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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “La chiave tattica di Inter-Lazio? Esterni offensivi e duelli individuali” (AUDIO)

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La speranza per il match con l’Inter è che la Lazio giochi meglio rispetto a quanto fatto con il Torino. I nerazzurri sono un’altra squadra, più forti dei granata, con individualità che fanno la differenza. Mi auguro che la Lazio sia in grado di frenare i loro giocatori migliori. Se penso alla gara dal punto di vista tattico, sarà importante la prestazione degli esterni offensivi di Sarri che dovranno essere bravi a tenere bassi i i laterali di Inzaghi. In particolare Di Marco, giocatore molto pericoloso. Ma al di là dei dogmi tattici, c’è la solita necessità di vincere i duelli individuali che si verranno a creare nel corso della partita. Credo che questa possa essere la chiave del match.

Dalla chiave tattica ai problemi nerazzurri

Guardando dall’esterno il rendimento dell’Inter, difficile spiegare le difficoltà che ha avuto in campionato. Undici sconfitte sono tante, non me l’aspettavo. Immagino ci siano state delle situazioni di rapporti con non hanno permesso ad Inzaghi di compattare al massimo il gruppo. In generale non sta facendo male considerando il percorso nelle coppe ed in particolare nella Champions. Hanno una grande rosa, secondo me superiore anche a quella del Napoli. L’impressione che ho avuto io è che il problema non sia stato tecnico o tattico, ma di gruppo. Situazioni che evidentemente sono passate in secondo piano quando c’era da sfruttare la ribalta della Champions League. Il vero fallimento di un calciatore non è perdere una partita, ma non aver dato tutto quello che si poteva”.

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RASSEGNA STAMPA

Anderson, altra sfida ad Inzaghi: poi il rinnovo top

Felipe al top. Un protagonista annunciato della sfida tra Inter e Lazio in programma domenica alle 12.30 pare essere Anderson. Come riporta Il Messaggero, l’attaccante cerca riscatto contro Simone Inzaghi che ne caldeggiò la cessione nel 2018. Inoltre, il brasiliano ha nei nerazzurri la sua vittima preferita avendogli rifilato 6 gol (tra cui quello che ha contribuito al successo per 3-1 dello scorso 26 agosto). Per quanto riguarda il suo futuro alla Lazio, Felipe Anderson ha un contratto fino al 2024. A fine stagione si parlerà con calma del rinnovo, con il giocatore che potrebbe passare dagli attuali 2,5 milioni annui a 3,5 milioni. Un salto top. Lo aveva promesso Lotito in caso di rinnovo, quando Felipe era tornato a Roma dal West Ham.

LEGGI ANCHE: Berardi, Lotito pensa alla carta Cancellieri

Carta per il colpo. Regalare a Sarri ciò che desidera in chiave Champions non sarà facile. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport un’idea del Presidente sarebbe quella di regalargli Domenico Berardi, ma nonostante l’età (29 ad agosto) il Sassuolo chiede 40 milioni, avendo tra l’altro un contratto con i neroverdi fino al 2027. Lotito sta pensando di offrire 25 milioni e una contropartita, magari Cancellieri. Prima di approdare alla Lazio, infatti, l’ex Verona era stato vicino al Sassuolo, che lo stava per acquistare a 6 milioni di euro. Qualora fossero ancora interessati a questa carta, Cancellieri potrebbe diventare una pedina di scambio importante, seppur potrebbe sembrare un’operazione contraddittoria, visto il ringiovanimento della squadra già avviato quest’anno. Altri nomi italiani per l’attacco sono Pinamonti e Bonazzoli. Il primo è stato riscattato dall’Inter per 20 milioni, il secondo già accostato alla Lazio in inverno. Per il centrocampo, Sarri investirebbe su Baldanzi e Fazzini dell’Empoli, ma Gagliardini potrebbe essere preso a zero.

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SERIE A

Inter-Lazio, probabili formazioni

Nell’Inter allarme rientrato per Barella e Calhanoglu, ma con la Lazio possono partire in panchina. Qui LazioSarri deve decidere se rilanciare Immobile o confermare Felipe. Ballottaggio Casale-Patric in difesa.

Probabili formazioni Inter-Lazio

INTER (3-5-2): Onana; Darmian, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Gagliardini, Brozovic, Mkhitaryan, Dimarco; Lukaku, Lautaro Martinez. All. Inzaghi. A disposizione: 1 Handanovic, 21 Cordaz, 33 D’Ambrosio, 6 De Vrij, 12 Bellanova, 8 Gosens, 46 Zanotti, 14 Asllani, 23 Barella, 20 Calhanoglu, 45 V.Carboni, 9 Dzeko, 11 Correa.  Indisponibili: Skriniar Squalificati: – 
Diffidati: S.Inzaghi, Dumfries, Acerbi, Mkhitaryan. 

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: 1 Maximiano, 31 Adamonis, 34 Gila, 4 Patric, 29 Lazzari, 3 Lu. Pellegrini, 26 S. Radu, 5 Vecino, 88 Basic, 96 Fares, 6 Marcos Antonio, 11 Cancellieri, 18 Romero, 17 Immobile. Indisponibili: – Squalificati: – Diffidati: Romagnoli, Cancellieri 

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CITTA'

Incidente Immobile, ribadita ieri la versione: “Sono passato col verde”

Ancora dettagli sull’incidente che ha coinvolto Ciro. Come riportato dal Corriere della Sera, nella giornata di ieri, Immobile – insieme al suo avvocato Erdis Doraci – ha ribadito ai vigili di Prati la sua versione sull’incidente dello scorso 16 aprile. Ciro ha dichiarato: «Sono passato col verde, se fossi stato distratto non avrei potuto sterzare frenando immediatamente».

Ma anche il conducente del tram insiste nel dire la stessa cosa: «Sono passato col verde, nessuna infrazione, era Immobile che correva».

Si attende la perizia sui due veicoli, per capire la velocità al momento dell’impatto. In ogni caso è in ballo solo il risarcimento in sede civile dei 12 feriti tutti lievi, comprese le bambine di Immobile.

Nessun procedimento penale, solo una questione di assicurazioni.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri guastafeste, deve provare a rinviare la festa del Napoli

Sarri e l’incrocio con il Napoli, deve fare il guastafeste”, titola Repubblica che si sofferma su ciò che ha programmato il destino: l’allenatore che sfiorò lo scudetto nel suo triennio a Napoli, può consegnarlo a Spalletti se con la sua Lazio non dovesse vincere in casa dell’Inter. “È  tutto pronto per festeggiare lo scudetto ma a Formello Sarri e la squadra lavorano per fare i guastafeste”, si legge sul quotidiano: “I biancocelesti pensano al proprio obiettivo: servono puntini per restare al secondo posto, a maggior ragione dopo la sconfitta di sabato contro il Torino”.

Oltre a “Sarri guastafeste”, LEGGI ANCHE:

MASSIMO PISCEDDA A RADIOSEI: “La speranza per il match con l’Inter è che la Lazio giochi meglio rispetto a quanto fatto con il Torino. I nerazzurri sono un’altra squadra, più forti dei granata, con individualità che fanno la differenza. Mi auguro che la Lazio sia in grado di frenare i loro giocatori migliori. Se penso alla gara dal punto di vista tattico, sarà importante la prestazione degli esterni offensivi di Sarri che dovranno essere bravi a tenere bassi i i laterali di Inzaghi. In particolare Di Marco, giocatore molto pericoloso. Ma al di là dei dogmi tattici, c’è la solita necessità di vincere i duelli individuali che si verranno a creare nel corso della partita. Guardando dall’esterno il rendimento dell’Inter, difficile spiegare le difficoltà che ha avuto in campionato. Undici sconfitte sono tante, non me l’aspettavo. Immagino ci siano state delle situazioni di rapporti con non hanno permesso ad Inzaghi di compattare al massimo il gruppo. In generale non sta facendo male considerando il percorso nelle coppe ed in particolare nella Champions. Hanno una grande rosa, secondo me superiore anche a quella del Napoli. L’impressione che ho avuto io è che il problema non sia stato tecnico o tattico, ma di gruppo.

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RASSEGNA STAMPA

Dall’Inter al Milan, Sarri studia un piano per Immobile

Dubbio Ciro Immobile, serve un piano. La Lazio, dopo il ko contro il Torino, vuole ripartire e vuole farlo nella difficile trasferta di San Siro contro l’Inter. L’incognita però è rappresentata dal Capitano e soprattutto da come mister Sarri deciderà di gestire le sue forze. Come riporta il Corriere dello Sport i dolori dell’incidente sono alle spalle ma certo dopo tutti gli infortuni di quest’anno la forma fisica e la brillantezza non sono ancora al top. Per questo il tecnico lo valuterà tenendo Felipe Anderson pronto nel suo ruolo di falso nueve. 

Sarri, visti gli impegni contro Inter, Sassuolo e Milan, ragionerà a lungo raggio con un piano specifico: Immobile non sarà titolare in tutti e tre i match ma si alternerà con il brasiliano considerando anche Pedro. Chi è sicuro di giocarle tutte? Oltre a Felipe anche Zaccagni.

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Come riportato dal Corriere della Sera, nella giornata di ieri Immobile – insieme al suo avvocato Erdis Doraci – ha ribadito ai vigili di Prati la sua versione sull’incidente dello scorso 16 aprile: «Sono passato col verde, se fossi stato distratto non avrei potuto sterzare frenando immediatamente». Ma anche il conducente del tram insiste nel dire la stessa cosa: «Sono passato col verde, nessuna infrazione, era Immobile che correva».Si attende la perizia sui due veicoli, per capire la velocità al momento dell’impatto. In ogni caso è in ballo solo il risarcimento in sede civile dei 12 feriti, tutti lievi, comprese le bambine di Immobile. Nessun procedimento penale, solo una questione di assicurazioni.

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SUPERCOPPA

Supercoppa italiana con Napoli, Inter e Fiorentina: 5 squadre in corsa per l’ultimo posto

La Fiorentina raggiunge l’Inter. Non solo nella finale di Coppa Italia in calendario mercoledì 24 maggio allo Stadio Olimpico di Roma, ma anche nelle Final Fuor della Supercoppa italiana. Infatti a gennaio 2024 in Arabia Saudita ci sarà il battesimo della nuova formula varata dalla Lega Serie A, seguendo l’esempio della Spagna. 

Oltre alle due finaliste della Coppa Italia parteciperanno le prime due squadre classificate in campionato. Per lo scudetto del Napoli manca solo la certezza aritmetica, così in pratica resta in palio solo un posto: per cui restano in corsa Lazio, Juventus, Milan, Roma e Atalanta. Se l’Inter dovesse arrivare seconda, si qualificherebbe la terza in classifica. 

Per il momento non è stato ancora chiarito il criterio in base al quale verranno accoppiate le quattro squadre partecipanti per la Supercoppa: se attraverso un sorteggio oppure se i campioni d’Italia giocheranno contro la perdente della finale di Coppa Italia da una parte e i vicecampioni d’Italia giocheranno contro la vincente della Coppa Italia dall’altra parte del tabellone. 

Il nuovo format può essere rimesso in discussione di anno in anno, anche in base ai calendari internazionali visto che dalla stagione 2024/2025 partiranno la nuova Champions League e il nuovo Mondiale per Club. 

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Dubbio Ciro. La Lazio, dopo il ko contro il Torino, vuole ripartire e vuole farlo nella difficile trasferta di San Siro contro l’Inter. L’incognita però è rappresentata dal Capitano e soprattutto da come mister Sarri deciderà di gestire le sue forze. Come riporta il Corriere dello Sporti dolori dell’incidente sono alle spalle ma certo dopo tutti gli infortuni di quest’anno la forma fisica e la brillantezza non sono ancora al top. Per questo il tecnico lo valuterà tenendo Felipe Anderson pronto nel suo ruolo di falso nueve. Sarri, visti gli impegni contro Inter, Sassuolo e Milan, ragionerà a lungo raggio: Immobile non sarà titolare in tutti e tre i match ma si alternerà con il brasiliano considerando anche Pedro. Chi è sicuro di giocarle tutte? Oltre a Felipe anche Zaccagni.

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PRIMAVERA

Lazio Primavera: ultimi assalti per uscire dall’inferno

Dopo la brutta prestazione contro la Ternana, sabato scorso la Lazio Primavera ha steso la Viterbese con una prestazione da stropicciarsi gli occhi di Gonzalez e si è confermata prima forza del campionato.

Domani alle 15 i biancocelesti saranno chiamati al terzultimo sforzo della regular season nella speranza che siano davvero le ultime tre partite, senza coda dei playoff. 

E dunque al Centro Sportivo Ferdeghini di La Spezia i capitolini sfideranno i liguri attualmente quinti in classifica con un’assenza pesante, quella di Balde, espulso nella scorsa partita. 

C’è da tenere a distanza l’Ascoli staccato di 4 lunghezze che sarà impegnato a Cosenza, attualmente a pari punti con lo Spezia.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Inter galvanizzata, con la Lazio saranno avvelenati. Quanto è brutto il nostro calcio! (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“La gara di ieri tra Juventus ed Inter è stata brutta perché viene da due squadre che hanno rose incredibili. Si sono accontentate, ognuna con le proprie esigenze in base al risultato ed al discorso qualificazione. Questo è quello che offre il nostro calcio, poi fai zapping e finisci su Manchester City-Arsenal che sembra un altro mondo. Noi abbiamo troppo tatticismo, poco coraggio ed eccessivi pensieri. Nel nostro calcio bruciano tantissime energie per preparare le partite, all’estero si preoccupano meno del risultato. Ieri la Juventus sembrava avesse proprio rinunciato. Se ci fossero più allenatori che propongono un calcio offensivo come Sarri, Italiano e Spalletti cambierebbe lo spettacolo? Quello è vero, l’input del tecnico è fondamentale, ma è dal basso che manca una certa cultura. L’aspetto tattico viene sempre prima di quello tecnico, da noi è così.

Momento Inter

L’Inter è globalmente in crescita, ma non è che stia attraversando un periodo eccezionale. Il primo tempo di Empoli è stato scandaloso da questo punto di vista. La gara l’ha decisa uno strappo di Lukaku. Certo che tornare a vincere aggiunge fiducia. Domenica contro la Lazio ci sarà una squadra avvelenata che vorrà batterti. Ora c’è un ambiente più sereno e gasato rispetto a poche settimane fa. Cose che anche la Lazio non deve perdere a causa di una sconfitta. Credo che uno dei due acciaccati non sarà schierato da Inzaghi. Immagino che Barella possa giocare, mentre Calhanoglu possa essere risparmiato. Nella Lazio credo che tornerà titolare Cataldi, per poi sfruttare Vecino in corso d’opera in base a come va la partita”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Inter galvanizzata, Lazio a Milano con due risultati su tre” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’: “Inter galvanizzata, Lazio a Milano con due risultati su tre”

“Inter galvanizzata, Lazio domenica a Milano con due risultati su tre”. L’analisi di Giancarlo Oddi a ‘NMM’: “L’Inter è galvanizzata per l’approdo in finale di Coppa Italia. Hanno più partite sulle spalle rispetto a noi e meno giorni per recuperare. Hanno una rosa ampia in grado di arrivare alla fine di tre competizioni. Sinceramente, un pareggio non mi dispiacerebbe affatto. La Lazio può battere chiunque in gara secca, vediamo che succede, ma restiamo consci delle difficoltà di affrontare i nerazzurri. A loro l’ansia di dover fare tre punti, noi abbiamo anche due risultati su tre. Uno scontro diretto è importante non perderlo”.

Intanto a Formello Sarri prepara la gara di domenica a San Siro. Doppia seduta a pieno organico: la marcia di avvicinamento al cruciale match di San Siro contro l’Inter entra nel vivo e lo fa con indicazioni positive sul fronte degli acciaccati. Tutti a disposizione (ad eccezione di Fares) per Maurizio Sarri ed in entrambe le sessioni di lavoro di giornata. Più tattica quelle del pomeriggio (4-3-3 contrapposto al 3-5-2 di Inzaghi) al quale ha preso regolarmente parte anche Zaccagni. Era uscito con una caviglia malconcia con il Torino, ma già nelle ore successive aveva rassicurato.

 Contro i nerazzurri ci sarà, così come Anderson: da stabile se il brasiliano si muoverà inizialmente da esterno offensivo o da punta centrale con Pedro ancora dall’inizio. Tutto passa dalla crescita della condizioni di Immobile. Il bomber biancoceleste è ancora alle prese con le scorie del brutto incidente di dieci giorni fa. Ma quello che andrà monitorata è la condizione generale che in questi giorni sta cercando di migliorare. Un altro potenziale dubbio potrebbe riguardare la cabina di regia: Cataldi è in pole, ma l’ex Vecino resta una seria alternativa nel caso in cui Sarri decidesse di compensare la struttura fisica nerazzurra con le caratteristiche dell’uruguaiano.