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Castellanos, visto ancora non completato: l’agente in Argentina

Corsa contro il tempo, dopo qualche scintilla fra Sarri e Lotito, mercoledì notte al telefono. Ieri mattina l’uomo mercato Picchioni è stato richiamato dalle Dolomiti nella talent room di Formello. Il patron ha lavorato tutto il giorno al suo fianco, deve sbloccare subito un colpo, anche perché ha preannunciato una toccata e fuga dopodomani sera in ritiro (in mezzo a due riunioni sui diritti tv a Milano) per esibire la nuova rosa della Lazio. Non può presentarsi senza un volto nuovo, i tifosi lo attendono al varco. Insieme a Sarri, che aspettava già oggi Castellanos, ma ieri a Madrid non è stato completato il visto: c’è uno dei suoi agenti in Argentina per snellire l’iter burocratico, ma ancora il “Taty” non riesce a raggiungere le Tre Cime di Lavaredo. Il Messaggero

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La nuova vita del Mago leader: ora Sarri gli perdona tutto

[…] Quest’estate Ciro si aspettava di essere più coccolato, ma nulla è compromesso. Luis Alberto docet, lui ha iniziato una nuova vita alla Lazio. A un certo punto sembrava un reietto, scaricato. Sei mesi dopo ha prolungato il contratto a 3,5 milioni (oltre 4 coi bonus sino al 2027), dimenticando il passato. E guai a dire a Lotito che ha sfruttato i 40 milioni offerti dal Qatar per ottenerlo: «Non è vero, io avevo già fatto una promessa al Mago per come si è comportato». Il rinnovo è un premio alla dedizione e al sacrificio, che sta dimostrando anche in questo ritiro. Luis Alberto ha messo da parte il rancore e il suo ego, ha ascoltato il sermone a dicembre del patron, si è rivelato il trascinatore della Lazio. È l’uomo in più per la Champions a cui Maurizio ora confida e perdona tutto. Persino i vaffa, addirittura una palla persa a centrocampo. Lo spagnolo sta davvero dando tutto, guidando i compagni fuori e nello spogliatoio. Questo è il Mago che Sarri sognava al suo sbarco alla Lazio, finalmente lo ha trovato. Affaticato, spremuto sino all’osso, ma con la voglia di spaccare sempre il mondo, anche in allenamento.

VICE-CAPITANO 

Nel 2023 cinque assist, due gol in 22 partite di seguito (considerando la Conference, 25) in campionato. Nemmeno Inzaghi lo aveva mai tenuto così tanto in campo. Sarri ne aveva chiesto la cessione a novembre, salvo poi chiedergli di restare perché è cambiato tutto. Incredibile, ma vero. La sua nuova certezza ora è Luis Alberto, sempre più al centro del progetto. Sarri lo ha trasformato e gli ha trasmesso il veleno per correre avanti e indietro: «Da novembre in poi è diventato un altro centrocampista totale e completo». Perché alla fine i geni si attraggono e si sposano: dopo un anno e mezzo di litigi, incomprensioni e intromissioni, fra Mau e Luis Alberto il feeling è finalmente sbocciato. Non c’è più mezzo ritardo o una mano sul fianco. Il ribelle spagnolo non ha più saudade di casa e sogna di diventare un’altra bandiera della Lazio e il vice-capitano. Nell’amichevole di ieri non c’è stato modo di scoprirlo, ma Sarri ha deciso di dargli quella fascia, slacciata dal braccio di Milinkovic, per responsabilizzarlo. Confermata l’idea di Maurizio, manca solo l’ufficialità del verdetto. La terra magica di Luis Alberto è la Lazio, le terre d’Oriente non hanno incantato il Mago. Il Messaggero

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Assalto a Ricci, ma serve un ultimo sforzo. Scatto Hudson per l’esterno, intrigo terzino

Siamo a un mese dall’inizio del campionato, ma solo mercoledì Lotito ha rialzato il telefono con Cairo e De Laurentiis perché la strategia d’attesa non stava funzionando ormai da venerdì scorso. L’assalto a Ricci è ripartito, ma serve un ultimo sforzo economico. La buona notizia è che il Torino ha bloccato Tameze, la cattiva è che chiede ancora 25 milioni, ma a 20 coi bonus si può chiudere presto. Lotito aveva provato a dire a Sarri di spostare le mire su Paredes, ha trovato il solito muro. L’unica alternativa è Torreira, ma convengono di più l’età e l’ingaggio del regista italiano. 

Il presidente ieri si è rimesso pure a caccia dell’esterno: il Sassuolo chiede ancora la luna per Berardi, ecco l’accelerata per Hudson-Odoi, preferito da Sarri a Karlsson. Oltretutto l’inglese può arrivare in prestito con obbligo di riscatto e questo permetterebbe di mantenere 20 milioni fuori dal budget totale di 60 o poco più. Bisogna anche accelerare sulle uscite (almeno Cancellieri, Basic e Akpa Akpro) in questo senso. Sicuramente un impulso a questa svolta la stando anche la prima rata (sono 2) incassata dei 40 milioni netti di Milinkovic (plusvalenza di circa 39,3 milioni, più altri 7 di risparmio dell’ammortamento e dell’ingaggio lordo), che ha liberato lo slot da extracomunitario. Il suo erede indicato è Zielinski, ma Lotito ha deciso di rimandare più avanti l’affondo perché De Laurentiis al momento è fermo sui 30 milioni per il polacco. Sarri ieri sera lo ha chiamato di nuovo, il 29enne sta aspettando la Lazio. Resta dietro Samardzic, c’è stato un contatto con l’entourage perché a Mau piace, ma ci sono dubbi sul suo cambio di passo. Improvvisi rumors su Sabitzer, nel mirino di Mourinho. In standby Luca Pellegrini, è stato sondato Doig, la Lazio si sta muovendo su un altro terzino rimasto nascosto. Manca la risposta della Ternana all’offerta di 2 milioni per Corrado, che comunque verrebbe girato altrove in prestito. Il Messaggero

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Auronzo nel vivo: Lotito presenta la squadra, poi la terza maglia

Nel corso del nono giorno del ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore, emergono dettagli riguardanti la presentazione ufficiale della squadra e della divisa away. Il primo evento avrà luogo domenica, a seguito dell’amichevole con la Triestina, direttamente allo stadio Zandegiacomo. Sarà presente anche il presidente Lotito, che per l’occasione si recherà sotto le Tre Cime di Lavaredo. Per avere un’anteprima della nuova maglia, invece, bisognerà attendere fino a lunedì. Il Tempo

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 9 – Seconda amichevole in archivio. Velocità e verticalizzazioni, Pedro brilla, Marcos invia messaggi (VD)

AURONZO DI CADORE – La Lazio vince anche la seconda amichevole del ritiro di Auronzo di Cadore. La squadra di Sarri si impone per 5-0 contro gli sloveni del Primorje, migliorando il precedente dello scorso anno (4-0). Tre reti nel primo tempo, due nel secondo: decisivi i gol di Pedro, Immobile, Felipe Anderson, Zaccagni e Diego Gonzalez. Ottima prova dei biancocelesti che alzano il livello rispetto all’Auronzo e mettono in mostra giocate collettive di pregevole fattura, come l’azione che porta al gol di Gonzalez, nata da un intelligente velo di Marcos Antonio a centrocampo.

Una Lazio che nel primo tempo gioca un calcio veloce e in verticale, sfruttando gli inserimenti dei tre attaccanti, tutti a segno su palloni filtranti che mandano fuori giri la linea difensiva. Nella seconda frazione Sarri cambia gli interpreti e, quindi anche il modo di giocare. Marcos Antonio in cabina regia favorisce l’ampiezza della squadra. Il brasiliano, quando riceve, alza gli occhi e guarda i due esterni, servendo palloni precisi e sempre utili a creare pericoli. Una cambio gioco perfetto su Zaccagni porta al rigore procurato e segnato dall’Arciere; un velo a centrocampo permette ancora al 20 di ricevere e andare a mettere in mezzo un assist al bacio per la spaccata di Diego Gonzalez. La Lazio vince 5-0 e Sarri ottiene le risposte che cercava. Il tecnico concede mezza giornata libera ai suoi tifosi, si tornerà in campo solo in mattinata per continuare la preparazione e la prossima sfida amichevole, fissata per il 23 luglio contro la Triestina. Di seguito formazioni (primo e secondo tempo) e marcatori.

LAZIO PRIMO TEMPO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro;
LAZIO SECONDO TEMPO (4-3-3) – Furlanetto; Fares, Ruggeri, Patric, Hysaj (62′ Dutu); Basic, Marcos Antonio, Bertini (73′ Akpa Akpro); Zaccagni, Cancellieri (73′ Diego Gonzalez), Sana Fernandes;
Marcatori: 11′ Pedro, 16′ Immobile, 21′ Felipe Anderson, 49′ Zaccagni, 82′ Diego Gonzalez

Dall’inviato Nicolò Di Leo

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, Lazio-Primorje 5-0: gol, assist e cori per Immobile. Pedro di classe, poi Felipe e Zacc show (VIDEO)

AURONZO DI CADORE – Secondo match ad Auronzo di Cadore, questa volta la Lazio sfida gli sloveni del Primorje. Lo scorso 21 luglio del 2022 i biancocelesti vinsero 4-0 con le reti di Milinkovic, Pedro, Cataldi e Cancellieri. Fischio d’inizio allo Zandegiacomo alle ore 18

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro

11’ #Lazioprimorje 1-0: biancocelesti in vantaggio con uno spunto di classe di Pedro. Immobile, servito di tacco da Luis Alberto, lancia lo spagnolo che in area di rigore ha controllato e protetto il pallone, evitato un difensore avversario, e depositato in rete con un delicato tocco morbido.

16’ #lazioprimorje 2-0 Raddoppio di Ciro Immobile! Pedrito ricambia il favore con un assist che permette al bomber di Sarri di freddare Macan sul primo palo! Applausi e cori per Ciro.

20’ #lazioprimorje 3-0: F. Anderson cala il tris con un bel diagonale con il destro che si spegne all’angolino dal limite dell’area!

35′ Gol divorato da Immobile. Felipe Anderson soffia palla a Petek, si presenta davanti al portiere e cerca Immobile a porta vuota. L’attaccante prova a saltare il diretto marcatore, ma al momento del dribbling si inceppa sul pallone.

41′ Provvidenziale intervento di Provedel che disinnesca una conclusione di Besir

LAZIO SECONDO TEMPO (4-3-3) – Furlanetto; Hysaj, Ruggeri, Patric, Fares; Bertini, Marcos Antonio, Basic; Sana Fernandes, Cancellieri, Zaccagni.

49′ #lazioprimorje 4-0 Zaccagni si procura e realizza il calcio di rigore. L’ala calcia a incrociare sotto al sette, non può nulla il portiere avversario.

73‘ Il tecnico inserisce Diego Gonzalez e Akpa Akpro per Bertini e Cancellieri. Due minuti dopo il paraguaiano calcia alto da posizione ravvicinata un assist dalla sinistra di Zaccagni

79′ Bell’infilata di Sana Fernandes per Akpa Akpro che, davanti al portiere, sbaglia a incrociare e si fa parare la conclusione da Mavric.

83′ – #Lazioprimorje 5-0: ancora protagonista Mattia Zaccagni. L’esterno fa il bello ed il cattivo tempo sulla sinistra, sprinta, salta secco un uomo, raggiunge il fondo e confeziona un assist perfetto per Diego Gonzalez che deve solo spingere in porta.

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APPROFONDIMENTI

Capitolo rinnovi, Felipe e Zaccagni in attesa: la situazione

Il rinnovo di Felipe Anderson è fra gli argomenti caldi in casa Lazio. L’attuale accordo scade a giugno 2024 e le parti devono aggiornarsi a breve per discutere del prolungamento. Intanto, la sorella/manager Juliana ha raggiunto il ritiro nella serata di ieri. La Lazio ha tutta l’intenzione di confermare il brasiliano, che da due anni ormai, si è rilanciato dopo stagioni anonime. Per Sarri è diventato un punto fermo e soprattutto, un jolly offensivo che garantisce gol, assist e grande costanza. L’ala infatti è stato schierato per tutte e 98 le gare giocate nella gestione Sarri e molti lo considerano il miglior giocatore dell’ultima stagione. Il suo bottino: 12 gol e 9 assist considerando tutte le competizioni, con quasi 4.000 minuti giocati.

Alla Lazio sto bene, ho un buonissimo rapporto con la società e l’allenatore; non voglio pensare ad altro, le mie energie sono tutte sulla preparazione. Al resto penserò dopo”. Così il Pipe un paio di giorni fa, nell’intervista al canale ufficiale. Un ritocco dell’ingaggio in ogni caso, sembra cosa scontata, nonostante abbia da poco compiuto 30 anni. Il rinnovo di Felipe non è il solo nella lista, c’è anche quello di Mattia Zaccagni (in scadenza nel 2025) che non è stato ancora definito. Specialmente per l’ex Verona, un adeguamento importante sembra inevitabile dopo l’ultima stagione. Bottino simile a quello del brasiliano: 10 gol e 10 assist complessivi, ma nel caso dell’ala sinistra, tutti e 10 i gol realizzati in Serie A. Insomma, oltre ad un mercato che deve ancora prendere corpo, Lotito dovrà affrontare anche questo capitolo.

Dario Cadeddu

Radiosei

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Weekend importante per il regista. Distanze ridotte per Ricci, DeLa scende a 30 per Zielinski…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’: “Weekend importante per il regista. Distanze ridotte per Ricci, DeLa scende a 30 per Zielinski…”

“Weekend importante per il regista. Distanze ridotte per Ricci, DeLa scende a 30 per Zielinski…”. Alberto Abbate ai microfoni di Radiosei: “Immobile? La Lazio ha ufficialmente detto di non aver ricevuto alcuna offerta e gli agenti fanno lo stesso per il calciatore. Una delle due società interessate sembra virare su Morata. Non sono l’ufficio stampa di Lotito: esiste un sito ufficiale dove fare comunicati per smentire. Sarebbe notevolmente più efficace”.

“Su Castellanos, confermo l’ottimismo, in queste ore è a Madrid e sta firmando il visto. Altri stanno lavorando per lui dall’Argentina, ma non c’è la certezza assoluta – ad ora – che domani sarà qui. Ricci? Ero convinto che a 20 si potesse chiudere, invece ieri Cairo ha continuato a insistere per 25 milioni per il cartellino del centrocampista. Lotito è arrivato a 20 (comprensivi di bonus). Io credo che in questo weekend si possa risolvere la situazione regista”.

“Lotito ha richiamato De Laurentiis dopo qualche giorno di silenzio. Il Napoli è sceso a 30 milioni per Zielinski e non credo voglia scendere sotto quella cifra. La differenza adesso è di 5 milioni (la Lazio era arrivata a 20+5 di bonus). Ergo, le differenze per Ricci e il polacco sono le stesse per un totale di 10 milioni complessivi. Ricci ha un ingaggio basso (circa 800.000 euro) e questo gioca a suo favore. Torreira, ad esempio, ne prende già 3 di milioni e vorrebbe arrivare a 3,5. Tre giorni decisivi per il regista. Per Pellegrini la Lazio vuole portare allo sfinimento la Juventus”.

Dario Cadeddu

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CALCIOMERCATO

Kerkez vola in Inghilterra. Arthur vede Viola, Retegui vicinissimo al Genoa

Kerkez vola in Inghilterra, Arthur e Retegui: gli ultimi aggiornamenti. Era stato offerto alla Lazio non più tardi di un mese fa e adesso, è pronto a sbarcare a Firenze. Arthur Melo, centrocampista brasiliano, sta per passare alla Fiorentina dalla Juventus. L’operazione sarà definita a breve, si tratta di un prestito oneroso con un diritto di riscatto di circa 20 milioni. Colpo grosso anche del Genoa, che si avvia a chiudere l’operazione Retegui. L’attaccante – chiamato da Mancini per gli ultimi impegni della Nazionale italiana – è il primo obiettivo per il reparto offensivo del Grifone. I rossoblù stanno preparando un’offerta superiore ai 16 milioni di euro al Boca Juniors, bonus inclusi, per portarlo a Genova. Anche lui, recentemente, è stato attenzionato dalla Lazio.

Milos Kerkez vola, intanto, oltremanica. E’ stato annunciato ufficialmente dal Bouremouth. Il terzino sinistro ex AZ è stato vicino alla Lazio, c’era già l’accordo con il suo entourage. Il club inglese ha chiuso l’operazione in poche ore (circa 17 milioni) e la Lazio ha virato nuovamente su Pellegrini. C’è ancora da sfoltire il reparto. Fares in uscita, così come Kamenovic che è rientrato ufficialmente in Italia dopo il prestito in Repubblica Ceca. C’è abbondanza, anche se Maurizio Sarri aspetta Luca Pellegrini.

Dario Cadeddu

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 9 – Hysaj: “E’ il mio momento migliore. Dobbiamo ringraziare i tifosi”

Dopo la seduta mattutina Elseid Hysaj ha parlato ai microfoni della radio ufficiale della Lazio: “Sto bene, il ritiro sta andando benissimo. Sto lavorando con tutta la squadra.

Saremo pronti per l’inizio del campionato. Quando sei in una squadra di 22 giocatori, si sa che ci sono alti e bassi, devi saper aspettare il tuo momento.

Questo è tra i miei migliori momenti, la stagione scorsa fatto bene, quest’anno faremo ancora meglio. L’importante è non prendere gol, anche perché poi noi alla fine lo facciamo sempre.

Se ho visto cambiamenti in Sarri? È cambiato poco, nel modo migliore. Chiede ancora di già di quello che puoi tirare fuori, vuole arrivare più in alto possibile da sempre.

Sicuramente è una cosa che tutti dicono tu hai giocato con lui da sei anni quindi è più facile per te, ma è sempre dura arrivare al campo e dare il massimo. Ci sono anche altri giocatori, per me vale lo stesso degli altri.

Bisogna dare sempre il cento per cento. Devo essere sempre concentrato – prosegue Elseid Hysaj – perché per come giochiamo, basta un errore e ci fanno gol.

Dobbiamo essere concentrati tutta la partita. Sicuramente una cosa che penso e che tutti sanno è che non dobbiamo mai mollare. È normale che ci siano alti e bassi, devi farti vedere pronto quando è il momento.

E’ il mio miglior momento con Sarri? Sì sicuramente, stiamo facendo bene. Abbiamo fatto una bella stagione, abbiamo una squadra forte e sicuramente faremo bene anche quest’anno. Dove può crescere la difesa? Se arriviamo primi è ancora meglio, dobbiamo puntare ancora in alto. Con gli attaccanti che abbiamo possiamo fare sempre gol, l’importante è non prenderne, ma ce la possiamo fare.

Si alzerà il ritmo, già oggi abbiamo una partita importante. Arriveremo pronti all’inizio della stagione. Champions? Sicuramente è la cosa più bella per un giocatore, giocare contro squadre come il Real Madrid e in stadi bellissimi.

Io l’ho provato, menomale che ci siamo riusciti ancora. È il sogno di tutti i bambini. Tifosi? È bello, siamo stati tutti bambini e tutti volevamo essere accanto a un giocatore. Dobbiamo essere grati, ringraziarli e fare il nostro lavoro per bene”.

Alessio Buzzanca