Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Corino: “Rinnovi e promesse non mantenute, Immobile è uscito allo scoperto, il problema da risolvere è con la società…” (AUDIO)

GIGI CORINO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La vittoria con il Cagliari è importantissima per riportarci ad un livello che ci compete, per rilanciare e per tenere vivo il sogno Champions. Ci sono stati segnali importanti per alcuni singoli, in particolar modo da parte di Immobile, io dico anche da parte di Luis Alberto. La Lazio non è guarita, penso alla falsa partenza del secondo tempo, ma la prestazione è stata buona e la speranza è che sia stata una vera ripartenza.

A Cagliari è arrivato anche il segnale che la squadra sia con Sarri, io da questo punto di vista non avevo grossi dubbi. La cosa più rilevante è arrivata dalle parole di Immobile rispetto alle questioni interne e di rinnovi di contratto. Penso più al rapporto gruppo-società. Immobile è uscito allo scoperto. Qualcosa nel gruppo è successo, malumori nati da situazioni pendenti, rinnovi promessi, premi e tutto quello che può creare malumori all’interno. Sono stato calciatore e mi rendo conto che turbative come queste condizionano. C’è stata anche la situazione Luis Alberto che ha rinnovato in estate vivendo la stessa situazione di altri che sono ancora in attesa e magari si sono comportanti anche meglio dello spagnolo. Ad alcuni (Zaccagni, ndr) venne promesso il rinnovo addirittura durante il proprio matrimonio (ride, ndr)”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-e-Gigi-Corino-11022024-e2fm272
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Immobile, meglio solo Meazza e Nordahl. Ed ora la sfida a Kane

Certi bomber non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. A quasi 34 anni, Immobile è redivivo: 200 timbri in Serie A da sabato pomeriggio, 8° nella classifica all time a -5 da Roberto Baggio (a -74 da Piola al primo posto), il terzo ad averci messo meno tempo (341 presenze), dopo Meazza (296) e Nordahl (238). In totale 283 reti (309 considerando anche le 26 in Nazionale) in tutte le competizioni con le maglie di ogni società, a -17 da quota 300: 12 in Coppa Italia (a -44 da Altobelli), 2 in Supercoppa italiana (7° a -2 da Dybala), 29 in competizioni Uefa (5° in Italia, a -4 da Simone Inzaghi e a -41 dal fratello Pippo), 30 in Serie B, 6 in Germania col Dortmund e 4 col Siviglia nel campionato spagnolo. Nella Lazio ormai da tempo Ciro è il re indiscusso con 205 gol: 168 in Serie A (primo), 10 in Coppa Italia (6° con Rocchi e Pandev, a -1 da D’Amico e a -8 da Giordano), 2 in Supercoppa Italiana (primo) e 25 in competizioni Uefa (primo). Dalla stagione 2016/17 soltanto in 4, oltre Immobile, sono riusciti a segnare almeno 200 centri in tutte le manifestazioni con una singolo club: Lewandowski (277, Bayern),  Mbappé (224, Psg), Leo Messi (219, Barcellona) e Kane (216, Tottenham), prossimo avversario. Ciro ha tagliato il traguardo grazie alla rete trovata lo scorso 7 novembre in Champions col Feynoord. Ne ha collezionate altre due dopo, ai gironi col Celtic Glasgow (per un totale di 12 in tre partecipazioni al torneo), e ora è pronto a sfidare Kane, approdato in estate a Monaco di Baviera, a quota 25 nella rassegna e in cerca di riscatto. Già, perché Harry non ha dimenticato che Immobile ha sfilato alla sua Inghilterra l’ultimo Europeo nel 2021. Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, malumore rinnovi confermati: ora tocca a Zac, Romagnoli e Felipe (ultimo tentativo)

C’erano malumori nello spogliatoio, stavolta Immobile conferma tutto con un paio di battute, che non sono sfuggite a nessuno: «Festa per le 200 reti? La facciamo tutti insieme, se arriva qualche rinnovo». Provedel deve solo mettere nero su bianco, poi toccherà a Zaccagni, Felipe, Romagnoli, ma anche Ciro aveva chiesto un adeguamento in ritiro ad Auronzo. Ed è convinto di poter rinascere definitivamente e cancellare gli infortuni continui dell’ultimo anno e mezzo. «Se sto così bene fisicamente, non mi sento uno da ultimi 20 minuti», la frecciata lanciata al tecnico. Sarri in realtà è il primo a sperarci, lo ha solo gestito per evitare di averlo sempre ai box: «Se Immobile riprende a segnare con regolarità è tanta roba, spero possa continuare così. Bisogna trovare equilibrio tra allenamenti e minutaggio». Il bomber compirà 34 anni fra otto giorni (il 20 febbraio): lunga vita al re, ma non è eterno. Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, finalmente l’Academy?. Lotito: “Sarà pazzesca”

L’Academy non è il solo fiore all’occhiello di Lotito, che nel 2014 aveva annunciato un grande progetto, forse finalmente arrivato a compimento: «Adesso parte l’Academy, sarà pazzesca, con altri cinque campi, un albergo, la sala studi e una scuola. Alla Lazio Women ho creato un centro con Spa, spogliatoi bellissimi, magazzini, lavanderia, tutto. Dentro Formello ha aperto il nuovo negozio, c’è un altro ristorante e un bar. Appena rifarò anche tutti gli studi televisivi, ci sarà un’inaugurazione in grande stile con il marchio Lazio». Dopo l’addio di Rao, nell’ufficio stampa resta ancora un buco aperto per annunciare tutte le iniziative biancocelesti (vedi l’invito all’attore Russell Crowe) e avere un maggior riscontro a livello mediatico: «Risolverò presto anche questo. Con Lotito il risultato è garantito». Solo i tempi non hanno mai un orizzonte definito. Il Messaggero

Categorie
ESCLUSIVE

‘LS’ – Bayern-Lazio, ‘l’Uomo Gatto’: “Tuchel non è l’allenatore giusto, ma resto fiducioso. Müller idolo, Kane diverte” (AUDIO)

Lazio-Bayern: Gabriele Sbattella, in arte l’Uomo Gatto, ospite di Radiosei

Bayern-Lazio, l’Uomo Gatto – grande tifoso dei bavaresi – ai microfoni di Radiosei per raccontare la sua passione per il calcio

“Purtroppo ieri abbiamo preso 3 sberle. Dopo 11 anni di dominio, credo che il Bayern dovrà abdicare. C’è chi vorrebbe la testa di Tuchel, c’è da dire che la dirigenza non ha certo preso bene la sconfitta di ieri contro il Bayer. Io resto fiducioso, il Bayern ci ha abituato a vittorie all’ultimo istante, come la scorsa stagione. La mia passione per il Bayern nasce a fine anni 70. Era il periodo in cui Rai 3 faceva la programmazione sperimentale e in quel periodo, mandavano in onda anche partite di calcio. C’erano anche le partite dei Mondiali e la Germania mi impressionò per il suo gioco. Non si scomponevano nei momenti decisivi, anche se rischiarono di non giocare la competizione per dei premi da garantire ai calciatori. Alla fine vinsero però”.

Dubbi sul tecnico…

“Tuchel non è allenatore da Bayern, esattamente come Nagelsmann. Dovrebbero prendere un allenatore che riesca a gestire meglio gli imprevisti durante una partita. Servirebbe anche un giocatore che sappia gestire meglio la partita in campo. Nella squadra attuale, mi piace molto Müller. Mi ricorda il grande Gerd, al quale bastava mezza palla per segnare. Mi sto divertendo con Kane, adesso. Lazio spacciata? Ha dalla sua il vantaggio di giocare in casa la prima. Il Bayern – prosegue l’Uomo Gatto – è favorito ovviamente, ma credo che tutto si giocherà nella gara di mercoledì”.

Sarabanda un capitolo chiuso?

“Dietro il mio successo c’è la passione per la musica. Ascoltarla dalla mattina alla sera ti permette di farti entrare dentro tutti i brani e tutti i dettagli”.

Dario Cadeddu

11/02/2024

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Gabriele-Sbattella-11022024-e2fl18v
Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Testa pesante e solo malumori di chi gioca meno, intervento società giustamente soft”. Poi su infortunati e Kamada… (AUDIO)

Maurizio Sarri in conferenza stampa dopo la vittoria di Cagliari

“Abbiamo parlato, siamo arrivati alla conclusione che avevamo la testa pesante. Dovevamo alleggerire invece di mettere mattoni. Di giocare con la testa più libera, anche tralasciando allenamenti tattici. Tanto sarebbe stato come ripassare il giorno prima dell’esame. Io di altre cose non ero assolutamente preoccupato, non c’erano altre storie”.

Un commento sulla fase dopo il gol del 2-1…

“Siamo stati coglioni sul gol, ma appena siamo ripartiti, siamo stati mentalmente bravi, evitando l’assedio all’area di rigore. Siamo stati bravi a sfruttare gli spazi che ci hanno concesso. Media da 2.15 nelle ultime sette partite, anche se ci abbiamo messo dentro anche delle brutte prestazioni. Ci mancano 4-5 partite rispetto all’anno scorso, ma adesso siamo agli ottavi di Champions e in semifinale di Coppa Italia. Poi ci sta che la Champions ti tolga qualcosa”.

Su Hysaj e Kamada…

“Hysaj ha fatto una buona partita. Kamada bene, è entrato molto bene. Avevo tolto Luis per dare fisicità, poi ho visto che a livello di palleggio stavamo perdendo qualcosa e ci ha rimesso a posto immediatamente”.

Sulla vicinanza della società?

“Sono contento, ma sono gli atteggiamenti che contano. Io non ho mai avuto grandi dubbi, poi se vai a sentire le voci di chi non ha giocato è normale che escono fuori i malumori. Sono assolutamente convinto della bontà dei calciatori. La società è intervenuta in modo soft con il direttore sportivo, non c’era da chiarire”.

Meritavate di più dal punto di vista dalla tifoseria?

“Va detto anche che oggi c’erano tanti tifosi in una trasferta difficile e dispendiosa dal punto di vista economico. E ci hanno sostenuti fino all’ultimo, senza contestazioni. Le critiche vanno bene purché siano costruttive”.

Infermeria?

“Patric ha fatto piccole parti di allenamento con il gruppo, ha ancora un po’ di timore nei contrasti. Mattia si sta allenando ancora da solo. Vediamo se possono entrare in gruppo in maniera definitiva, Anche perché contro il Bologna ci mancherà Romagnoli e avere almeno Patric sarebbe tanta roba. Noi a differenza di altri non ci siamo mai lamentati per le assenze, ma se mi chiedi se incidono… sì, incidono”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Cagliari-Lazio-1-3-MAURIZIO-SARRI-CONFERENZA-STAMPA-POSTPARTITA-10022024-e2fk62a
Categorie
DICHIARAZIONI

Kamada: “Futuro? Ancora non lo so. Devo lavorare ancora tanto, oggi vincere era molto importante”

In zona mista nel post di Cagliari Lazio c’è spazio anche per le parole di Daichi Kamada, il giapponese subentrato nel corso della ripresa ha ritrovato il campo offrendo una buona prestazione. Ai microfoni ha poi avuto modo di approfondire la vittoria di Cagliari: “Vincere oggi era molto importante, la partita non era semplice ma sono contento che siamo riusciti ad ottenere un successo. Per ora è molto difficile dire qualcosa sulle mie sensazioni alla Lazio, devo continuare a lavorare duramente, solo questo. Sul mio futuro non posso dire nulla, non è ancora stato deciso. Ci sono tante cose diverse fra il calcio italiano e quello tedesco, devo continuare a lavorare per vedere il miglior Kamada. Porto il numero 8, io gioco per difendere, migliorare la parte tattica di questa squadra. Segnare è importante certo, ma per altri tipi di giocatori: io sono un 8, ho altre priorità”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Ripartiamo dal gusto di divertirci. I gol di Immobile tanta roba, serve un punto di equilibrio. Bayern? Tanti vorrebbero…” (AUDIO)

Dopo la bella vittoria per 1-3 a Cagliari, arrivano anche le parole di Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN

Per noi se Ciro riprende a segnare con regolarità è tanta roba. Gli anni passano, bisogna trovare un punto di equilibrio però se ritrova continuità per noi va bene. Speriamo possa continuare così. In settimana abbiamo parlato tra di noi e forse abbiamo capito che stavamo perdendo il gusto del divertimento. Bisogna ripartire da qui. Il divertimento in una squadra è importantissimo, se una squadra si diverte trascina tutti e spesso diverte anche chi sta guardando la partita. Un match difficile che poteva diventare sporca e loro diventano pericolosi nello sporco. Il Cagliari ha fatto 15 punti in casa, questo è un campo difficile e il pericolo era portare la partita negli ultimi minuti con un solo gol di vantaggio”

Vittoria che serviva?
“In questo periodo stiamo facendo bene, se abbiamo delle responsabilità ce le abbiamo per il prima. Il gol subito lo devo ancora rivedere, penso che s è aperto uno spazio nel quale ci hanno puntato. Il secondo gol ci ha dato la sensazione che era chiusa”.

Sensazioni per la Champions?
“Giochiamo contro una squadra di livello, una delle più forti del mondo. E’ una partita al limite del proibitivo, ma tante squadre vorrebbero essere al nostro posto”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Cagliari-Lazio-1-3-MAURIZIO-SARRI-POSTPARTITA-DAZN-10022024-e2fk5c1
Categorie
DICHIARAZIONI

Immobile: “Sarri ha capito le nostre esigenze. Felice per il duecentesimo, e se arriva qualche rinnovo festeggiamo tutti insieme” (AUDIO)

Nel post partita di Cagliari Lazio ha parlato anche il match winner di giornata, Ciro Immobile, fresco di marcatura numero 200 in Serie A. Le sue parole ai microfoni di DAZN: “E’ stata una settimana molto impegnativa soprattutto dal punto di vista mentale perchè abbiamo dovuto supportare un po’ di cose che venivano dette da fuori, ma siamo stati in grado di reagire e stare vicino al mister dopo le cose che gli sono successe extra campo. Era importante dare una risposta sul campo e siamo stati bravi, abbiamo fatto una buona partita. Duecentesimo gol? Era importante soprattutto per la squadra, per me è un traguardo importantissimo. Non voglio dire cose scontate, ma sono orgoglioso se penso da dove sono partito. Ho iniziato da Cagliari e qui si chiude un cerchio, ora sono carico per aprirne un altro.

Al mio primo gol ero più giovane. Ho fatto tesoro in carriera di tutti gli insegnamenti avuti dagli allenatori. Nella Lazio sono stato messo in condizione di esrpimermi al meglio. E’ una grande soddisfazione raggiungere 200 gol, qualcosa da ricordare. Festa per i 200 gol? Se arriva qualche rinnovo la facciamo tutti insieme. Mia mamma e mia moglie erano molto emozionate, anche mio fratello mi ha scritto. La mia famiglia è tutto, quello che sono lo devo a loro.”


Il bomber biancoceleste ha poi anche parlato del suo rapporto con Maurizio Sarri ai microfoni della società: “Il mister ha avuto un po’ di problemi extra calcistici e gli siamo stati vicino il più possibile. Ha capito anche lui le nostre esigenze sotto il punto di vista mentale, avevamo bisogno di scaricare la tensione”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Cagliari-Lazio-1-3-CIRO-IMMOBILE-POSTPARTITA-DAZN-10022024-e2fk56m/a-aauu1le
Categorie
DICHIARAZIONI

Felipe Anderson “Vittoria per il gruppo. Lazio? La mia storia” (AUDIO)

L’autore dell’1-3 definitivo, Felipe Anderson, ha commentato la partita vinta dai biancocelesti a caldo ai microfoni di DAZN: “Contava vincere per il gruppo, prima di tutto. Indipendentemente dal come, perchè sapevamo che c’era da soffrire. Abbiamo avuto tante occasioni e volevamo fare ancora più gol. La Lazio per me è più di una squadra, è parte della mia storia e poter avere il sostegno dei tifosi anche quando le cose vanno male è fondamentale, li ringrazio sempre. Immobile? Lui con noi parla raramente dei suoi traguardi personali, ci aiuta avere un capitano come lui. Ora analizziamo le nostre gare, il calcio oggi è fatto di dettagli. Non si può sbagliare niente e dobbiamo dare sempre il 100%, sia in settimana che in partita. Bayern? Eravamo concentrati solo su questa gara, il campionato è fondamentale. Ora però testa a loro.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Cagliari-Lazio-1-3-FELIPE-ANDERSON-POSTPARTITA-DAZN-10022024-e2fk4b0/a-aautver