell’antivigilia della gara contro il Cluj. Dopo un primo riscaldamento che ha aperto la seduta, il gruppo è passato ad una fase di attivazione atletica. La squadra si è dedicata per la maggior parte della seduta alle prove tattiche ed ha poi concluso con la consueta partita a campo ridotto. Non hanno preso parte alla seduta Romagnoli e Radu, gli unici due assenti. Presente invece regolarmente Sergej Milinkovic-Savic che nella giornata di domenica si era sottoposto a dei controlli strumentali per un alluce gonfio. Il tecnico biancoceleste dovrebbe infatti optare per ruotare i propri titolari nella sfida di Conference. Sperano in una maglia da titolare LazzariMarcos Antonio Vecino. Così come l’impegno europeo può essere un’occasione per rivedere in campo dal 1′ Maximiano.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bazzani: “Lazio in linea con le aspettative, ma la panchina fa la differenza. Immobile? Senza di lui…” (AUDIO)

Fabio Bazzani a ‘NMM’

“Faccio fatica a pensare che l’Inter possa fallire il piazzamento Champions. Certo, ormai è distante dal Napoli, ma da qui a pensare che possano arrivare sotto il quarto posto ce ne passa. Il Milan ha trovato le difficoltà che mi aspettavo, perché ripetersi e confermarsi non è cosa da poco. Lo scorso anno è andato oltre le proprie possibilità e gli acquisti estivi non hanno dato il loro apporto. La Juventus ha una situazione a parte, ovviamente. Roma e Lazio hanno le rose meno competitive, i biancocelesti ne hanno una forte ma negli 11, ma calano di qualità nella panchina”.

Lazio in linea con le aspettative? Secondo me sì, è una squadra che ha fatto una grande fase difensiva finora, è chiaro che sta faticando nella produzione offensiva e qui arriviamo a Immobile. Infortuni pesanti ne hanno minato il rendimento. Quando non c’è stato Sarri ha cercato soluzioni, ma quando ti manca un giocatore così per tanto tempo non puoi pensare che i risultati siano sempre positivi. A questo aggiungiamo una difficoltà a mantenere continuità a livello mentale. Il gioco di Sarri è dispendioso anche sotto questo aspetto, si chiede grande applicazione difensiva. Questo calcio non sta togliendo qualcosa alla squadra. Ha preso pochi gol la Lazio proprio perché si è applicata e ha fatto le cose giuste. Se la Lazio non dovesse arrivare al quarto posto è perché la panchina è diversa rispetto alle altre. Gasperini ha fatto dei cambi sabato scorso che Sarri non poteva fare. La Lazio per arrivare in Champions deve essere quasi perfetta e sperare di avere pochi infortuni“.

Quando Sarri fa riferimento a squadre più attrezzate fa un discorso razionale. Vista la gara di sabato sera, come si può dire che la Dea non sia più attrezzata per arrivare in Champions? Chiaro che hai dei rimpianti, come aver perso punti con squadre meno, ma questo vale anche per le altre. Io credo che la Lazio farà di tutto per raggiungere il quarto posto, ma non è scontato, credo che Sarri intendesse proprio questo. Un sostituto di Immobile? Devi trovare un attaccante predisposto ad accettare di giocare poco, almeno nel primo periodo. Uno che abbia voglia e fame, ambizione di crescere”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Casale: “Lazio la mia prima scelta. La Conference per rialzarci, corsa Champions resta aperta”

Nicolò Casale è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, nel giorno del suo 25° compleanno.

“Grazie a tutti per gli auguri, questa sera festeggerò insieme alla mia fidanzata con una cena. Debuttare contro il Verona da ex è stata una grande emozione, fortunatamente al fischio d’inizio sono riuscito a pensare solamente alla partita. La loro forma recente valorizza anche il nostro pareggio nella gara di ritorno, soprattutto perché arrivato al Bentegodi. Ho lavorato tanto per adattarmi al gioco di Sarri, nel calcio c’è poca memoria quindi bisogna sempre dimostrare in ogni partita. Il mister crede in me, ci fa lavorare molto sulla fase difensiva, con molti video. Non a caso quest’anno stiamo incassando pochi gol grazie al lavoro di tutta la squadra. Mi trovo bene con tutti in campo, c’è una bella sintonia tra di noi. Chi gioca si fa trovare sempre pronto. Spero di crescere ancora tanto, la strada da fare è ancora lunga. Il gruppo mi ha accolto da subito benissimo, molti calciatori li conoscevo già prima, come Zaccagni. Ho un bellissimo rapporto con tutti, soprattutto con i tanti italiani in rosa, che sono stati fondamentali per accelerare il mio inserimento. Se andiamo a vedere i top club, non sono tanti quelli che hanno tanti italiani titolari”.

Nazionale? Sarà Mancini a fare le sue valutazioni, speriamo di trovarci anche con la maglia azzurra. Mio padre non voleva che giocassi a calcio, mentre il mio nonno paterno spingeva per farmi diventare un calciatore. Poi crescendo, mio padre non voleva che facessi il difensore centrale. Alla fine si è arreso, ora è felice. Ho sempre giocato a calcio, non ho mai provato altri sport. Sono una persona molto semplice, in campo entro sempre tranquillo. Cerco di non farmi condizionare dalle valutazioni esterne. La Lazio è stata da sempre la mia prima scelta, l’ho sempre seguita. Conosco i nomi dei tanti campioni che hanno indossato questa maglia. In campo cerco di farmi sentire, a 25 anni sento di essere nel pieno della mia maturità. Quindi quando serve mi faccio sentire. Giocare all’Olimpico è sempre un’emozione, ho avuto i brividi al momento del mio primo gol. Quando giochi per la squadra che tifi, dai sempre un qualcosa in più. Ti senti più responsabile”.

Diffidato? Gioco da un po’ con questo giallo sulla testa, cerco di stare attento soprattutto in questo momento che Romagnoli ha avuto qualche problemino fisico. La sconfitta contro l’Atalanta pesa di più a livello di classifica perché purtroppo abbiamo perso in precedenza alcuni punti preziosi. Siamo comunque a due lunghezze dal terzo posto, quindi è ancora tutto aperto. Noi puntiamo sempre a fare il massimo. Questo campionato è molto equilibrato, non esistono gare scontate. Napoli a parte, ci sono tante squadre raccolte in pochi punti, sia nella parte alta che bassa della classifica. Se andiamo spesso in vantaggio, vuol dire che siamo forti. Però dobbiamo portare queste prestazioni fino alla fine di ogni partita, altrimenti parleremo sempre delle stesse cose. Quando riusciremo a farlo, sicuramente ci divertiremo. La Conference League è sempre una competizione, vogliamo battere il Cluj per riprendere fiducia dopo queste ultime partite. Ci sono tante ottime squadre in corsa per il trofeo”.

Categorie
ARBITRI

Lazio-Cluj, designazione arbitrale: c’è un precedente


Arbitro: Craig Pawson (ENG)
Assistenti: Lee Betts (ENG) – Ian Hussin (ENG)
IV: Robert Jones (ENG)
VAR: Jarred Gavan Gillett (AUS)
AVAR: Constantine Hatzidakis (ENG)

Il fischietto inglese ha già diretto la Lazio di Sarri, in Europa League, la scorsa stagione all’Olimpico contro il Lokomotiv Mosca (2-0)

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Soldi Conference fondamentali se non si va in Champions. Sarri, scelte obbligate…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La Conference League è una pezza di appoggio anche per il bilancio per gli introiti UEFA che potrebbe garantire. Ci sono in ballo 20 milioni che potrebbero aiutarti nel momento in cui non riuscissi ad entrare in Champions. Sappiamo quanto le casse della Lazio ne avrebbero bisogno visto i noti problemi con l’indicatore di liquidità. Dopo l’eliminazione dall’Europa League, Sarri disse di non avere nessuna volontà di sottovalutare l’impegno, anche se contestualmente il Ds Tare ne parlò in modo diverso. Le scelte di Sarri, tra l’altro, sono obbligate. C’è una squadra che è stata spremuta e le valutazioni saranno fatte in relazione alle necessità e agli indisponibili. Immobile sarà certamente in campo dall’inizio, Sarri è stato chiaro, ha bisogno di giocare per recuperare condizione. Al suo fianco mi aspetto Pedro e Zaccagni, con Cancellieri dalla panchina”.

Categorie
ALTRE

SPAL e il cambio da derby in panchina: esonerato De Rossi, subentra Oddo

Cambio in panchina a Ferrara. La SPAL ha ufficializzato l’esonero di Daniele De Rossi e l’ingaggio di Massimo Oddo. Un cambio che sa di derby.

 “S.P.A.L. comunica di aver affidato a Massimo Oddo l’incarico di allenatore della prima squadra. Il nuovo tecnico biancazzurro ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2023 con rinnovo automatico fino al 30 giugno 2024 in caso di raggiungimento della salvezza nella presente stagione sportiva”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ora non puoi più sbagliare. Ecco le staffette per il Cluj…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Non credo che la Lazio possa permettersi di snobbare una coppa europea. La Conference League resta una vetrina importante anche se è stata pianificata per le settime in classifica. E’ una coppa europea, ci sarà poca gente all’Olimpico, ma spetta alla squadra riportare i tifosi allo stadio anche in questa competizione. In campionato non si può più sbagliare, ma anche il pareggio dell’Inter dimostra che le possibilità ancora ci sono. Tra giovedì e domenica la Lazio deve dare segnali importanti di riscatto”.

Scelte Sarri

“Credo che ci saranno dei cambi, saranno assenti Romagnoli per infortunio, così come Milinkovic, oltre allo squalificato Romero. Ci saranno delle staffette, in attacco immagino giocheranno Zaccagni, Immobile e Pedro con Cancellieri e Anderson nella ripresa. A centrocampo, credo che sia arrivato il momento di Marcos Antonio, mentre per la porta sarei sorpreso se non dovesse giocare Maximiano. Ha fatto un errore in Coppa Italia, ma credo vada data un po’ di fiducia”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Lazio, ora impegno e serietà. Un suicidio snobbare la Conference” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Da questo momento difficile, la Lazio deve uscirne con lavoro, impegno e serietà. Snobbare la Conference League, per esempio, sarebbe un suicidio perché i professionisti sono chiamati a fare bene sempre, ancor di più quando ci sono obiettivi da centrare. Sarà anche la coppa che non vale nulla, ma proprio per questo sarebbe un autogol fare male. Se stacchi la spina tralasciando una competizione, poi non è così semplice riattaccarla. Lo sport è competizione, neanche il Real Madrid la snobberebbe, scenderebbe in campo per vincerla. Credo che anche Sarri farà delle scelte serie, così come penso sia giusto che il club trasmetta a tutti quanto è giusto tenerci. La Lazio in campionato è ancora lì in corsa, anche le altre stanno stentando. E’ vero che il cambio di allenatore può dare qualcosa al prossimo avversario (la Salernitana, ndr), ma stiamo parlando della squadra che in A in questo momento è più in difficoltà”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Rinnovo Romero, ecco cosa blocca tutto…

La Lazio punta la zona Champions. Con il mercato fermo le forze sono concentrate sulla scalata in classifica, anche se il rendimento per niente costante sta rendendo teso il clima nell’ambiente. Il capitolo acquisti è rimandato a giugno, ma oltre al campo nel quartier generale della Lazio resta aperta la voce rinnovi. Questo è il caso di Luka Romero. Il suo contratto rischia di diventare un mistero. Sembrava tutto pronto per la sigla e poi la frenata. Dalle segrete stanze di Formello arrivano sensazioni controverse. Da un lato si prodiga la serenità riguardo all’operazione, dall’altro si percepisce un po’ di ansia. La richiesta sarebbe stata alta, intorno ai 5 milioni. Lotito e Ramadani, il manager dell’argentino, avevano chiuso l’affare nel giugno 2021 rinviando al primo rinnovo del giocatore (da maggiorenne) il pagamento del compenso. Romero si era mosso dal Maiorca a parametro zero, aveva 16 anni. La Lazio ha dovuto solo riconoscere il pagamento del premio di formazione, quantificato in 150.000 euro (già effettuato), nulla rispetto al valore che il giocatore può acquisire in futuro. Romero nel 2021 aveva potuto firmare per tre anni essendo minorenne. Ha compiuto 18 anni nel novembre scorso e la Lazio già da un mese era pronta a blindarlo. Da allora sono trascorsi tre mesi e della firma nessuna traccia. Il tempo stringe, anche perché il ragazzo tecnicamente potrebbe siglare con qualsiasi altro club. Il rinnovo va fatto in fretta e il talentino va blindato. Lotito lo sa. Sta al presidente ora trovare il modo di sgretolare gli ostacoli di mezzo.

Categorie
INFERMERIA

Romagnoli, stop confermato: “Lesione di basso grado”

Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Alessio Romagnoli è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso Paideia International Hospital.

Gli esami hanno evidenziato una lesione di basso grado a carico del bicipite della coscia sinistra. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano.

Ulteriori esami strumentali verranno ripetuti nei prossimi giorni per quantificare i tempi di recupero.