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CURIOSITA'

Lazio, le vittorie con più di due gol di scarto con la Juventus in Coppa Italia

La Lazio ospiterà la Juventus nella semifinale di Coppa Italia. In questa competizione i biancocelesti non hanno mai battuto i bianconeri con più di due gol di scarto (risultato che domani manderebbe le squadre ai supplementari e che non garantirebbe il passaggio del turno): finì infatti 2-0 sia nel 1958, quando la semifinale veniva disputata a gara secca, che nel 2004, quando Stefano Fiore, con una doppietta, consentì alla Lazio di imporsi nella finale d’andata. In entrambi i casi i biancocelesti conquistarono poi il trofeo. Segui il sito Radiosei.it per restare aggiornato sulla Lazio.

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LUTTO

Grave lutto per Maurizio Sarri

Un’altra brutta notizia per l’ex allenatore della Lazio Maurizio Sarri dopo la morte dello zio a gennaio: l’adorata madre Clementina si è spenta nella giornata odierna.

Ne dà notizia il giornalista Alfredo Pedullà su X.

Da parte di tutta Radiosei le più sentite condoglianze al Mister a cui siamo tutti molto legati.

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Lazio-Juventus, numeri e curiosità

La Lazio domani ospiterà la Juventus in Coppa Italia. Di seguito numeri e curiosità sulla semifinale di ritorno.

● La Lazio ha perso senza segnare tutte le ultime quattro partite di Coppa Italia contro la Juventus; nella competizione,
solo il Catanzaro contro il Napoli è arrivato a cinque sconfitte di fila senza nemmeno una rete realizzata.
● Dopo aver vinto quattro partite casalinghe consecutive contro la Juventus in Coppa Italia, la Lazio ha perso la più
recente, il 20 gennaio 2016; i biancocelesti non hanno mai subito due sconfitte interne di fila contro i bianconeri nella
competizione.
● Considerando tutte le competizioni, la Juventus è la formazione contro cui la Lazio ha perso più partite dal 1929/30
(99); la squadra biancoceleste potrebbe diventare solamente la seconda, dopo l’Inter (103), a perdere almeno 100
incontri con i bianconeri in gare ufficiali dalla nascita della Serie A a girone unico.
● La Lazio ha vinto le ultime due partite casalinghe contro la Juventus, entrambe in Serie A; i biancocelesti non arrivano
a tre successi interni consecutivi contro i bianconeri dal periodo tra gennaio 2000 e novembre 2001 (uno in Coppa Italia,
due in campionato).
● La Lazio non ha segnato nell’ultima partita di Coppa Italia (nel match di andata contro la Juventus) e non arriva a due
gare di fila senza reti nella competizione dal 2018 – semifinali di andata e ritorno contro il Milan in quel caso.
● La Lazio non perde in casa in Coppa Italia dal gennaio 2016, proprio contro la Juventus (0-1 con gol di Stephan
Lichtsteiner); da allora, per i biancocelesti 13 partite con 11 successi e due pareggi e con soli cinque gol subiti nel
periodo (nove clean sheet).
● La Juventus non arriva ai supplementari in una semifinale di Coppa Italia dal marzo 2016, quando all’andata vinse 3-0
contro l’Inter, per poi perdere 3-0 nella gara di ritorno – in quel caso comunque i bianconeri passarono il turno ai calci
di rigore.
● La Juventus potrebbe arrivare a disputare la sua 22ª finale di Coppa Italia, già record nella competizione; mentre la
Lazio arrivando a 11 raggiungerebbe la Fiorentina (in lotta per la 12ª), dietro a Roma (16), Inter (15) e Milan (12).
● Tutte le ultime otto reti della Lazio in Coppa Italia (escludendo gli autogol) sono state realizzate da giocatori diversi; le
due di questa stagione portano la firma di Mattéo Guendouzi e Mattia Zaccagni.
● Considerando tutte le competizioni, Dusan Vlahovic ha realizzato sette reti contro la Lazio in nove incontri: più che
contro ogni altra squadra; in aggiunta, tre di queste marcature sono arrivate negli ultimi due incroci contro i
biancocelesti – entrambi all’Allianz Stadium in questa stagione.

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio verso la Juve, Tudor ritrova Guendouzi ed Immobile. Lazzari a rischio, gestione Patric

Antivigilia della semifinale di ritorno di Coppa Italia per la Lazio, con buone notizie per mister Igor Tudor. Per quanto riguarda i singoli, Immobile e Guendouzi hanno lavorato in gruppo: per la disponibilità del capitano sarà decisiva la rifinitura di domani. Lazzari non si è allenato per un fastidio accusato con il Genoa, domani verranno fatti i controlli del caso e si valuterà la sua disponibilità per martedì sera. Patric, infine, ha interrotto anzitempo l’allenamento ma le sue condizioni non preoccupano. Domani alle 14 prevista la conferenza stampa di Igor Tudor 

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito su Luis e Ciro: “Rescindere è impossibile, hanno un contratto. A fine stagione si valuta…”

Claudio Lotito si gode il momento positivo della Lazio ed a margine del Consiglio nazionale di Forza Italia, torna anche su alcuni argomenti scottanti come quello di Luis Alberto e Ciro Immobile. Ai microfoni di notizie.com parte dallo spagnolo: “Rescindere il contratto è impossibile, lui ha anche segnato il gol, ha giocato bene ha dimostrato attaccamento, forse quello che ha detto può anche essere stato male interpretato“. Poi anche su Immobile: “Hanno un contratto, non ho aperto una porta e non ho cacciato nessuno, hanno un contratto. Sono un rapporto duounivoco non è che posso inchiodare qualcuno, lo inchiodo e gli dico tu di qua non ti muovi, poi a fine stagione uno vede e valuta. Offerte? Non ci sono, ma perché mi devo fasciare la testa prima di rompermela…”. 

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DICHIARAZIONI

Lazio, rinascita Kamada: “Ora a mio agio, Tudor il tecnico giusto per me. E sul futuro non ho ancora deciso”

A Genova è stato uno dei protagonisti della vittoria della Lazio: un suo assist, ha trovato la deviazione vincente di Luis Alberto per il gol che ha deciso la sfida e regalato tre punti d’oro agli uomini di Tudor. Daichi Kamada è uno dei calciatori rigenerati dall’arrivo del nuovo tecnico biancoceleste. “Sento la fiducia dell’allenatore, mi sta aiutando, mi segue da vicino e penso che sia l’allenatore giusto per me”, ha dichiarato ad un quotidiano giapponese.

La Lazio, dall’arrivo di Igor Tudor, ha collezionato tre vittorie in quattro gare di campionato: “Sono davvero felice di poter finalmente aiutare la squadra, è una sensazione familiare che ho provato in Germania e ora mi sento molto a mio agio. Tutta la squadra sta crescendo”, ha continuato Kamada, che poi ha chiarito la sua situazione contrattuale. “Sono state accostate a me tante squadre, ma non ho ancora deciso nulla. La clausola da 100 euro? Perchè dovrei pagare per rinnovare il mio contratto? Non è vero”.

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SERIE A

34^ giornata, Lazio-Hellas sabato 27 alle 20.45

Frosinone-Salernitana, venerdì 26 aprile ore 20.45 (DAZN/Sky)
Inter-Torino, sabato 27 aprile ore 15 (DAZN)
Lecce-Monza, sabato 27 aprile ore 15 (DAZN)
Juventus-Milan, sabato 27 aprile ore 18 (DAZN)
Lazio-Hellas Verona, sabato 27 aprile ore 20.45(DAZN/Sky)
Bologna-Udinese, domenica 28 aprile ore 15 (DAZN)
Atalanta-Empoli, domenica 28 aprile ore 18 (DAZN)
Napoli-Roma, domenica 28 aprile ore 18 (DAZN/Sky)
Fiorentina-Sassuolo, domenica 28 aprile ore 20.45 (DAZN)
Genoa-Cagliari, lunedì 29 aprile ore 20.45 (DAZN)

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APPROFONDIMENTI

Focus Coppe: tutte le combinazioni per vedere la Lazio in Europa

L’Italia l’anno prossimo, grazie al ranking europeo, avrà cinque squadre in Champions League, a scalare la sesta classificata andrebbe in Europa League, insieme alla vincitrice della Coppa Italia, mentre la settima prenderebbe parte alla Conference League. Questo gruppo di potenziali 8 squadre in Europa, che vede interessata anche la Lazio, potrebbe subire variazioni in virtù di diverse situazioni.

In particolare, se una tra Roma e Atalanta vincesse l’Europa League, senza arrivare tra le prime cinque in campionato, porterebbe a sei il numero di italiane partecipanti al massimo trofeo continentale. Riavvolgendo il nastro, senza il bonus del ranking, il plotone tricolore sarebbe stato così composto: 4 formazioni in Champions, 2 in Europa League, 1 in Conference League. Come detto, grazie ai risultati in Europa la truppa sale a otto squadre, che salirebbero a 9 nell’ipotesi illustrata su Roma e Atalanta vincitrici dell’Europa League.

Chi si qualifica in Europa League?

Grazie al bonus, la sesta in classifica accede all’Europa League, insieme con la vincitrice della Coppa Italia, se quest’ultima però non si è qualificata in Europa tramite il campionato (arrivando tra le prime sei appunto), o diversamente ci arrivasse vincendo la Conference League. Il caso è quello della Fiorentina, attualmente in corsa sia nel trofeo nazionale sia nella terza coppa continentale. C’è l’ipotesi che potrebbe riguardare la Lazio: se la squadra che alza la Coppa Italia chiudesse il campionato tra le prime sei, allora la 7ª in campionato finirebbe in Europa League.

Con il bonus, salvo altre situazioni specifiche, la settima in campionato si qualificherebbe alla Conference League. Ma se la settima dovesse anche vincere la Coppa Italia, accedendo così all’Europa League, allora a disputare la Conference sarebbe l’ottava in classifica. Come noto, la sola partecipazione alla finale di Coppa Italia non dà alcun diritto in termini di partecipazione alle coppe.   

L’ipotesi più ardua: 10 italiane nelle Coppe

Oltre alle ipotesi raccontate, il gruppone potrebbe salire a 10 squadre se la Fiorentina vincesse la Conference, finendo in serie A dal nono punto in giù. Questa la formazione: 6 squadre in Champions (5 più la vincente dell’Europa League con Roma e Atalanta che arrivano dal sesto posto in giù), tre in Europa League (6ª e 7ª in Serie A più la Fiorentina), 1 in Conference League (8ª classificata).

Per chiarezza e sintesi, vi riportiamo anche lo schema pubblicato   dal Corriere dello Sport.

CHAMPIONS 
5 squadre via campionato 
Le prime 5 della classifica (Inter già aritmeticamente sicura del posto) 
 
+1 squadra vincendo eventualmente l’Europa League, ma solo se Roma o Atalanta alzassero la Coppa senza arrivare tra le prime cinque in serie A. 
 
EUROPA LEAGUE 
1 La squadra che vince la Coppa Italia 
1 La squadra sesta in campionato 

L’Italia perde 1 posto se chi vince l’Europa League si è già qualificato all’EL 2024-25 attraverso campionato o Coppa Italia. Dunque se: 
la Roma vince l’Europa League e chiude al 6° posto 
l’Atalanta vince l’Europa League e chiude al 6° posto (in EL solo la vincitrice della Coppa Italia) 
l’Atalanta vince l’Europa League e la Coppa Italia. 
 
L’ultima ipotesi prevede un altro team in Europa League se la Fiorentina vincesse la Conference League, ma i gigliati non devono né vincere la Coppa Italia né qualificarsi all’Europa League arrivando sesta.  
 
CONFERENCE 
Di base la 7ª in classifica si qualifica alla Conference, diversamente la terza competizione europea sarebbe ad appannaggio  della meglio piazzata fuori dalle altre due coppe.  Infine, se la Fiorentina vincesse la Conference ma si qualificasse in Conference via campionato, a quel punto farebbe l’Europa League e l’Italia non sarebbe rappresentata nella terza coppa. 

Gianluca La Penna

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DICHIARAZIONI

Lotito su Ndicka: “Udinese-Roma sospesa per un codice giallo. Potevano finirla la sera stessa”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito si è soffermato su quanto accaduto in Udinese-Roma. Queste le sue parole riportate da La Stampa: “Diciamola tutta, hanno fermato una partita per un codice giallo”. Dopo queste dichiarazioni è stato fatto notare a Lotito che solo dopo gli accertamenti del caso è stato possibile escludere il peggio per Ndicka, ma il presidente della Lazio ha quindi aggiunto: “Ma allora si poteva ricominciare a giocare la sera stessa”. 

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DICHIARAZIONI

Tudor in conferenza: “Inzia a vedersi quello che voglio, ora crediamo di poter ribaltare la Juve. Immobile forse, Guendo si, Zac no” (AUDIO)

Igor Tudor in conferenza stampa dopo la vittoria di Genova

L’analisi della partita.
“Il primo tempo eravamo troppo pensierosi, nel secondo tempo invece abbiamo fatto solo noi la partita, abbiamo accelerato. Sui trequartisti il commento è come per tutta la squadra, l’hanno sentita più nel primo tempo. Il gol è frutto della qualità dei giocatori, loro ce l’hanno, Kamada ha dato una grande palla da dietro con lucidità. Una bella vittoria importante che ci dà fiducia per le ultime partite che ci rimangono”.

Luis Alberto dal 1’ dopo le sue dichiarazioni circa il suo futuro. Come mai ha voluto dargli fiducia?
“Faccio scelte con giocatori che sono a disposizione, ha fatto gol e basta, il capitano era Marusic, decisione presa da me ed è una cosa giusta. In campo i giocatori hanno tutti la possibilità di giocare, in base a quel che vedo negli allenamenti e nelle partite. Non era una strategia per martedì, solo per questa gara qua, per come si muoveva la partita”.

C’è stata grande determinazione, ma quanto può migliorare la Lazio?
“Dare una percentuale mi è difficile commentare, un allenatore non si accontenta mai, sono stati non troppi gli allenamenti. Si vede quel che vogliamo fare con e senza palla, si potrebbero fare 2 passi indietro per farne due in avanti. C’è anche la parte della mentalità, altro elemento su cui mi piace incidere. Mi piace avere una squadra coraggiosa che va fino alla fine, con e senza palla. La mentalità è importante. Siamo sulla strada giusta”.

Che percentuale dà al passaggio contro la Juve?
“E’ difficile, 2-0 si può ribaltare. Faremo il massimo, credendo forte, bisogna fare una grandissima gara, facendo le cose giuste in avanti e in difesa”.

Degli infortunati chi recupererà?
“Zaccagni no, Ciro forse, Guendouzi sì”.

C’è un problema attaccanti o è della squadra nella totalità?
“C’è sempre da migliorare, Taty ha fatto una grande partita contro la Salernitana, oggi era meno brillante, ma ha grandi doti. E’ un campo difficile quello del Genoa, c’è da lavorare, anche in fase offensiva, portare più gente in area non prendendo contropiedi”.

Immobile e Castellanos compatibili insieme?
“Il sistema nostro che facciamo in questo momento può giocare solo uno”.

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