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SERIE A

Lecce-Lazio, tutti i dubbi di Baroni per il Via del Mare

Lecce-Lazio, i dubbi di formazione per il tecnico della Lazio Marco Baroni per una trasferta di capitale importanza. La difesa è il primo rebus: verrà verosimilmente confermato Provedel nonostante una prova davvero scadente contro l’Inter. A destra dovrebbe partire Lazzari, a sinistra certo di un posto Nuno Tavares. Al centro, dando per scontato il recupero di Gila (nessun problema muscolare) il grande punto interrogativo è Romagnoli. Se l’ex Milan dovesse farcela, sarebbe un sollievo per Baroni. I centrali sono contati. Patric è il primo indiziato per sostituirlo.

Centrocampo a due Guendouzi-Rovella, ma occhio a possibili sorprese (l’ipotesi Dele-Bashiru mezzala). Vecino potrebbe farcela per la panchina, è escluso parta dal 1′. Davanti da valutare le condizioni di Dia (Baroni ha confermato che il problema della caviglia non è superato totalmente). A destra Isaksen favorito su Tchaouna, a sinistra Zaccagni. In avanti Castellanos tornerà dopo aver scontato la squalifica.

Probabile formazione, 4-2-3-1: Provedel; Lazzari, Gila, Patric, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Kozak: “Lazio, sei forte ma non ancora abituata. Ora impara la lazione e riparti” (AUDIO)

LIBOR KOZAK ospite in studio a ‘QUELLI CHE…’

«Ogni tanto vengo all’Olimpico, peccato per ieri, non so se tornerò (ride, ndr). Ieri la Lazio ha fatto la partita fino al gol dell’Inter, poi il rigore, che per me è un po’ troppo, anche se è mano il movimento è naturale. Poi le regole dicono che è rigore, e la reazione della squadra non è stata buona, contro una squadra contro l’Inter che è abituata a chiudersi e ripartire. La Lazio sta facendo bene e sa fare partite importanti, si doveva stare più attenti in difesa in attesa di un episodio in attacco. Ora sarà importante reagire bene per diventare ancora più forti, anche se sarà dura. Da domani si deve pensare subito alla prossima, il calcio va avanti. In Inghilterra, dove ho giocato, le squadre non si fermano, ma poi si va avanti e si archivia. Nella Lazio in cui ho giocato io non ricordo sconfitte così dolorose, almeno non in casa. Ricordo solo una grande sconfitta a Palermo».

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, brutta figura che ci riporta con i piedi a terra. Scelte Baroni? Un centrocampista in più…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Con l’Inter è stata una brutta botta, non ci sta perdere in questo modo. E’ una sconfitta che va analizzata, sapendo anche che ci sono delle attenuanti riguardanti le assenze pesanti che contro una squadra del genere non puoi permetterti. Probabilmente un centrocampista in più come Dele-Bashiru poteva essere utile. Mi ha lasciato molto perplesso il rigore concesso all’Inter, molto discutibile al netto del braccio di Gigot alto. Dopo ci sono stati una serie di errori individuali e collettivi che hanno portato la Lazio a fare una brutta figura. Ieri la Lazio si è disunita, in alcuni casi è anche un bene limitare i danni. La cosa importante, ora, è mettersela alle spalle e ripartire a Lecce. Questa sconfitta c’ha riportato un po’ con i piedi per terra”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio ha perso la testa, ora esame di maturità. Nessun alibi da parte di Baroni” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

«La squadra collettivamente ha perso la testa dopo l’episodio arbitrale del rigore. Ho parlato con il mister e mi ha detto che questa poteva essere una motivazione, ma ha anche detto che non ci si può disunire così, non voleva dare alibi. Anche noi come ambiente dobbiamo passare l’esame di maturità, per passare oltre a questo risultato. Ormai siamo dipendenti da Gila, ci permette di andare in pressione con la sua velocità. Ha avuto dei giramenti di testa, credo sia stata una congestione intestinale e non era assolutamente in grado di giocare. Gigot ha preso un calcio da Lautaro, che è da espulsione non so come si faccia a non espellere, e aveva dolore alla testa».

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ALTRE

Che paura per Dele-Bashiru: incidente in Lamborghini a Bracciano

Solo spavento. È successo sabato sera, Dele-Bashiru ha avuto un incidente con la sua Lamborghini nei pressi di Bracciano. Ne è uscito illeso, non sono stati riscontrati traumi e non si è reso necessario il trasporto in ospedale. In soccorso è arrivato Noslin, avvertito dallo stesso centrocampista nigeriano. Nessuna conseguenza per nessuno. Dopo l’incidente, concluse le operazioni di accertamento dei fatti che si sono protratte fino a tardi, Dele-Bashiru è stato riaccompagnato a casa dal compagno olandese. Giovedì era stato protagonista in Europa contro l’Ajax, suo il secondo gol dell’1-3, era arrivato dopo l’ottima prestazione di Napoli. Mai gli era stata concessa questa continuità. Domenica, il giorno dopo il botto, si era allenato regolarmente con la squadra. Ieri è partito dalla panchina. La notizia, rimasta coperta, è rimbalzata dai social. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Che questa sconfitta serva da lezione. Ora…” -(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Il timore era relativo alla reazione a certi eventi; queste partite devi anche essere pronto a disputarle. Ci sta un incidente di percorso. Queste sfide ti devono far crescere. Come ha detto il mister, la squadra si è disunita.

Perdere Gila, che interpreta bene quel calcio lì, complica sicuramente le cose. Ora però non bisogna piangersi addosso. Lo 0-6 è pesante, ma hai perso, punto, si deve guardare avanti e pensare a quello che può dare questa partita. Sicuramente il tecnico saprà gestire questo momento e anche i calciatori dovranno essere bravi. La reazione ci sarà subito, vedrete.

Quella di Castellanos è un’assenza pesante, è importante per la Lazio; fa un lavoro che si sente. Ieri è mancato questo riferimento davanti, oltre a Dia“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, mai un passivo così ampio in casa. Ma per la zona Champions cambia poco

La sconfitta della Lazio è argomento che trova posto nella prima pagina de Il Messaggero. Dopo le belle vittorie raccolte in settimana contro Napoli e Ajax, la squadra di Baroni viene ridimensionata in casa subendo la più ampia sconfitta della propria storia.. Uno 0-6 contro l’Inter che certo non ridimensiona quel che fatto fino a questo momento da Zaccagni e compagni, ma che lancia un segnale piuttosto netto per il campionato. Dopo una prima mezz’ora giocata anche bene dai padroni di casa, nei successivi 60 minuti Chalanoglu, Dimarco, Barella, Dumfries, Carlos Augusto e Thuram permettono all’Inter di dilagare. Lazio che resta al quinto posto a 31 punti, gli stessi della Fiorentina (che ha una gara in meno, proprio contro l’Inter).

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DICHIARAZIONI

Rovella: “Chiediamo scusa ai tifosi, abbiamo fatto una figuraccia. Ora bisogna…”

Al triplice fischio di Lazio-Inter Nicolò Rovella è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel per commentare la pesante sconfitta:

Non si può dire nulla oggi, chiediamo scusa ai tifosi, abbiamo fatto una figuraccia. C’è tanta rabbia, siamo delusi. Bisogna essere bravi a ripartire, si deve vedere la squadra, ora deve venire fuori il gruppo. I nostri tifosi sono sempre fantastici, la loro reazione ci ha dato tanta forza per la partita di Lecce. Chiediamo ancora scusa per quello che abbiamo fatto stasera. Avevamo approcciato bene la partita, poi dopo il primo gol non so cosa è successo.

Bisogna incassare e ripartire ancora più forti facendo vedere il gruppo che siamo. In questo momento si vedono gli uomini. Tutti i campi in Serie A sono difficili, compreso quello di Lecce. Dobbiamo andare lì cattivi e forti”.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Mi assumo le responsabilità del ko. Lazio disunita, che sia solo un incidente di percorso”

Pesante ko per la Lazio: finisce 6-0 per l’Inter all’Olimpico. Il tecnico laziale Marco Baroni, ai microfoni di Dazn, ha così commentato la sconfitta:

Mi assumo la responsabilità della sconfitta. Abbiamo fatto bene per 40′ ma non è sufficiente. La squadra ha ceduto dal punto di vista nervoso, ci siamo disuniti, abbiamo concesso cose che non possiamo concedere all’Inter. Mi assumo le responsabilità della sconfitta, ho già parlato alla squadra: ora c’è da ripartire.

Non può accadere ad una squadra come la nostra. Potrei parlare delle situazioni poco fortunate, ma la squadra non può disunirsi così. Mi dispiace, ci sono tante gare, ma non si può reagire così: deve essere, e sono certo che sarà così, un incidente di percorso contro una grande squadra.

Quando giochiamo con un giocatore offensivo che lavora tra le linee la squadra crea situazioni importanti, anche con gli esterni e lo abbiamo fatto vedere. Abbiamo fatto tante partite, c’è un po’ di stanchezza addosso, ma non possiamo disunirci. E’ la prima volta che avviene e non deve succedere soprattutto contro una squadra che riparte come l’Inter. Al di là del modulo, la squadra non era centrata sulle distanze“.

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DICHIARAZIONI

Marusic: “Bisogna guardare avanti e migliorare. Ecco cosa ci ha detto Baroni…”

Nel post partita di Lazio – Inter Adam Marusic, ha commentato così ai microfoni di Dazn la pesante sconfitta subita all’Olimpico:

“Il messaggio che ci ha dato Baroni è che dobbiamo lavorare, continuare a lottare insieme. Finora abbiamo fatto bene, la sconfitta è stata pesante ma è parte del calcio. Bisogna guardare avanti e migliorare sempre“.