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CALCIOMERCATO

Kamenovic, l’ultimo esubero da piazzare

Dopo l’addio di Fares, è l’ultimo esubero rimasto da piazzare. Parliamo di Kamenovic, ancora sotto contratto con la Lazio e sempre presente agli allenamenti a Formello. Come riportato da Il Messaggero, la società gli sta cercando un futuro lontano dalla capitale.Sono ancora aperti i mercati in Grecia, Turchia e Serbia, ed è lì che potrebbe presto finire Kamenovic. Acquistato nel 2020, non ha mai convinto né Inzaghi prima e né Sarri poi. Ora viene utilizzato a Formello per qualche esercitazione durante gli allenamenti, ma non rientra assolutamente nei piani della Lazio, che gli sta cercando una sistemazione. Scopriremo presto quale sarà il suo futuro.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sepe: “Qui per dare una mano a Provedel. C’è una grande mentalità e Sarri non è cambiato”

Non sono finite le presentazioni in casa Lazio. Una volta terminati gli allenamenti della prima settimana di sosta Nazionali, il club ha pubblicato le prime parole di Sepe da giocatore biancoceleste. Il nuovo portiere, arrivato in prestito secco oneroso (500mila euro) dalla Salernitana si è espresso così: «Ciao, sono Luigi Sepe, il nuovo portiere della Lazio e sono felice di essere qui. Credo di poter aiutare la squadra in tanti modi visto che conosco bene il modulo del mister, come lavora l’allenatore dei portieri e conosco anche Ivan (Provedel, ndr) e so di potergli dare una grande mano negli allenamenti e nella preparazione della partita».

L’estremo difensore si è espresso anche su Sarri: «Lo conosco da tantissimi anni e da quando sono arrivato qui posso dire che l’ho trovato uguale a prima. È uno molto attento a qualsiasi cosa in campo, cura ogni minimo dettaglio». Su Provedel: «Penso che Ivan sia cresciuto tantissimo. L’ho incontrato tanti anni fa in Serie C, B e A ed è diventato un portiere forte in tutte le cose che fa». Sulla squadra: «Ho trovato la Lazio che mi aspettavo, con giocatori forti tecnicamente, unita e soprattutto con una grande mentalità». Infine sul suo numero, il 33: «Mi è sempre piaciuto e l’ho avuto nella prima esperienza in B a Lanciano.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Dopo la sosta inizia un altro campionato. Immobile? Dovrà mantenere…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Dopo la sosta inizia un altro campionato. Immobile? Dovrà mantenere…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Per Spalletti un inizio non troppo complicato sulla carta, anche se episodi recenti ci consigliano di non sottovalutare gli avversari. Vedremo le scelte del mister, anche in chiave futura. Ci sono dei giovani che potrebbero inserirsi durante il percorso. Penso allo stesso Rovella, oppure Ricci. Non ci potevamo aspettare sconvolgimenti alle prime chiamate, ma vedremo più avanti. Il campionato recita un ruolo fondamentale per le scelte del CT”.

“Torna Zaccagni, Politano è un fedelissimo su cui Spalletti può contare sempre. Mi sembra anche in buona forma. Credo che in attacco Immobile dovrà mantenere un grande ritmo per tenersi il posto. Ha alle spalle Scamacca e Raspadori che possono insidiare la sua titolarità”.

“Dalla prossima settimana inizierà un altro campionato. I ritmi saranno serrati e si gioca ogni 3 giorni”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Rosolino: “Nello sport la motivazione fa la differenza. Napoli-Lazio? Spero che alla fine…” (AUDIO)

Massimiliano Rosolino, campione di nuoto, ai microfoni di Radiosei

Lo sport, i valori e le motivazioni

“Nello sport conta dare tutto sé stessi. E’ il sale, la motivazione principale che muove chi ama la propria disciplina. E’ sempre bello vedere i giovani avvicinarsi al nuoto e in generale alla disciplina amata. Lo sport è fondamentale per la crescita, i valori sono importanti per la vita stessa. Le sconfitte? L’esperienza ci fa diventare migliori. Per fortuna lo sport da sempre l’occasione di rifarsi e di migliorarsi. Capisci che una cosa ti piace quando non ti riesce subito, ma hai la caparbietà che ti porta a riprovare fino al successo. Bisogna credere nelle proprie potenzialità e divertirsi a svilupparle. Io – prosegue Rosolino – ho sempre adorato gli allenatori severi. Appena mi dicevano ‘bravo’, matematicamente sbagliavo. L’atleta deve dare fiducia a poche persone, ad una cerchia ristretta. Molto spesso sono proprio gli allenatori a dare l’imprinting giusto e sono stato fortunato a trovare persone che mi hanno spinto al massimo a dare il meglio di me”.

Da napoletano, come hai vissuto la sconfitta con la Lazio?

“Napoli-Lazio? Bisogna saper prendere la vita con leggerezza, speriamo che finisca come la scorsa stagione con la vittoria dello Scudetto (ride, ndr). La prossima volta che venite a Napoli, vi offro una cena!”.

Dario Cadeddu

8/09/2023

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DICHIARAZIONI

Immobile: “Essere capitano sogno fantastico, con Spalletti faremo percorso bellissimo. Arabia? Volevo continuare…” (AUDIO)

“Essere capitano sogno fantastico, con Spalletti faremo percorso bellissimo. Arabia? Volevo continuare…”. Torna in Nazionale e lo fa da nuovo Capitano. Per Ciro Immobile è un nuovo inizio con gli azzurri di Luciano Spalletti, che l’ha immediatamente investito del ruolo di capitano. Alla vigilia del match contro la Macedonia del Nord, Immobile ha parlato ai microfoni del TG1:  “Ci si aspetta tanto da me, dentro e fuori dal campo. La Fascia? Gli ho detto che è una grossa responsabilità perché rappresento tutti e che per me andava bene”.

E poi ai microfoni di Radio Rai: “Vent’anni fa da giocatore adolescente speravo di giocare in azzurro, ma diventare capitano della Nazionale era proprio un sogno fantastico. Ora si è realizzato cerco di tenermi stretto questo posto con l’aiuto dei compagni, perché è grazie anche a loro che ho avuto questa nomina, hanno visto in me quello che posso dare quindi sono molto felice”.

“Quella partita con la Macedonia è stata la sconfitta più dolorosa e bruciante della mia carriera. Anche più di quella con la Svezia, perché venivamo da un momento bellissimo e da forti gioie e emozioni condivise tutte insieme e probabilmente quello ci ha spezzato un po’ le gambe, perché sicuramente non ce l’aspettavamo. Eravamo troppo frenetici troppo vogliosi di raggiungere subito il risultato e questo purtroppo non ha pagato”.

Il nuovo CT Spalletti: “Il suo modo di approcciare con la squadra e col singolo giocatore, il suo modo di comunicare tutte le sue sensazioni e di allenare la Nazionale, noi l’abbiamo seguito dall’inizio alla fine, quindi sono convinto che faremo un percorso bellissimo e domani sarà solo l’inizio”.

“Il terreno di gioco messo male? Lo sappiamo, il mister ce ne ha parlato. Ci sono arrivate delle immagini che lo dimostrano, però faremo il possibile per superare anche questa difficoltà. Arabia? Volevo continuare a vivere determinate emozioni con questa maglia, poter dimostrare di essere ancora in grado di dare tanto e con l’Europeo davanti tocca farlo subito”.

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Dario Cadeddu, Radiosei

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NAZIONALI

Italia, stop Chiesa: tocca a Zaccagni?

Un problema muscolare potrebbe costringere Chiesa a saltare la sfida dell’Italia in Macedonia di domani valida per le qualificazioni a Euro 2024. L’attaccante della Juve ha un fastidio all’adduttore e potrebbe essere costretto al forfait per l’esordio in panchina di Spalletti. La sua situazione sarà monitorata in questa vigilia. Chiesa era candidato a partire titolare nel tridente con Immobile al centro e Politano a destra. A questo punto, nel caso in cui fosse confermato il forfait dello juventino, avrebbe buone possibilità di sostituirlo Mattia Zaccagni: Gnonto, Zaniolo e Raspadori le alternative

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DICHIARAZIONI

Ambizione Kamada: “Voglio diventare tra i migliori a livello europeo”

Daichi Kamada ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Number Web. Queste le sue parole:“Per giocare da mezzala servono le migliori caratteristiche tecniche e io voglio diventare tra i migliori a livello europeo. Giocare in un club di alto livello come la Lazio, che compete sia in Italia che in Champions, mi aiuterà parecchio a crescere. Il mio ambientamento? Non sono un tipo estroverso né a parole né a gesti per farmi conoscere. Sono in un ambiente nuovo, devo dimostrare di più le mie capacità con i fatti. Al Mondiale del Qatar sono stato l’unico titolare, tra i giocatori offensivi, a non segnare e a non fornire assist. Non sono riuscito a lasciare un segno positivo, mi è rimasto il rammarico perciò adesso mi prendo la responsabilità di dare di più per il Paese e mi auguro che ciò che farò nei prossimi anni possa essere utile al Giappone.”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Immobile in Nazionale come Osimhen. Rovella ottimo acquisto: è il play del futuro” (AUDIO)

In Nazionale non ci sono titolari, MASSIMO PISCEDDA in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“In Nazionale per me tutti sono i più bravi: non esistono riserve e titolari. Tanto più che ci sono due partite, quindi ad esempio i centrali difensivi giocheranno tutti. Immobile è il centravanti della Nazionale e per caratteristiche sarà lui il titolare. Ma – ripeto – per me i convocati sono tutti titolari, indipendentemente da chi giochi.

Immobile in Nazionale potrebbe essere l’Osimhen della situazione. Conoscendo Spalletti lo metterà semplicemente in condizione di fare gol, senza troppi compiti attorno. Mettiamoci in testa che a questi livelli non contano molto i moduli perché non c’è la quotidianità e quindi è più difficile far passare i concetti di gioco. Infatti negli ultimi tempi nessuna Nazionale mi è rimasta in mente per un gioco in particolare, ma più per i singoli.

Immobile è un attaccante che ha bisogno di spazi e lui è bravissimo ad attaccare la profondità. Non è un giocatore che ti viene incontro e gioca a un tocco spalle alla porta. Quando invece va via, non lo prendi più.

Secondo me anche i calciatori come giocano in paesi minori come Usa, Canada o Arabia, devono essere valutati e convocati in Nazionale. Ad esempio Bernardeschi e Insigne in passato non sono stati presi in considerazione da Mancini, ma per me sono stati tagliati fuori un po’ troppo presto e solo perché giocavano oltreoceano. Questo concettualmente non è giusto.

Per quanto riguarda Rovella, è un ragazzo di prospettiva e sarà il play del futuro. Ha fatto bene la Lazio a prenderlo, ma per ora il titolare Cataldi e starà a lui prendersi la maglia da titolare. E’ stato comunque un ottimo acquisto”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio e Nazionale, Cardone: “Immobile con Chiesa e Politano, Casale-Romagnoli…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’ “Lazio e Nazionale…”

“Domani contro la Macedonia dovrebbero giocare Mancini e Bastoni come centrali della linea a quattro, possibile che Casale e Romagnoli possano giocare la seconda gara dell’Italia. C’è molta riservatezza nello staff tecnico di Spalletti sulle scelte, ma sembra che in avanti partirà titolare Immobile. Ieri è stato provato con Chiesa e Politano. Poi c’è anche l’indizio della conferenza stampa che andrà in scena oggi a Coverciano, da capitano sarà Immobile a parlare con il CT. Il dubbio nasceva dal fatto che Spalletti pronti e via si affidasse ai giocatori che meglio conoscesse, mi riferisco a Raspadori. Al di là delle presenze, solo il fatto di aver investito Immobile della fascia di capitano è un segnale importante ed un orgoglio per la Lazio. L’attaccante di Sarri si esalta quando ha campo, ma anche quando c’è una squadra che produce occasioni. Lui è proprio bravo nei movimenti in generale, se tu riesci a fargli battere a rete di prima è il massimo. Devi metterlo in quella condizione per valorizzarlo al massimo”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il flop del mercato 2020 da 42 milioni: nessuno è rimasto

Il mercato del 2020 totalmente cancellato. Quattro sessioni di mercato utili per cercare di piazzare quei colpi che dovevano far fare il salto di qualità alla Lazio. Bisogna tornare indietro e ricordare gli arrivi di Muriqi, Fares, Hoedt, Andreas Pereira, Akpa Akpro, Escalante e Reina. Senza dimenticare l’acquisto di Musacchio a gennaio. Fares, mandato in prestito pochi giorni fa al Brescia, era l’ultimo superstite di quella campagna acquisti. L’algerino, insieme a Akpa Akpro, sono gli unici due rimasti di proprietà biancoceleste.

Lazio, gli errori di mercato

Muriqi, il grande colpo di quell’estate, è stato venduto al Maiorca. Anche sul ritorno di Hoedt c’erano tante aspettative: niente da fare. La sessione di mercato corta per via della Pandemia, con il grande sogno David Silva, è costata nel 2020 circa 42 milioni di euro. E nel totale non ci sono commissioni, bonus e ingaggi. Tanti soldi in un’annata particolare con pochi introiti per via del Covid. Le scelte di Lotito, Tare e Inzaghi cancellate del tutto. La Lazio da tre anni, con Sarri alla guida, ha cambiato volto. Corriere dello Sport