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INFERMERIA

‘SVB’ – Sciscione: “Marusic ok ma oggi farà la risonanza. Romagnoli rientra con il Plzen”

Augusto Sciscione, ai microfoni di ‘Sei Volte Buongiorno’, ha fatto il punto sull’infermeria, in particolare sulle condizioni di Marusic e Romagnoli.

“A fine gara ho avuto modo di parlare con il dottor Rodia. Marusic ha avuto una forte contusione. Oggi il montenegrino effettuerà una risonanza magnetica ma c’è fiducia per la gara con il Viktoria Plzen”.

“Per quanto riguarda Romagnoli, quella di mandarlo in tribuna è una scelta assolutamente conservativa. Il calciatore, con cui ho parlato, sarebbe anche potuto andare in panchina. Non è dato sapere se abbia effettuato o meno una risonanza. Romagnoli è uscito nell’intervallo con l’Inter per un affaticamento. Credo che possa essere utilizzato già giovedì in Repubblica ceca”.

GLP

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Zaccagni capitano-trascinatore: a San Siro brilla la sua leadership

“E’ un capitano trascinatore, Zaccagni. Ha centrato la doppia cifra stagionale, si contano gli 8 gol in campionato e i 2 in Europa, totale 10 col colpo di ieri. I raid e i lampi dell’Arciere sono decisivi per tenere la Lazio in quota Champions”. Così si legge sull’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Legends a San Siro, c’è anche Zaccagni”. Una partita di cuore, sacrificio, tecnica e dedizione. Sono questi gli aspetti principali che hanno caratterizzato la partita di ieri, Milan-Lazio, di Mattia Zaccagni. Tanti lampi di qualità che hanno messo in difficoltà la retroguardia rossonera, tra cui anche il gol del vantaggio nella prima frazione. Con questa rete il capitano biancoceleste ha raggiunto la doppia cifra in stagione (8 gol in Serie A, 2 in Europa League) ed ha festeggiato al meglio le 150 presenze con l’aquila sul petto. Un premio meritato, sotto gli occhi attenete del CT della Nazionale Luciano Spalletti che ora, dopo ieri, avrà sicuramente un occhio di riguardo in più per l’arciere che sta trascinando la Lazio nelle zone alte della classifica. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, impatto straordinario a San Siro. Migliori in campo? Ne scelgo due…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Questa gara è la conferma di ciò che stiamo facendo. I ragazzi lavorano in campo, con l’allenatore, facendo il proprio calcio, divertendosi e divertendoci. Impatto a San Siro straordinario, vittoria meritata. A tratti siamo stati ‘polli’ ma ci sta perché giocavi contro calciatori forti.

Questa è una squadra che sta facendo cose straordinarie, in continua crescita. Va supportata, bisogna sognare. No al pessimismo, la scorsa settimana ne ho sentito troppo.

La Lazio ha sopperito anche all’assenza di una punta centrale. Ad inizio gara avevamo un 4-4-2, con Tchaouna e Dia davanti. Tchaouna il tecnico lo avrà visto bene in settimana, ieri ha fatto una partita di corsa, di sacrificio; spalle alla porta però non può giocare. Si è mosso istintivamente, di pancia, ma ha anche partecipato al gol. Baroni ha scelto la fisicità contro la difesa rossonera.

A me entusiasma vedere questa squadra. La sua forza è questa: rischia ma può sempre fare gol.

La cosa fantastica, che deve essere l’emblema di questa Lazio qui, è il fatto che è una squadra che riparte e ha Gigot che va alla conclusione, un difensore in area di rigore avversaria. Fantastico. Questa è la fotografia della Lazio.

Migliore in campo? Isaksen, sono due mesi che sta facendo bene, prende iniziativa e si è anche preso la squadra sulle spalle; ha capito come sfruttare il suo talento. A lui aggiungo Guendouzi che ha letto bene la partita e ha fatto ripartire i suoi.

A Baroni va dato il merito di aver creato un giocattolo fantastico.Vietato creare critiche inopportune in una stagione straordinaria.

Corsa al quarto posto? Tutte le squadre che sono lì hanno le stesse possibilità di arrivare all’obiettivo perché questo campionato è bello, equilibrato, va a momenti. Chi avrà continuità avrà la meglio. Toglierei solo la Fiorentina“.

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SERIE A

Piovra Rovella, il dato che esalta il centrocampista laziale

Che Nicolò Rovella si sia preso la Lazio ormai non è più una novità. Il centrocampista è inamovibile per mister Baroni e con il suo compagno di reparto forma una delle coppie più affiatate dell’intera Serie A. Lui e Guendouzi infatti spesso indirizzano le gare dei biancocelesti, con le loro caratteristiche che fanno sì che si compensino alla perfezione.

Il classe 2001, scontata a Venezia la squalifica per somma di ammonizioni, ieri è tornato dal 1′ a San Siro contro il Milan: altra prestazione monumentale la sua. Ciò che salta all’occhio poi è la sua crescita di partita in partita, a livello tecnico ma anche caratteriale.

Non è un caso quindi che l’ex Monza nella classifica dei giocatori che rubano più palloni in Serie A occupi la quarta posizione, alle spalle di  Viti, Coppola e Frendrup.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen: “Punti troppo importanti, ora pensiamo all’Europa League. Pedro? Ecco cosa mi ha detto…” (AUDIO)

Altra buona prova per Isaksen che anche a San Siro si è messo in mostra nella vittoria della Lazio contro il Milan. Il danese in zona mista ha così analizzato il successo:

“Non abbiamo mollato. I tre punti erano troppo importanti oggi perché non abbiamo vinto le ultime tre. Sono molto felice, ci sono tante emozione. Bello stadio, è un sogno giocare qui.

Rigore? Non ero sicuro del rigore perché non sai mai quando lo fischiano. Ho sentito il contatto, ma non ero sicuro del rigore.

Miglior Isaksen? Non lo so, provo a giocare meglio ogni partita. Ho fatto un lavoro anche difensivo oggi e questo è importante per il mister. Lavoro per la squadra e non sto pensando troppo al mio livello.

Ogni punto è importante in questo momento perché arrivano gare ravvicinate difficili, anche in Europa.

Europa League? Ci crediamo a questa Coppa. Non possiamo sottovalutare il Viktoria Plzen, è una squadra molto fisica, sono forti; sicuramente è difficile giocare da loro ma proviamo a fare il meglio, pensando anche alla seconda gar in casa.

Pedro? Ero sicuro al 100% che avrebbe fatto gol. Gli ho chiesto a fine partita se fosse nervoso e si è messo a ridere”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, il ghiaccio nelle vene di Pedro: “Rigore e vittoria pesanti. Isaksen? Sembra si sia sbloccato, gli ho detto…”

Al termine del match deciso dal dischetto contro il Milan, Pedro (gol numero dieci in stagione, sesto in campionato) è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Era difficile calciare un rigore in questi ultimi minuti, come tutti del resto. Ero in fiducia, volevo calciarlo. La vittoria è meritata, bellissima prestazione, siamo contenti di averlo fatto qui che era molto difficile. È una vittoria pesante che può dar tanto per affrontare le prossime, speriamo di fare due belle prestazioni e andare avanti con questa forza e fiducia che questa vittoria ci ha trasmesso. Isaksen nuova marcia? Sembra si sia sbloccato, ha più fiducia nell’uno contro uno, di calciare in porta, trovare spazio tra le linee e cercare verticalità. Gli mancavano queste cose, gli ho detto di non abbassare questo livello perché sta dando molto alla squadra.

Dobbiamo migliorare sennò lasciamo punti importanti per la stagione. Penso che questa vittoria ci dia molta fiducia e forza, l’Europa è un’altra competizione, sarà difficile andare lì ma bisogna fare un’ottima prestazione per vincere là. Il Viktoria è una squadra difficile da battere e molto pericolosa”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni in conferenza: “Grande personalità e margini di miglioramento incredibili. Su obiettivi e Marusic…” (AUDIO)

Al triplice fischio di Milan-Lazio, il tecnico biancoceleste Marco Baroni, ha commentato la vittoria a Dazn:

“Siamo una squadra che gioca, pulita, che cerca di fare il suo gioco. Abbiamo fatto 21 tiri. Siamo andati in campo con grande personalità. Nella prestazione del Milan c’è tanta Lazio: li abbiamo messi veramente in difficoltà, sia nella profondità che col palleggio. Sono contento. Per alzare il livello ci servono queste prestazioni, queste squadre forti, questi palcoscenici.

Obiettivo? Siamo una bella squadra, che fa buon calcio, ma dobbiamo diventare una grande squadra. Abbiamo margini di miglioramento incredibile. Gliel’ho detto nell’intervallo: devono volerlo, sentirlo, trovando in queste partite fiducia e convinzione.

Marusic? Ha una grossa escoriazione sul ginocchio, conto che sia solo una botta.

Finita la partita ho detto ai ragazzi che dobbiamo pensare gara dopo gara, non guardare chi sta avanti o dietro, ma lavorare per diventare una squadra grande. Tutto il resto ci fa perdere energie. Arriviamo nel momento decisivo della stagione e guardare agli altri ti porta via energia e a questa squadra questo non serve.

L’assenza di Castellanos? Noi lavoriamo, tanto e forte. Poi è chiaro: Castellanos è il nostro centravanti, chiaro che manca. Ma non voglio che chi lo sostituisca faccia il Castellanos. Abbiamo sempre portato tanti uomini al gol. E questo è un valore che la squadra deve mantenere”.

Pedro? Posso solo dire una cosa: immenso, ma non solo come calciatore e non ci vuole Marco Baroni per scoprirlo. Ci dà tanto e ci aiuta a far crescere i compagni.

Lotta all’Europa? Forse andrò controcorrente ma non ero stupito che arrivassero tante squadre a contendersi un posto. Noi la corsa più bella la dobbiamo fare su noi stessi”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Baroni raccoglie: “Era quello che ci serviva, ora cresciamo nel credere. Pedro straordinario, Isaksen…”

La Lazio ottiene i tre punti in casa del Milan e il tecnico biancoceleste Marco Baroni, a Dazn, ha così analizzato la sfida di San Siro:

“Ho detto che siamo una bella squadra, con un buon gioco, che dobbiamo lavorare, e penso che la squadra lo stia facendo. Ci servono queste partite. Serviva una gara di personalità. Abbiamo fatto 20 tiri, 5 falli solamente. Siamo puliti. Dobbiamo crescere nella consapevolezza, nel credere.

Oggi sono contento per la prestazione, vittoria meritata. L’unico errore è quando loro sono rimasti in 10, non abbiamo la struttura, dobbiamo giocare pallone su pallone. 

Quando parlo di crescita parlo di gestione della gara. Nel primo tempo devi fare più di un gol perché abbiamo avuto tante occasioni ma la squadra non deve pensare, deve essere propositiva e quando lo fa arrivano i risultati. Sono contento perché ci serviva la vittoria, era importante.

Isaksen ha potenzialità incredibili, io le vedevo, doveva solo tirarle fuori nella serenità e convinzione. Sta crescendo nella testa, sta diventando un giocatore determinante. Prima faceva buone cose ma gli attaccanti si vedono nei gol e negli assist. Anche Zaccagni. Sono stati molto bravi e questo ci ha permesso di fare un primo tempo in cui il Milan era in difficoltà perché la Lazio ha fatto una gran partita sotto tutti gli aspetti. 

Quando si calcia un rigore si sa che si può sbagliare, ma Pedro è giusto che prendesse quel pallone, è straordinario, quando gioca, quando si allena, quando non gioca. Doveva tirarlo lui quel rigore e io ero fiducioso. In allenamento non sbaglia mai, ma dice che i rigori non si devono sbagliare in uno stadio importante di fronte alla gente”.

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Zaccagni, “player of the match” di San Siro”: “Grande prova, testa all’Europa. E su Pedro…” (AUDIO)

Apre la gara e si prende la squadra sulle spalle fino al cambio (79′), capitan Zaccagni ha così commentato la vittoria a San Siro contro il Milan ai microfoni Dazn:

“Non guardiamo la classifica, eravamo concentrati e abbiamo fatto una grande partita che forse dovevamo chiudere prima. Ora testa all’Europa League. Pedro? Un campione ma sono orgoglioso di tutti, ottima prova di squadra”.

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Lazio, Provedel il ritorno: “Vittoria fondamentale. Dose di entusiasmo per il futuro” (AUDIO)

Dopo la gara vinta al cardiopalma contro il Milan, il portiere della Lazio Ivan Provedel ha commentato la gara ai microfoni di DAZN: “Oggi ci serviva una partita perfetta, è tosta giocare contro il Milan qui. Peccato aver concesso quel gol, mi fa rosicare però per fortuna abbiamo portato tre punti in casa. Ci voleva una vittoria per avere un filo di entusiasmo in più: abbiamo avuto quei pareggi che ci hanno frenato un po’”.