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RASSEGNA STAMPA

Sarri fissa l’adunata: la data del raduno a Formello

Il Comandante ha fissato l’adunata. Manca ancora l’ufficialità, ma è il 9 luglio il giorno in cui la Lazio è chiamata a presentarsi al centro sportivo di Formello, passando prima per i soliti test di idoneità in clinica Paideia e all’Isokinetic. Tra il 9 e il 10 tutti i giocatori si sottoporranno alle visite di rito, poi inizieranno a lavorare in modo blando nel Training Center in attesa della partenza dell’11 verso Auronzo di Cadore, dove inizierà a tutti gli effetti il ritiro della stagione 2023-24. All’ombra delle Tre Cime di Lavaredo resteranno fino al 28, disputando complessivamente quattro amichevoli: il 16 contro l’Auronzo (o un’altra selezione locale), il 20 con gli sloveni del Primorje, il 23 con la Triestina e il 27 (da confermare) con la Reggiana dell’ex capitano Alessandro Nesta. Il 29 e il 30 saranno di riposo, poi il 31 si ricomincerà a lavorare a Formello prima della partenza per la tre giorni inglese a Birmingham (dal 2 al 4 agosto), dove giovedì 3 si terrà l’amichevole con l’Aston Villa al Poundland Bescot Stadium di Walsall. A seguire, ancora da ufficializzare, gli altri test con Barcellona in Spagna (probabilmente l’8 agosto) e Juventus (il 13) in una sede ancora da definire. Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Focus centrocampo, Cardone: “Milinkovic sblocca tutto, Zielinski in stand-by, Zakaria-Gedson profili per dare dinamismo” (AUDIO)

Questione Milinkovic-Savic, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Milinkovic-Savic è in uscita, ma è evidente che la sua uscita condizioni le entrate. Ovviamente in relazione alla ricerca di un suo sostituto, ma non solo.

Gli acquisti li sta seguendo soprattutto Lotito, ma le uscite anche Fabiani. Ad esempio Pellegrini lo sta trattando proprio lui con la Juve.

Ho sentito anche il Napoli e su Zielinski non ci sono novità relative al rinnovo. Sul polacco però ho dei dubbi di ruolo: un centrocampo con lui, Cataldi e Luis Alberto mi lascia le stesse perplessità che ci sono ora col serbo. Perché prendere Zielinski e costringerlo a fare un lavoro non nelle sue corde?

Per quel ruolo la Lazio sta trattando con la Juve anche Zakaria, il tutto sempre nel quadro della eventuale cessione di Milinkovic e delle trattativa su Pellegrini.

C’è anche la pista Gedson Fernandes del Besiktas che potrebbe partire per 20 milioni. Alla Lazio piace e quello del centrale interditore è un ruolo da coprire. Secondo me il mercato della Lazio dovrebbe partire proprio dal centrocampo dove ci sono giocatori non adatti a quello che ha in mente Sarri e dove la Lazio è anche corta numericamente. C’è un grande lavoro da fare”.

Alessio Buzzanca

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Luis ed i suoi fratelli: il punto sui rinnovi

La Lazio del futuro dipenderà sì dai nuovi arrivi, ma anche da eventuali conferme e dai rinnovi. Il contratto di Pedro scadrà fra 12 giorni, dopodiché sarà svincolato. Lotito gli ha offerto 2 milioni di euro a stagione e lo spagnolo ha manifestato la voglia di rimanere alla Lazio.

Dopo Pedro toccherà a Zaccagni rinnovare: qualche mese fa parlando con il suo procuratore ci si era accordati per la firma a fine stagione. Ha già un contratto fino al 2025 e verrà prolungato fino al 2027 a 3 milioni di euro più bonus all’anno, in modo da allontanare club più prestigiosi che hanno messo gli occhi su di lui, come il PSG. La firma è leggermente slittata per via delle nozze con Chiara Nasti, con cui si sposerà domani.

Dopodiché sarà il turno di Felipe Anderson: il suo contratto scade nel 2024 ma visti gli ottimi rapporti con la società non c’è fretta. Anche il suo stipendio verrà adeguato e passerà da 2,2 a 3,5, come quelli che guadagnava al West Ham e a cui ha rinunciato per tornare a Roma.

Infine per la questione rinnovi si parlerà con Luis Alberto. Lo spagnolo ha vacillato dopo l’offerta di 40 milioni in Qatar, ma sembra essersi convinto a rimanere e guadagnare oltre 4 milioni alla Lazio. Il Messaggero

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Operazione regista: Jorginho complicato, Torreira sempre vivo

Nella scala delle priorità di Sarri il nuovo regista è diventato preminente. Si sta muovendo qualcosa per Marcos Antonio, ci sono un paio di squadre che sarebbero interessate. Il brasiliano vorrebbe muoversi in prestito, la Lazio spinge per cederlo a titolo definitivo, l’ha pagato 7,5 milioni più 2 di bonus. Difficile recuperarli. Sarri ha chiesto a Lotito di avere il play entro la partenza del ritiro di Auronzo, la lista dei papabili s’è ristretta a due nomi. È un sogno Jorginho dell’Arsenal, inarrivabile per costi, almeno a prima vista. è più facile arrivare a Lucas Torreira del Galatasaray, ha costi inferiori. Mau aveva indicato il nome di Schouten del Bologna, ma servono 25 milioni. Ed era rimasto colpito dall’exploit di Boloca del Frosinone. Ma Jorginho e Torreira sono i prototipi del regista che Sarri aspetta da due anni e si sono aperti nuovi scenari per trattarli.

Lazio su Jorginho: lo scenario

Il fedelissimo di Mau, con lui ha costruito il Napoli dei sogni. Jorginho, 31 anni, è stato acquistato dall’Arsenal il 31 gennaio scorso, prima del gong di mercato. I Gunners l’hanno pagato poco più di 11 milioni e sei mesi dopo hanno già scelto il sostituto. È Declan Rice del West Ham, se arriverà non ci sarà più spazio per il play azzurro. Jorginho e Sarri sono rimasti legati e si riabbraccerebbero volentieri. Non bisogna solo presentare un’offerta convincente all’Arsenal, bisogna trovare un accordo con il giocatore. Jorginho guadagna 6 milioni di euro, cifra stellare, ineguagliabile. Per ipotizzare il suo sbarco a Roma servono due condizioni. 1) Dovrebbe dimezzarsi lo stipendio. 2) La Lazio dovrebbe usufruire del Decreto Crescita, dunque della tassazione agevolata, per garantire a Jorginho uno stipendio superiore ai 2 milioni di euro proponendo un contratto di 4 anni. Ad oggi le condizioni per arrivare all’italo-brasiliano sembrano mancanti, ma il mercato regala sempre sorprese. Se l’Arsenal chiuderà per Rice, la candidatura di Jorginho potrebbe essere più concretizzabile.  

Occhi su Torreira: le mosse

La pista Torreira ad oggi è la più semplice da percorrere. L’uruguaiano vuole lasciare la Turchia, spinge per tornare in Italia. L’Arsenal l’aveva ceduto nel 2022 al Galatasaray per circa 6 milioni di euro. Ha uno stipendio da 3 milioni di euro. Cartellino e ingaggio sono alla portata, si possono trovare soluzioni per chiudere l’operazione. Torreira era stato chiesto da Sarri già nell’anno del suo arrivo. Ma in rosa c’erano Leiva e Cataldi, la società preferì continuare con loro. Il brasiliano era all’ultimo anno e si sperava nella crescita di Danilo. Sarri oggi ha necessità diverse. Ha bocciato Marcos Antonio dopo averne promosso l’acquisto. Vuole rinforzare la Lazio e nel piano Champions è previsto l’inserimento di un regista di ruolo. è sempre una figura chiave nella filosofia sarriana. Lotito ha promesso a Mau di chiudere almeno due colpi prima della partenza per il ritiro, prevista l’11 luglio. Per ogni acquisto è necessaria una cessione, è una condizione dettata dai vincoli dell’indice di liquidità, continuano a bloccare il mercato. Per Milinkovic non si muove ancora nulla, restano vive le piste Juve (subordinata al rinnovo di Rabiot) e Inter. Dall’estero non sono arrivati segnali. Luis Alberto ha aperto alla permanenza, aspetta la proposta ufficiale di Lotito da 4 milioni, sullo sfondo resta l’offerta araba multimilionaria. Lotito, presidente in carica e diesse ad interim, insieme al direttore Fabiani e al segretario generale Calveri, deve cercare di stringere per la cessione di Marcos Antonio. Sarri aspetta il regista, vorrebbe iniziare a lavorarci da subito. Non è una bocciatura per Cataldi, specializzatosi play sarrista. Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Zielinski dopo Milinkovic: il piano della Lazio. Continuano i contatti tra il polacco e Sarri

“Lazio, il piano per Zielinski: sul piatto 20 milioni per il Napoli” scrive il Corriere dello Sport. Se dovesse partire Sergej Milinkovic-Savic, la Lazio proverebbe a ingaggiare Piotr Zielinski. Il centrocampista polacco ha un contratto fino al 2024 con il Napoli e potrebbe partire in estate. Lotito sarebbe pronto a una proposta da 20 milioni. Quello del costo del cartellino non è l’unico ostacolo, perché una volta superato, ci sarebbe poi l’altro legato all’ingaggio del giocatore che dovrebbe guadagnare 4,5 milioni a partire dalla prossima annata. Zielinski però sarebbe pronto a dare un segnale per poter lavorare di nuovo con Sarri: “Tra i due ci sono stati dei contatti anche di recente e sembra che il centrocampista abbia dato la sua disponibilità a una piccola riduzione del suo stipendio pur di tornare sotto la guida del Comandante”.

LEGGI ANCHE: Piano Zielinki. La settimana di Milinkovic: Lazio e Juve scoprono le carte. In ballo anche Pellegrini

Per Repubblica questa sarà la settimana di Milinkovic. Tra oggi e mercoledì è infatti in programma un importante incontro con la Juventus, che ha messo il serbo tra gli obiettivi del centrocampo soprattutto se Rabiot non dovesse rinnovare. La Vecchia Signora da tempo si è mossa per il Sergente, va trovata l’intesa con la Lazio. Anche qui, come con l’Inter per Lazzari, tra i due club ballano altri giocatori: c’è da trovare l’intesa per il riscatto di Pellegrini, che scade domani, poi c’è Rovella, che piace molto a Sarri, e Zakaria, che torna dal prestito al Chelsea e può diventare un profilo interessante in chiave Lazio.

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Lazialità e continuità, Lotito pronto ad un’offerta a Radu

“Io ho sempre detto che nella mia vita non riesco a immaginarmi lontano dalla Lazio” – le parole condivise da Stefan Radu sui propri profili social dopo l’addio al calcio sono la testimonianza di un amore infinito. “Il prossimo anno sarò qui, 60.000 più Radu” aveva concluso nel messaggio ai tifosi. Radu ci sarà sempre per la sua Lazio, ora ragiona sul proprio futuro. Per lui era pronto un posto all’interno del settore giovanile, ma Lotito starebbe pensando ad offrirgli un ruolo diverso. Lo vede come club managerci sarà un incontro prima che la squadra partirà per il ritiro ad Auronzo.

Stefan prende tempo ma ereditare il posto che era stato di Peruzzi è un occasione sulla quale mediterà. Sarri ha sempre spinto per un ritorno in società dell’ex portiere, possibile dopo l’addio di Tare, ma ha sempre riconosciuto le grandi doti di Radu, anche senza mai puntarci come calciatore in campo. “Mi sarebbe piaciuto allenarlo qualche anno fa. Caratterialmente è un ragazzo straordinario, forse troppo per fare l’allenatore, lo vedrei bene all’interno di una dirigenza o in uno spazio tra dirigenza e squadra perché sa curare i rapporti” – aveva dichiarato il tecnico biancoceleste. Come riporta il Corriere dello Sport, l’inserimento di Radu nella dirigenza rappresenterebbe un segno di continuità e di lazialità. Il tempo chiarirà il tutto, ma il patron è pronto a proporre al recordman di presenze della storia della Lazio un ruolo importante in dirigenza.

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La settimana di Milinkovic: Lazio e Juve scoprono le carte. In ballo anche Pellegrini

Per Repubblica questa sarà la settimana di Milinkovic. Tra oggi e mercoledì è infatti in programma un importante incontro con la Juventus, che ha messo il serbo tra gli obiettivi del centrocampo soprattutto se Rabiot non dovesse rinnovare. La Vecchia Signora da tempo si è mossa per il Sergente, va trovata l’intesa con la Lazio. Anche qui, come con l’Inter per Lazzari, tra i due club ballano altri giocatori: c’è da trovare l’intesa per il riscatto di Pellegrini, che scade domani, poi c’è Rovella, che piace molto a Sarri, e Zakaria, che torna dal prestito al Chelsea e può diventare un profilo interessante in chiave Lazio.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Rosolino: “Settecolli punto di riferimento per il nuoto. Ci saranno tanti big e…” (AUDIO)

Massimiliano Rosolino, campione olimpico di nuoto a Sydney nel 2000 e mondiale a Fukuoka nel 2001, a ‘NMM’

Rosolino a Radiosei: “Ho ricordi bellissimi legati al Settecolli, in particolare la mia prima qualificazione alle Olimpiadi. Nel panorama nazionale il nuoto era ben visto, ma certamente non c’erano ancora tanti protagonisti forti pronti a competere insieme ad altissimi livelli. Oggi il livello stesso è ancora più alto. Quello del Settecolli, ormai giunto alle 59esima edizione, è un grande appuntamento. Tanti big saranno presenti. La piscina è bella, la competizione è alta e Roma come città ospitante fa sempre la differenza. Io ormai sono una specie di scaldapublico (ride, ndr). E’ un trofeo internazionale che permette a tutti di vedere i migliori nuotatori al mondo. Si impara tanto da questi eventi e per la Federazione, è una grande occasione per migliorarsi. Oltretutto, ci saranno anche i ragazzi del ‘Settebello’, che si giocheranno un amichevole di altissimo livello contro la Croazia. Il nuoto è uno sport estremamente abbordabile, il Foro è un posto perfetto per fare sport. Il trofeo è diventato un punto di riferimento per questo sport. E’ bello spendere del tempo per gustarsi questo evento tutto italiano, con le nostre tradizioni. La gente vuole vedere i grandi atleti e il Settecolli, è un’occasione per farlo”.

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CALCIOMERCATO

Dalla Turchia: affondo della Lazio per Fernandes

Si torna a parlare di Gedson Fernandes, uno dei possibili obiettivi di calciomercato della Lazio per rinforzare con un profilo dinamico e di prospettiva la propria zona mediana: il giocatore classe 1999 potrebbe di fatto essere uno dei futuri rinforzi del centrocampo biancoceleste. Come riportato dal giornale turco Fanatik, la stella del Beşiktaş vuole lasciare il club entro questa estate, nonostante il tecnico Şenol Güneş stia cercando di convincerlo a restare. Da tempo la Lazio lo ha messo nel mirino e prevede di pagarlo tra i 15 ed i 20 milioni di euro.

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CALCIOMERCATO

Virata su Marcos Leonardo: la Lazio mette sul piatto 15 milioni

Con Milik che vuole rimanere alla Juve e Simeone riscattato dal Napoli. si sono alzate le quotazioni di Marcos Leonardo alla Lazio per aggiungere peso e prospettiva al reparto offensivo biancoceleste. Il brasiliano del Santos, giovane e col fiuto del gol, che ha anche ricevuto il gradimento di Sarri, ha segnato anche 5 gol in 5 partite al Mondiale U20. La sua valutazione si aggira attorno ai 20 milioni di euro e, secondo i media locali, la Lazio sarebbe arrivata a 15. Alla Lazio lo accoglierebbe Felipe Anderson, uscito anche lui dallo stesso settore giovanile del Peixe.