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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, assenze pesanti e limiti di alcuni giocatori. Noslin e Tchaouna impresentabili. Arbitri? Società assente” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Si sapeva che sarebbe stata una partita difficile. Lazio in debito d’ossigeno, con alcune assenze che fanno venire a galla i limiti di alcuni giocatori. Certi singoli sono impresentabili, non da Serie A. Discutibili anche alcune scelte. Guardate la differenza dell’atteggiamento dell’arbitro sui due gol, al nostro l’arbitro guarda fisso il guardalinee.

Ci stiamo accorgendo che alcuni giocatori sono fondamentali. Ieri non c’ero cambi ne sui terzini ne davanti. Lazzari sta avendo un’involuzione importante, Marusic a sinistra rende a metà. Se togliamo quei quattro-cinque giocatori, gli altri sono improponibili. Vorrei sapere chi ha deciso di prendere Noslin e Tchaouna. Il francese era così anche a Salerno, non ha nulla. Noslin è un giocatorino, sono entrambi impresentabili per una squadra come la Lazio».

Nelle ultime sette partite in casa abbiamo vinto solo una volta, non ci sono giocatori in grado di fare la differenza con una giocata. Siamo in difficoltà fisica e non riusciamo a giocare sugli episodi. Le partite le decidi anche così. Società assente nel rapporto con i tifosi e nella battaglia arbitrale“.

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STATISTICHE

Lazio, l’Olimpico è un problema: tanti pareggi e sempre gol incassato

Non si può negare che la Lazio continui a faticare nel trovare il risultato in casa: come riporta Il Corriere dello Sport, quello contro l’Udinese è il quarto pareggio delle ultime sei gare di Serie A all’Olimpico (una vittoria nelle ultime sette), allo stesso numero registrato nelle precedenti 25 partite interne. I biancocelesti hanno subito goal in tutte le ultime sette sfide casalinghe, un dato che non si vedeva dal 2018-2019 (con Inzaghi in panchina). Questo evidenzia che Baroni dovrà lavorare sulla difesa per renderla più affidabile e forte, nonostante il centrale Romagnoli sia in ottima forma per adesso, come dimostrata la rete di ieri.

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RADIOSEI

‘QUELLI CHE…’ – De Angelis: “Momento di fatica, con la coppa quasi impossibile il quarto posto. Manca un rigore…”

GUIDO DE ANGELIS A ‘QUELLI CHE…’

«Momento di fatica, stiamo perdendo un po’ di smalto. In questo periodo la Lazio deve cercare di allontanare il più possibile le squadre che vengono da dietro. Di quarto posto ne avrei parlato se ci fosse stata la brillantezza del girone d’andata, ma adesso con la coppa diventa quasi impossibile. L’Europa League di toglie molto. Ieri senza Rovella, Castellanos e Tavares eravamo un’altra Lazio. Alcuni giocatori stanno perdendo un po’ di spazio, anche lo stesso Guendouzi sembrava abbastanza stanco. Abbiamo fatto fatica contro una squadra molto fisica e tosta, noi venivamo da una trasferta molto faticosa. Ora bisogna essere vicini a questa squadra, che è stanca e ha bisogno di energie.

Giovedì una partita fondamentale, da cercare di chiudere nel primo tempo in vista della gara di Bologna di domenica. Finite queste due partita mi auguro che alcuni giocatori riescano a recuperare mentalmente e fisicamente. Ieri il punto è buono, c’era anche rigore per la Lazio. Kamara prende tutto, la palla ma soprattutto Zaccagni. Se fosse successo dall’altra parte sarebbe successo di tutto. In campo mancano leader. Ora è un momento di grande difficoltà, bisogna stare attenti e recuperare giocatori ed entusiasmo».

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni respira: Taty verso il recupero, Tavares torna ma…

Una notizia positiva dopo il pari con l’Udinese c’è, nel post partita Baroni ha confermato che conta di recuperare Castellanos per giovedì contro il Viktoria Plzen all’Olimpico. Tavares può farcela per giovedì, Rovella tornerà direttamente a Bologna visto che è squalificato in Europa. Baroni aspetta anche Dele-Bashiru, ieri ha provato, non se l’è sentita. Il tecnico ha spiegato che sta migliorando ma ha ancora fastidio in alcuni movimenti. Per questo si è scelto di concedere 3 giorni in più proprio per preservarlo.Come sottolinea Il Corriere dello Sport, lo svantaggio di Tavares è la sua fragilità muscolare, non regge gli impegni ravvicinati e già dopo la seconda partita spesso deve fermarsi. Per questo la mancanza di un terzino mancino costringe Baroni a far giocare Marusic, mossa che era stata evitata in estate confermando Pellegrini.

Il ritorno del terzino portoghese però potrebbe essere un rischio, perché domenica alle 15 si giocherà a Bologna e l’orario condiziona i tempi di recupero. Se non partirà titolare, toccherà di nuovo a Lazzari e Marusic. Gigot è squalificato. Patric può giocare con Gila, se Romagnoli riposerà. Con Guendouzi ci sarà di nuovo Vecino, Belahyane è fuori lista.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Mancata qualità davanti. Grande Romagnoli, bene Zac. E su Dia…” -(AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Partita difficile, equilibrata, contro una squadra esperta, che sa quello che vuole e che è arrivata per portare via il pari. Gli episodi potevano cambiare la gara. L’Udinese solitamente crea tanto ma con la Lazio non è successo. Oltre al gol, ricordo un tiro di Lucca. Provedel è stato chiamato solo ad una parata nella ripresa.

La Lazio ha fatto bene ma è mancata la qualità nell’ultimo terzo di campo. Davanti abbiamo fatto poco e niente. Il problema è lì davanti. In più non hai sfruttato l’occasione. Grande Romagnoli, non solo per il gol. Zaccagni bene.

Vecino e Guendouzi buona gara ma si sono pestati un po’ i piedi in fase di possesso.

Stanchezza? Io ho visto l’Udinese che si è abbassata e la Lazio che ha provato a fare una partita.

Secondo me era rigore, ma non credo alla malafede. La Lazio ha fatto la sua partita, quella che doveva fare. L’Udinese è stata difensiva, ha creato veramente poco.

L’assenza di Rovella si è sentita. Perdere lui, Tavares e Castellanos insieme toglie il 30% alla Lazio. Tchaouna sta dimostrando di non essere all’altezza, soprattutto in quel ruolo. Ha capacità e qualità, ma qui non le sta facendo vedere. Noslin mi sembra ‘leggerino’, è troppo poco per essere alla Lazio.

Dia non è un trequartista, ha qualità dentro l’area. In più è bravo ed intelligente, si mette a disposizione della squadra in fase di non possesso.”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lazzari: “Abbiamo dato tutto, ma energie ed infortuni… ora uniti in una settimana tremenda. Avrei firmato per…”

In zona mista, ai microfoni dei cronisti presenti, è intervenuto Manuel Lazzari dopo il pareggio con l’Udinese: “È stata una partita veramente dura, sapevamo che l’Udinese è in un grande momento, si difendono bene e ripartono velocemente. Sapevamo il pericolo a cui andavamo in contro. Ci tenevamo a portare a casa un risultato pieno, ma sappiamo che la squadra ha dato tutto e in questo periodo della stagione essere sempre lucidi e tante energie, poi adesso abbiamo anche vari infortuni. Siamo stati bravi e penso che il pareggio sia il risultato più giusto”. 

“Come si può ripartire? Venivamo da quattro trasferte consecutive e sono state spese tante energie, questa settimana sarà anche più dura abbiamo tre partite in 7 giorni e sappiamo che sarà una settimana tremenda. Dobbiamo essere uniti e andare oltre gli infortuni che abbiamo avuto e dare il massimo già da giovedì”. 

Europa League? Non è finita, loro verranno qua e proveranno a fare un gol che rimetterà tutto in parità. Dobbiamo prepararci veramente bene perché le partite in Europa sono veramente complicate, tutti vogliono fare la propria partita e ti aspettano basso. Sarà una partita complicata e dobbiamo recuperare più energie possibili, farci trovare pronti”. 

“In questo momento non avrebbe senso preferire il campionato all’Europa League, di partita in partita andiamo avanti cercando di portare a casa il risultato. Ora giovedì, che è da dentro o fuori, cerchiamo di vincerla”. 

Dopo il pari dell’Olimpico contro l?Udinese, Lazzari ha commentato la sfida a Lazio Style: 

“Sapevamo che affrontavamo una squadra in salute, soprattutto da quanto hanno cambiato modulo.

Sono diventati una squadra compatta.

Venivamo da quattro trasferte consecutive, non ci hanno permesso di recuperare le energie, ma queste non sono scusanti.

Avrei messo la firma a inizio stagione per arrivare a marzo per essere in lotta per il quarto posto e agli ottavi di Champions. 

Il campo del Plzen non era dei migliori, siamo stati bravi a non avere infortuni, anche perché il rischio era alto. Ora in casa partiamo con un lieve vantaggio, sarà complicata perché loro verranno qua per passare il turno

Oggi sapevamo che non potevamo giocare con i calci lunghi perché sono la squadra più strutturata del campionato, venivano alti e non era facile uscire da dietro. Penso la squadra abbia dato il 100%, siamo stati bravi a pareggiarla, a inizio secondo tempo abbiamo avuto delle occasioni che ci potevano permettere di vincerla. Loro oltre il gol e la punizione non hanno mai impegnato Provedel. Abbiamo fatto una partita seria.

I viaggi? Purtroppo oltre alle partite ci sono anche i viaggi che ti distruggono”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Prova di temperamento. E su Belahyane e gli infortunati…”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni, in conferenza stampa, ha analizzato il pari dell’Olimpico contro l’Udinese.

“Abbiamo calciato poco, c’erano i presupposti per farlo di più. Alcuni miei giocatori hanno queste caratteristiche, potevamo innescare meglio sia Tchaouna che Noslin. La squadra ha fatto una prova di temperamento e tenuta fisica. L’Udinese forse è la squadra che ha più fisicità del campionato, poi hanno corsa e tecnica. I ragazzi hanno interpretato la gara bene. Peccato per il gol preso e per non aver raddoppiato nella ripresa.

Ancora con il 4-3-3? Vecino è un giocatore che sa andarsi a prendere lo spazio dietro alla linea. La scelta di Patric è perché avevo in panchina dei calciatori che non stavano bene per entrare; usciamo fuori da queste situazioni qua. Non avendo a disposizione un vertice basso ho preferito mettere Patric che ha già fatto quel ruolo e in quel momento ci doveva dare consistenza. E’ normale che con l’andare della partita noi avemmo avuto meno energie.

Dele non si sentiva bene, non potevo metterlo e rischiare di perderlo. Lo stesso vale per Rovella. Le scelte le faccio in base ai calciatori, per fare il meglio della squadra.

Io conto di recuperare Taty per l’Europa. Dele sta migliorando però ha ancora fatidio, quindi devo cercare di preservarlo. A meno che non si giochi una finale, preferisco perdere una partita che un giocatore. Tavares? Come Rovella era affaticato, molto. Quindi ho preferito non rischiarlo.

Belahyane? E’ un cucitore di gioco, deve mettere dentro qualcosa soprattutto sul lancio. E’ giovanissimo e ha ampi margini di miglioramento. Oggi forse un po’ timido, ma sono tutti motivi di crescita. Ho grande fiducia in lui, in Oliver, Tchaouna, Noslin. Bisogna farli crescere, recuperiamo energie e pensiamo a giovedì'”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Romagnoli: “Ci teniamo il punto, sarà importante. E sul ritorno di Europa League…”

Lazio, Romagnoli: “Ci teniamo il punto, sarà importante. 

La Lazio pareggia 1-1 in casa con l’Udinese. A siglare il pari è stato Romagnoli che ha così commentato la sfida ai microfoni di Dazn:

“Era un anno e mezzo che non segnavo in campionato, dovevo farmi perdonare. Gol importante, dispiace non aver vinto la partita ma è andata così. Queste gare poi rischi anche di perderle. Siamo partiti anche abbastanza bene, abbiamo cercato di tenere le distanze giuste ma non era facile perché l’Udinese ha spinto tanto.

Il secondo tempo abbiamo fatto 20-25 minuti alla grande e alla fine eravamo un po’ stanchi. Ci teniamo il punto, sono sicuro che sarà importante.

A noi dispiace di essere usciti dalla Coppa Italia, un giocatore deve avere la volontà di giocarle tutte, siamo felici del cammino europeo consapevoli di poter fare tante cose belle ma sta a noi prendercele.

La gara di giovedì? Non abbiamo paura perché comunque siamo giocatori e la paura non esiste. Siamo consapevoli che possiamo fare una bella cosa e dobbiamo giocarla al massimo e dare tutto quello che abbiamo fino alla fine. Il bello del calcio alla fine è questo, l’adrenalina”.

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Lazio, Baroni: “Percorso in crescita, con poca energia è un punto di valore. E sui giovani…”

La Lazio non va oltre il pari all’Olimpico contro l’Udinese. Il tecnico laziale Marco Baroni ha così commentato la sfida ai microfoni Sky:

Stanchezza? La squadra ha fatto una bella prestazione contro una squadra che sta bene, ha corsa. Ci voleva questa prova, la partita è stata equilibrata, in alcune situazioni potevamo concretizzare di più ma la squadra si è spesa, ha tenuto fisicamente e mentalmente.

I ragazzi erano delusi ma gli ho fatto i complimenti. Abbiamo tante partite ravvicinate ma siamo stati presenti.

Sono ragazzi giovani, vanno sostenuti e aiutati. Per vari motivi Dia è carico di partite. Abbiamo avuto assenze importanti, ora stanno rientrando i giocatori, siamo vicini al loro ritorno. Sono giovani, non è facile arrivare alla Lazio, fare questo salto, ma con la fiducia di tutti sono sicuro che ci daranno una grande mano. Ci hanno portato anche loro qui, dobbiamo sostenerli.

Non siamo riusciti a dare il nostro ritmo, quando giochi così sotto queste squadre sono avvantaggiate. La squadra mi è piaciuta, ha tenuto, veniva dalla gara di Coppa in cui si è dovuta adattare. Ora c’è da riprendere le energie perché giovedì è praticamente domani.

La crescita la vedo in alcune partite in cui la squadra ci ha messo sofferenza. Quando io vedo la mia squadra con sconforto dopo un pareggio significa che siamo scontenti ma ho detto a loro che la squadra ha dato tutto contro un avversario complicato. Sapevamo di non avere tante occasioni e siamo un po’ mancati lì.

Su Zaccagni è stata fatta una parata pazzesca. Il nostro percorso è questo e vedo costante crescita. Questo è un punto di valore“.

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Occasione persa per riprendere il quarto posto: la Lazio all’Olimpico non va oltre il pari con l’Udinese

All’Olimpico termina 1-1 la gara tra Lazio e Udinese che chiude la 28esima giornata di Serie A. Accade tutto nel primo tempo: a Thauvin ha risposto Romagnoli. Biancocelesti a -1 dal quarto posto, momentaneamente occupato dalla Juventus.

PRIMO TEMPO

Baroni riparte dal 4-2-3-1. Complice il forfait di Rovella, il tecnico si affida a Vecino e sceglie Tchaouna dal 1′ davanti a Dia; dietro Marusic trasloca a sinistra, lasciando la corsia destra a Lazzari. L’Udinese parte bene e creaa qualche problema ai padroni di casa che faticano a costruire. Al 22′ infatti passano in vantaggio i friulani con Thauvin ma la Lazio reagisce e trova il pari 10′ dopo con Romagnoli. Nel mezzo anche un’occasione sui piedi del recuperato capitan Zaccagni  che costringe Okoye ad una super parata. Al duplice fischio è 1-1 all’Olimpico.

SECONDO TEMPO

All’intervallo Noslin ha preso il posto di Tchaouna, poi nessun cambio per Baroni fino al 65′, quando Belahyane e Pedro sono entrati per Vecino e Pedro. La Lazio parte meglio e nei primi minuti della ripresa si fa subito pericolosa, senza però riuscire a concretizzare sotto porta. A 10′ dalla fine esce Isaksen ed entra Patric. La Lazio, dopo un bell’avvio di ripresa, fatica e chiude quasi gestendo il match. E’ 1-1 all’Olimpico la triplice fischio: confermato il quinto posto per i biancocelesti a -1 dalla Juventus.