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RASSEGNA STAMPA

Sarri rallenta Uribe: prima di chiudere vuole conoscere il futuro di Milinkovic e Luis Alberto

Come riportato dal Corriere dello Sport Maurizio Sarri non vede l’ora di tagliare il traguardo Champions con la Lazio. Aspetta l’incontro con Lotito per pianificare la prossima stagione. Ha persino stoppato (o rallentato) la firma di Uribe, centrocampista del Porto in scadenza di contratto, perché non avrebbe senso prenderlo senza conoscere il destino di Milinkovic e sapere se Luis Alberto resterà o cercherà di nuovo il trasferimento in Spagna. 

di Uribe piace, ma il tecnico chiede acquisti mirati in base alle necessità e caratteristiche complementari, così ha suggerito di congelare le manovre in attesa di tagliare il traguardo, poi comincerà a ragionare di futuro e di calciomercato Lazio. Meglio non ripetere il caso di Marcos Antonio, preso al posto di Leiva e confidando nell’arrivo, in seguito sfumato, di Ilic.

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Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’: “Difficoltà di formazione per Maurizio Sarri. La terza gara della settimana verrà affrontata con alcuni dubbi e il rebus centrocampo da sciogliere. In avanti, occhio alle condizioni dell’Arciere: “Zaccagni dovrebbe allenarsi questo pomeriggio. La Lazio si presenta on condizioni allucinanti. Il centrocampo è menomato, difficile Cataldi strappi la convocazione. Luis Affaticatissimo, Vecino stiramento. La formazione la farà in parte il medico. Speriamo che il Milan pensi molto alla gara contro l’Inter, la Lazio non arriva affatto nelle migliori condizioni possibili.

Difficoltà di formazione, ma occasione per il brasiliano: “Marcos Antonio? Lo vedo benissimo quando la Lazio ha l’iniziativa, ma quando si va in fase d’interdizione va in difficoltà. Basic? Sarebbe una scelta clamorosa, ma Luis Alberto è molto molto stanco. Ha arrancato anche col Sassuolo. Credo che l’allenamento di oggi pomeriggio sarà molto indicativo. Torneranno Hysaj e Marusic sulle corsie, davanti aspettiamo novità su Zaccagni. Immobile Sarri lo sta aiutando. Gli fa prendere minuti e confidenza col campo, sicuramente ci è rimasto male per la reazione, ma ovviamente tutto va contestualizzato”.

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STATISTICHE

Sarri, tabù San Siro da sfatare

Come riportato da Il Tempo, a livello di punti ottenuti, nessuno ha fatto meglio della formazione di Sarri nelle ultime 11: sono 25 a fronte di 8 vittorie, un pareggio e sole due sconfitte. In più, considerando gli incroci tra le prime sette squadre attualmente in classifica in questa Serie A, soltanto il Napoli (24 in 11 match) ha guadagnato più punti della Lazio (21 in 11 sfide). Attenzione però, perché subito dopo c’è il Milan con 15 in 10 gare. Sarri oggi dovrà sfatare un tabù: da quando è sulla panchina della Lazio, il tecnico è sempre uscito sconfitto da San Siro (4 sconfitte).

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Pioli, tecnico del Milan, ha presentato il match contro la Lazio in conferenza stampa alla vigilia. I rossoneri attesi da una settimana di fuoco: dopo la Lazio ci sarà la gara d’andata delle semifinali di Champions League contro l’Inter. Il Milan è reduce dal deludente pareggio agguantato all’ultimo respiro contro la Cremonese, nel turno infrasettimanale di campionato. La Lazio invece, ha rialzato la testa dopo due sconfitte consecutive battendo il Sassuolo. Fra rossoneri e biancocelesti ci sono 6 punti di distacco. La Lazio ha vinto il match d’andata per 4-0. Pioli: “M auguro che domani riusciremo a controllare e dominare la partita come abbiamo fatto in questo periodo. Giochiamo contro una squadra molto forte, poi dobbiamo essere concreti e più efficaci in zona gol che è quello che ci è mancato”.

Occasioni perse, domani è l’ultima chiamata per la Champions? Pioli: “Certo che la squadra è consapevole dei jolly che abbiamo buttato via e che non possiamo buttarne via degli altri. È una partita molto molto importante, ma non è l’ultimaÈ quasi da dentro o fuori domani. Dobbiamo fare tanti punti da qui alla fine e domani è una tappa molto importante”.

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RASSEGNA STAMPA

I desideri di Provedel: poker al Milan e record assoluto di clean-sheet

Come riportato dal Corriere della Sera, tra le 45 squadre affrontate più di 2 volte ce n’è solo una contro cui Provedel ha sempre vinto: il Milan. Un successo con la Lazio, il 4-0 dell’andata, e 2 con lo Spezia. Oggi Provedel punterà a continuare la serie positiva e a incrementare i clean sheet: sono già 19, record per la Lazio in A, ne mancano 2 sia per il primato assoluto biancoceleste (21 in B nel 1987-88) sia per quello di un portiere in A (Rossi, Buffon e De Sanctis 21).

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SOCIETA'

L’editoriale di Lotito: “Raccogliamo i frutti del lavoro con la guida impeccabile di Sarri”

L’editoriale del presidente della Lazio, Claudio Lotito, per il Magazine ufficiale del club

Editoriale Lotito: “Cari tifosi biancocelesti, sono stati mesi particolarmente intensi, che ci hanno restituito i frutti di tanto lavoro svolto. La Lazio, con la guida impeccabile del Mister Maurizio Sarri, è arrivata fino al secondo posto in classifica, stupendo l’Italia con un gioco spettacolare e concreto.

Abbiamo ancora negli occhi la doppia vittoria del derby, con una cornice di pubblico magnifica e una coreografia che ha citato Shakespeare per esprimere con arte e fantasia il senso della lazialità.

Ricorderemo a lungo anche vittorie come quelle contro il Napoli campione d’Italia e la Juventus. La prima, sorprendente e cinica. La seconda, figlia di quella maturità sul campo che è la vera grande novità di quest’anno sportivo. Le partite più a rischio, di solito, sono quelle che vengono dopo affermazioni così esaltanti: eppure, senza accusare cali di concentrazione, la Lazio ha vinto anche quelle.

Non è un caso allora che la nostra compagine vanti una delle migliori difese d’Italia e abbia lasciato la propria porta imbattuta per la cifra record di diciannove volte.

Ogni reparto, non solo la difesa, ha dato il suo meglio: un centrocampo pieno di creatività e intelligenza, un attacco che ha saputo incantare dovendo anche fare a meno per tante partite del suo bomber Ciro Immobile che è tornato con la carica di sempre per dare il suo contributo anche in questo finale di stagione.

Sono tanti i punti di eccellenza in questa squadra costruita dalla società in un’ottica di crescita e di valorizzazione dei singoli, ma nel contesto di un collettivo in cui ognuno aiuti l’altro.

Ci sono giocatori che fanno parte della Lazio ormai da tempo, ma che riescono a sorprenderci sempre: le 250 partite con la Lazio di Luis Alberto e Felipe Anderson, le oltre 200 di Danilo Cataldi, il premio come miglior goleador straniero della Lazio di tutti i tempi per Sergej Milinkovic. Testimonianze di grandi professionalità e attaccamento ai colori sociali.

Tutti si sono dimostrati utili per raggiungere un obiettivo ambizioso che vogliamo fortemente: la qualificazione alla prossima Champions League. 

Il pubblico è con noi e ha ritrovato la voglia di andare allo stadio in numero sempre crescente e sono felice che stia accadendo.

Voglio, da ultimo, fare un cenno agli ottimi risultati della Primavera e della Lazio Women, che stanno lavorando per raggiungere la promozione con perseveranza e impegno. Aggiungo alle note liete la qualificazione di quasi tutte le altre squadre nel settore giovanile alle fasi finali. C’è una Lazio che cresce, che si afferma, che scrive già oggi il proprio futuro”.

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SERIE A

Milan-Lazio, probabili formazioni

Milan-Lazio, le probabili formazioni

Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Krunic; Diaz, Bennacer, Leao; Giroud. All.: Pioli.
Indisponibili: Ibrahimovic, Pobega.
Diffidati: Kalulu, Kjaer, Pobega, Rebic, Thiaw.
Squalificati: –

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Marcos Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All.: Sarri.
Indisponibili: Cataldi, Vecino.
Diffidati: Cancellieri, Luis Alberto.
Squalificati: –

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FORMELLO

FORMELLO – Doppia seduta di rifinitura, Zacc parte ma non è al meglio: avanza Pedro. Ballottaggio Luis-Basic

Doppia seduta di rifinitura. Vigilia atipica nel centro sportivo. La Lazio domani affronterà il Milan a San Siro. Tornerà a Milano a neanche una settimana da Inter-Lazio. Sarri oggi ha confermato la doppia seduta per i suoi, la prima è andata in archivio con alcune novità significative. La prima riguarda Vecino: confermata la lesione, sarà out per almeno tutta la prossima settimana. Cataldi (colpo al polpaccio) conferma il suo forfait per il match di domani. Va da sé che il centrocampo è ridotto all’osso. Sicuro di una maglia Marcos Antonio, unico play a disposizione, che vuole confermare i progressi mostrati in questo segmento di stagione. Alla sua destra Milinkovic, mentre a sinistra è ballottaggio aperto Basic-Luis Alberto, con il croato favorito dal 1′ e Luis pronto ad essere lanciato a gara in corso. D’altronde c’è solo un’alternativa dalla panchina per la mediana, numericamente parlando. In difesa Sarri ritrova Romagnoli dolo il turno di squalifica. L’ex Milan affiancherà Casale e Hysaj-Marusic rispettivamente a sinistra e a destra. In attacco, Zaccagni ha saltato la prima seduta della rifinitura. Dovrebbe trattarsi di un riposo precauzionale, il giocatore partirà con la squadra. E’ in dubbio la maglia da titolare e la seduta pomeridiana darà ulteriori indicazioni. Pronto Pedro, in caso di forfait, con Felipe Anderson e Immobile sicuri di partire titolari.

(AGGIORNAMENTO) SEDUTA POMERIDIANA – Assenza confermata, Mattia Zaccagni ha saltato anche la seconda sessione di lavoro. Gestione delle forze visto che non è al meglio, ma questo non gli precluderà di dare la propria disponibilità per il match di domani a San Siro. L’ex Verona è partito con il resto della squadra anche se al momento Pedro lo ha superato nel ballottaggio per completare il tridente con Felipe Anderson e Immobile. A centrocampo ribadito l’altro dubbio. Milinkovic Marcos Antonio sembrano procedere verso una maglia dal 1′, mentre Luis Alberto è tallonato da Basic e per una volta potrebbe inizialmente partire dalla panchina. Anche per aggiungere struttura fisica ad una mediana che domani sarà priva di Cataldi e Vecino e si affiderà alla regia “leggera” di Marcos Antonio.

Probabile formazione (4-3-3): Provedel; Marusic, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Marcos Antonio, Luis Alberto (Basic); Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All.: Sarri.

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INFERMERIA

Vecino, lesione confermata: “Medio grado al bicipite femorale”

Vecino KO. Il comunicato della Lazio in merito alle condizioni del centrocampista urugiaiano: “Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Matias Vecino è stato sottoposto in data odierna ad esami clinici e strumentali presso Paideia International Hospital. Gli esami hanno evidenziato una lesione muscolare di medio grado a carico del bicipite femorale della coscia destra. Il calciatore ha già iniziato le cure specifiche del caso e verrà sottoposto a monitoraggio clinico quotidiano presso il Lazio Lab. Ulteriori esami strumentali verranno ripetuti nei prossimi giorni per quantificare i tempi di recupero”

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Tognazzi: “Troppe occasioni perse per il Milan, manca il killer instinct. Non mi aspettavo questa Lazio…” (AUDIO)

Gianmarco Tognazzi a ‘NMM’

Tognazzi: “La scorsa stagione il Milan è andato oltre le aspettative. La squadra ha ripreso il cammino grazie alle vittorie contro il Napoli, ma poi è tornata a buttare via dei punti che potrebbero risultare decisivi al termine della stagione. Bisogna fare un’analisi profonda e capire perché la squadra non riesce a chiudere le partite e questo la porta a sprecare tante energie nel tentativo di recuperare partite che non si mettono bene. Cremonese? C’è stato lo zampino di Ugo, la metto così per cercare di non incazzarmi. Credo che nel momento in cui una squadra si senta arrivata, poi incorra nel rischio di batoste. Per questo penso che gli ultimi risultati incideranno, sono state sprecate occasioni molto importanti”.

La Champions e non solo: “Secondo me bisogna entrare nell’ottica in cui per raggiungere un qualsiasi risultato, bisogna dare sempre il 100%. Vale nello sport, vale nella vita di tutti i giorni. Basta esaltarsi per una Supercoppa per poi non vincere 7 partite. Vedo un problema psicologico, nel Milan e non solo. Ai rossoneri manca il l’istinto del killer sotto porta. Leao? A tratti imprendibile, a tratti sembra di giocare in 10 uomini. Le motivazioni fanno la differenza, vedi le partite che gioca contro il Napoli”.

“Sono felice per Romagnoli, perché è finito nella squadra che ha sempre amato. La Lazio molto bene questa stagione, non mi sarei aspettato questo campionato con Sarri e soprattutto, con questo Immobile troppo spetto infortunato. Mi auguro non esca un pareggio domani”.

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DICHIARAZIONI

Milan-Lazio, Pioli: “Quasi da dentro o fuori. Biancocelesti completi, non pensiamo al derby”

Pioli, tecnico del Milan, ha presentato il match contro la Lazio in conferenza stampa alla vigilia. I rossoneri attesi da una settimana di fuoco: dopo la Lazio ci sarà la gara d’andata delle semifinali di Champions League contro l’Inter. Il Milan è reduce dal deludente pareggio agguantato all’ultimo respiro contro la Cremonese, nel turno infrasettimanale di campionato. La Lazio invece, ha rialzato la testa dopo due sconfitte consecutive battendo il Sassuolo. Fra rossoneri e biancocelesti ci sono 6 punti di distacco. La Lazio ha vinto il match d’andata per 4-0. Pioli: “M auguro che domani riusciremo a controllare e dominare la partita come abbiamo fatto in questo periodo. Giochiamo contro una squadra molto forte, poi dobbiamo essere concreti e più efficaci in zona gol che è quello che ci è mancato”.

Occasioni perse, domani è l’ultima chiamata per la Champions? Pioli: “Certo che la squadra è consapevole dei jolly che abbiamo buttato via e che non possiamo buttarne via degli altri. È una partita molto molto importante, ma non è l’ultima. È quasi da dentro o fuori domani. Dobbiamo fare tanti punti da qui alla fine e domani è una tappa molto importante”.

Pensiero all’Inter? “Pensando alla Lazio, l’altra arriverà, ci sarà tempo per farci trovare pronti. C’è concentrazione massima per domani. Giochiamo contro la seconda in classifica che ha preso slancio dall’uscita dalle coppe. Il risultato di domani non influenzerà il derby. La Lazio è forte molto centralmente, poi da lì vanno sull’esterno. È una squadra completa. Bisogna essere molto compatti in fase difensiva”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Milan-Lazio, Abbate: “Palesi difficoltà di formazione per Sarri. Luis Alberto molto affaticato, Basic…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Palesi difficoltà di formazione per Sarri…”

Difficoltà di formazione per Maurizio Sarri. La terza gara della settimana verrà affrontata con alcuni dubbi e il rebus centrocampo da sciogliere. In avanti, occhio alle condizioni dell’Arciere: “Zaccagni dovrebbe allenarsi questo pomeriggio. La Lazio si presenta on condizioni allucinanti. Il centrocampo è menomato, difficile Cataldi strappi la convocazione. Luis Affaticatissimo, Vecino stiramento. La formazione la farà in parte il medico. Speriamo che il Milan pensi molto alla gara contro l’Inter, la Lazio non arriva affatto nelle migliori condizioni possibili”.

Difficoltà di formazione, ma occasione per il brasiliano: “Marcos Antonio? Lo vedo benissimo quando la Lazio ha l’iniziativa, ma quando si va in fase d’interdizione va in difficoltà. Basic? Sarebbe una scelta clamorosa, ma Luis Alberto è molto molto stanco. Ha arrancato anche col Sassuolo. Credo che l’allenamento di oggi pomeriggio sarà molto indicativo. Torneranno Hysaj e Marusic sulle corsie, davanti aspettiamo novità su Zaccagni. Immobile Sarri lo sta aiutando. Gli fa prendere minuti e confidenza col campo, sicuramente ci è rimasto male per la reazione, ma ovviamente tutto va contestualizzato”.

“Fra Sarri e Tare c’è incompatibilità, è chiaro che a decidere del suo futuro (del DS) non sarà direttamente Sarri. E’ una questione che affronterà Lotito”.