Categorie
RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, il “no” di Lotito all’offerta dal Qatar e la promessa di rinnovo dopo l’uscita di Milinkovic

Forse Lotito non ha detto una bugia, ma ha omesso un’altra verità: «A me Luis Alberto non ha parlato di nessuna offerta dall’Arabia Saudita». Certo, perché la proposta indecente (8 milioni allo spagnolo per 5 anni, per un totale di 40) è arrivata dal Qatar. E sia il Mago che Lotito hanno già incontrato in gran segreto il presidente della Lega, nonché ex ds del Psg, Antero Enrique, per trovare la quadra. Il presidente biancoceleste ha però detto no a un’offerta da 15 milioni per il cartellino, ne pretende almeno 20 per il fantasista. Storia di un mese fa, ecco perché oggi insiste ancora: «Luis Alberto resta». C’è un patto del presidente con lo spagnolo per il rinnovo a 4 milioni (bonus compresi), comunque la metà rispetto alle cifre che sborserebbero a Doha. E oltretutto il presidente deve aspettare l’uscita di Milinkovic per mantenere la promessa. Il Messaggero

LEGGI ANCHE:

Dopo il secondo posto conquistato della stagione appena conclusa per la Lazio è subito il momento di cominciare a pensare alla prossima annata. In vista del prossimo mercato la dirigenza biancoceleste vorrà potenziare ancora la squadra, così da regalare a Maurizio Sarri una squadra ancor più competitiva. In chiave cessioni, però, l’Al-Duhail vuole portare in Qatar Luis Alberto.

L’Al-Duhail, squadra che ha vinto l’ultimo campionato del Qatar, vorrebbe acquistare Luis Alberto. Le due parti si sono incontrate a Roma già due volte, ad aprile e a inizio giugno, con la squadra araba che ha offerto al giocatore un contratto da 8 milioni di euro a stagione.

Alla Lazio sono stati offerti invece 12 milioni più 3 di bonus, cifra inferiore ai 20 milioni richiesti da Lotito. Per i biancocelesti, infatti, il fantasista spagnolo è un giocatore importantissimo, tanto che Sarri ne ha chiesto il rinnovo di contratto.

L’Al-Duhail è quindi pronta a chiedere al giocatore un taglio sull’ingaggio, così da poter aumentare l’offerta al club. La trattativa è ben avviata e gli agenti dello spagnolo spingono per la cessione o in alternativa per un rinnovo di contratto con la Lazio a cifre che però i biancocelesti non possono al momento permettersi. Gianlucadimarzio.com

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tutto intorno al Mago: Zielinski il preferito in caso di addio

Gira tutto intorno a Luis. Le scelte della Lazio in sede di mercato dipenderanno molto da quello che sarà il futuro del Mago. Due posizioni, due mosse diverse. Se Luis Alberto dovesse decidere di rimanere a Roma, Sarri continuerà a costruire la squadra attorno allo spagnolo, altrimenti servirà un altro innesto di livello in mezzo al campo. La situazione al momento è legata alla mega offerta ricevuta da parte di un club arabo rimasto top secret. La proposta arrivata ammonta a circa 8 milioni per 5 anni al calciatore e 15 milioni (12+3 di bonus) per il cartellino. Il presidente Claudio Lotito ha rifiutato, il giocatore ora vuole capire come verrà gestita la questione rinnovo. Per ora guadagna, tra netto e bonus, poco più di 3,5 milioni a stagione e vorrebbe superare i 4. Il patron e i procuratori del numero 10 si sono incontrati la scorsa settimana, ma sono previsti altri contatti nei prossimi giorni. Nel caso in cui Luis Alberto decidesse di lasciare Formello per accettare la chiamata dall’Arabia, a quel punto partirebbe l’assalto a Zielinski. È lui l’obiettivo principale per sostituire lo spagnolo. Attualmente il contratto dell’ex Udinese è in scadenza nel 2024 e non ci sono all’orizzonte incontri per prolungare il suo accordo con il Napoli. De Laurentiis potrebbe lasciarlo andare, ma non senza monetizzare con la sua cessione. Si parte da una base di 20 milioni di euro, che sono comunque di più rispetto a quelli che la Lazio riuscirebbe a incassare dalla vendita di Luis Alberto. Servirebbe quindi uno sforzo ulteriore da parte di Lotito, che comunque ha rassicurato Sarridurante il vertice che c’è stato a Formello la scorsa settimana. Il tecnico si sta godendo le vacanze, ma non senza preoccupazioni dovute al destino del Mago e di Milinkovic. Il nome di Zielinski non è co- munque l’unico sul tavolo per quel che riguarda il centrocampo. Rimanendo a quelli che sono i nomi indicati dall’allenatore della Lazio, attenzione anche a Frattesi del SassuoloGedson Fernandes del Besiktas e Loftus-Cheek del Chelsea. Per il primo il problema riguarda il costo del cartellino: i neroverdi infatti sono pronti a scatenare un’asta e non sembrano disposti a scendere sotto i 40 milioni di euro. Sulle sue tracce, oltre a diversi club di Serie A (Juve, Roma e Inter), ci sono anche squadre di Premier League. Più abbordabile, per diversi motivi, il portoghese che gioca in Turchia. Gedson Fernandes è stato acquistato dal Besiktas per 6 milioni l’estate scorsa e ha uno stipendio di poco superiore al milione: sono parametri in linea con le possibilità economiche della società biancoceleste. Per quanto riguarda Loftus-Cheek, che come Zielinski è già stato allenato da Sarri, il vero ostacolo è rappresentato dall’ingaggio che percepisce attualmente il centrocampista inglese. Nelle ultime ore invece si è aperta un’opportunità a costo zero. Roberto Pereyra ha deciso di lasciare l’Udinese e da tempo ha comunicato al club friulano che non rinnoverà il contratto in scadenza questo giugno. Si tratta di un classe 1991, duttile tatticamente (può giocare sia nel tridente che da mezzala nel 4-3-3 di Sarri), che porterebbe con sé una grande quantità di esperienza e un buon bagaglio tecnico. Il Tempo

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il rientro di 30 milioni di errori da piazzare sul mercato

Problemi da risolvere. In casa Lazio torneranno ben undici giocatori alla base. Ed è andata bene, perché rischiavano di essere di più. Nessuno di loro però verrà preso in considerazione da Maurizio Sarri affinché resti a Formello. Sono tanti, negli anni, gli investimenti sbagliati, calciatori che alla Lazio hanno dato poco e che si sono rivelati sotto livello. A questi si aggiunge diversi giovani usciti dalla squadra Primavera, che però non sono mai riusciti a imporsi. Il valore della massima espressione del settore giovanile biancoceleste, d’altronde, nel recente passato si è dimostrato troppo distante da quello della prima squadra. E così, se Escalante e Cicerelliresteranno a Cadice e Reggina (con cui hanno vissuto in prestito l’ultima stagione), perché riscattati dai club in questione, e se Durmisi si svincolerà a parametro zero, andranno invece affrontate le questioni relative ad Akpa Akpro (tornerà dall’Empoli), Jony (di rientro dallo Sporting Gijon), Lombardi (Triestina), Alessandro Rossi(Monterosi), Marino (Fidelis Andria), André Anderson (San Paolo), Raul Moro (Real Oviedo) e Furlanetto (Renate), oltre a Kamenovic (Sparta Praga da gennaio). Nessuno di loro ha convinto a tal punto da strappare la conferma. L’unico che potrebbe trovare facilmente una sistemazione è Akpa, che con l’Empoli non è andato male. La Lazio vorrebbe inserirlo nella trattativa con i toscani per Baldanzi o Fazzini, ma prma i biancocelesti si dovranno concentrare sulle priorità. Sarri vuole che vengano dissipati i dubbi relativi alla rosa. Servono rinforzi in attacco e a centrocampo, oltre che chiarezza sui giocatori che resteranno. L’organigramma della Lazio è da sempre molto scarno (e lo è ancor di più con l’addio di Igli Tare), motivo per il quale non è semplice affrontare le varie tematiche contemporaneamente. E così a Formello si ritroveranno con un’intera squadra da sistemare. Calciatori simbolo di investimenti sbagliati e di difficoltà nell’individuare giovani di talento. Il rientro di giocatori per i quali sono stati spesi circa 30 milioni di cartellino (compreso Durmisi) senza che dessero alcun apporto. Corriere della Sera

Categorie
CALCIOMERCATO

È l’Al-Duhail la tentazione di Luis Alberto: offerta di 8 milioni a stagione e 12 più bonus alla Lazio. Rinnovo o cessione?

Dopo il secondo posto conquistato della stagione appena conclusa per la Lazio è subito il momento di cominciare a pensare alla prossima annata. In vista del prossimo mercato la dirigenza biancoceleste vorrà potenziare ancora la squadra, così da regalare a Maurizio Sarri una squadra ancor più competitiva. In chiave cessioni, però, l’Al-Duhail vuole portare in Qatar Luis Alberto.

L’Al-Duhail, squadra che ha vinto l’ultimo campionato del Qatar, vorrebbe acquistare Luis Alberto. Le due parti si sono incontrate a Roma già due volte, ad aprile e a inizio giugno, con la squadra araba che ha offerto al giocatore un contratto da 8 milioni di euro a stagione.

Alla Lazio sono stati offerti invece 12 milioni più 3 di bonus, cifra inferiore ai 20 milioni richiesti da Lotito. Per i biancocelesti, infatti, il fantasista spagnolo è un giocatore importantissimo, tanto che Sarri ne ha chiesto il rinnovo di contratto.

L’Al-Duhail è quindi pronta a chiedere al giocatore un taglio sull’ingaggio, così da poter aumentare l’offerta al club. La trattativa è ben avviata e gli agenti dello spagnolo spingono per la cessione o in alternativa per un rinnovo di contratto con la Lazio a cifre che però i biancocelesti non possono al momento permettersi. Gianlucadimarzio.com

Categorie
DICHIARAZIONI

Acerbi e la contestazione dei tifosi della Lazio: “Per un sorrisino mi hanno dipinto come milanista”

L’ex difensore della Lazio (ancora di proprietà biancoceleste), Francesco Acerbi, dal ritiro della Nazionale commenta la finale di Champions persa contro il Manchester City e risponde così alla domanda sullo scetticismo dei tifosi nerazzurri superato con le buone prestazioni: “Io sono abbastanza forte, non mi interessa. Ciò che mi ha dato energia e forza è ciò che voglio io, andare oltre e non far contenti gli altri. Per un sorrisino mi hanno dipinto come milanista e lì mi ha fatto un po’ male perché come professionista e uomo sul campo nessuno doveva mettere in discussione il mio impegno. Per qualsiasi squadra in cui ho giocato. Però ho detto di dover andare avanti, è la mia passione e la mia vita e per questo sono orgoglioso di me stesso”.

Categorie
SOCIETA'

Morte Berlusconi, il cordoglio della Lazio

Il Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito apprende con profondo dolore la notizia della scomparsa di Silvio Berlusconi. Il mondo dello sport perde un grande innovatore, protagonista indiscusso del calcio italiano e non solo, a partire dalla seconda metà degli anni ‘80 con i trionfi internazionali del Milan, fino ai giorni nostri come artefice della rinascita dell’A.C. Monza.

Se ne va un imprenditore illuminato, una figura carismatica, capace di accompagnare e guidare l’evoluzione di questo sport.

Il club biancoceleste rivolge alla sua famiglia e ai suoi cari le più sincere condoglianze. sslazio.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Si attende la mossa dell’Inter per Milinkovic. In entrata obiettivi noti, ma servirà pazienza” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Mossa Inter per Milinkovic”

Difficile immaginare l’Italia senza Silvio Berlusconi. E’ stato un personaggio incredibile, per 50 anni non si è fatto che parlare di lui, nel bene e nel male. Ha diviso, per esempio da parte del mio giornata è stato oggetto di dure critiche, ma ha cambiato la politica, l’editoria, il calcio, nessuno ha mai negato che sia stato un personaggio di altissimi livello. Ha cambiato tutto con l’emittenza privata e con il Milan nel calcio, in cui ha vinto tutto.

E’ stato un fine settimana importante con gli ultimi verdetti, dalla Champions agli spareggi per la serie A. La prestazione dell’Inter, come Simone Inzaghi abbia saputo imbrigliare il grande Guardiola, è stato eccezionale. Mi hanno fatto sorridere le dichiarazioni del tecnico del City che ha ridotto tutto alla scaramanzia ed alla presenza di Roberto Baggio sugli spalti dell’Ataturk di Instanbul (ride, ndr).

Capitolo mercato. La Lazio sta lavorando, aspetto che Fabiani venga ufficializzato come Diesse. Stanno lavorando con Calveri e Lotito molto sulle uscite ed in particolare stanno cercando di capire chi può pagare il giusto per Milinkovic. Non credo si possa realizzare un incasso come quello che vuole Lotito, 40 milioni. Al massimo, immagino, arriverà una proposta di 30 milioni di euro. Vediamo cosa accade nell’Inter, penso che Inzaghi il nome di Milinkovic lo faccia, tra l’altro in un’estate in cui i nerazzurri avranno più risorse. C’è anche Acerbi di mezzo.

Ci sarà un incontro in settimana per il rinnovo di Luis Alberto. Vediamo cosa accade dopo questa mossa, visto che ci sono sirene esotiche interessate. Gli obiettivi in entrate li conosciamo, da Berardi a Milik, passando per Zielinki e Fernandes. Servirà pazienza, vanno fatte tante cose, è evidente che a livello di tempi si potrebbe andare oltre quel 20 giugno di cui lo stesso Lotito ha parlato a Sarri”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Occasione Pereyra, non rinnova con l’Udinese: anche la Lazio ci pensa

Roberto Pereyra non rinnoverà il suo contratto con l’Udinese e tra poche settimane risulterà libero da vincoli, pronto a firmare a zero con una nuova squadra. L’argentino reputa chiusa la parentesi con i friulani e va alla caccia dell’ultimo contratto ad alti livelli in Serie A, motivo per cui al momento non starebbe prendendo in esame le opzioni che portano ai ricchi paesi arabi. Come riporta la Gazzetta dello Sport, al Tucu starebbero pensando sia la Lazio che la Fiorentina, che apprezzano la poliedricità dell’ex Juventus, che peraltro era stato contattato anche da Paolo Maldini, prima del suo addio al Milan.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Milinkovic tra Juve ed Inter. Intanto Lotito fa muro: sirene arabe per Immobile e Luis

Come riportato da La Repubblica, resta da sciogliere il nodo Milinkovic. La Juve – che ha un accordo con il giocatore (6 milioni a stagione) – è favorita e contatterà Lotito per un’offerta ufficiale. Ma attenzione anche l’Inter che studia una proposta: per 35 milioni, compresi i 4 che i nerazzurri devono versare per il riscatto di Acerbi, l’affare potrebbe andare in porto. La richiesta di Lotito per adesso è ancora di 40, ma l’asta è aperta.

Su Luis Alberto, il presidente della Lazio ha trovato un accordo per il rinnovo fino al 2028: bisogna capire se la firma arriverà prima o dopo il ritiro di Auronzo. Il presidente vuole evitare che il Toque si faccia tentare dalle sirene arabe, le stesse che pensano a Ciro Immobile: in particolare, il club Al-Ahly ha inserito il capitano della Lazio nella lista della spesa. Il piano è stato confermato da un funzionario della Federcalcio saudita, ma nessuna offerta ufficiale è arrivata né al giocatore né alla Lazio, quindi per ora l’allarme non è scattato. E comunque Ciro non ha alcuna intenzione di lasciare la sua squadra, è sempre in contatto con Lotito e Sarri e spera che la Lazio possa lottare per lo scudetto. Sul suo vice, il club biancoceleste si è mosso per informarsi sulle condizioni fisiche del polacco Milik. La trattativa con il Marsiglia si può chiudere a 9 milioni.

Categorie
LUTTO

Morto Silvio Berlusconi: aveva 86 anni

L’ex presidente del Milan e quattro volte presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è morto all’Ospedale San Raffele di Milano dove era stato portato d’urgenza quattro giorni fa. Lo riporta l’Ansa con un take delle 10:34.

Alla guida dei rossoneri ha portato 8 scudetti, 1 Coppa Italia, 7 Supercoppe italiane, 5 Champions League, 2 Coppe Intercontinentali, 5 Supercoppe Uefa e una Coppa del Mondo per club, diventando il presidente più vincente della storia del calcio italiano per un totale di 29 trofei ufficiali in 31 anni.

Alessio Buzzanca