Categorie
TIFOSI

Napoli-Lazio, stop del Prefetto ai laziali

Brutte notizie per i tifosi della Lazio. In vista della super sfida di Napoli, dove la squadra di Marco Baroni affronterà la formazione allenata da Antonio Conte, il Prefetto del capoluogo campano ha disposto il divieto di trasferta per i residenti nella regione Lazio, dopo le valutazioni espresse dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto ufficialmente il divieto di vendita dei biglietti per Napoli-Lazio, in programma domenica 8 dicembre alle ore 20.45 al “Maradona”, per i residenti nella regione Lazio, ad eccezione dei sottoscrittori dei programmi di fidelizzazione del Napoli. A questi ultimi, però, sarà precluso l’accesso al settore ospiti. I supporters biancocelesti non residenti nel Lazio potranno acquistare i tagliandi per la partita esclusivamente per il settore ospiti e limitatamente ai sottoscrittori della fidelity card della Lazio. Un provvedimento, quello preso dal Prefetto di Napoli, che segue le valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, che ha evidenziato “il pericolo di gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Mancini (Dazn)”Il gol di Rovella? Situazione da chiarire dai vertici AIA. La Lazio continua a stupire”

RICCARDO MANCINI (Dazn) in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Quella del gol annullato a Rovella è una situazione nebulosa, sia sul contatto che sul tocco del giocatore del Parma prima della ripartenza biancoceleste non c’è chiarezza. Ci vuole chiarezza da parte dei vertici dell’AIA”

Sulla gara: “Ieri durante la telecronaca non sono riuscito a fermarmi un attimo, fa bene Baroni ad essere soddisfatto per la prestazione della squadra. C’è stata tantissima intensità e molta sfortuna, Suzuki ha parato tutto quello che poteva e in più ci sono anche due salvataggi sulla linea di porta”.

Su Rovella: “Il passaggio errato secondo me è figlio anche della decisione arbitrale, era poco lucido sia per il gol annullato che per la corsa verso il settore dei laziali”.

“La Lazio non deve pensare alla classifica, il percorso di questa squadra è sotto gli occhi di tutti. Le prossime due partite sono importanti, il mese di dicembre sarà decisivo per il capire dove può arrivare la Lazio. Il Napoli è una squadra molto ostica perché camaleontica, in base all’avversario cambia atteggiamento, l’Inter invece ha una metodologia di gioco a viso aperto, paradossalmente è più semplice affrontare la squadra di Inzaghi”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, passo falso pesante. Ora è dura. Arbitro condizionante, Gila ricordi che…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“Dal punto di vista arbitrale, direi che quello che è avvenuto ci ha molto condizionati. Zufferli ha commesso errori incredibili, ma quando succede alla Lazio va tutto bene. Vista la partita e le occasioni costruite era difficile pensare di perdere. Sono stati buttati via punti pesanti. Va detto che ci sono stati anche molti errori individuali da parte della squadra. Gila è ottimo, ma deve ricordarsi che fa soprattutto il difensore. A volte esagera a mostrare superiorità sugli altri, diciamo un po’ esuberante. Quell’approccio è pericoloso, soprattutto quando sei ultimo uomo. Quando fa il difensore è molto bravo, ma non deve esagerare con quel tipo di giocate. E’ un passo falso pesante, ora sarà dura visto il calendario e le squadre che andranno affrontate”.

Categorie
SOCIAL

Lazio, Rovella ringhia: “Sconfitti mai, contro tutto e tutti”

“Demoralizzato per il risultato, ma sconfitti mai. Contro tutto e tutti”. Lo ha scritto in una storia su Instagram il centrocampista della Lazio, Nicolò Rovella commentando l’episodio del suo gol annullato nella sconfitta dei biancocelesti a Parma. La rete, realizzata dopo due minuti con un gran tiro dalla distanza, è stata cancellata dal Var per via di un fallo ad inizio azione commesso dallo stesso ex Juventus, che per celebrare quella che sarebbe stata la sua prima rete laziale si è diretto verso lo spicchio di stadio occupato dal pubblico ospite. Pubblicando l’immagine dell’esultanza Rovella ha promesso: “Arriverà presto questo momento…”. Finora sono 45 le presenze collezionate dal regista della nazionale, che salterà per squalifica il prossimo impegno contro il Napoli.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Stendardo: “Non è stata la solita Lazio, ma non meritava di perdere. Serve concretezza. E su Gila…” (AUDIO)

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

Spesso sono gli episodi che condizionano le partite. La Lazio ieri non meritava di perdere ma l’approccio alla gara non è stato il solito e l’errore sulla costruzione dal basso è stato importante. A volte si esaspera la costruzione dal basso, vanno fatte cose diverse. E’ un peccato partire poi con lo svantaggio, contro una squadra che riparte in contropiede. Il Parma ha giocatori veloci e la Lazio ieri questo l’ha sofferto nel primo tempo.

Al di là dell’arbitro, non è stata la Lazio vista e commentata nelle ultime settimane; qualche errore è stato commesso, soprattutto nel primo gol.

Gila? Io penso che in alcuni momenti si debbano fare le cose semplici; bisogna saper leggere i momenti di certe partite. Fuori casa, contro una squdra che vuole fare punti, si deve giocare semplice; serve essere concreti, a volte magari anche brutti. Le sfide difficili, soprattutto fuori casa, si vincono con concretezza, come ha fatto il Napoli e Torino.

Lazio e Atalanta al momento giocano il miglior calcio, ma la Lazio è addirittura troppo bella, cerca di giocare ma poi si verificano degli errori che pesano. Occorrono concretezza e pragmatismo.

Ora serve ripartire analizzando gli errori per evitare di ripeterli. Non bisogna essere pessimisti, la Lazio ha tutte le carte in regola per ripartire bene. I biancocelesti sono in corsa su tutto, un passo così ci può stare, sicuramente il mister farà di tutto per correggere alcuni errori.

Adesso test importante col Napoli, ma è bello cancellare tutto e pensare alla sfida che ci sarà tra te giorni. Il calcio ti dà subito la possibilità di ripartire. Bisogna essere ottimisti“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Liverani: “Lazio, devi imparare a non farti trascinare dagli episodi. Più testa e meno pancia. Con il Napoli…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Quanto accaduto a Bove ha toccato tutti; è un ragazzo educato, mai sopra le righe. Mi posso solo stringere attorno alla famiglia. Un grande in bocca al lupo a lui, gli auguro di tornare presto alla vita di tutti i giorni.

Parma-Lazio? Il calcio spesso è così: Rovella fa un gol eccezionale, poi il Var gli toglie la gioia. Non parlo solo della Lazio, ma più in generale credo che si stia andando oltre il calcio. Poi c’è l’errore proprio di Rovella e la gara va in salita. Grande gol il suo, purtroppo oggi con il Var conviene aspettare prima di fare 50 metri di campo (sorride ndr). A me da allenatore succede che devo attendere prima di esultare, altrimenti poi c’è sofferenza. Mi è capitato e non lo rifarò.

Sul primo gol del Parma, loro sono stati bravi a leggere il momento e questo può accadere. L’episodio ha spostato la partita ma la Lazio ha avuto le sue occasioni. Il Parma gioca, fa un calcio aperto, poi hanno avuto un pizzico di fortuna quando si sono difesi, il portiere ha fatto parate importanti. Sono gare che rivedendole capisci che non hai demeritato ma comunque perdi. Forse passare dal gol fatto al gol preso, ha fatto sì che i biancocelesti si innervosissero. Col tempo una squadra capisce che deve stare tranquilla perché ha le qualità per ribaltarla.

La Lazio non deve perdere le certezze acquisite, quelle che l’hanno portata a ad avere queste classifiche in Italia e in Europa. La strada intrapresa è quella giusta e va migliorata durante le gare, capendo bene i momenti, senza farsi trascinare dagli episodi, reagendo di pancia.

Giovedì col Napoli sarà una gara particolare, perché loro non concedono, non permettono di attaccare facilmente la profondità. Servirà pazienza, sapendo che le occasioni dovranno essere sfruttate. Non so quanto turnover farà Conte perché per loro la Coppa ha priorità. Ora la Lazio ha un obiettivo da centrare, davanti al suo pubblico, e non può sbagliare a dicembre perché qualcosa si potrebbe rovinare in caso contrario. L’obiettivo è importante per il Napoli, ma deve esserlo anche per la Lazio.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio, resta spensierata. Fallo di Rovella? Così si ammazza il calcio. E su Zaccagni…” (AUDIO)

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

Io non sono per la protesta, ma per la proposta; non vorrei però che all’esterno arrivasse un messaggio sbagliato visto che il tecnico giustamente non parla dell’arbitro e neanche la società lo sta facendo.

Io non sono per le polemiche, ma così non stiamo mandando messaggi potenti all’esterno. Noi ce lo raccontiamo da soli, tra noi, e non ci sarebbe da ridire solo su ieri ma ricordiamo anche Udine o Firenze.

Gli arbitri sono in grande difficoltà visto che il regolamento non si è mai uniformato e addirittura è subentrato il Var. Quello di Rovella non era fallo. Così si ammazza il calcio.

E’ anche vero però che qualcosa in questa gara l’abbiamo sbagliata: la prestazione nella sua globalità vede il 72% possesso palla della Lazio, con un dominio territoriale del 49%; ciò significa che nella metà campo avversaria dobbiamo essere più puliti. Parliamo di 20 tiri in porta contro la metà, 10 corner contro la metà ma il risultato dice 3-1 e contempla molti errori da parte nostra.

Gli errori di ieri sono le controindicazioni del gioco propositivo della Lazio. Costruire dal basso per creare di più, può portare questi rischi.

Non voglio togliere tutte le responsabilità a Rovella, ma anche Romagnoli poteva agevolare il passaggio. Ad ogni modo, non ricopriamo di responsabilità i calciatori al primo errore.

La spensieratezza deve continuare ad accompagnare la squadra, non inquiniamoci la testa pensando al risultato. Abbiamo parlato di maturità della squadra e ogni tre giorni in questo periodo c’è un esame. Continuiamo a giocare questo tipo di calcio, con questo atteggiamento; il tutto accompagnato dai tifosi che anche ieri hanno riempito la curva e anche i settori limitrofi. Non perdiamo l’entusiasmo, non poniamoci obiettivi.

In Coppa contro un avversario come il Napoli cerchiamo di fare la solita partita, cercando di essere più puliti dove conta. La proposta deve restare la stessa.

Zaccagni è un giocatore dal profilo internazionale, gli altri piano piano, con la testa giusta, hanno già dimostrato di poter fare prestazioni. Noi stiamo giocando a calcio, l’importante è non ingombrare la testa: proviamo tutte le giocate, poi sbagliamo e non importa, ma continuiamo a tentare.

Ne approfitto per dire che siamo vicini a Bove e alla sua famiglia. Ora le notizie sembrano confortanti, ma ieri ci ha fatto prendere uno spavento. Lui quando è diventato professionista ha anche aiutato la Boreale, è un ragazzo con valori“.

Categorie
EUROPA LEAGUE TIFOSI

Ajax-Lazio, 48 ore per evitare la battaglia legale

Come riportato dal Corriere dello Sport, stanno per scadere i giorni dati dal presidente Claudio Lotito alla sindaca di Amsterdam e alla Uefa, per il divieto da parte di Femke Halsema di ospitare i tifosi laziali, nella sfida di Europa League. Il presidente Lotito, nella nota di qualche giorno fa, aveva imposto una deadline di 5 giorni.La Lazio ha richiesto il rimborso del biglietto gara, del volo e degli Hotel già prenotati. Se entro 48 ore, non dovesse arrivare risposta da parte della sindaca o della Uefa, il club biancoceleste si cautelerà nelle sedi opportune.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “La Lazio sta perdendo un po’ di brillantezza. Serve un centrocampista. Gol Parma? La scelta del portiere…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio anche ieri ha mantenuto il suo atteggiamento, ma gli errori fatti dimostrano che sta perdendo un po’ di brillantezza. Oggi stiamo commentando una sconfitta determinata anche da alcuni episodi, ma anche da leggerezze dettate da una squadra che inizia a prendere una certe confidenza.

Il primo gol del Parma? In questa circostanza è determinante la gestione del portiere e la scelta che fa. Ci sono situazioni in cui il giocatore che riceve il pallone ha una sola giocata. Sono cose che provi in allenamento, ma in quel contesto non c’è la tensione della partita. Io, al mio portiere, non chiedo mai di consegnare il pallone al mio centrocampista se viene incontro in modo sbagliato.

Problemi a centrocampo e mercato? La Lazio sta andando bene, parto da questo presupposto. Se vuoi giocare in questa maniera, secondo me, la squadra ha bisogno di un altro centrocampista alternativo a Rovella e Guendouzi. Anche in virtù del fatto che Castrovilli ha dei problemi fisici e Dele-Bashiru va ancora costruito tatticamente. Magari si potrebbe aggiungere un elemento giovane che possa poi diventare in futuro un titolare. Poi ho sempre sostenuto che la Lazio abbia bisogno anche di aggiungere un difensore centrale“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Dia e Tavares gli unici del mercato a determinare. La coperta è corta a centrocampo”. Poi sul VAR… (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“È stata una partita stregata, la Lazio ha tirato 23 volte, tanti errori e due salvataggi sulla linea. Il Parma ha sfruttato bene gli errori dei biancocelesti e l’ha vinta. Da questa partita emerge che Dia e Tavares sono i giocatori che hanno inciso maggiormente, ieri sono mancati e la Lazio ha sofferto. La coperta a centrocampo è corto, manca un centrocampista, forse due, ce ne sono solo tre per due ruoli.

Purtroppo la squadra è anche tanto sfortunata con il VAR, in tutte le occasioni in cui è intervenuto ha sempre dato ragione alla squadra avversaria. Ieri nel gol di Rovella non capisco perchè sia stato rivisto un intervento che l’arbitro ha giudicato dal campo, poi Keita sbaglia e perde palla, per cui da lì dovrebbe nascere una nuova azione”.