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RASSEGNA STAMPA

Da Felipe a Zacc, ora scatta l’operazione rinnovi

Il Corriere dello Sport oggi in edicola si è soffermato anche sulla Lazio, che dopo la fine del mercato è chiamata a sistemare la situazione relativa ai contratti dei giocatori in rosa. La società biancoceleste infatti dovrà ultimare i rinnovi di Felipe Anderson e Mattia Zaccagni. Il primo ad attendere una chiamata di Lotito è proprio il brasiliano, che ha scelto di rimanere nella Capitale rifiutando le offerte dall’Arabia e non solo. L’ex West Ham è una priorità dato che andrà in scadenza nel giugno 2024. Per questo motivo la Lazio è pronta ad offrirgli un contratto più lungo e ricco, con il brasiliano che andrebbe a guadagnare più degli attuali 2.3 più bonus. Zaccagni invece andrà in scadenza nel 2025 ma si è guadagnato la permanenza sul campo. L’azzurro adesso potrebbe ricevere anche un sostanziale aumento dell’ingaggio, passando da 1.8 ad almeno 3 milioni di euro a stagione. Ritocchi degli ingaggi che potrebbero anche riguardare Casale Romagnoli, legati alla Lazio almeno fino al 2027.

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CALCIOMERCATO

Vecino, il Gala conferma: “Aveva già parlato con Muslera e Torreira, ma ha Sarri ha bloccato tutto”

A confermare la trattativa è stato il vice presidente del Galatasaray in conferenza stampa. Queste le parole di Erden Timur sull’operazione bloccata da Maurizio Sarri.“Il mister cercava un centrocampista con le qualità di un numero 6 e 8, per questo motivo abbiamo pensato a Vecino. Abbiamo parlato con la società e il calciatore, con il ragazzo che aveva già parlato con Muslera e Torreira. La sera, però, intorno alle 22 e 30, il mister Sarri ha bloccato la trattativa, facendo saltare l’operazione”.

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RASSEGNA STAMPA

Centrocampo, ruotano tutti intorno a Luis Alberto

Come riportato dal Corriere della Sera, in questi giorni Sarri approfitterà della sosta per provare ad affinare l’intesa fra Luis AlbertoCataldi e gli ultimi arrivati Rovella e Guendouzi. Nel corso della stagione, così, si potrà vedere una mediana completamente nuova rispetto a un anno fa (Kamada-Rovella-Guendouzi), ma per il tecnico ora il leader è il Mago. A Torino, contro la Juventus, alla ripresa dopo la pausa per le nazionali, lo spagnolo è l’unico certo del posto a centrocampo. Per il resto ci saranno i ballottaggi fra Rovella e Cataldi (con il secondo ancora favorito) e fra Kamada e Guendouzi. Sabato scorso Con il gol dello spagnolo la Lazio ha vinto 7 delle 10 gare in cui lui ha segnato contro una delle grandi (Napoli, Juventus, Inter, Milan, Atalanta, Roma), due sono i pareggi, una sola sconfitta.

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RASSEGNA STAMPA

Cataldi-Rovella, sarà anche sfida azzurra

Il gruppo dei giocatori della Lazio tenuti sotto osservazione dal Ct Spalletti potrebbe presto allargarsi. Uno dei nomi in ballo è quello di Danilo Cataldi, sempre più perno dello scacchiere di Sarri e che sta completando la sua trasformazione in regista in grado di reggere i 90 minuti. Il centrocampista sta abbinando qualità a quantità e corsa, dovendo risultare in mezzo al campo un basamento che lascia più libertà a due elementi come Kamada e Luis Alberto.

Per un regista ormai rodato, ce n’è un altro che gira ancora a ritmi lenti. Si tratta di Nicolò Rovella che, per problemi fisici, ha saltato oltre due settimane di ritiro estivo con la Juventus. L’ex bianconero ha all’attivo ancora 0 presenze, ma freme per esordire proprio contro la sua ex squadra. L’obiettivo, come sottolineato da Il Messaggero, è mettere pressione a Cataldi sia alla Lazio che in ottica Nazionale.

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DICHIARAZIONI

Flaminio, parla Gualtieri: “La Lazio? Serve una manifestazione d’interesse effettiva”

Claudio Lotito nei giorni scorsi ha riacceso la possibilità di prendere lo stadio Flaminio e renderlo la casa della Lazio. “Stiamo lavorando per dare uno stadio alla società e alla collettività. Vedrete che con il tempo, spero il più breve possibile, potremo dare delle risposte. Dobbiamo sicuramente avere lo stadio di proprietà. Il Flaminio? É una delle ipotesi su cui stiamo lavorando”. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, spinge la società biancoceleste a fare il primo passo: “È una possibilità, ci siamo sempre dimostrati a favore, abbiamo avuto mesi fa un incontro con il presidente Lotito, abbiamo detto che siamo pronti a collaborare per questo progetto ma occorre una manifestazione d’interesse effettiva. Roma Capitale non promuove la realizzazione degli stadi, sono iniziative private, se la Lazio vuole fare lo stadio al Flaminio le porte sono aperte ma dipende dalla società sportiva, se lo vuole fare, noi ci siamo”, le parole del primo cittadino capitolino durante la conferenza stampa di presentazione del Dibattito Pubblico sulla proposta dello stadio della Roma a Pietralata. Tocca a Lotito prendere una decisione.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Pallone d’Oro a Messi. Fra i migliori 10 della storia recente della Lazio metto…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’

“Messi ha vinto il Mondiale da assoluto protagonista. Leader indiscusso della sua Nazionale, per me merita il Pallone d’Oro. Mbappé subito dietro, perché come Messi si è caricato la Francia sulle spalle e l’ha portata in finale, segnando addirittura 3 gol”.

“Fra i grandi ’10’ della Lazio, da Veron ad oggi ci metterei Hernanes e Zarate. Ovviamente, le caratteristiche sono diverse, ma la fantasia e l’estro erano di altissimo livello”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Prossimi mesi decisivi per Pedro. Sponsor? Si lavora, ma…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’ “Prossimi mesi decisivi per Pedro. Sponsor? Si lavora, ma…”

“Prossimi mesi decisivi per Pedro. Sponsor? Si lavora, ma…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Flaminio? Non c’è nulla, anche se Lotito ne ha riparlato recentemente. Non c’è nessun passo in avanti, né con Onorato, né con il Sindaco Gualtieri”.

“Sponsor? La Lazio ci sta lavorando, non si è ancora arrivati a dama. Wieffer obiettivo numero uno per il centrocampo, ma occhio anche a Pedro. Saranno mesi molto importanti per capire come e se, eventualmente muoversi a gennaio. L’interesse per Greenwood e Bobb non è stato casuale, ovviamente. Saranno fatte delle valutazioni sulle condizioni del canario, che verosimilmente al termine della stagione chiuderà la sua avventura alla Lazio. Lotito ha insistito per il rinnovo di Pedro questa estate, lo adora, vedremo che tipo di risposte darà sul campo l’ex Barca durante questi prossimi mesi. Le alternative solo al vaglio”.

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CITTA'

Flaminio, Onorato a Lotito: “Aspettiamo ancora una proposta”

È tornato a insistere sulla necessità di avere uno stadio di proprietà, Claudio Lotito, il presidente della Lazio. E ovviamente, il tema del Flaminio è tornato d’attualità anche negli uffici di Alessandro Onorato, assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi: “Noi come comune abbiamo sempre manifestato la massima disponibilità e collaborazione per lo Stadio Flaminio”.

Onorato, però, continua: “Confermiamo il nostro impegno – dice a Repubblica – ma è chiaro che dobbiamo trovare una soluzione a stretto giro per questa grande opera incompiuta. Attendiamo dalla Lazio una proposta. Sarebbe bello se, mentre il progetto dello stadio della Roma va avanti, la Lazio facesse gli stessi passi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Kamada sarà a Formello già mercoledì. Rovella deve ancora lavorare” (AUDIO)

Kamada torna mercoledì dal Giappone, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Sarà una settimana importante la prossima e Kamada tornerà presto da questi due incontri col Giappone e mercoledì prossimo sarà già a Formello. Rovella invece dovrà ancora lavorare parecchio perché è in ritardo di condizione. Con la Juve mi aspetto una controprova importante contro una squadra in rilancio. Sarà un banco di prova importante per le ambizioni biancocelesti.

Rovella deve ancora fare del lavoro sulla massa muscolare della coscia infortunata per poterla equilibrare con l’altra. Vedo che continua a lavorare con i pesi mentre i compagni fanno altro. Credo comunque che contro la Juventus potrebbe essere pronto per giocare 20 minuti o al massimo mezz’ora. Quindi si partirà con Cataldi, ma a differenza dalle altre partite è che il cambio con l’ex Juve sarà possibile. In ogni caso sia Guendouzi che Vecino che al limite Kamada possono essere usati al posto di Cataldi. Quest’anno ci sono alternative.

Per me pesa di più Juventus-Lazio di Lazio-Atletico perché dobbiamo recuperare le due sconfitte e non possiamo assolutamente perdere. In Champions si parte da zero, in campionato siamo già a -6 da alcune squadre e a -4 dalla Juve stessa.

Scegliere su quale competizione puntare non è mai positivo, perché vuol dire non essere riusciti a creare una rosa all’altezza. Sono però dell’idea che qualificarsi nuovamente in Champions sarebbe fondamentale per i progetti di crescita della squadra e della società”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Big-match, Champions e calendario, ora capiremo se la Lazio ha davvero alzato il livello” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “La Champions ed i big match per…”

“Non pensavo che la Lazio potesse fare una partita di questo spessore a Napoli. Pensavo soffrisse molto, come in realtà è stato nel primo tempo e devo dire che è stata molto brava farlo. Poi nella ripresa la squadra di Sarri ha legittimato, ha meritato ed ha messo in mostra la qualità di alcuni singoli. In particolare dei nuovi arrivati come Guendouzi e Kamada, oltre che di Luis Alberto e Anderson. Ora la speranza e l’obiettivo è che la squadra riesca a mantenere continuità di rendimento.

La Juventus da questo punto di vista è un altro test. Le prime due partite sono state un disastro, il ritardo in classifica resta. Con la squadra di Allegri sarà una grande occasione per capire se la squadra è cresciuta mentalmente, se sarà in grado di sostenere impegni ravvicinati contro squadre top. La Champions toglie tante energie mentali, ma se un club vuole crescere deve confrontarsi a questi livelli, con le big, e con questo ritmo di gare così serrato.

Credo di interpretare il pensiero di tutti i laziali quando sostengo che Basic possa accettare un trasferimento in Turchia. E’ un ragazzo giovane, la sua carriera può avere uno sviluppo, evidentemente Roma è un ambiente complicato per lui. Mi auguro che non faccia la scelta di rifiutare a prescindere dallo spazio che avrà. La Lazio, credo, manchi di un centrale difensivo di riserva che possa alzare il livello della alternative.

La Lazio deve stare in Champions, deve sempre lottare per questi traguardi per introiti, esperienza e immagine. Se in questa stagione la Lazio dovesse arrivare terza nel girone lo capiremo, ma la cosa importante è restare sempre tra le prime quattro del campionato. Questo deve essere il nostro obiettivo primario”.

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