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RASSEGNA STAMPA

Aspettando Kamada: i numeri di Lecce fanno ben sperare

Vuole migliorare sotto Maurizio Sarri, Daichi Kamada e lavora per farlo in tempi brevi. Come ripetuto sia da Sarri che da Immobile, ci vorrà tempo per tutti i nuovi acquisti per integrarsi negli schemi del tecnico biancoceleste, che spera di completare in poco tempo l’inserimento del giapponese, erede di Milinkovic.

Intanto i numeri di Kamada a Lecce lasciano ben sperare. Con 25 passaggi riusciti su 39 effettuati, il nuovo acquisto biancoceleste ha avuto una precisione nel servire i compagni dell’86% ed è stato anche il giocatore con velocità media più alta in campo per la Lazio, con ben 11,16 km/h. Infine, il samurai, è stato il secondo giocatore più pressato dal Lecce dopo Immobile, segno del come fosse temuto da D’Aversa ma anche nel fulcro delle azioni biancocelesti

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CALCIOMERCATO

Guendouzi, trattativa aperta tra Lazio ed OM

Pressing su Guendouzi. Il mediano del Marsiglia è considerato l’uomo giusto per dare peso e centimetri alla mediana. Lotito ha messo sul piatto una prima proposta di prestito oneroso con obbligo di riscatto per un totale di circa 12 milioni di euro. Il club francese ne chiede 16: l’obiettivo è quello di accelerare nelle prossime ore, magari dopo la partenza di Marcos Antonio. Lo riporta il Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Akpa Akpro, il Monza sorpassa tutti: chiusura vicina

Il Monza è vicino al nuovo rinforzo per il centrocampo. Infatti il club lombardo è in chiusura per l’arrivo di Akpa Akpro. Per il giocatore di proprietà della Lazio, era stata trovata l’intesa con l’Empoli, squadra dove nella scorsa stagione aveva giocato in prestito, ma c’era anche l’Hellas Verona sul giocatore. Però nelle ultime ore c’è stato il sorpasso del Monza che ora va verso la chiusura dell’operazione. Lo riporta Gianluca Di Marzio

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri spinge, ha scelto Guendouzi” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’

“La sconfitta di Lecce ha preoccupato, ma ha anche delle attenuati che riguardano una condizione fisica ancora non rodata. E’ stato però evidente anche ieri che al centrocampo della Lazio mancano delle caratteristiche di corsa e fisicità. Senza Milinkovic, Sarri ha perso l’opzione delle palle alte che garantiva il serbo e continua ad avere la necessità di una mezzala che possa dare maggior passo e dinamismo alla mediana. Per questo, tra Samardzic e Guendouzi, il suo preferito è il francese. La scelta l’ha fatta, l’ha comunicata alla Lazio e le possibilità che l’operazione con il Marsiglia vada in porto ci sono. Direi un 65%, malgrado l’ingaggio alto e la valutazione del calciatore che ha detto no al Galatasaray. C’è concorrenza, ma anche la volontà della Lazio di trovare una soluzione”.

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CALCIOMERCATO

Bonucci chiude Gila: c’è anche l’interesse del Verona

Investimento da sei milioni nell’estate scorsa per tre presenze in campionato, un maggior coinvolgimento in Europa ed un progetto di crescita che ora, con il possibile arrivo di Bonucci, potrebbe proseguire lontano da Roma. Per Mario Gila ci sono interessamenti anche dall’Italia, oltte che dalla Liga. Come riportato da Repubblica, la squadra più vicini ad assicurarsi il ragazzo in prestito è il Verona: gli ottimi rapporti tra le società potrebbero favorire l’affare. Da verificare la disponibilità del calciatore che poco tempo fa confessò di aver patito il poco utilizzo da parte di Sarri mella scorsa stagione.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, riecco l’incubo rimonte

Il campionato biancoceleste si apre con una rimonta subita, facendo riaffiorare alla mente l’incubo dei punti persi da situazione di vantaggio. Un aspetto sul quale la Lazio ha dovuto spesso lavorare già nel primo e nel secondo anno della gestione Sarri. Serve archiviare e processare la sconfitta rapidamente già dal turno casalingo contro il Genoa, gara che fa da anteprima ad un doppio big match lontano dalle mura amiche contro Napoli e Juve. Nella passata stagione la Lazio ha perso 22 punti da situazione di vantaggio. Un aspetto su cui Sarri dovrà lavorare ancora per fare il salto in una stagione in cui i biancocelesti dovranno gestire il doppio impegno settimanale. La sfida di Lecce ha riacceso gli stessi campanelli d’allarme della passata stagione.

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CALCIOMERCATO

Marcos Antonio, in Grecia sicuri: “Oggi possibile chiusura con il Paok”

In Grecia sono certi. Secondo quanto riportato dal giornalista Giannis Chorianopoulos, su Twitter, i club stanno discutendo le ultime questioni prima di definire l’operazione che dovrebbe essere in prestito secco per un anno. Il Paok si farà interamente carico dello stipendio del calciatore brasiliano, circa 900 mila euro netti. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Partita buttata: Lecce avversario modesto. Guendouzi sarebbe perfetto, le risorse ci sono” (AUDIO)

La condizione fisica non è un problema, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Lo stesso Sarri ha detto che non c’entra nulla la condizione fisica. Serve essere più scaltri e saper gestire la partita fino in fondo. Sono piuttosto arrabbiato: contro il Lecce di ieri senza centravanti, con acquisti arrivati da 10 minuti e passi anche in vantaggio, ma come fai a non chiudere la partita?

E’ vero che è la ripetizione della partita della scorsa stagione, ma il Lecce incontrato a gennaio era una squadra strutturata, quadrata e più forte. Il Lecce di ieri è un cantiere aperto, una squadra a cui andavano fatti due o tre gol. Altro che sconfitta.

Nel secondo tempo – come l’anno scorso – la Lazio non è entrata in campo.

Io non parlerei di singoli per la partita di Lecce, ma indubbiamente manca il mediano di gamba che dall’epoca di Leiva non si è visto. Secondo i piani della Lazio, Rovella è esattamente quel giocatore. Se poi funzionerà, lo dirà il campo.

Kamada non è in condizione ed è stato messo dall’inizio perché Vecino se possibile sta anche peggio. Lui – sempre nei piani – darà molta copertura. Molta più di quella che dava Milinkovic. Ovviamente è appena arrivato e bisogna dargli tempo.

Alla Lazio non serve un Samardzic, ma serve un Nainggolan. Siamo pieni di Samardzic, infatti l’Inter lo vuole per sostituire Mkhitaryan. Alla Lazio servirebbe come il pane Guendouzi che è una grande occasione. Ci sono le risorse e spero lo si prenda”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “A Lecce brutto segnale, ma anche Sarri ha delle responsabilità” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“L’amarezza per la sconfitta di ieri contro il Lecce è altissima. Ho visto una squadra poco disposta al sacrificio, è stato un segnale brutto dal punto di vista della mentalità. Le componenti sono molte, ma non voglio sentire parlare di una questione atletica o di adattamento dei nuovi, visto che ieri è praticamente scesa in campo la formazione dello scorso anno. Credo abbia responsabilità anche Sarri. Quando stai imbarcando acqua, se sei in difficoltà, è necessario anche intervenire dalla panchina con dei cambiamenti che possano permettere di invertire la rotta. Non credo sia una questione di presunzione, certo il secondo posto dello scorso anno potrebbe aver illuso qualcuno. Ieri è mancata cattiveria, scaltrezza, qualche pallone rinviato dall’area di rigore. Sembrava davvero di essere in balia di una squadra di Champions, in realtà il Lecce di ieri è poca roba con un nuovo tecnico. Non credo alle maledizioni, ma penso che bisogna crederci fino alla fine con fame e cattiveria. Ieri Sarri è stato onesto quando ha detto che la squadra salentina ha meritato in tutto il secondo tempo, ma quando si perde le sconfitte sono di tutti. Anche lui ha sbagliato nella gestione della partita, cambi compresi. Forse Kamada non andava tolto così presto, magari l’ingresso di Isaksen è stato affrettato”, conclude Prandi a Radiosei.

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DICHIARAZIONI

Furia Sarri: “Stessa sconfitta scorso anno. Brutto segnale, non cresciamo” (AUDIO)

La Lazio inizia il suo campionato con un sconfitta: contro il Lecce finisce 2-1 per gli uomini di D’Aversa nonostante il vantaggio iniziale firmato Immobile. Una sconfitta che non va giù a Maurizio Sarri: “Abbiamo fatto la stessa partita dell’anno, è un brutto segnale perché non cresciamo mai. Abbiamo preso gol al 40°, nel secondo hanno giocato solo loro nonostante abbiamo avuto occasioni. Questi errori si sono fatti anche in passato e si ripetono. Nel secondo tempo i difensori sono andati in difficoltà perché gli altri 6 non la facevano. Non è accettabile.

Si può perdere qualsiasi partita ma questo non lo posso accettare. Rosa per le due competizioni? Questo ce lo dirà il campo. D’estate son tutti forti, poi iniziano le partite e lo vediamo. I prossimi mesi ci diranno se i giocatori sono di livello”, le sue parole ai microfoni di Sky Sport. Poi un ritorno sulla polemica che riguarda il calendario: “Non ho sospetti, ho dei numeri. Quella possibilità delle tre trasferte consecutive succede nello 0,18% dei casi, al 99,82% non è casuale. Chi deve mettere paletti al calendario ha sbagliato, è un errore umano”, conclude Sarri.

CONFERENZA STAMPA⤵️

Il calo nel secondo tempo? 
“Inaccettabile, e pensare che abbiamo avuto la possibilità di chiudere la partita, ma sarebbe stato ingiusto. Abbiamo smesso di fare una fase difensiva di squadra e loro ci hanno fatto due gol casualmente negli ultimi cinque minuti, ma potevano farceli prima”.

Questione fisica?
“Potrebbe essere, ma non siamo andati in calando. Abbiamo staccato la spina, spero non sia a causa di presunzione per il fatto che eravamo in vantaggio. Non penso che l’aspetto fisico abbia inciso sulla prestazione”.

Le sfide con il Lecce?
“Non abbiamo mai fatto partite di alto livello. Affrontarlo ora è brutto, sarebbe stato brutto per chiunque, sono rapidi e affrontare i tre davanti ad agosto è una rottura non indifferente. Magari a dicembre può essere diverso, ma ora ti mettono in grande difficoltà. Il primo tempo è stato letto bene, nella ripresa non siamo stati intelligenti nella gestione. Non mi è piaciuta la partecipazione difensiva nella squadra”.

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