Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Arbitri, Lazio condannata a stravincere. Tutti gli episodi in un’unica direzione. Ho sentito Lotito…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Siamo di nuovo costretti a parlare ancora di arbitri anche dopo Parma-Lazio. Quando si verificano situazioni del genere è dura parlare di calcio. Rovella fa un gol bellissimo e regolare, soprattutto per come ci hanno spiegato andrebbe utilizzato il VAR. L’intervento che revoca una decisione di campo per protocollo deve esserci solo in caso di chiari errori che vanno rettificati. Le interpretazioni vanno sempre in una sola direzione e penso anche al calcio di rigore su Zaccagni cancellato. E’ incredibile quello che è accaduto.

Baroni ha preferito non commentare, mentre ho avuto modo di sentire Lotito. Non ha voluto rilasciare dichiarazioni pubbliche, ma era molto arrabbiato. Dopo Juventus-Lazio si era mosso, aveva protestato, ma non è cambiato nulla. I torti arbitrali, in questa stagione, hanno tolto molti punti. Alla Lazio non basta vincere, deve stravincere. Ha fatto cose incredibili per arginare questa situazione. Sembra quasi che i giocatori della Lazio debbano essere dei robot, immuni a tutto”.

Categorie
ARBITRI

Designazioni, Lazio-Napoli a Pairetto

Scelto Luca Pairetto della sezione di Nichelino per Lazio – Napoli di coppa Italia. L’arbitro sarà coadiuvato dagli assistenti Berti e Bahri e dal quarto uomo Rapuano. Al VAR andrà Serra con Mazzoleni nel ruolo di AVAR.

La designazione completa:

LAZIO – NAPOLI:

PAIRETTO

BERTI – BAHRI

IV:     RAPUANO

VAR:     SERRA

AVAR:     MAZZOLENI

Categorie
ALTRE

Bove si è svegliato e stamani è stato estubato: gli aggiornamenti

Arrivano aggiornamenti dall’ospedale di Careggi, la struttura di Firenze in cui è ricoverato da ieri sera, in merito alle condizioni di salute di Edoardo Bove. Il centrocampista della Fiorentina, che si è accasciato al minuto 17 della partita di campionato contro l’Inter, ha passato bene la notte e nel corso della mattinata odierna è stato estubato.

Secondo le testimonianze di chi ha potuto averci contatti, è sveglio e lucido e risponde alle domande che gli vengono poste. Da stamani intanto è di nuovo presente all’esterno della struttura il suo allenatore, Raffaele Palladino. Con lui presente fuori dall’ospedale anche il team manager, Simone Ottaviani.

Questo si leggeva nella nota ufficiale diffusa dalla Fiorentina tramite i propri canali di comunicazione“ACF Fiorentina e l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi comunicano che il calciatore Edoardo Bove, soccorso in campo a seguito della perdita di coscienza occorsa durante la gara Fiorentina – Inter, si trova attualmente in sedazione farmacologica ricoverato in terapia intensiva. Il calciatore viola è arrivato stabile dal punto di vista emodinamico presso il pronto soccorso ed i primi accertamenti cardiologici e neurologici effettuati hanno escluso danni acuti a carico del sistema nervoso centrale e del sistema cardio respiratorio. Edoardo Bove sarà rivalutato nelle prossime 24 ore”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Di Dio: “Classifica buona ma Lazio col fiato corto. Mercato? Baroni dovrà consigliare Fabiani, dipende anche da Castrovilli” – (AUDIO)

La firma de ‘Il Giornale’, Marcello Di Dio, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per commentare il post Parma-Lazio, parlando anche di mercato.

“Lazio col fiato corto dovuto anche alla stanchezza. Stanchezza osservata già vista col Ludogorets, al netto del rigore netto negato. Ho visto un po’ di frenesia, nervosismo nel primo tempo come se la Lazio volesse dimostrare di essere più forti degli errori arbitrali”.

“Credo che ci sia un po’ di stanchezza. La classifica è ancora buona ma adesso arriva il Napoli e non sarà semplice. Mercato a gennaio? Credo dipenda dal recupero di Castrovilli. La Lazio ha fatto un buon mercato estivo, la coperta però comincia a essere corta. Se vuoi affrontare bene tre competizioni serve una rosa lunga. Dovrà essere Baroni a consigliare Baroni, il ds mi sembra sempre molto attento e molto vigile”.

“Noslin era un uomo di baroni e ci si aspettava un impatto diverso. Tchaouna ha bisogno di tempo. Isaksen paga questo impiego a singhiozzo anche se ieri è andato vicino al gol”.

“Lazio sotto pressione anche per i fatti di Amsterdam e per gli errori arbitrali con Ludogorets e Parma? Io penso che in generale ci sia una classe arbitrale, anche europea, scarsa. Osservo quasi il timore di certi arbitri del Var. Soprattutto con i più giovani, se non hanno personalità, assistiamo a questi episodi spiacevoli”.

    

Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, ora un mese di fuoco con le big. E a centrocampo è davvero dura per Baroni…

E ora per la Lazio si fa complicata. Non solo per il calendario che nel giro di un mese porrà davanti alla squadra di Baroni due volte il Napoli, l’Inter e l’Atalanta, non solo per il momento difficile da un punto di vista psicologico, dopo il pareggio contro il Ludogorets e la sconfitta contro il Parma, ma anche per l’assenza di calciatori a disposizione del tecnico. In sede di mercato spesso – soprattutto dopo la partenza di Danilo Cataldi – si è parlato nell’ambiente laziale della mancanza di uomini in quel reparto, con Castrovilli una scommessa senza paracadute. Oggi il problema torna quanto mai attuale. Baroni lo aveva nascosto sotto al tappeto, schierando Dia titolare sulla trequarti, un’intuizione che ha ripagato e che dà ancora più valore al lavoro svolto dal mister, ma che questa volta rischia di non bastare.

CONTRO IL NAPOLI SENZA CENTROCAMPO – La Lazio affronterà il Napoli in Coppa Italia con tre centrocampisti contati, come avvenuto già nella sfida del Tardini. Rovella, Guendouzi e Dele-Bashiru saranno le uniche armi a disposizione di Baroni, alla quale si potrebbe aggiungere Di Tommaso dalla Primavera, oltre ai fuori lista – impiegabili in coppa – Akpa Akpro, Basic e Andre Anderson. Il modulo obbligato è il 4-2-3-1, magari lasciando fuori Guendouzi e schierando Dele-Bashiru, o viceversa in base alle loro condizioni e, soprattutto, in vista del campionato quando l’8 dicembre sarà la Lazio a volare a Napoli in condizioni ancora più drastiche. Vecino resterà fuori altri dieci giorni, almeno, Castrovilli dovrebbe tornare a disposizione per l’Ajax, come riporta Il Corriere dello Sport, dopo l’operazione al menisco, Dia ha una caviglia molto gonfia che rischia di tenerlo fuori anche contro i partenopei e, come se non bastasse, Rovella era in diffida e l’ammonizione di ieri ha fatto scattare la squalifica in vista di domenica. 

SCELTE OBBLIGATE – Al Maradona la Lazio si presenterà con due centrocampisti a disposizione: Guendouzi e Dele-Bashiru, con il nigeriano che andrà riadattato nel ruolo di mediano a centrocampo e uno tra Pedro – il favorito -, Zaccagni e Noslin chiamato a sacrificarsi sulla trequarti e giocare quindi fuori posizione per ovviare alle assenze di giocatori adattabili in quel reparto di campo. Una situazione complicatissima che costringerà Baroni a preparare ancor più nel dettaglio due impegni sulla carta complicatissimi e che diventano proibitivi con una rosa ridotta all’osso. Tornano a galla, così, le perplessità estive: i dubbi intorno a delle scelte in sede di mercato, che oggi lasciano dei buchi in una squadra che a gennaio ha necessità urgente di essere rinforzata, anche numericamente, dall’arrivo di un centrocampista. La Lazio ha iniziato la stagione con 5 centrocampisti per 6 ruoli, oggi lo paga. Tuttomercatoweb.com

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Il Var è la rovina del calcio. Lazio buona prova, sconfitta immeritata. E sul mercato…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo il ko della Lazio a Parma:

Non credo alla malafede, ma credo all’incapacità. Per me il Var è la rovina del calcio; bisogna cambiare il protocollo, cambiare le persone che sono chiamate a metterlo in atto. Serve gente competente, che ha fatto calcio. Così non va bene e non parlo solo della Lazio ma di tutte le squadre penalizzate da chi non sa fare questo lavoro. Il macchinario dovrebbe risolvere i problemi, invece si complicano. E’ da rivedere il tutto.

La Lazio ha fatto una grande prestazione, ha iniziato bene e poi ha anche commesso degli errori. Sconfitta immeritata, dopo aver indirizzato bene la partita, facendo un grande calcio.

Il dramma sarà non avere Rovella a Napoli, che si aggiunge alle altre assenze. Qui vengono fuori le carenze della rosa a livello numerico.

Dele-Bashirtu? Un pesce fuor d’acqua ieri, non alza il livello. Anche Isaksen è troppo che non è decisivo nell’ultimo terzo di campo. Abbiamo parlato di Man, a questa Lazio serve il Man di turno. A centrocampo occorre qualcuno che possa aiutare, soprattutto in virtù di possibili squalifiche e infortuni.

Mercato? Occorre un centrocampista a tutti i costi. Priorità al mediano e poi c’è da pensare che non si possono aspettare giocatori che non hanno nelle corde certi requisiti. Quindi un mediano e un esterno che concretizza.

La dimostrazione della Lazio attuale è il gol di Castellanos: la Lazio ci crede fino all’ultimo“.

Categorie
INFERMERIA

Lazio, Baroni fa la conta: “Spero in Dia, Tavares per il Napoli in campionato, Castrovilli ci siamo…”

Punto infermeria Lazio da parte di Marco Baroni in conferenza stampa dopo il Ko di Parma: “Sono usciti stremati perché hanno dato tutto, devono mantenere questa mentalità. Poi le partite si perdono ma con questo spirito, bisogna uscire spremuti e consapevoli di aver dato tutto. Castrovilli è prossimo al rientro, si parla di giorni, Dia proveremo a recuperarlo mentre Vecino sarà una decina di giorni. Ho fiducia su chi ho. Tavares se non c’è in Coppa dovrebbe esserci in campionato”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Baroni su Zufferli: “Non commento gli episodi, sono orgoglioso dei miei ragazzi” (AUDIO)

Baroni commenta l’operato di Zufferli ai microfoni di DAZN: “Non commento gli episodi. L’unica cosa è che mai come oggi sono orgoglioso della squadra per il calcio espresso, per la voglia e la partecipazione. Si vedeva che non velava perdere, purtroppo non siamo stati lucidi in alcuni episodi ma non fa niente. Credo che non sempre ci saranno questi episodi negativi”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, “rabbia” Provedel: “Commessi troppi errori evitabili. Arbitro? Non possiamo farci condizionare. Spero ci dia la carica…”

Provedel ai microfoni di Lazio Style al termine di Parma-Lazio: “Rabbia e rammarico perché siamo venuti qui con lo spirito giusto, purtroppo poi nei dettagli abbiamo peccato e abbiamo subito due gol, il terzo non lo considero, che potevamo evitare e non abbiamo capitalizzato quello che dovevamo. Mi auguro che questo ci dia solo grande carica a partire dalle gare che arrivano in questi giorni con il Napoli”.

“Lo spirito c’è, il gruppo è coeso segue il mister, sappiamo di dove avere grande umiltà e pedalare. Rimpianti? Questa deve essere la base da cui dobbiamo sempre partite, l’atteggiamento dove essere impeccabile e poi il resto è una conseguenza. Oggi abbiamo sbagliato qualcosa anche qualche errore di tecnico di troppo, faremo di tutto per migliorare a partire da domani”.

“Ritrovarsi in vantaggio a inizio gara e poi dopo poco trovarsi invece in svantaggio certamente condiziona ma adesso questo non può essere un alibi e non dobbiamo farci condizionare dagli eventi che non sono stato il nostro controllo. Abbiamo avuto un episodio favorevole e uno sfavorevole a causa nostra e alla fine da 0-1 ci siamo trovati 1-0”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Baroni: “Sconfitta dolorosa, dispiace per i tifosi. Rovella? Quella giocata…”

Marco Baroni ai microfoni di Lazio Style al termine di Parma-Lazio: “Sappiamo che abbiamo fatto errori da non ripetere ma stanno in quel che la squadra propone, oggi nonostante è andata sotto subito è rimasta in campo, con equilibrio, ha sviluppato calcio con un avversario che stava basso e pensava solo a  ripartire. Ci hanno portato una gara di nervosismo, ho detto alla squadra di rimanere lucidi. Questa è la proposta di calcio. Oggi tanti tiri, azioni e conclusioni, tanta mobilità, ci sono queste partite dolorose. Mi dispiace per i nostri tifosi, oggi sono venuti in tantissimi come sempre, hanno visto una squadra generosa che ha fatto di tutto per vincerla. La squadra ha creato, con generosità, abbiamo crossato  e tirato molte volte come con il Ludogorets: 95 ingressi in area, 32 cross, 16 conclusioni di cui 8 in porta, questa è la strada. Ci sono momenti in cui la palla non gira bene, dobbiamo fare qualcosa in più ed essere lucidi ma oggi la squadra eccetto i due errori, il terzo gol, ha fatto una bella gara. In quel momento c’era la voglia, mancavano minuti. La conduzione della gara mi è piaciuta. Napoli? Vediamo, sicuramente proviamo a recuperare Dia, questi ragazzi comunque ci danno assolute garanzie. Il gruppo vuole, gioca ed è unito”.

“Nel primo errore è una palla giocata, è una giocata che chiedo io a Rovella, ci può stare non la chiamo neanche errore. Venivamo da pochi minuti prima dall’esultanza di un gol bellissimo, ci può stare. Nel secondo tempo, la palla persa da Gila è un po’ sanguinosa ma è un calciatore fortissimo voglio allenarlo tutta la vita. Gli chiedo di aprire la palla sull’esterno, ma non voglio crocifiggere giocatori. Chiedo solo di crescere e non ripetere queste situazioni, siamo feriti e addolorati però sarei preoccupato se vincessimo una partita ma facendo una brutta gara non meritando”.