GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
Centrocampo di qualità e scudetto Napoli. “Lotito sulla scia del trionfo di De Laurentiis? Intanto la società Lazio sta per estinguere il debito ereditato venti anni fa. Questa sarà una stagione importante per la crescita della Lazio, il raggiungimento della Champions è determinante. Da cronista, mi piacerebbe rivivere serate vincenti come quelle di Montecarlo, quando la Lazio vinse la Supercoppa Europea contro il Manchester United. Qualcuno l’ha rimosso, ma quel successo permise alla Lazio di essere la squadra numero uno per ranking. Primato che venne riconosciuto anche da Ferguson.
Centrocampo di qualità ed i suoi rischi
Per Vecino credo che si tratti di una lesione di primo grado, non ci voleva in questo momento. Stava recuperando la condizione, ora dovrà fermarsi per un paio di settimane. Mi aveva sorpreso la sua prestazione nel primo tempo, per qualità ed inserimenti stavamo rivedendo il miglior Vecino. Cataldi fino a due giorni fa stava con le stampelle, complicato immaginare la sua disponibilità. Scelta chiusa davanti alla difesa, giocherà Marcos Antonio con la necessità che gli interni di centrocampo a Milano facciano un grande lavoro. Non si può escludere che parta dall’inizio Basic con uno tra Luis Alberto e Milinkovic dalla panchina. Mi sembrerebbe una scelta logica, ma da quello che mi dicono alla fine dovrebbe essere schierato il terzetto di maggiore qualità, con Basic in panchina. Vediamo quello che sceglierà Sarri, ma è giusto che Marcos Antonio ora parte dall’inizio. Io l’avrei premiato già dopo la rete segnata a La Spezia. Il Milan giocherà con i titolari, è la conseguenza di quanto avvenuto con la Cremonese in cui ha scelto molte seconde linee”.