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STATISTICHE

Immobile: 300 volte da titolare (?) e tanta voglia di riscatto

Quattordici gol nella scorsa stagione, appena 7 in 22 partite in quella attuale. Da quando è arrivato alla Lazio, Ciro Immobile non ha mai avuto numeri così bassi e il rendimento del bomber si riflette inevitabilmente su quello della squadra: nonostante il girone di Champions League brillantemente superato, i capitolini sono undicesimi in campionato e non riescono a trovare la giusta continuità per insediarsi in pianta stabile nelle parti alte della classifica.

La fiducia della società nei confronti di King Ciro è però immutata, anche se gli anni passano e le sirene dall’Arabia Saudita tentano il 33enne di Torre Annunziata. La squadra di Sarri ha bisogno ancora una volta dei suoi gol per ottenere una vittoria che sarebbe importantissima per risollevare il morale e trascorrere le feste con maggiore serenità. Come riporta il Corriere dello Sport, poi, quella contro l’Empoli sarà una partita speciale per il capitano, che potrebbe tagliare l’ennesimo grande traguardo in biancoceleste: il numero 17 infatti dovrebbe disputare infatti la 300esima partita da titolare in Serie A. Sarà lui a guidare l’attacco, come è successo spesso nell’ultimo periodo, affiancato da Zaccagni e Felipe Anderson.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Dubbio Luis Alberto-Kamada. Se lo spagnolo andasse in panchina sarebbe la conferma di motivazioni non solo fisiche. Ed il giapponese si guarda intorno…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“In vista della gara di questo pomeriggio contro l’Empoli, credo che l’unico vero dubbio di formazione riguardi il ballottaggio a centrocampo tra Luis Alberto e Kamada. Non è così scontato che lo spagnolo torni dall’inizio, anzi. L’ultima esclusione contro l’Inter era stata motivata da Sarri esclusivamente con questioni di natura fisica. In effetti, si trascina ormai da due mesi un vecchio problema all’inguine che non gli ha permesso di allenarsi nel modo migliore, ma la scelta era stata dettata anche da alcuni comportamenti andati in scena a Madrid. Nel caso in cui dovesse partire dalla panchina anche oggi, sarebbe un ulteriore conferma.

Vediamo chi la spunterà, il giapponese non è così certo di essere convocato per la Coppa d’Asia dal Giappone. So di un colloquio con il Ct asiatico che l’ha informato di essere in bilico proprio in virtù del minutaggio con la Lazio. Questo ha portato il calciatore anche a ragionare su una possibile partenza a gennaio. Per quanto riguarda la difesa, invece, credo che Sarri partirà con Casale e Patric, anche se Gila delle speranze le coltiva ancora”.

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SERIE A

Empoli-Lazio, i convocati di Sarri: torna Isaksen, out Romagnoli

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida in trasferta contro l`Empoli (ore 18:30).
Portieri: Mandas, Provedel, Sepe;
Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Marusic, Patric, Pellegrini;
Centrocampisti: Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Rovella, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro, Zaccagni.

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SUPERLEGA

Superlega, Lotito: “Tante risorse per i club, ma vanno tutelati i campionati nazionali”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito, intercettato da Il Foglio, ha commentato così la storica sentenza della Corte Europea emessa ieri su Uefa e Superlega:  «Alla fine cambierà solo dove i soldi vanno a finire, e la sensazione mia è che per i club si potrebbero liberare un sacco di risorse. Di queste cose mica si può parlare così, prima dobbiamo vedere il provvedimento e capire la sua portata giuridica, poi valuteremo il da farsi, tenendo sempre a mente che dobbiamo tutelare l’importanza del campionato italiano, sennò con i campionati nazionali che ci facciamo, mica li possiamo buttare no?».

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FORMELLO

Empoli-Lazio, probabili formazioni: Luis Alberto favorito su Kamada, occasione Pellegrini. Isaksen recupera, Romagnoli ai box

Luis Alberto favorito, Romagnoli di nuovo KO

Vigilia del diciassettesimo turno di Serie A. La Lazio di scena al Castellani di Empoli, a caccia dei tre punti che arrivare al Natale con un pizzico di fiducia in più. Nell’allenamento di rifinitura si è fermato Romagnoli, per un indurimento al polpaccio. Il difensore rimarrà a Roma e svolgerà accertamenti. Confermato invece il recupero di Isaksen, che partirà dalla panchina. Non ci sono grandi dubbi per Sarri, che in vista della trasferta dovrà fare al meno di Romagnoli e di Lazzari soltanto. Pellegrini dovrebbe partire dal 1′ a sinistra, con Marusic pronto a slittare a destra. Rovella favorito su Cataldi, mentre Luis Alberto ha qualche chance in più di Kamada di partire titolare. In avanti, Immobile favorito su Castellanos, ma occhio a possibili ribaltoni (sempre con staffetta assicurata).

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Casale, Patric, Pellegrini; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri torna ad Empoli: obiettivo rinascita dove tutto è iniziato

Come riportato dal Corriere della Sera, il 21 agosto 2021 la Lazio iniziò la sua stagione con una sconfitta a causa del gol di Bandinelli al 4′. Nonostante questo inizio negativo, il debutto contro la vecchia squadra di Sarri, l’Empoli, finì bene con i gol di Milinkovic, Lazzari e Immobile. Da allora sono passati 853 giorni e 121 partite, durante i quali la squadra ha subito molte trasformazioni, ma il tecnico è rimasto lo stesso. Attualmente, dieci dei sedici giocatori che hanno preso parte a quella partita non fanno più parte della squadra. Sarri, noto per il suo sistema di gioco 4-3-3, non ha mai perso contro l’Empoli in carriera, con 5 vittorie e 4 pareggi. Ha allenato la squadra per tre stagioni, portandola in Serie A e facendo il suo debutto nel massimo campionato a 55 anni nel 2014-15. In quella stagione, dopo 16 giornate, aveva perso solo 5 volte, due in meno rispetto all’attuale Lazio. 

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, “Empoli va giocata come una finale”: il martellamento di Sarri e Fabiani per rialzare la testa

Empoli-Lazio è una finale”. Come riporta il Corriere dello Sport, questa è la frase che Sarri e il ds Fabiani hanno ripetuto alla squadra negli ultimi giorni, martellando senza soluzioni di continuità il gruppo. I due temono infatti la solita sindrome con le piccole, i soliti cali di tensione che hanno frenato il rendimento della Lazio che negli ultimi due anni, con Sarri, ha sempre vinto al Castellani. Oggi comunque le scuse stanno a zero, la Lazio è obbligata a vincere: non c’è due senza tre. Non importa poi come, lo ha ribadito anche Lotito alla squadra durante la cena di Natale: vuole vedere un segnale, altrimenti in i biancocelesti sprofonderanno e non ci sarà più senso al campionato.

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NEWS

Sarri, le sue squadre dopo la 16esima decollano. Ma…

 Quello attuale è l’ottavo campionato di serie a di Sarri, in cinque precedenti su 7 le sue squadre hanno aumentato la propria media punti dopo la 16esima giornata.
2014-15: con l’Empoli 1,06 dopo 16 giornate, 1,11 dopo 38
2015-16: con il Napoli 2,00 dopo 16 giornate, 2,16 dopo 38
2016-17: con il Napoli 1,94 dopo 16 giornate, 2,26 dopo 38
2017-18: con il Napoli 2,44 dopo 16 giornate, 2,39 dopo 38
2019-20: con la Juventus 2,44 dopo 16 giornate, 2,18 dopo 38
2021-22: con la Lazio 1,56 dopo 16 giornate, 1,68 dopo 38
2022-23: con la Lazio 1,88 dopo 16 giornate, 1,95 dopo 38

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ESCLUSIVE NEWS

QDL – Sensini, Pancaro ed Eriksson: “La Lazio la squadra più forte che ho allenato” (AUDIO)

È intervenuto in esclusiva di Radiosei, durante Quelli della Libertà, l’ex allenatore della Lazio Sven Goran Eriksson.

“Per me è un piacere sentire nuovamente i miei due ex giocatori Pancaro e Sensini. In questo momento mi trovo in Svezia. Io ho allenato squadre in dieci paesi del Mondo diversi, anche in Arabia Saudita. A Dubai ho fatto il direttore tecnico, ma non è bello come fare il tecnico. Un paragone si può farlo com’era la Cina qualche anno fa, ma in Arabia investono di più. La mia Lazio era piena di campioni, la squadra più forte che io abbia mai allenato senza dubbio. C’erano tanti allenatori in campo, infatti adesso quasi tutti allenano a livelli alti. Che Mancini sarebbe diventato tecnico, per me, non era una sorpresa. Pensava al calcio tutti il giorno. Lo scudetto del 1999 lo perdemmo a Firenze. Dovevamo vincerlo, eravamo la squadra più forte”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Con l’Empoli importante partire forte. Bisogna dimostrare di essere squadra, anche nelle difficoltà” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “L’Empoli può creare pericoli specialmente se la Lazio non dovesse tenere in mano il ritmo della gara. E’ una squadra molto veloce dalla cintola in sù. Per la Lazio sarà fondamentale levare subito fiducia all’avversario, dovrà esserci un inizio forte. Romagnoli out? Peccato, quello al polpaccio è sempre un problema molto fastidioso, ma la Lazio non può pensarci. Al Castellani bisogna vincere ad ogni costo. Servirà soprattutto, saper leggere i momenti – anche quelli di difficoltà – della partita. Riuscire a mostrarsi squadra quando la gara dovesse offrire momenti di sofferenza”.

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