Categorie
RASSEGNA STAMPA

Milinkovic, Sarri avvisato: può restare senza un’offerta superiore ai 30 milioni

[…] Le priorità rimangono un attaccante, un esterno e un’alternativa a Milinkovic di pari livello, qualunque sia il destino del serbo. Ieri si erano diffusi rumors su una visita di Kezman a Roma, smentiti dall’agente e dalla Lazio, anche perché a Formello non c’era nessuno. Fabiani però ha informato Sarri che questa situazione non si sbloccherà in un tempo determinato e non va affatto escluso di avere ancora Sergej e Luis Alberto a centrocampo il prossimo anno. Zielinski è stato risondato, ma tratta ancora col Napoli il rinnovo. Rimangono Gedson Fernandes e Veerman come alternative, ma Lotito intende trattenere Milinkovic, convinto che più avanti possa persino tornare in ballo il rinnovo con la paura di rimanere un anno fermo: se non arriveranno offerte superiori ai 30 milioni entro agosto, il patron è disposto pure a perderlo a zero nel 2024 […] Il Messaggero

Categorie
CALCIOMERCATO

Pellegrini, la Juve verso il “sì” al prestito con obbligo di riscatto

Fabiano Parisi è stato protagonista contro la Svizzera, indipendentemente dal gol che poi ha permesso all’Under 21 di continuare a sperare nella qualificazione agli Europei. La Juve ha seguito Parisi, è entrato in una fase di stand-by decidendo per ora di non affondare ma comunque apprezzando non poco l’ultima prestazione. Anche la Lazio ha sempre seguito Parisi, ma adesso vuole tirare le somme per Pellegrini. Per quest’ultimo ci sono stati contatti con la Juve, slegati per ora da altre operazioni, e si sta ragionando sul prestito con obbligo di riscatto a 8 milioni in caso di qualificazione della Lazio a qualsiasi competizione europea nella prossima stagione. Alfredopedulla.com

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Porte girevoli: Sarri insiste per Audero, Martinelli e Turati le new-entry

Porte girevoli, ancora in cerca dell’incastro giusto. Sull’asse Roma-Firenze c’è un’improvvisa e suggestiva ipotesi in ballo: se la Viola (oltre la Spagna) può essere una destinazione per Maximiano, la Lazio ora guarda anche al baby toscano Tommaso Martinelli per rimpiazzarlo. Il classe 2006 della Primavera di Aquilani, già convocato da Mancini per uno stage con l’Italia, piace molto ed è un’idea anche per il futuro. Sarri però pensa soprattutto al presente, ha scelto da tempo il 26enne Audero per alternarlo a Provedel fra Coppe e campionato. Il portiere della Samp è ancora in pole, ma adesso la società biancoceleste valuta anche giovanissimi da far crescere all’ombra del portiere friulano. De Laurentiis ha detto no per Caprile, pronto a fare il salto da Bari sotto il Vesuvio. Lo staff di Sarri ha consigliato anche Stefano Turati, 21enne di proprietà del Sassuolo, protagonista della promozione del Frosinone, terzo dell’Under 21 di Nicolato. Sono due nomi da tenere in forte considerazione, se ne parlerà oggi a Castelfranco nel vertice di mercato. Io Messaggero

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Milinkovic-Juve, possibile anche con rinnovo Rabiot. Ecco come…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’ “I temi del vertice…”

“E’ il giorno di questo importante incontro in Toscana tra tutta la squadra mercato della Lazio con Maurizio Sarri. Lui è il leader tecnico che indica le strade da seguire, il Ds Fabiani in particolare chiarirà il punto delle trattative. Si parlerà anche di Berardi che va sempre tenuto in considerazione e per il quale il mister insiste. E’ evidente che per Berardi la Lazio potrebbe rappresentare un punto di arrivo, sarebbe soddisfatto anche il parametro di Lotito, di portare sempre calciatori motivati e felici di giocare nel club. Poi vedremo come andrà con il Sassuolo e con il giocatore stesso. Torreira, per quanto riguarda il ruolo di regista, resta assolutamente il primo nome della lista. Questi saranno certamente temi importanti che saranno affrontati.

Tra i temi ci sarà ovviamente quello che riguarda Milinkovic, da Torino sta trapelando l’indicazione di un interesse confermato malgrado il prossimo rinnovo contrattuale di Rabiot. Il club bianconero si sta muovendo molto per piazzare diversi centrocampisti in esubero, da Zakaria a McKennie. Tutte uscite che favoriscono l’ipotesi dell’ingresso del centrocampista serbo. Sono tutte situazioni da verificare, compreso l’estensione contrattuale del vincolo di Rabiot. C’è grande ottimismo, ma ancora nessuna certezza. Questo è l’unico aggiornamento che possiamo dare su questo fronte. Milinkovic non vorrebbe andare via a parametro zero. Otto anni di Lazio dimostrano che il suo affetto per questi colori sia fuori discussione. A livello di comportamenti non si può dire nulla, lui vuole andare via permettendo alla Lazio di monetizzare il suo addio. Per questo motivo insiste per andare via in questa estate. L’agente Kezman aveva promesso a Lotito di portare un’offerta di 40 milioni, cosa che ancora non è accaduta. C’è stato solo una proposta verbale della Juventus di 25 milioni, ma non è stata formulata un’offerta ufficiale e scritta”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Della lista di Sarri rimane poco: nomi sfumati o complicati. Berardi in bilico, Torreira e M. Leonardo in ballo” (AUDIO)

Incontro Sarri, Fabiani e Picchioni, Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Penso che dall’incontro di oggi tra Sarri, Fabiani e Picchioni possano uscire ulteriori nomi di mercato. Sono certamente visionati altri talenti che magari non sono usciti sui giornali e che verranno valutati oggi.

C’è da dire che della lista che ha dato Sarri a maggio e che per lui erano priorità, o sono sfumati o si sono complicati. In più, per quanto riguarda le uscite non si è mosso nulla anche se Fabiani e Picchioni ci stanno lavorando. Berardi ad esempio sembra averci ripensato anche sull’accordo raggiunto con la Lazio e non vorrei ci fossero inserimenti di altre squadre.

Torreira rimane una pista importante, così come Marcos Leonardo perché entrambi erano nella lista di Sarri. Poi bisogna vedere cosa accade con Milinkovic perché per me la Juve è ancora una pista importante e in quel caso i bianconeri vorrebbero inserire Rovella per abbassare la parte economica. Se così fosse, non si andrebbe più su Torreira.

Lotito non ha intenzione di cedere Milinkovic nemmeno a 25 milioni in questo momento. Il serbo in questo momento vuole fare un salto non tanto dal punto di vista della carriera, quanto dal punto di vista economico. Se la Lazio offrisse la stessa cifra che gli offre la Juve, sono sicuro che Milinkovic accetterebbe il rinnovo. Il discorso è puramente economico. Ovviamente non è solo economico e infatti l’Arabia non l’accetterebbe”.

Alessio Buzzanca

Categorie
SETTORE GIOVANILE

Rocchi, il ritorno: incontro con la Lazio, guiderà una squadra giovanile

Bandiere che vanno, bandiere che tornano. L’ultima stagione è stata quella degli addii di Igli Tare e Stefan Radu, due uomini che hanno segnato i tempi recenti di storia della Lazio. Diciotto anni il primo (tra giocatore e dirigente), quindici il secondo (sempre con gli scarpini ai piedi). 

Lazio, il ritorno di Rocchi

Due addii pesanti a Formello (anche se per il romeno non è ancora escluso un nuovo ruolo), che saranno in parte compensati da un gradito ritorno, quello dell’ex capitano Tommaso Rocchi. Si era preso un anno sabbatico e lo ha sfruttato per prendere il patentino da allenatore UEFA Pro. Ora è pronto per tornare a casa, anche se ancora non è stata stabilita quale sarà la selezione che sarà sotto la sua gestione. Ne ha parlato con la società poco tempo fa, in una visita avvenuta in gran segreto nel centro sportivo di Formello per discutere il suo futuro. Quel che è certo è che questo sarà ancora alla Lazio, dove nella sua carriera da calciatore ha giocato per 8 anni e mezzo (segnando 105 reti, sesto miglior marcatore della storia del club), diventando poi allenatore del vivaio e rimanendoci per sei anni, guidando i Giovanissimi Provinciali Fascia B, l’Under-14, l’Under-15 e l’Under-18. 

Renga: è in arrivo un nuovo dirigente nello staff giovanile

Non si tratta di una vecchia gloria, ma ci sarà di sicuro anche un altro movimento all’interno del settore giovanile della Lazio. Si tratta di Francesco Renga (figlio dell’ex giornalista Roberto, scomparso lo scorso settembre), che ha dato l’addio al Latina dopo sei anni in cui ha ricoperto la carica di team manager. Lo stesso ruolo che occuperà a partire da questa stagione nella Primavera biancoceleste, dal momento che ha accettato la proposta ricevuta dal club laziale. Una posizione che dovrebbe ricoprire insieme a Salvatore Schietroma, un’istituzione nel centro sportivo di Formello, sul modello di quanto accaduto in prima squadra con Maurizio Manzini e Stefan Derkum. Si metterà al servizio di mister Sanderra, che due mesi fa ha ottenuto la promozione in Primavera 1. Corriere dello Sport

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Milinkovic innamorato della Lazio? No, solo del contratto. Se una big lo avesse mai cercato, lo avrebbe comprato” (AUDIO)

Berardi e Milinkovic, Bruno Giordano a ‘QUELLI CHE…’

“Se si vuole un giocatore pronto, ovviamente si deve puntare su Berardi. Se si vuole scommettere e fare un’annata in cui si punta a entrare nelle prime 4 in caso di esplosione di eventuali giovani, allora è un altro discorso.

E’ chiaro che Berardi con la sua età sarà difficile da vendere a cifre rilevanti dopo tre anni, salvo non arrivi lo sceicco. Ma queste sono scelte.

Per Berardi la Lazio è chiaramente un punto di arrivo dopo anni al Sassuolo. La Lazio oggi è ancora più appetibile di prima: è andata in Champions, ha un grande allenatore, sono anni che si è messa stabilmente nelle zone alte della classifica.

Sarebbe un’ottima scelta quella di prendere un “senior” come Berardi e un giovane come attaccante. Poi bisognerà vedere cosa decide di fare Sarri per gli altri ruoli, quali sono le sue richieste. Come ho già detto ieri la triade della Lazio mi ricorda quella storica della Juventus e spero ottenga gli stessi risultati.

Non conosco le type=’text/javascript’ idee della Juventus e onestamente non vedo Pogba e Milinkovic nello stesso centrocampo e penso che Pogba sia più forte. Poi potrebbe fare una scelta come dovrebbe fare la Lazio di coprirsi il più possibile con le alternative, ma questo onestamente non lo so.

Purtroppo con Milinkovic abbiamo fatto errori. Farlo arrivare a scadenza e farla passare come una cosa normale e continuare a osannare giocatori che diciamo che amano la maglia della Lazio, quando nei fatti è l’opposto lo trovo assurdo. Descriviamo un giocatore innamorato della Lazio, ma in realtà mi sembra innamorato del proprio contratto e delle scelte del proprio procuratore. Per carità, sicuramente la Lazio non doveva arrivare a questo, anche perché già negli anni precedenti aveva dato segnali in questo senso e in questa direzione. Non ho mai sentito un giocatore che sta per otto anni in una squadra e ogni anno leggo che è richiesto da tutta Europa a cifre folli, ma alla fine siamo arrivati a proposte da 30 milioni. Se davvero c’erano quelle offerte, sarebbe andato via subito. Evidentemente non interessava. E’ un giocatore poco dinamico e non funziona a livello internazionale. Punto”.

Alessio Buzzanca

Categorie
CALCIOMERCATO

Dall’Uruguay, per Nandez si apre anche la pista Lazio

Nahitan Nandez era già stato accostato alla Lazio qualche stagione fa e i biancocelesti potrebbero farci nuovamente un pensiero. Lo riporta il giornalista uruguayano Federico Buysan di Sport890 e DSportsUY che parla di un interesse da parte del club capitolino, oltre che del Napoli.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Terzino: Pellegrini in bilico, Parisi ancora nei pensieri di Sarri, poi Valeri e Kerkez

Si sta muovendo poco anche in uscita e c’è un’altra squadra che non rientra più nel progetto. Basic ha estimatori in Francia, Cancellieri è stato sondato da Salernitana e Torino. Un capitolo a parte, lo merita Pellegrini, su cui Lotito non sembra intenzionato ad esercitare il riscatto da 12 milioni, nemmeno con uno sconto bianconero. La Lazio lo inserirebbe solo nell’affare Milinkovic o accetterebbe il rinnovo del prestito, e Luca dovrebbe decurtarsi definitivamente buona parte dell’ingaggio. Sarri non ha mai dimenticato Parisi in quel ruolo. Emerson Palmieri sembra ormai fuori portata, Kerkez era stato offerto e potrebbe essere rivalutato. Ci sarebbe Valeri, ma Mau lo considera uno da 3-5-2 sull’esterno. Confermato Gila, nonostante le difficoltà del primo anno: «Pensavo di giocare un po’ di più, ho passato un periodo brutto all’inizio e ho chiesto pure aiuto a uno psicologo. Sapevo che sarebbe stato difficile, ma ho scelto la Lazio per questo e sono felice di essere cresciuto per il prossimo anno».