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RASSEGNA STAMPA

Promesse non mantenute e la marcatura di Tudor: Romagnoli e la Lazio è un amore a rischio

Ora sono scosse di assestamento, ma il terremoto annunciato per giugno può far crollare il muro anche dietro. Persino il tifosissimo Romagnoli non è più sicuro di restare alla Lazio, dopo aver fatto di tutto per tornare a “casa”, acclamato da un popolo intero. Ormai quasi due anni fa, il difensore aveva rinunciato alle ricche offerte dalla Premier per firmare un quinquennale a 3,4 milioni a parametro zero. C’era però la promessa di Lotito per un successivo adeguamento, mai rispettata fino adesso. Alessio ha atteso, non ha mai bussato, è sempre rimasto in silenzio, salvo farne cenno solo nel confronto con il patron (che minacciava il ritiro a Cascia) dopo il ko con l’Udinese nella pancia dell’Olimpico. Quello che ha portato alle dimissioni di Sarri il giorno successivo. Ed è questo ora un altro nodo: Romagnoli era il centrale giusto nel 4-3-3 di Mau, rischia di non esserlo con Tudor nella passaggio dalla marcatura a zona a quella a uomo. Lo si è visto nel derby di sabato: dopo un ottimo primo tempo su Lukaku, lo svarione su Mancini in occasione del calcio d’angolo. È uscito all’intervallo per un lieve affaticamento al polpaccio (a rischio solo per la Salernitana, si valuterà il suo impiego) come gli esami di ieri hanno confermato. La testa sta peggio. Il 3-4-2-1, vedi le reti subite allo Stadium, espone la retroguardia a buchi in campo aperto, ma anche all’uno contro uno. In questo nuovo modulo, Alessio non si sente a suo agio e la stessa Lazio non è più al sicuro. Ecco perché entrambe le parti valuteranno tutte le proposte a giugno. Io Messaggero

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DICHIARAZIONI

Caso Mancini, Lotito: “Nessun giocatore della Lazio lo avrebbe fatto. Ci atteniamo alla decisione, ma…”

Caso Mancini, Lotito a margine della presentazione di euro 2024 torna sull’argomento: “Un gesto così non lo avrebbe mai fatto un giocatore della Lazio, il comportamento dei nostri giocatori è completamente diverso da quello delle altre squadre. Secondo voi, è una sanzione congrua? Rispetta i valori dello sport? Ognuno di noi è in grado di giudicare. Noi non possiamo che attenerci a quello che il giudice ha deciso, solo questo posso fare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Su Zac la Lazio tace. Riorganizzazione societaria? Ancora manca la firma per Auronzo…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Su Romagnoli partiamo dalle visite mediche: escluse lesioni, solo affaticamento. Con la Salernitana non dovrebbe esserci. I pensieri di addio per lui ci sono, anche perché adattarsi al nuovo modulo non è semplice, ma soprattutto per le promesse non mantenute dalla società nei suoi confronti. Gli era stato promesso un adeguamento al momento della firma, lui aveva rinunciato a parecchi soldi dalla Premier. C’è stato anche quel confronto con Lotito nel post Lazio-Udinese. Lui è arrivato a parametro zero, può essere una plusvalenza per la Lazio. La Lazio è anche ostaggio di contratti (Immobile, Luis Alberto su tutti) che non hanno mercato. Immobile non ha intenzione di abbassarsi l’ingaggio, oltretutto. C’è stato il contatto col Venezia per Pohjanpalo, capocannoniere della Serie B, ha sempre segnato”.

Zaccagni? Nessuna reazione da parte del club alle dichiarazioni di Giuffredi, il suo agente. Lasciano decantare la situazione, se a giugno ci sarà un’opportunità di mercato, credo che la Lazio non scenda sotto i 20 milioni. Zaccagni è molto legato a Roma, vedremo se magari possano venirsi incontro le parti e rinnovare. La Lazio del prossimo anno? Ancora non sappiamo dove sarà il prossimo ritiro estivo, Lotito non ha ancora firmato il contratto a nove ore circa dal gong. Non c’è in programma l’idea di ampliare l’organigramma, stanno ancora lavorando al discorso comunicazione, figuriamoci il resto”.

“Esperimento Vecino-Rovella sulla trequarti ieri ed anche oggi”.

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DICHIARAZIONI

Klose si (ri)candida: “Lotito lo sa, spero di allenare la Lazio un giorno…”

Klose si (ri)candida per la panchina della Lazio. Le sue parole a margine della presentazione di Euro 2024: “Lotito sa che ho la voglia di allenare un giorno la Lazio, poi starà a lui decidere. Oggi ha fatto un’altra scelta ma un giorno forse sarò l’allenatore della Lazio, chi lo sa, io ci spero”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio-Salernitana, numeri e precedenti: mai uscito il pareggio

Lazio-Salernitana, i numeri e i precedenti della sfida valida per il trentaduesimo turno della Serie A 2023/24. Sarà l’ottavo confronto fra le due squadre, che si sono incontrate solamente in campionato nella loro storia. 4 vittorie per la Lazio, 3 per i granata. Non è mai uscito il segno ‘X’ fra le due contendenti. L’ultimo precedente è quello della gara di andata, vinta dai campani per 2-1 in rimonta. Nella passata stagione, la Salernitana ha vinto la gara giocata all’Olimpico per 1-3 e perso 0-2 quella di ritorno all’Arechi. Quel 1-3 è l’unica vittoria all’Olimpico della Salernitana. I granata, ormai praticamente condannati alla retrocessione, hanno raccolto solo 15 punti in 31 partite, di cui 7 in trasferta, con una sola vittoria. La Lazio in casa invece, ha raccolto 24 punti sui 46 complessivi. Nelle ultime 10 partite giocate all’Olimpico, i biancocelesti hanno raccolto appena 14 punti, figli di 4 vittorie, due pareggi e 4 sconfitte.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Salernitana a Zufferli: i precedenti

La designazione arbitrale della 32ª giornata di Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Lazio-Salernitana a Luca Zufferli della sezione di Udine.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Berti e Del Giovane: Doveri sarà il IV ufficiale mentre Paterna e Aureliano sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 1° incrocio per Zufferli con la Lazio e con la Salernitana.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Esperimenti Tudor, squadra un po’ confusa. Romagnoli? C’è inquietudine, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

I temi principali del momento sono gli esperimenti di Tudor a Formello e la rifondazione futura della rosa sulla quale si lavora in società. Il tecnico, ieri, ha addirittura provato Rovella e Vecino sulla trequarti di campo, sta studiando molto la rosa a sua disposizione e questo chiaramente potrebbe aver portato anche della confusione all’interno della squadra. Il resto riguarda il futuro, la posizione non chiara o in bilico di alcuni calciatori che non sono certi di restare alla Lazio. Romagnoli e Zaccagni sono due esempi.

La carriera di Tudor dopo Verona e Marsiglia è cambiata. Delle certezze circa quello che vuole dalla squadra che allena le ha consolidate. Certo non è facile per una squadra che ora è chiamata a difendere e stare in campo in modo totalmente diverso rispetto a quello degli ultimi tre anni con Sarri”.

Situazione Romagnoli

“C’è un po’ di inquietudine anche da parte del giocatore sia per la questione del contratto sia per le difficoltà per caratteristiche ad adattarsi al nuovo modo di difendere di Tudor. Lui è un giocatore importante, credo che questo sia l’ultimo dei problemi, si tratta di adattamento. La questione dell’adeguamento contrattuale è quella più spinosa che apre anche a possibili scenari futuri sorprendenti. La prossima Lazio credo debba essere un mix giusto di giovani ed esperti, in tal senso il cambiamento ci sarà, ma ritengo che non sia così scontato poi pensare che uno come Romagnoli possa essere ceduto. E’ un valore ed è sotto contratto“.

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APPROFONDIMENTI

Roma, torna la colletta ma per una buona causa: aiutare il ‘povero’ Mancini…

Ai limiti del ridicolo la scelta di alcuni tifosi della Roma che al grido di “La multa a Mancini la paghiamo noi”, hanno deciso di aprire una raccolta fondi su una piattaforma specializzata al fine di donare al ‘povero’ difensore della Roma i soldi necessari a pagare la multa.

Multa che è stata giustamente comminata a Mancini per aver sventolato una bandiera biancoceleste con un ratto disegnato. Puerile altrettanto il tentativo di far passare per goliardia da derby il gesto del centrale romanista, poiché non si tratta di un semplice tifoso (che nei limiti della legge ha diritto a sfottere quanto e come crede), ma di un tesserato che ha regole ben precise da rispettare.

Insomma ennesima occasione persa per dimostrare un minimo di decoro, ma si sa… sono romanisti.

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Lazio, con Tudor segni e tiri ancora meno in porta…

Un gol in 3 partite. Poco, per la Lazio ma anche per le squadre di Tudor che di solito fanno meglio. Eppure nelle prime tre partite con il croato sulla panchina biancoceleste, la squadra ha segnato solo una volta. Poi zero tiri in porta con la Juventus in coppa e uno solo con la Roma nel derby. La Lazio di Tudor segna perfino meno di quella di Sarri: prima i biancocelesti avevano segnato 43 reti in 39 reti. Con la Salernitana la squadra deve invertire la tendenza. Per restare aggiornato sulla Lazio collegati con Radiosei.it.

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INFERMERIA

Infermeria Lazio: “Romagnoli e Immobile hanno evitato lesioni, Rovella e Lazzari sono ok”

Giulio Cardone in collegamento a ‘QUELLI CHE’ sull’infermeria Lazio

“La buona notizia è che per Romagnoli non c’è lesione al polpaccio, potrebbe addirittura essere a disposizione con la Salernitana, anche se non credo si correrà il rischio. Rovella sta dando buone indicazioni dopo due giorni di lavoro con il gruppo, c’è la speranza che continui così. Lazzari è completamente recuperato, mentre su Zaccagni ho anche speranze possa rientrare a Genoa. Immobile salta la Salernitana, ma non c’è stata necessità di ulteriori accertamenti strumentali, si tratta semplicemente di un trauma al collaterale. Con il Genoa ci sarà”.