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STATISTICHE

Verona-Lazio, curiosità e statistiche

Il Verona è rimasto imbattuto…

Il Verona è rimasto imbattuto in quattro degli ultimi sei match di Serie A contro la Lazio (2V, 2N), dopo che aveva perso sei
dei sette precedenti nel torneo (1N).
● La Lazio ha segnato in tutte le ultime nove gare esterne in Serie A contro il Verona: l’ultimo clean sheet interno gialloblù contro
i bianconcelesti nella competizione risale al 22 ottobre 2000 (successo per 2-0 arrivato con un autogol di Favalli e con la
prima rete in Serie A di Adrian Mutu).
● La Lazio ha perso le ultime due sfide di Serie A contro avversarie in zona retrocessione a inizio giornata (contro il Genoa ad
agosto e contro la Salernitana a novembre) e più in generale non ha trovato il successo in quattro delle ultime sette gare
contro queste squadre (2N, 2P).
● Dopo una striscia di cinque sconfitte consecutive, il Verona ha pareggiato le due gare più recenti in Serie A: l’ultima volta che
ha registrato più pareggi di fila nella competizione è stata nel gennaio 2016 (tre).
● La Lazio ha perso ben quattro delle ultime cinque trasferte in Serie A (1V), incluse le due più recenti (contro Bologna e
Salernitana); i biancocelesti potrebbero registrare tre sconfitte fuori casa di fila in campionato per la prima volta dal periodo
tra aprile e maggio 2021 (quattro in quel caso).
● Il Verona ha subito ben 15 reti nelle ultime sette gare di campionato – una media di 2.1 a incontro – dopo che nelle prime sette
partite di questa Serie A aveva incassato appena sei gol (0.9 in media a partita).
● Da un lato, la Lazio è una delle due squadre a non aver ancora recuperato alcun punto da situazione di svantaggio in questa
Serie A (insieme al Genoa), dall’altro, il Verona è una delle due formazioni, con il Napoli, a non aver perso punti una volta sopra
nel punteggio (anche perché i gialloblù sono andati in vantaggio solo due volte nel torneo in corso, meno di ogni altra squadra).
● La Lazio ha tentato appena 14 tiri nel corso dei primi 15 minuti di gioco in questa Serie A, record negativo al pari del Genoa;
dall’altra parte, il Verona è la formazione che effettuato meno conclusioni nel corso dei primi tempi nel torneo in corso (60).
● Cyril Ngonge ha realizzato quattro gol in 13 match in questa Serie A, superando i tre centri in 14 match della scorsa stagione
di regular season nel torneo; l’ultimo giocatore straniero del Verona che ha segnato almeno cinque reti in un singolo massimo
campionato prima di compiere 24 anni è stato Nico López nel 2014/15 (torneo chiuso proprio con cinque gol).
● Ciro Immobile ha segnato 10 gol contro il Verona in Serie A: solo Gabriel Batistuta ha realizzato più reti contro i gialloblù (11)
nella storia della competizione.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, timidi segnali di ripresa. Guendouzi già leader, se avesse giocato così Milinkovic…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Ieri contro il Genoa ho visto un miglioramento nella velocità di palleggio e di manovra. Gila era partito male ma poi si è confermato in positivo, altri stanno mantenendo quello stato non brillante che gli impone di cambiare marcia. Positivo il fatto che si continua a non prendere gol, questo aggiungerà fiducia alla squadra. Il momento continua a non essere positivo, ma piano piano si sta vedendo un miglioramento. Tutto sembra portare nella giusta direzione, ci sono dei timidi segnali positivi, mi sembra che la condizione mentale sia più libera. E’ la strada giusta, ora bisogna continuare a migliorare, molto dipende dalla velocità di esecuzione della manovra e dalla libertà di testa dei singoli.

Guendouzi già leader? Nessuna sorpresa, ne ho sempre parlato in questo modo. Non credo che Milinkovic dopo 15 gare avesse preso per mano la squadra come l’ha fatto il francese in una situazione anche di difficoltà. Mi auguro possa restare alla Lazio per 5-6 anni, sarebbe importante per il club. Ieri fa il gol, fa due assist molto belli e tanto altro. Allunga la squadra con continui movimenti senza palla, fa percussioni che mettono in grandi difficoltà gli avversari, è dinamico. Ha mentalità, quella che ha il grande giocatore, ogni pallone per lui è quello della partita. E’ la dote dei calciatori importanti”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-06122023-e2ct8ic
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PRIMAVERA

Colpo Primavera, la Lazio sbanca Torino e vola ai quarti di finale

Primavera TIM CUP | Ottavi di finale

Mercoledì 6 dicembre 2023, ore 12:00

JUVENTUS (3-4-2-1): Zelezny; Savio (64′ Grelaud), Gil, Martinez; Bassino, Ngana, Grosso, Pagnucco; Crapisto, Florea; Pugno (64′ Bigi). A disp.: Radu, Firman, Boufandar, Domanico, Giorgi, Scienza, Finocchiaro, Scarpetta, Mazur. All.: Paolo Montero

LAZIO (4-3-3): Renzetti; Bedini, Dutu, Ruggeri, Milani; Sardo (87′ Nazzaro), Bordon, Yordanov (74′ Cuzzarella); Sana Fernandes (87′ Cappelli), D`Agostini, Sulejmani (64′ Di Tommaso). A disp.: Magro, Petta, Tredicine, Bigotti, Marini, Zazza. All.: Stefano Sanderra

Arbitro: Francesco Zago (sez. di Conegliano)

Assistenti: Ravera – Moroni

Ammoniti: Ngana, Martinez (J); Bordon, Bedini (L)

Espulsi: ///

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino, comunicato social non gradito. Linea dura del club dovrebbe proseguire anche a Verona” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Vecino, linea dura prosegue”

Mario Gila a livello di palleggio ha fatto un paio di errori nel primo tempo, ma il salvataggio del secondo tempo su Retegui vale tutto, quella è la sintesi della crescita di questo giocatore che ha incassato anche i complimenti dell’attaccante del Genoa in quella circostanza. La coppia Patric-Gila è la grande notizia di queste tre gare vinte in cui la Lazio non ha incassato reti. La ritrovata solidità della squadra è merito anche di questo duo difensivo.

Da ieri chiamo Guendouzi aggiungendo la parola ovunque. Ieri sembrava il francese contro tutti. Lui è molto diverso da Milinkovic, ma ieri ha fatto una gara talmente totale da ricordare alcune prestazioni del serbo.

Dai segnali che mi arrivano non credo che a Verona verrà reintegrato Vecino. Sembra che sia destinato ancora a restare fuori, la società vuole mantenere questa linea. Non è un giocatore qualsiasi, è un elemento molto importante per carattere e personalità. Sono abbastanza perplesso, da quanto risulta non è che sia successo qualcosa di incredibile. La punizione del club è arrivata perché ha mancato di rispetto in una risposta allo staff tecnico. Nulla a che vedere con comportamenti sbagliati in gara o in allenamento. Quel suo comunicato social evidentemente non ha sortito effetti positivi, anche se la mia prima lettura era stata costruttiva. Lui ha scritto di accettare il provvedimento, ma da quello che ho capito la società non l’ha presa benissimo. Parliamo di risposte sbagliate, irriguardose al tecnico davanti alla squadra. Ieri quel comunicato non contiene delle scuse, cosa che non ha chiuso il caso e non gradita da chi la punizione l’ha inflitta. Da Salerno, la società ha deciso di applicare una linea dura, anche se per Sarri la situazione non è grave”.

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ARBITRI

Hellas-Lazio, fischia Ayroldi: i precedenti

Sarà l’arbitro Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta a dirigere la partita tra Hellas Verona e Lazio, in programma sabato 9 dicembre alle ore 15.00 presso lo Stadio Bentegodi e valida per la 15° giornata di Serie A.

Arbitro: Ayroldi

Assistenti: Rocca – Cipriani

IV Uomo: Tremolada

V.A.R.: Paterna

A.V.A.R.: Di Vuolo

I PRECEDENTI TRA AYROLDI E LA LAZIO – Sono quattro gli incroci totali tra Ayroldi e la Lazio con un bilancio sufficientemente positivo composto da due vittorie e altrettanti pareggi. L’ultimo incontro tra l’arbitro di Molfetta e i biancocelesti risale alla scorsa stagione e si trattava, scherzo del destino, proprio di un Hellas Verona-Lazio, terminato per 1-1.

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CURIOSITA'

Immobile e la confessione in tv: “C’è una partita che vorrei giocare”

Ciro Immobile grande protagonista su Rai 2 nel programma “Boomerissima”. Canta, balla, gioca a calcio. Ciro fa lo showman spalleggiato dalla moglie Jessica. Poi la presentatrice Alessia Marcuzzi chiede: “Se tu potessi tornare indietro con la macchina del tempo ad una partita, in quale andresti?”. Subito la risposta del bomber: “La finale Coppa del Mondo del 2006”. Una partita mitica che ha regalato il Mondiale all’Italia allenata da Marcello Lippi. “Questo è un Pallone d’Oro. Magari averne uno a casa, vabbè ma ho la Scarpa d’Oro”. Mitica anche quella, vinta nel 2020 con il record di gol nei maggiori campionati europei. Ciro anche in tv va forte.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Vecino punito? Sbagliato farlo ora. In passato Luis Alberto ha fatto peggio. Il gioco latita” (AUDIO)

Importante che la Lazio non stia prendendo gol, GIANNI BEZZI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Mi sembra importante che la Lazio non stia prendendo gol. Cosa che in questo inizio di stagione accadeva spesso. Ci sono molti infortuni che creano problemi, ma si crea davvero poco e la Lazio è poco incisiva. I segnali però sono confortanti: segnare e non incassare è un buon inizio.

Non avere l’alternativa sui palloni alti in attacco che avevi prima con Milinkovic, sicuramente è un problema. Guendouzi è bravissimo, corre in maniera instancabile, ma ha sempre lo stesso passo. Basic ad esempio, seppure con tutti i suoi limiti, quando è entrato ha dimostrato di avere degli strappi importanti.

Purtroppo come già detto tante volte gli acquisti sono arrivai tardi e non si sono voluti spendere soldi per giocatori pronti come Berardi che avrebbero fatto la differenza.

Credo che l’unico giocatore assimilabile a Milinkovic sia Vecino, che ora è fuori per motivi disciplinari. Ma Vecino ha detto di non aver mancato di rispetto a nessuno, quindi non so quale sia la questione.

Negli anni Luis Alberto ne ha combinate di tutti i colori ma mi sembra che non abbia mai avuto queste punizioni. Le situazioni vanno anche ricomposte. Vecino ha avuto delle aspettative di poter giocare di più, è stato determinante in questa stagione e privarsi di lui in questo momento, secondo me andrebbe evitato. Evidentemente la società ha visto qualcosa nel gruppo che non va e ha voluto far sentire il pugno duro”.

Alessio Buzzanca

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Guendouzi box to box, la Lazio è sua

Finalmente alla sua diciottesima presenza stagionale in maglia biancoceleste, Matteo Guendouzi trova il suo primo gol; era atteso e desiderato, al momento dell’esultanza si sfoga per poi dedicarlo alla compagna Maelle in dolce attesa.Guendouzi senza alcun dubbio il migliore in campo, un centrocampista box to box con contrasti, rientri difensivi, che porta a referto 139 tocchi totali. Fisicamente sembra aver trovato la forma giusta, visibile dall’intensità agonistica in campo per tutti e 90 i minuti. Oltre il gol, ha provato più volte durante la partita a ritagliarsi il ruolo di assist-man, offrendo a Pedro un cross basso dalla fascia destra, prendendo di sorpresa la difesa rossoblù, occasione bloccata da Leali.

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Lazio, altri infortuni: Patric a rischio, difesa ne guai. Esami per Isaksen, ma riecco Zacc e Luis

Vecino torna dalla punizione. Luis Alberto, Zaccagni e Casale, invece, dall’infermeria della Lazio. Mentre Romagnoli ancora no: bisognerà pazientare. Questo il quadro riportato oggi da Repubblica, secondo cui l’uruguaiano – anche dopo il messaggio distensivo di ieri – ha finito di scontare la punizione per motivi disciplinari. Isaksen e Patric, invece, verranno valutati oggi dopo gli infortuni di ieri sera contro il Genoa.

A Verona sarebbe importante che Vecino mettesse minuti nelle gambe in ottica di Madrid, dove dovrà giocare per la squalifica di Rovella. Con i rientri di Luis Alberto, Zaccagni e Casale, l’unico a rimanere in infermeria è Romagnoli: non recupererà neanche per Madrid, punta l’Inter il 17 dicembre.

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RASSEGNA STAMPA

Vecino ed il confronto acceso con Martusciello: la punizione finisce al Bentegodi?

Clima teso in casa Lazio per quanto riguarda il caso Vecino. C’è stato un confronto acceso domenica a Formello fra il centrocampista Martusciello: «Sono sempre stata una persona sincera, diretta, che dice quello che pensa, ma ho la coscienza pulita perché non ho mai mancato di rispetto a nessuno». La storia Instagram pubblicata ieri dall’uruguagio. Eppure i suoi toni e modi esagerati con il vice di Sarri non sono stati tollerati dalla società, che non ha digerito nemmeno questo sfogo. E infatti il ds Fabiani, d’accordo con Lotito, dopo averlo punito con l’esclusione per “motivi disciplinari” dagli ottavi di Coppa Italia contro il Genoa, potrebbe far proseguire il provvedimento: «Accetto la decisione e voglio tornare al più presto». In teoria, lunedì gli era stato comunicato il rientro sabato pomeriggio contro il Verona. Lo riporta Il Messaggero.