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RASSEGNA STAMPA

Lazio, missione rilancio senza introiti Champions e con nuovi parametri economici da rispettare: priorità cessioni

Come riporta Il Corriere dello Sport, quest’estate, al contrario della scorsa, alla Lazio mancheranno i 50 milioni di euro garantiti dalla Champions e sarà tutto più complicato. Inoltre, la Figc introdurrà nuovi parametri di controllo sistemando l’indice di liquidità e il rapporto tra il monte stipendi e ricavi dovrà scendere dal 90% dell’attuale stagione all’80% nel 2024/25. L’ipotesi concreta in casa biancoceleste è quella di guardare prima alle cessioni (o alle risoluzioni dei contratti) che agli acquisti. Tra qualche mese rientreranno dal prestito Cancellieri, Basic, Marcos Antonio, Akpa Akpro e Kamenovic. Tudor li valuterà, ma molto probabilmente dovranno cercare praticamente tutti una nuova sistemazione.

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DICHIARAZIONI

Le perle di Nainggolan: “Guendouzi una p…a, Milinkovic me lo mettevo in tasca”

Radja Nainggolan torna sul derby, vinto dalla Roma per 1-0, ed è molto critico nei confronti di Matteo Guendouzi, centrocampista francese della Lazio. “Sa solo correre, è una pi**a. Lo dico proprio così. Hai dato via Milinkovic e lo rimpiazzi con lui. Ha resistenza? Quella serve per quelli che fanno atletica. Per me non è da Lazio e non è da grande squadra”, ha dichiarato al canale Twitch Controcalcio. “Al posto suo prenderei Duncan della Fiorentina. Guendouzi non è un giocatore forte, è normale. Te ne dico altri 12 almeno più forti in Serie A. Ditemi quante volte arriva sul fondo e quante volte va al tiro. È un giocatore di rottura, ma non ha tante qualità. Ci sono tanti giocatori che gli preferisco”.

Nainggolan è molto critico nei confronti dei biancocelesti: “La vedo male, non ha abbastanza giocatori che possono fare la differenza. Isaksen non lo metterei davanti nemmeno a Nico Gonzalez. Gila ha fatto una grande partita. Mandas anche non è niente male. Romagnoli non ha fatto bene”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito tra politica, la firma per Auronzo e possibile visita a Formello

[…] Claudio stato e sarà ancora molto impegnato sul fronte politico, basti vedere l’indolenza sul ritiro di Auronzo: firmato ieri sera, alle 22.30, il contratto da 600mila euro con il comune di Auronzo (ma atteso oggi l’invio della pec) per il ritiro estivo. Sabato Lotito ha giurato di voler stare più vicino alla Lazio e a Tudor. Non è escluso che oggi possa far un blitz a Formello e suonare la carica come un tempo. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lotito e la Salernitana, dai 42 milioni versati nelle casse granata all’inizio della crisi di Sarri

Lazio-Salernitana. Di quel vecchio e passeggero amore ormai restano solo le scorie sul bilancio e in campo. In quasi dieci anni Lotito ha trasferito 42 milioni alla Salernitana, sino alla cessione obbligata del club granata per appena un quarto di quei soldi (10 milioni) nel gennaio 2021. Da allora due ko per la Lazio. Il primo all’Olimpico, il 30 ottobre 2022 (1-3), indolore ai fini del “miracoloso” secondo posto. L’ultimo, lo scorso 25 novembre (2-1), ha segnato invece inesorabilmente il declino dell’era Sarri sino alle dimissioni di marzo. Non a caso, quel giorno spuntò sulle nostre pagine per la prima volta il nome di Tudor come sostituto. In autunno era stato offerto, Lotito ha giurato: «Prima non ci avevo mai parlato” […]

Non si è affatto placata la rabbia del patron. Ecco perché i rinnovi di tutti (eccezion fatta per Provedel, è diventata una t-shirt il suo gol con l’Atletico) sono congelati ancora da quella debacle di Salerno. Da allora la Lazio è caduta in altri, troppi incidenti di percorso, e poi nel caos. Difficile persino per il sergente Tudor in poche settimane prendere le redini di questo gruppo. Solo che il nuovo 3-4-2-1 e i suoi esperimenti (gli ultimi Rovella e Vecino sulla trequarti) su chi e come può interpretarlo, hanno generato ulteriore disordine tattico. E si sono tradotti in due sconfitte pesanti – contro Juve e Roma – per le sorti dell’Europa, con un piede fuori dalla Coppa Italia e l’ottavo posto in campionato. Anche alla società le ultime sue scelte nel derby (la formazione e il cambio Isaksen-Pedro) sono andate poco giù […] Battere domani la Salernitana ha un valore simbolico anche per l’ex Angelo Fabiani, ora ds della Lazio. Basic e Sepe sono stati gli scambi in prestito a gennaio, ma non sono esclusi altri affari per giugno. Dia è fuori rosa, è un’occasione per l’attacco. L’amore è finito, ma il legame forse non si è interrotto del tutto. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Cancellieri e il gol con l’Empoli: “Mi mancava da troppo”

Pochi giorni fa Matteo Cancellieri ha segnato un gol importante per l’Empoli. L’attaccante in prestito dalla Lazio (che in estate tornerà a Formello) ha raccontato le proprie emozioni dopo il gol: “Un’emozione fortissima perché già da un po’ stavo cercando il gol in casa e ci sono riuscito, anche in un momento in cui stavamo pareggiando – ha spiegato Cancellieri -. Un gol speciale. Sentire i tifosi che urlano il mio cognome e andare sotto la Maratona e vederli esultare è stato diverso”.

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FORMELLO

FORMELLO – Con la Salernitana con quattro assenti: Felipe torna sulla trequarti?

A Formello la Lazio continua a lavorare in vista della partita di venerdì con la Salernitana. Ancora assenti per infortunio Provedel, Romagnoli, Immobile e Zaccagni, oltre a Pellegrini a riposo per il secondo giorno di fila. Si tratta però solo di gestione. Anche oggi ha provato Vecino e Rovella sulla trequarti. Felipe Anderson dovrebbe giocare dietro le punte, visto il recupero di Lazzari (con Marusic che verrà spostato a sinistra). La difesa è forzata, con Gila, Patric e Casale. Davanti a loro Guendouzi e Kamada. Resta aggiornato sulle notizie della Lazio seguendo il sito Radiosei.it.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, ripartire è difficile: con la rosa attuale non si fa cassa…

La Lazio l’anno prossimo dovrà ripartire, ma senza cambiare strategia farlo sarebbe particolarmente difficile. Il presidente Lotito, in questi anni, ha abituato a spendere solo dopo aver incassato. Nella rosa attuale però sono pochi i giocatori che possono essere utilizzati per fare cassa in maniera consistente. Immobile, Luis Alberto e Kamada, tre dei quattro calciatori con gli stipendi più alti della rosa (l’altro è Romagnoli, che ieri si è sottoposto agli esami e che dovrà restare fermo per almeno tre settimane a causa del problema al polpaccio) sono l’emblema della situazione: il capitano e il Mago hanno vissuto una stagione negativa e non essendo più giovanissimi (34 anni l’italiano, 32 a settembre lo spagnolo) solo dall’Arabia potrebbero presentarsi con offerte ricche per loro.

Kamada ha invece il contratto in scadenza e andrà via a parametro zero. Pure Felipe Anderson, che sta valutando la proposta arrivata dalla Juve e che la Lazio vorrebbe trattenere (a Formello restano ottimisti), ha il contratto in scadenza e potrebbe non portare nemmeno un centesimo nelle casse della Lazio. Anche Pedro andrà via da svincolato.

Ci saranno quindi sicuramente tanti addii, giocatori che il club dovrà sostituire (nessuno ha utilizzato meno calciatori dei biancocelesti in A…) andando a mettere mano al fondo cassa. Zaccagni ha il contratto in scadenza nel 2025 e il procuratore (Giuffredi) ha fatto sapere che in estate si guarderà intorno. A gennaio il club ha rifiutato un’offerta della Fiorentina, ma più si avvicina la scadenza, più il cartellino si deprezza. Isaksen e Castellanos durante la stagione in corso hanno fatto intravedere qualcosa, ma di certo non si sono valorizzati. Discorso diverso per Gila, sul quale però il Real Madrid ha diritto al 50% nel caso di rivendita. Considerando che non c’è una rete di scouting ramificata, è difficile immaginare intuizioni tali da portare giocatori di grande qualità, senza spendere molto.

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STATISTICHE

Lazio, attacco sconfortante: il secondo peggiore dell’era dei tre punti

  • Con 37 gol dopo 31 gare giocate in una stagione di Serie A, la Lazio non segnava così poco a questo punto di un massimo campionato dal 2009/10 (27 reti), annata che risulta anche l’unica in cui i biancocelesti hanno fatto peggio di quella attuale – sotto l’aspetto realizzativo – nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1994/95).
  • Nel girone di ritorno di questo campionato, Lazio (42) e Salernitana (35) sono due delle quattro squadre di Serie A ad aver tentato meno tiri nello specchio – assieme a Monza (41) ed Empoli (40). Dati Opta
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STATISTICHE

Lazio, non solo corsa e carattere: tra gol ed assist Guendouzi sta migliorando su stesso

Mezzala, mediano, incursore e con un’efficacia offensiva ad un passo dal superare quella con l’OM. Mattéo Guendouzi ha fornito l’assist in tre degli ultimi cinque gol della Lazio in Serie A (esclusi autogol). Il centrocampista francese ha preso parte a cinque reti in questo campionato (due gol e tre passaggi vincenti), una sola in meno rispetto all’intera stagione scorsa con il Marsiglia in Ligue 1 (due gol e quattro assist).

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Secondo posto oltre le nostre possibilità. Lotito doveva alzare il livello la scorsa estate” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’: “Secondo posto oltre le nostre possibilità. Lotito doveva alzare il livello la scorsa estate”

Bruno Giordano a Radiosei: “Il secondo posto della scorsa stagione, non può essere considerato come quello probabile del Milan in questa stagione. Noi abbiamo fatto una stagione al massimo delle nostre possibilità, ma non abbiamo calcolato il fatto che le altre abbiano mollato per giocare le coppe. Negli ultimi 15 anni non credo che nessuno sia arrivato secondo con 74 punti. Le parole di Lotito? Forse i 100 milioni che dice di aver speso, andavano investiti diversamente, su giocatori di valore superiore e di affermata affidabilità. Poi magari la stagione va male lo stesso, però. Sarri aveva chiesto Zielinski e Berardi, più che forti giocatori. La società ha fatto ragionamenti diversi, ma si poteva andare a prendere gente come Orsolini ad esempio. La società deve essere molto equilibrata, se giudichi una squadra da settimo posto valida per arrivare in Champions dai un obiettivo fuori portata. Ognuno vende il proprio prodotto dicendo di aver fatto il massimo, ma forse per allenatori e tifosi non è così. Il materiale umano è quello. Se ti presenti con Berardi e Zielinski oppure Frattesi, cosa ti deve dire il tifoso poi? Il ragionamento è stato inverso, ma questo non era proprio l’anno. Dopo un secondo posto devi insistere e andare sul sicuro”.

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