MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“La speranza per il match con l’Inter è che la Lazio giochi meglio rispetto a quanto fatto con il Torino. I nerazzurri sono un’altra squadra, più forti dei granata, con individualità che fanno la differenza. Mi auguro che la Lazio sia in grado di frenare i loro giocatori migliori. Se penso alla gara dal punto di vista tattico, sarà importante la prestazione degli esterni offensivi di Sarri che dovranno essere bravi a tenere bassi i i laterali di Inzaghi. In particolare Di Marco, giocatore molto pericoloso. Ma al di là dei dogmi tattici, c’è la solita necessità di vincere i duelli individuali che si verranno a creare nel corso della partita. Credo che questa possa essere la chiave del match.
Dalla chiave tattica ai problemi nerazzurri
Guardando dall’esterno il rendimento dell’Inter, difficile spiegare le difficoltà che ha avuto in campionato. Undici sconfitte sono tante, non me l’aspettavo. Immagino ci siano state delle situazioni di rapporti con non hanno permesso ad Inzaghi di compattare al massimo il gruppo. In generale non sta facendo male considerando il percorso nelle coppe ed in particolare nella Champions. Hanno una grande rosa, secondo me superiore anche a quella del Napoli. L’impressione che ho avuto io è che il problema non sia stato tecnico o tattico, ma di gruppo. Situazioni che evidentemente sono passate in secondo piano quando c’era da sfruttare la ribalta della Champions League. Il vero fallimento di un calciatore non è perdere una partita, ma non aver dato tutto quello che si poteva”.