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SERIE A

Guendouzi: “Lazio, abbiamo l’obbligo di vincere. Con Sarri posso ancora migliorare”

Le vittorie per la Lazio sono sempre importanti perché siamo un grande club e lavoriamo giornalmente per raggiungere i nostri obiettivi. Per questo abbiamo l’obbligo di vincere più partite possibili durante la stagione, compresa quella contro il Frosinone”. Matteo Guendouzi è pronto e carico per la sfida con i ciociari. Altra occasione per risalire la classifica, non si può sbagliare.

Il centrocampista della Lazio, nel match program che anticipa la partita, parla pure del suo momento: “Sento di poter realizzare altri gol. Oltre ai due segnati finora, ho avuto anche altre occasioni per colpire. Devo migliorare sotto questo aspetto, ma sono sicuro che continuando a lavorare con un grande allenatore come Sarri avrò la possibilità di crescere ancora”.

“Sono molto contento dell’anno che sta per finire. Per il futuro voglio ottenere grandi risultati con la Lazio e conquistare tanti trofei con questa maglia. Lavorerò sodo per aiutare il club a raggiungere tutti i traguardi”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, l’ultima dell’anno: nell’era Lotito solo sette vittorie

Come riportato dal Corriere della Sera, la Lazio nell’era di Claudio Lotito, all’ultima partita dell’anno, non rende tantissimo: la squadra biancoceleste infatti ha conquistato appena 27 punti nelle 19 partite di campionato disputate prima della fine dell’anno solare.

Sono arrivate 6 sconfitte, 6 pareggi e 7 vittorie. L’avversaria affrontata più volte è l’Inter, contro la quale la Lazio ha perso nel 2009 e nel 2016, pareggiato nel 2014 e nel 2017, battendola solo nel 2015. All’Olimpico i biancocelesti non ottengono il pieno di punti nell’ultima dell’anno dal 2010, quando si imposero per 3-2 contro l’Udinese.

Mimmo Caso nel 2004 e Vladimir Petkovic nel 2013 finirono dicembre con una sconfitta che costò loro l’esonero. Doppio successo invece nel 2019: oltre a vincere a Cagliari in rimonta nell’ultima di A, la Lazio sconfisse anche la Juventus in Supercoppa, chiudendo così l’anno non solo con i 3 punti, ma anche con un trofeo.

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FORMELLO

FORMELLO – Sarri recupera Casale. Felipe provato ‘falso nueve’, ma Taty è avanti

Luis Alberto e Immobile ko, ne avranno per circa un mese. Sarri pensa alle soluzioni senza i due big. Occhio al ballottaggio davanti, può spingere il tecnico a utilizzare Felipe Anderson a destra oppure al centro dell’attacco. Il brasiliano, complice l’assenza di Ciro, durante la rifinitura si è mosso da falso nueve con Castellanos nel tridente opposto. L’argentino spera in una chance dall’inizio, potrebbe essere affiancato da Felipe e Zaccagni sulle fasce. L’alternativa è l’impiego di Isaksen a destra con il conseguente spostamento del numero 7 nella posizione in cui spesso è stato schierato nella scorsa stagione. Valutazioni aperte. A centrocampo toccherà a Kamada sostituire il Mago. Insieme al giapponese ci saranno Rovella in regia e Guendouzi mezzala destra. Dietro non ce la fa Romagnoli, mentre Casale ha partecipato all’allenamento della vigilia e sarà convocato. Si gioca il posto con Gila in coppia con Patric. Lazzari è squalificato, sulle corsie favoriti Marusic a destra e Pellegrini a sinistra (in pole su Hysaj). Potrebbero strappare una convocazione i Primavera Ruggeri, Sardo e Saná Fernandes, tutti e tre oggi aggregati.

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CURIOSITA'

Provedel, alla Lazio ha fruttato più di quanto è stato pagato

Arrivato a Roma per 2,3 milioni di euro, fra il gol all’Altetico Madrid che ha portato alla Lazio 930mila euro e i punti portati alla squadra con parate come quelle di Empoli, Provedel ha fruttato al club più di quanto è costato… Senza esser venduto.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, spazio al cambio generazionale

Impensabile fino a qualche mese fa, ma contro l’Empoli la Lazio ha vinto di fatto senza Immobile, Luis Alberto e Milinkovic. E anche domani col Frosinone dovrà fare a meno dei primi due (oltre che del serbo, ovviamente). E i vari Guendouzi, Isaksen e Gila devono avanzare nelle gerarchie, non solo in campo ma come trascinatori del gruppo.

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SUPERLEGA

La FIGC vieta la Superlega: chi non si impegna a non partecipare estromesso dalla Serie A

Nell’ultimo Consiglio Federale la Federcalcio ha approvato all’unanimità il nuovo sistema di Licenze Nazionali 2024-25.Calcio E Finanza riporta come ci sia il limite ultimo – fissato il 4 giugno – per presentare la domanda di ammissione alla prossima Serie A, con l’impegno di non partecipare a competizioni diverse da quelle organizzate da FIFA, UEFA e FIGC.

Una vera e propria clausola Superlega, peraltro già approvata nel 2021, nel momento del primo tentativo di creazione – poi andato male – da parte di dodici club europei. E una risposta al terremoto dei giorni scorsi, quando la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha ravvisato un abuso di posizione dominante da parte di UEFA e FIFA, dando ragione quindi a chi vuole organizzare competizioni diverse e dando i la ai progetti di A22 per la Superlega con un format misto e un sistema di promozioni e retrocessioni su tre livelli.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano presenta Lazio-Frosinone: “Loro tecnici, giovani e spensierati. Serve giusta interpretazione e cinismo” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Loro tecnici, giovani e spensierati. Serve giusta interpretazione e cinismo”

“Loro tecnici, giovani e spensierati. Serve giusta interpretazione e cinismo”. Bruno Giordano a Radiosei: “Mi aspetto una partita che possa diventare semplice se la Lazio dovesse interpretarla correttamente. L’insidia nasce quando fai partite scialbe. Loro hanno tanti giocatori a caccia di vetrina, giocano con poca pressione e tanta libertà mentale. La differenza tecnica c’è. La Lazio non può fare a meno dei tre punti domani, anche per avere la giusta iniezione di morale e fiducia”.

“Pellegrini per me può giocare domani. Bisogna anche pensare ai raddoppi dei compagni nel momento in cui ce n’è bisogno. Del Frosinone mi piace Reiner, ma Soulé è quello che sta impressionando di più. Ha fatto tante cose interessanti, è come il Berardi del Sassuolo. E’ l’argentino il giocatore che sembra veramente destinato a fare grandi cose in futuro, ad avere una grande carriera. Di Francesco è un allenatore coraggioso e ci sa fare con i giovani. E’ stato bravo a riprendersi dopo due esperienze non particolarmente felici. Ha entusiasmo e questo lo trasmette anche alla squadra. La Lazio dovrà cercare di metterli sotto pressione, di alzare la tensione della gara”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Preferire Felipe falso nove a Castellanos sarebbe una mossa pericolosa, si rischia di perdere l’argentino…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’ “Preferire Felipe falso nove a Castellanos sarebbe una mossa pericolosa, si rischia di perdere l’argentino…”

“Preferire Felipe falso nove a Castellanos sarebbe una mossa pericolosa, si rischia di perdere l’argentino…”. Giancarlo Oddi a Radiosei: “Non è possibile far giocare Felipe Anderson al posto di Castellanos. Non ne faccio un discorso tecnico, quanto mentale. Fare questa mossa nel momento in cui hai fuori Immobile, ti farebbe rischiare di perdere completamente l’argentino. Isaksen? Abbiamo visto cose molto interessanti prima dell’infortunio, è chiaro che adesso avrà ancor più possibilità di giocare vista l’assenza di Ciro. Deve sfruttare le occasioni che gli verranno concesse esattamente come prima dell’ultimo stop”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Priorità mezzala, ma servono cessioni. Col Frosinone Pellegrini rischia la panchina…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Priorità mezzala, ma servono cessioni. Col Frosinone Pellegrini rischia la panchina…”

“Priorità mezzala, ma servono cessioni. Col Frosinone Pellegrini rischia la panchina…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Non mi aspetto grosse sorprese nella sostituzione dei big. Quindi Kamada e Castellanos dal 1′, non credo a Felipe falso 9 dall’inizio. Ho dubbi sui terzini. Non credo verranno confermati Marusic e Pellegrini, ma puramente per una questione tattica. La presenza di Soulé potrebbe spingere Sarri a cambiare qualcosa. Mi aspetto Hysaj e Marusic, per proteggere le fasce. Per Castellanos c’è un blocco piscologico dovuto all’assenza del gol, ma sono convinto che non sia il giocatore che abbiamo visto finora”.

“La posizione della Lazio è: se non esce nessuno non entra nessuno. Sottotraccia la società si sta comunque muovendo. La priorità è una mezzala, anche se il nome di Ricci va sempre tenuto in considerazione. Tranne Rovella e Guendouzi, non ci sono altri centrocampisti ‘tolti’ dal mercato. Luis Alberto stesso, non è incedibile al netto del rinnovo contrattuale. Kamada? La società dice che non è sul mercato, ma è il gioco delle parti. Traore? Probabilmente è stato proposto, circola sempre il nome di Candreva, ma non arrivano conferme. Attenzione anche all’evoluzione della questione ‘Decreto crescita’. Dovrebbe esserci una proroga, ma ancora non ci sono certezze. Se dovesse invece esserci l’effetto retroattivo, la Lazio si ritroverebbe un monte ingaggi enorme”.

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AVVERSARIO

Frosinone, Di Francesco: “E’ ora di fare punti, Lazio costruita per un grande campionato. Castellanos molto bravo”

Eusebio Di Francesco, tecnico del Frosinone, parla in conferenza stampa alla vigilia del match con la Lazio:

Alla luce degli ultimi recuperi, domani può fare l’impresa?
“Non si parte mai mentalmente battuti affrontando una grande squadra in un grande stadio. Loro hanno delle carenze come noi delle mancanze sui terzini. Dobbiamo modificare qualcosa rispetto alla nostra impostazione di base. Bisogna tornare a fare punti, veniamo da troppe sconfitte. Non dico che sarà questa la gara giusta ma andremo a Roma per provare a vincere”

La Lazio costruisce tanto dal basso. Sarà aggressivo il Frosinone?
“Loro tendono a giocare molto dentro con una serie fitta di passaggi. Dobbiamo essere molto bravi non solo quando costruiscono ma anche quando recuperano palla. La Lazio per intensità è la prima in campionato, noi siamo secondi. Dobbiamo essere molto attenti alla loro fase di costruzione. Dobbiamo essere aggressivi e compatti in base ai momenti. Abbiamo preso tante volte gol a difesa schierata e abbiamo lavorato su questi meccanismi”

Giocare col trequartista e le due punte è possibile?
“Tutto è possibile per la mia squadra, dobbiamo provare a mettere in difficoltà gli avversari in tutti i modi sfruttando le nostre qualità. Non dico se ho provato questa soluzione, ma nella mia squadra tutto è possibile”

Indisponibili?
“Assenti tutti i terzini, Ibrahimovic non lo abbiamo ancora recuperato, è debilitato. Reinier è tornato in gruppo, se oggi sta bene tornerà in gruppo. I lungodegenti li conoscete. Mazzitelli si è allenato con maggiore continuità con la squadra. Non ha sempre fatto tutto ma ha lavorato bene”

Cosa teme della Lazio?
“La grande qualità dei centrocampisti e degli attaccanti. Non hanno Immobile ma Castellanos è molto bravo e cerca soluzioni fini. La Lazio gioca in Champions, è stato costruita per fare un grande campionato e anche se ha avuto delle difficoltà è temibile e dobbiamo essere attenti ma non snaturando la nostra filosofia”

Il bilancio del 2023?
“La prima parte dell’anno la conoscete meglio di me e mi ha permesso di essere qui e allenare in A. Per quanto riguarda il nostro percorso io sono molto contento ma lo voglio dire il 2 gennaio dopo questa gara. Domani c’è un altro esame in trasferta dove siamo mancati un po’. Bilancio positivo, in Coppa grande percorso ma anche in campionato ci stiamo togliendo soddisfazioni. Il mercato potra spostare gli equilibri sia per noi che per gli altri”

La tua idea di formazione ad oggi a che percentuale è per domani?
“Oggi ho molte incertezze per la formazione iniziale. Non dimentichiamoci che poi ci sono i cambi, vedi Vlahovic sabato. Le scelte iniziali sono anche legate allo sviluppo della gara. Domani ci sarà qualche sorpresa ma ho ancora delle difficoltà specie nel pacchetto avanzato e di centrocampo”