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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Lotito è certo di tenere Luis Alberto. Sarri vuole il top, certezze su Berardi, Politano bocciato” (AUDIO)

L’offerta dal Qatar per Luis Alberto, Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Confermo l’offerta dal Qatar, ma confermo anche che Lotito ha già detto di no ai 15 milioni proposti. La proposta di acquisto è stata presentata un mese fa ed è stata già valutata da Sarri e Fabiani. Lo siamo venuti a sapere adesso, ma è roba vecchia che ha già vissuto molti incontri. Si dovrebbero rivedere a breve, ma Lotito ha già promesso a Luis Alberto che appena va via Milinkovic gli verrà aggiornato l’ingaggio.

Sarri non ha posto alcun veto a Lotito sulle cessioni, ma vuole assoluta chiarezza su chi resta e su chi va via e lo ha detto al Presidente nella riunione di giovedì scorso. Lotito dal canto suo è certo di trattenere Luis Alberto. Oggi c’è una riunione molto importante a Milano tra Zhang e Inzaghi proprio per parlare di mercato e Milinkovic è sul tavolo dei papabili, così come Frattesi.

Sarri ha detto che non vuole scommesse per la prossima stagione perché si va in Champions e ha detto chiaramente ai suoi collaboratori che vuole Frattesi, Berardi, Zielinski e Milik.

La mia sensazione è che questa sia una precisa strategia di Sarri: sa che non potranno arrivare tutti questi giocatori assieme, ma vuole sparare alto per ottenerne almeno due o tre di questi. Politano ad esempio gli è stato proposto dal suo staff ed è stato da lui rifiutato.

Ho molte più certezze che possa arrivare Berardi che Milik. Sull’attaccante si stanno facendo valutazioni cliniche: dare tre milioni l’anno a uno che potrebbe avere gli stessi problemi fisici di Immobile, non convince. Si preferisce pagare di più di cartellino (ad esempio per Simeone) e di meno di ingaggio.

Ovvio che questi nomi non arriveranno mai tutti assieme.

Per quanto riguarda la difesa, potrebbe rimanere Gila mentre non c’è alcuna intenzione di spendere nemmeno un euro per Pellegrini. O si va a rinnovo prestito, oppure si vira su un altro nome. La Lazio non spenderà 6 milioni per il terzino romano. Se si spenderanno soldi per il terzino, si andrà su Parisi”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Inter, Inzaghi rinnova e punta Milinkovic (e Acerbi)

L’Inter ha fretta di ripartire. E, infatti, già oggi, a meno di cambi di agenda dell’ultimo momento, i dirigenti e Inzaghi si siederanno attorno a un tavolo per programmare la nuova stagione. Del resto, c’era una finale di Champions da disputare, e inevitabilmente una serie di manovre hanno dovuto subire un rallentamento. Ora, però, occorre accelerare. Visto che l’asticella non potrà essere abbassata, dopo quanto vissuto nell’ultima annata. L’obiettivo principale sarà lo scudetto, e quindi la seconda stella. Ma non si dovrà nemmeno perdere la competitività a livello europeo. Insomma, fondamentale non sbagliare nemmeno una mossa. Con ogni probabilità, il raduno scatterà il 10 luglio (data ancora da confermare), mentre la partenza per la tournée in Giappone è fissata per il 22. Tutto da scoprire con che squadra Inzaghi volerà dall’altra parte del mondo, alla luce dei molti giocatori in scadenza (Dzeko si avvicina al Fenerbahce) e di qualche prestito da sistemare, vedi Lukaku e Acerbi

Capitolo Milinkovic. Proprio con Inzaghi ha vissuto alcune delle sue migliori stagioni. Ebbene, al tecnico nerazzurro non dispiacerebbe tornare ad averlo al suo servizio. E anche in viale Liberazione sarebbero ben lieti di accontentarlo, tenuto conto che, con il contratto in scadenza nel 2024, il serbo rappresenta una ghiotta occasione. Come già sottolineato, però, prima di farsi avanti, l’Inter ha la necessità di mettere assieme un tesoretto. E, considerato che Milinkovic-Savic, nel caso, andrebbe a inserirsi in mediana, a fargli posto dovrebbe essere Brozovic, il cui addio sembrava certo la scorsa primavera, prima di riprendersi per un ottimo finale di stagione. Peraltro, la stessa Lazio apprezzerebbe parecchio se nella partita entrasse anche il club nerazzurro, aumentando le possibilità che attorno al centrocampista si alimenti un’asta. Inter e Lazio, comunque, dovranno vedersi in tempi rapidi, dovendo sistemare anche la questione Acerbi

Inzaghi rinnova

Volendo anticipare i temi del vertice di oggi, è prevedibile che venga toccato anche quello del rinnovo di Inzaghi. Non è scontato che i tempi per una nuova firma siano così rapidi. Ma tutto lascia credere che si vada verso un prolungamento per un’ulteriore stagione, vale a dire fino al 2025, con un leggero ritocco dell’ingaggio, rispetto agli oltre 5 milioni di euro netti che il tecnico piacentino percepisce ora. 

Corriere dello Sport

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DICHIARAZIONI

Dionisi realista su Berardi e Frattesi: “Se avranno opportunità migliori…”

Nel corso di una lunga intervista concessa a SassuoloNews.net, il tecnico neroverde Alessio Dionisi parla così del campionato disputato dalla sua squadra: “Se devo fare una media tra andata e ritorno dico che abbiamo fatto un buon percorso. Se devo dare un voto non lo so, dallo te. Io direi un 7,5 di incoraggiamento per raggiungere l’8, chissà, nei prossimi due anni”.

Sulla cessione di Berardi e Frattesi:
“Sarebbe un azzardo però l’anno scorso che percentuale abbiamo perso di gol? Nessuno lo ha detto ma abbiamo perso il 50% dei gol: Scamacca 16, Raspadori 10, Traoré 7.

Domenico è giusto che venga sempre chiacchierato perché è il giocatore più importante, è il simbolo di questa squadra, ma al tempo stesso è da vedere. Io spero di riallenarlo come per certi aspetti spero Davide ma se avranno un’opportunità migliore e sia loro che la società acquirente e la società Sassuolo saranno convinti non mi opporrei, sarebbe controproducente opporsi, ma a quel punto sarebbe controproducente leggere il paragone con il Sassuolo precedente perché lo sarebbe per i giocatori e per un eventuale campionato altalenante, sarebbe controproducente per me dire che il paragone è quello con l’anno scorso. Vedremo quanta continuità di motivazioni riusciremo a dare, io spero tanta”.


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DICHIARAZIONI

Frattesi sceglie: “Resto in Italia, voglio gioco e centrocampo a tre…”

[…] E dal ritiro azzurro, il 23enne Frattesi lancia segnali interessanti: «La mia type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idea è restare in Serie A ancora un po’ prima di andare all’estero. Nella mia scelta sarà decisiva la tattica: è meglio un centrocampo a tre dove serve una mezzala. E una squadra che fa bel gioco». Indirettamente confermato il feeling con Sarri. Ieri Lotito al Tg5: «Ho preso la Lazio perché me lo chiese Berlusconi da premier». Frattesi sceglie. La Repubblica

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DICHIARAZIONI

Lazio, Immobile: “Io e Pellegrini ci completiamo. Ma nei derby…”

Ciro Immobile ritrova l’azzurro. Dopo tanto tempo fuori la sua stagione finisce con la Nations League agli ordini del ct Mancini. Ciro ride e si diverte: il buonumore nonostante un’annata sfortunata non è mai mancato. E in una diretta sui canali social dell’Italia, insieme al suo amico e rivale Lorenzo Pellegrini, ha raccontato qualche aneddoto: “Mi piacciono le macchine come Lorenzo. Mi piace stare con la famiglia e con gli amici. Playstation? Con l’età che avanza e i bambini che crescono stiamo mollando un po’”.

Immobile e la rivalità nei derby

“Siamo i due capitani di Lazio e Roma, tutto parte da noi. C’è enorme rivalità, ma anche rispetto per i giocatori davanti. Ognuno lotta per il risultato a favore. Io e Pellegrini parliamo di tutto tranne che di derby. Finita la partita ci abbracciamo forte, dobbiamo dare l’esempio sul vero valore dello sport. Parliamo spesso tra noi: in Nazionale ci completiamo, lui sa sempre dove mettere la palla. Per un attaccante è il top. Con il Cagliari è successo questo ad esempio. Il Mondiale Under 20 dell’Italia? Ci sono rimasto male. Non hanno giocato come tutto il Mondiale, erano forse troppo tesi. Hanno fatto un percorso bellissimo, ma le finali sono cosi. Meritavano qualcosa in più”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Offerta dal Qatar per Luis Alberto, con 20 milioni parte. Berardi con calma si farà” (AUDIO)

l’Al-Duhail dal Qatar vuole Luis Alberto, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“La scorsa settimana degli emissari dell’Al-Duhail dal Qatar sono venuti a Roma e hanno incontrato Lotito che ha rifiutato i 15mln di euro offerti per Luis Alberto a cui hanno proposto 8 mln di euro l’anno fino al 2028.

La questione però non è finita qui e la trattativa è ancora aperta e la famiglia di Luis Alberto ci sta pensando ovviamente.

Il club qatariota deve alzare l’offerta ad almeno 20 milioni, altrimenti non si fa nulla. Ma a quelle cifre, lo spagnolo parte.

Per quanto riguarda il suo eventuale rinnovo con la Lazio, Alberto vorrebbe 4 milioni fissi l’anno (senza bonus). C’è una promessa da parte di Lotito di trattenere il fantasista e assecondare le sue richieste e il Presidente rassicura tutti che alla fine andrà così. In realtà più passa il tempo e più si hanno dubbi.

Zielinski è una pista percorribile per sostituire Luis Alberto. Il polacco ha avuto una proposta al ribasso dal Napoli a 2.5 milioni di euro e ci sta pensando. A oggi non è facile strapparlo ai partenopei, ma vedremo.

Per quanto riguarda Berardi, penso che piano piano e con calma possa arrivare. Visto che il grosso dei soldi della Champions arriveranno più avanti, è pista fattibile. A meno che nel frattempo non si inserisca qualcuno, ad esempio il Napoli magari proprio per sostituire Politano.

Tra Lazio, Sassuolo e Berardi non c’è molta distanza sui soldi. Ripeto, temo solo inserimenti perché penso che alla fine arriverà. Con calma e magari dopo una cessione importante”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano senza sfumature: “Luis Alberto? No ai ricatti, alla Lazio si resta solo con la massima motivazione” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Alla Lazio solo con motivazione massima”

Motivazione Luis. “Il mio pensiero su Luis Alberto riguarda la speranza che resti alla Lazio. Se le cifre sono quelle di cui si parla (8 milioni a stagioni per 5 anni, ndr), credo che difficilmente possa accadere. Il club interessato è intenzionato a dare il doppio di quanto percepisce alla Lazio, se il giocatore non ha chiuso la porta nel momento in cui è arrivata la proposta qualcosa significherà. Poteva non prendere subito in considerazione l’ipotesi di andare a giocare lì, invece la questione è proseguita ed è passata nelle mani di Lotito. Questo significa che il primo passaggio delle discussioni con l’agente di Luis Alberto è stato positivo. Per un motivo o per l’altro, sono anni che questo giocatore crea dei problemi. Sotto ricatto una società non ci deve mai stare, se dovessi dare una mia preferenza valuterei seriamente l’ipotesi di rivoluzionare il centrocampo.

Le motivazioni fanno la differenza, una squadra si costruisce su questo parametro. Penso a Zielinski che ha il contratto in scadenza nel 2024 e guadagna quattro milioni di euro. Pur di restare a Napoli sarebbe pronto a rinunciare a qualcosa. Questo è l’esempio. Chi deve restare alla Lazio deve farlo con lo stimolo massimo, con tutta la motivazione del mondo. Mi chiedo cosa abbia fatto Luis Alberto in questa stagione per pretendere un aumento dell’ingaggio.

Berardi? Penso che sarebbe la migliore operazione dell’era Lotito. Klose aveva un appeal diverso ma è arrivato in età avanzata. Immobile è diventato Immobile alla Lazio. Berardi sarebbe l’acquisto più certo che puoi fare, gli altri grandi calciatori che sono arrivati lo sono diventati giocando nella Lazio. Politano? Bel calciatore, ma la differenza con Berardi è molta. Parliamo di un giocatore che ha segnato oltre 100 gol in serie A, è la storia che dice che l’attaccante del Sassuolo è una certezza. Se non dovesse arrivare Berardi, Politano sarebbe comunque un’alternativa importante. La cosa ormai certa, è che Sarri vuole un esterno offensivo di piede sinistro”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Genovesi (fisioterapista ManCity): “Sono laziale, qui c’è meno passione. Mi piacerebbe finale Champions con la Lazio” (AUDIO)

Federico Genovesi (fisioterapista ManCity) a ‘QUELLI CHE…”

“Sono laziale e avrei preferito vivere la finale di Champions con l’aquila sul petto anche se i colori del City sono gli stessi… Qui a Manchester sono tanti a non essere inglesi. L’ambiente è internazionale (allenatore incluso) e tutto questo contribuisce ad un ambientamento più rapido.

Ho visto più volte i fratelli Gallagher allo stadio e ormai ho un rapporto stretto con Noel. Sono grandi tifosi del City.

Nei primi anni di Lazio di Lotito avevo avuto la possibilità di lavorare per la Primavera della Lazio, poi per una serie di coincidenze mi sono trovato a lavorare in prima squadra provvisoriamente. Avendo poi fatto studi e perfezionamenti, decisero di trattenermi. Così sono rimasto per sei anni come fisioterapista della Lazio e ho vissuto la Coppa Italia con Delio Rossi, mentre il 26 maggio del 2013 ero in curva a tifare Lazio.

Lavorare con Guardiola è esattamente come lavorare con chiunque altro: una volta instaurato il rapporto con l’allenatore, diventa tutto più facile e automatico. Il grande vantaggio di lavorare per il City è che qualunque cosa ci serva per la nostra professione, la chiediamo e in uno due giorni arriva tutto. La mentalità è totalmente diversa qui.

La passione per il calcio qua a Manchester è diversa: ci si ricorda della partita solo il weekend. Durante la settimana non c’è interesse: i giocatori vanno in giro tranquillamente e nessuno li assedia o li disturba. Anche al campo d’allenamento i tifosi non si vedono mai. A Formello dopo un derby vinto venivano in 5.000.

Ricordo tutti i derby perché vengo da una famiglia di laziali. Sono abbonato alla Lazio da quando avevo 5 anni. Ricordo benissimo il gol di Behrami al 94′ e ricordo anche la mia corsa sotto la curva. Così come al gol di Klose.

Alla Lazio ho legato con quasi tutti i giocatori con cui ho avuto a che fare: Ledesma, Pandev, Kolarov… Mi sento ancora con i magazzinieri e i fisioterapisti e alcuni lavorano ancora nella Lazio”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Sarri chiama Milik: via libera. Lotito tratta con l’OM

Arek Milik è il grande obiettivo del calciomercato Lazio per il ruolo di vice Immobile. Come riferito dal Corriere dello Sport, dopo che lo scorso 10 giugno è decaduto il diritto di riscatto della Juve dal Marsiglia per 9 milioni di euro bonus inclusi, Sarri ha contattato l’attaccante incassando la piena disponibilità al trasferimento. Lotito ha cominciato dunque la trattativa con il Marsiglia che in virtù di un contratto in scadenza nel 2025 chiede 10 milioni di euro per lasciarlo partire. Le sensazioni restano assolutamente positive.

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RITIRO ESTIVO

Da Auronzo alle amichevoli, il programma estivo della Lazio

La Lazio si ritroverà domenica 9 luglio per le visite mediche, spalmate in due giorni e mezzo fra giocatori e staff tecnico. Martedì 11 è prevista la partenza per Auronzo di Cadore nel primo pomeriggio. La Lazio arriverà in serata sulle Dolomiti, inizierà ad allenarsi solo il giorno successivo. Sono previste 4 amichevoli, una con la Triestina, l’ultima forse con la Reggiana dell’ex Nesta, venerdì 28 luglio. La sera stessa si farà rientro nella capitale e verranno concessi due giorni ovvero il weekend di riposo. Ripresa a Formello lunedì 31 luglio nel pomeriggio, martedì doppia seduta e il giorno dopo la partenza di mattina per Birmingham nel Regno Unito: giovedì 3 agosto l’amichevole contro l’Aston Villa e il rientro il 4 pomeriggio. Devono ancora essere inquadrati i test prestigiosi contro Barcellona e Juventus, 10 giorni prima l’esordio nel nuovo campionato. Il Messaggero