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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano su Torreira: “Garra, geometrie, corsa e conoscenza del nostro calcio. Ma non sarebbe…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’! “Corsa, garra e geometrie”

Che penso di Torreira? Che poi alla fine giocherebbe Cataldi (ride, ndr). Torreira è un giocatore di corsa, dinamico, ma anche lui non strutturato a livello di tackle, stiamo parlando di un giocatore piccolo fisicamente per quel ruolo. E’ bravo, ordinato, ha temperamento, ma non sarebbe una scelta nettamente superiore a quello che già hai. Ne sarebbe il giovane di grandi potenzialità che fai crescere. Lui conosce il nostro campionato, ha fatto bene a Firenze, dobbiamo fidarci visto che è un calciatore noto che abbiamo già visto in Italia. Non ha fatto bene all’Atletico di Madrid, ma quando vai a giocare a quei livelli è normale fare fatica. Non riesco a capire perché la Fiorentina non l’abbia riscattato, a volte i contratti ti portano a cambiare più del dovuto. Certamente e Torreira non manca corsa ed aggressività, dipende tutto da quello che vuole aggiungere il tecnico a questo centrocampo. Sappiamo quelle che sono le carenze dell’attuale mediana in cui c’è tanta tecnica ma poca gamba. Devi cercare di miscelare le caratteristiche per creare un reparto in cui c’è tutto. Lui non è il classico play-maker alla Pjanic, puoi utilizzarlo anche in situazioni e zone diverse. Lui ha anche geometrie e letture sulle traiettorie, malgrado non abbia una grande forza fisica. Poi, va detto che non ha paura di andare a contatto con gli avversari. Ci sta, intanto andresti ad inserire un centrocampista in più in attesa di capire il futuro di Milinkovic”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri soddisfatto. Marcos il pole, ma occhio ad Amdouni. Berardi? Ci devono essere le condizioni…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“Sarri soddisfatto. Marcos il pole, ma occhio ad Amdouni. Berardi? Ci devono essere le condizioni…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Il budget che arriverà per la qualificazione in Champions andrà suddiviso su tutte le operazioni – e sono tante – che la Lazio deve fare. Per questo credo che non si debba dare per scontato che per il ritiro Sarri abbia già dei nuovi giocatori. La Lazio non è un club che può permettersi di prendere un giocatore a a qualsiasi prezzo”.

“Attenzione a Torreira: non è previsto nessun incontro fra l’agente e la Lazio. E’ proprio Bentancour (l’agente, ndr) che sta spingendo per portare il calciatore a Roma. Torreira piace a Sarri, attenzione a non fraintendere, ma per adesso non ci sono incontri in programma per chiudere. Capitolo attacco: attenzione a Zeki Amdouni, che interessa e può essere un jolly offensivo per Sarri. Nasce come punta centrale, ma può fare l’esterno offensivo. Berardi non è sfumato: è una richiesta del tecnico, ma la Lazio non lo prenderà a qualsiasi cifra. Ci devono essere le condizioni giuste, ma la pista non è stata minimamente abbandonata. Lotito non era presente al pranzo di ieri, neanche in conference call”.

“Bocche cucitissime sui nomi nuovi che la Lazio sta vagliando, una lista di 10 giocatori. Ngonge piace dal punto di vista del talento, ma non piace sotto il punti di vista comportamentale: è stato messo da parte. Politano non convince Sarri. Al tecnico piacciono Houdson-Odoi e Karlsson. Marcos Leonardo rimane in vantaggio come centravanti. La Pimenta sta gestendo l’operazione. In queste ore si sta accelerando sul brasiliano. La stessa Rafaela Pimenta ha in ballo – con la Lazio – anche la questione Pellegrini. La Lazio continua ad attendere il terzino in prestito con diritto di riscatto, anche se il giocatore stesso preferirebbe la certezza di un obbligo. La Juve non vuole fare minusvalenza”.

“Milinkovic? La Lazio vuole un suo vice, in ogni caso. La chiarezza chiesta da Sarri su chi rimane fa i conti con le richieste di Lotito. Se arrivassero offerte sotto i 30 milioni, il giocatore rimarrebbe fino alla naturale scadenza del contratto. Sarri è rimasto soddisfatto di questo incontro, vediamo come si procederà nei prossimi giorni. Cancellieri: accelerata del Bologna, ma ancora non si è arrivati a dama. Per il resto, riguardo le uscite, niente di caldo al momento”.

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DICHIARAZIONI

Sarri, passione ciclismo: “Fulminato da Moser. Ecco cosa faccio la notte…” (VIDEO)

“La mia era una famiglia di ciclisti: babbo, nonno, zii. Era una famiglia in cui si mangiava pane e ciclismo, l’anomalia per me è stata il calcio, non il ciclismo”Maurizio Sarri parla della passione per il ciclismo. Il suo vero amore, prima del calcio, è la bici. A Eurosport racconta la sua gioventù su due ruote: “Secondo me ero un buon ciclista e un giocatore di calcio mediocre, ma avere alle spalle una famiglia di ciclisti mi pesava un po’, sentivo la responsabilità di dover vincere, anche se loro non mi hanno mai fatto pressione. Poi avevo tutti gli amici che giocavano a calcio e ho cominciato anche io, ma la grande passione per il ciclismo è rimasta”.

Sarri e il mito Moser

“Il mio primo ricordo del ciclismo è un Giro vinto da Gimondi all’ultima tappa su Anquetil, mi sembra. Anche se poi la passione vera, la fulminata, me l’ha data Francesco Moser. Quando giocavo a calcio, calcolavo le ammonizioni per farmi squalificare quando c’era la Parigi-Roubaix con lui. Moser lo seguivo con una passione enorme. L’ho conosciuto in Versilia. Era una mattina, lui era ai primi anni di professionismo e stava recuperando dopo un’operazione alle tonsille mi sembra, io andavo in bici e lo vidi passare con la maglia della Filotex (la prima squadra Pro di Moser ndr). Lo conoscevo perché l’avevo seguito già da dilettante, quando era alla “Bottegone” (squadra dilettantistica toscana ndr), mio padre mi diceva: “Guarda che lì hanno un ragazzo molto forte” e quindi andavamo a vedere alcune sue gare da dilettante qui in Valdarno”.

Sarri e il rapporto con il ciclismo

“Io le corse spesso me le riguardo la notte, perché la sfortuna è che ad aprile, che è il mese delle classiche, comincia a essere il mese decisivo per le stagioni calcistiche. Maggio non ne parliamo neanche. Quindi azzero telefonino, non guardo nulla e alle nove, alle dieci, quando stacco definitivamente dal mio lavoro, mi rilasso e mi guardo tutta la tappa o tutta la corsa. Noi alla Lazio abbiamo una serie di fisioterapisti che sono grandi appassionati di ciclismo, quindi quando sono lì a lavorare, a fare massaggi, guardano anche le corse, il giorno dell’ultimo Giro delle Fiandre, io ero a fare la doccia dopo la partita, loro sono venuti vicino alla doccia, dove mi stavo lavando e allora gli ho detto: “Via tutti, non mi dite nulla, sennò vi do una testata sul setto nasale” (ride ndr)”.

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CALCIOMERCATO

Zielinski, tavolo aperto con il Napoli per il rinnovo. Lazio alla finestra per il dopo Milinkovic

Piotr Zielinski vorrebbe restare al Napoli, sogna il rinnovo, sa che ci sarà eventualmente da accettare le regole nuove di un club che ha fissato paletti al monte ingaggi e non intende più derogare: i suoi quattro milioni e mezzo attuali sono tanti, troppi, per una società virtuosa, decisa a starsene al riparo con un tetto che ne tuteli il bilancio e la salute. Però i margini esistono e comunque c’è la volontà di De Laurentiis e di Zielinski di accomodarsi intorno ad un tavolo per trovare una ragionevole soluzione.

Il polacco ha mercato, le pretendenti di certo non mancano. Su tutte c’è la Lazio di Maurizio Sarri, mentre in Premier il West Ham un anno fa era pronto ad offrirgli un super ingaggio. Se non dovesse arrivare l’accordo per il rinnovo, Zielinski potrebbe andare avanti con il Napoli fino alla naturale scadenza del contratto. Lo scrive il Corriere dello Sport.

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RASSEGNA STAMPA

Vertice in Toscana: Sarri rassicurato. Ora vuole l’affondo in attacco e aspetta Berardi

Il pranzo con Fabiani e Picchioni a Castelfranco ieri in Toscana è servito comunque a far ritrovare a Sarri il sorriso. C’erano pure i responsabili del settore giovanile, Bianchi ed Enrico Lotito. Papà Claudio era impegnato, a breve incontrerà Maurizio, ma gli ha fatto recapitare il solito messaggio: «Farò di tutto per accontentarlo». È stato ribadito che rimarrà lo zoccolo duro che ha conquistato il 2° posto, il tecnico è stato tranquillizzato sullo stallo del mercato. Nessuno rema più contro, i tempi sono dilatati perché non si possono inseguire i colpi a ogni costo. In una società che non ha disponibilità economiche illimitate e ancora l’indice di liquidità bloccato, ogni elenco diventa ballerino e ieri ne è stato presentato un altro con 10 nomi fra giovani e big individuati nella talent room di Formello. 

Questo non vuol dire che verrà abbandonato ogni vecchio obiettivo sospeso. Per esempio, Lotito assicura di essere disposto a fare uno sforzo per regalare a Sarri il 29enne Berardi, ma il Sassuolo vuole 22-23 milioni in un’unica tranche (e sale parecchio la cifra con 4 dilazioni) e Maurizio deve convincere in prima persona l’esterno, che avrebbe all’improvviso alzato le pretese d’ingaggio oltre i 4 milioni per muoversi dalla sua comfort zone. Potrebbe esserci l’ombra di un altro club dietro. Di fatto bisogna attendere, non farsi prendere per il collo e valutare le alternative sul piatto. Zaha ha costi alti, Ngonge è stato bocciato. È spuntato Luciano Valente del Groningen, riproposto anche Politano. Sarri aveva inserito in lista Hudson-Odoi e Karlsson, ieri sera era soddisfatto di altre alternative sul tavolo. 

C’è un jolly d’attacco che ha mandato al manicomio l’Italia Under 21: Zeki Amdouni, 22enne svizzero del Basilea, piace a Psv ed Eintracht, è stato visionato ed è anche un vice-Immobile nel nuovo elenco. Basterebbero circa 10 milioni per averlo, il Santos ne chiede più di 15 per Marcos Leonardo favorito su Pinamonti e Dovbyk in uscita dal Dnipro. Si deve decidere l’affondo sul centravanti per avere almeno due rinforzi già a inizio luglio, ma Sarri dalla Toscana non ha più la stessa fretta per l’imminente ritiro. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Sarzanini: “Ottimista per il mercato, la garanzia è Sarri. Arriveranno nuovi giocatori in ritiro” (AUDIO)

Variabile Sarri, Enrico Sarzanini a ‘QUELLI CHE…’

“Quest’anno c’è una variabile di mercato che gli altri anni non c’era: Sarri. Con l’addio di Tare, è l’allenatore a essere al centro del progetto e fino a oggi questa cosa è stata una garanzia. Capisco che alcuni nomi che si leggono non stuzzicano la fantasia dei tifosi, ma sono certo che ci siano calciatori trattati il cui nome ancora non si conosce perché stanno agendo in grande riservatezza.

Per il ritiro arriveranno con certezza due o tre nuovi innesti e poi si vedrà per gli altri.

In buona sostanza sono sicuro che tutti gli acquisti che arriveranno, avranno il timbro di approvazione di Sarri e questa dovrebbe essere una garanzia per il tifoso laziale.

Capisco l’ansia dei tifosi ed è certamente comprensibile per tutto quello che si legge, ma questo sarà il mercato della svolta. E’ un mercato ampiamente condiviso e l’incontro ieri di Sarri con Fabiani e Picchioni è stato un incontro sereno e molto positivo.

Faccio un esempio: basterebbe chiudere Torreira per dare un segnale di crescita e speriamo accada a breve.

La questione Milinkovic è quella più aperta: la Juventus per me non è pista chiusa perché non credo aspetterà un altro anno per prenderlo dato che Rabiot ha firmato per un solo anno. Penso che i bianconeri facciano qualche cessione e poi affondino il colpo.

Certo è che se dovesse rimanere alla Lazio, dovrà rimanere con un rinnovo e non a scadenza. Mi auguro che non debba partire per il ritiro con la squadra, ma che la cosa si risolva prima.

Il mercato in uscita lo sta seguendo Fabiani, ma storicamente in uscita la Lazio ha sempre fatto male a parte eccezioni come Correa o poco altro. Vedo il Sassuolo a quanto vende i suoi ad esempio. Anche se quest’anno si sta muovendo davvero poco”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Berardi, la telefonata di Sarri e l’ insidia Juventus

Sarri vuole Berardi e la Lazio vuole accontentare il tecnico. Il concetto è stato ribadito nel summit di ieri a Castelfranco, dove si trova in questi giorni l’allenatore biancoceleste. Come scrive Repubblica questa mattina, la società continua il pressing per arrivare all’attaccante, che ha ribadito al proprio procuratore e al Sassuolo stesso di voler cambiare aria questa estate. Negli ultimi giorni però sta emergendo una nuova possibile insidia per l’arrivo a Formello del capitano degli emiliani. La Juventus infatti starebbe pensando proprio a Berardi in caso di addio a Federico Chiesa.

Dopo aver accarezzato il sogno Milan negli anni passati, ora i bianconeri sarebbero una tentazione forte per l’ala destra, che a 29 anni vorrebbe arrivare a confrontarsi con palcoscenici importanti. Al momento però con la Vecchia Signora non c’è nulla in ballo, se non il gradimento di Allegri. La Lazio resta in vantaggio sulle rivali e lo stesso Sarri ha già avuto modo di parlare col ragazzo, spiegandogli le proprie intenzioni tattiche di voler puntare forte su di lui nel tridente con cui i biancocelesti si andranno a giocare i gironi di Champions. Continua ad esserci ottimismo insomma dalle parti di Formello. Le insidie però sono dietro l’angolo.

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CALCIOMERCATO

Torreira, altra conferma: “La Lazio ha offerto 12 milioni, lui è interessato”

Ancora Torreira, un’altra conferma e sempre da parte dell’agente del centrocampista uruguaiano che Sarri vorrebbe in mezzo al suo centrocampo per aggiungere tasso di esperienza ed energia: “Torreira è felice al Galatasaray – ha dichiarato Pablo Bentancur al portale turco Sporx . – Tuttavia, è sempre stato interessato al campionato italiano. Può andare alla Lazio se le condizioni lo consentiranno. Venerdì incontrerò la dirigenza del Galatasaray. L’offerta della Lazio è di 12 milioni“. Due milioni in più rispetto a quanto era trapelato nelle ultime ore. Offerta che il club turco sta valutando e che tratterà direttamente con l’agente-intermediario nei prossimi giorni. Il Gala non aveva messo in programma la cessione dell’ex Fiorentina, ora per lasciarlo andare ha bisogno di assicurarsi un sostituto degno di nota. Paredes sembra intenzionato a declinare la possibilità; il brasiliano Maycon de Andrade Barberan è l’alternativa.

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Rinnovi: possibile adeguamento anche per Casale. Lotito-Luis, filo diretto anti Al-Ahli

Questione rinnovi. Lotito ormai parla direttamente con Luis Alberto bypassando l’entourage e gli ha promesso 4 milioni qualora rinunciasse al Qatar e ora anche alla corte dell’Al-Ahli. C’è l’accordo con Pedro a 3 milioni a stagione come per Zaccagni e Felipe Anderson. Anche Provedel e Casale possono bussare a Formello per chiedere un aumento. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Cessioni, Cancellieri verso Bologna. Muriqi-Gala: la Lazio spera…

Come riporta Il Messaggero, dalla Turchia si fanno sempre più insistenti le voci di un interesse del Galatasaray per Muriqi nel caso in cui Icardi non dovesse rimanere. Il Maiorca valuta l’attaccante minimo 20 milioni dopo la grande stagione appena disputata e la Lazio guarda interessata perché incasserebbe il 45% della futura rivendita. Il Real Oviedo spinge per avere Raul Moro e, tornando in Italia, Cancellieri piace alla Salernitana ma il Bologna sta iniziando a fare sul serio. Il Renate chiede ancora Furlanetto in prestito, mentre tra Serie B e C ci sono diverse squadre interessate a Bertini.