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CITTA'

Ladri in casa di Matias Vecino, saccheggiata la casa del calciatore della Lazio

Una banda di ladri ha saccheggiato l’appartamento di Matias Vecino. A denunciare il colpo è stato proprio il centrocampista della Lazio che, di ritorno a casa, ha trovato la casa messa a soqquadro. In poco tempo l’uruguaiano ha notato che erano stati portati via gioielli e orologi di lusso. 

Un bottino ricco che i malviventi hanno asportato dall’appartamento in un comprensorio privato a Camilluccia. A scoprire il furto è stato proprio il calciatore. Il giocatore era tornato ieri per poi partecipare al ritiro con la Lazio a Formello. 

Sul posto i carabinieri. Dai primi accertamenti, ignoti sarebbero entrati forzando una finestra e avrebbero asportato oggetti di valore. Le indagini sono in corso. Romatoday.it

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FORMELLO SOCIAL

Lazio, la contestazione mette le ali: cosa è successo a Formello (VD)

Con gli occhi sul campo e con la testa nella situazione societaria. Anzi, in questo caso con la testa tra le nuvole dove, nel corso della seduta di questa mattina a Formello, è apparso uno striscione con il solito slogan dei tifosi della Lazio (“Lotito libera la Lazio”) trasportato da un aereo che ha attraversato il cielo del centro sportivo. Il web ed i social hanno documentato e reso virale. Guarda il video:

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, Lotito-Puller senza risvolti sul futuro. Mercato gennaio? Parametro costi-ricavi ancora non a norma” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Non so dire molto di significativo sull’incontro tra Lotito e Puller. A me risultano incontri con lui come ci si incontra con dei vicini di casa. Lui abita molto vicino a lui, sono degli amici. Da quello che so non ci sono elementi per pensare a qualcosa di grosso riguardante il futuro della società. Siamo talmente concentrati sulla necessità che ha la Lazio come club di una svolta che tutto ciò che avviene sembra un indizio. La realtà è che ci sono degli agganci datati con Lotito. E’ un rapporto che coltivano da tempo. Ho difficoltà anche a pensare, ma non si può escludere, che ci sia stata una consulenza finanziaria. Lui è un imprenditore molto influente dal punto economico per il Borussia.

Rispetto alla questione campo, è evidente come Provstgaard sia stato già promosso da Sarri. E’ un ragazzo che sta piacendo per una serie di motivi. E’ bravo ad impostare, è molto applicato, stimato dalla squadra come confermano le parole di Gila. A proposito di difesa, per il futuro c’è un interesse per il 20enne difensore serbo-tedesco Jan Simic. E’ un ragazzo molto interessante dell’Anderlecht dove non è più un titolarissimo. Se la Lazio avesse avuto il mercato libero adesso si sarebbe già mossa. La paura è che ovviamente entro il primo settembre potrà accasarsi altrove. E’ monitorato da tante squadre.

Tra le valutazioni che sta facendo Sarri in campo rispetto ai giocatori che non conosceva, sembra evidente la bocciatura nei confronti di Gigot. Non a caso, nell’amichevole con la Primavera ha giocato solo 30′ per lasciare poi spazio a Ruggeri.

Male che va a gennaio, la Lazio avrà la possibilità di fare mercato a saldo zero. Se poi, attraverso cessioni di esuberi e tagli entro il 30 settembre, dovesse riuscire a riequilibrare il parametro riferito al rapporto costi-ricavi, avrebbe anche lo sblocco totale del mercato. Cosa che in questo momento non è ancora accaduta“.

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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO, DAY 9 – Mattina: Sarri riabbraccia Zac in gruppo. Dia affaticato, Isaksen ancora out. Patric verso il sorpasso su Gigot (FT/VD)

FORMELLO Il ritorno di Mattia Zaccagni. L’attesa è finita, così come la prima settimana di lavoro personalizzato e riabilitativo post intervento. Da questa mattina, Sarri ha a tutti gli effetti un punto di forza in più su cui puntare (possibile uno spezzone di gara già tra quattro giorni a Frosinone contro l’Avellino). L’uomo che con il Comandante era andato per la prima volta in doppia cifra di gol is back. Ha saltato la prima uscita in famiglia con la Primavera, ha accolto la piccola Emma, la giovane tifosa esclusa da un locale perché vestita di biancoceleste. Oggi ha lavorato per la prima volta con il resto della compagnia: lavoro in palestra prima e tattico dopo con gli altri attaccanti e centrocampisti. Fratinato con Cancellieri e Castellanos, nello stesso gruppo di Guendouzi, Rovella e Dele-Bashiru. Si è chiuso un cerchio per Mattia, ora non vuole più fermarsi dopo aver sofferto molto in chiusura della scorsa stagione. Tra gli attaccanti ancora assente Dia (oltre ad Isaksen), affaticato dopo il test con l’Under 20. E’ stato Noslin a prendere il suo posto nel centro dell’altro attacco (con Pedro e Basic).

La compagnia dei difensori si è alternato il primo blocco squadra. Palestra e campo: spicca il rientro, anche se non in gruppo di Pellegrini. Ha smaltito, come ieri Mandas, l’attacco influenzale. Ha svolto lavoro atletico a parte, a differenza di Patric che quando c’è da fare didattica in campo è presente. Anche il rientro in gruppo dello spagnolo è cosa praticamente fatta. Sarà Gigot a farne le spese e la sola mezzora giocata domenica sera è un indizio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, merchandising e player trading sono cose sconosciute. Puller? Credo che Lotito…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Puller? È un componente del consiglio economico del Borussia. Io credo che Lotito gli abbia chiesto un consiglio economico, su come uscire da questa situazione.

Difensore? Romagnoli sarà out nelle prime due gare. Patric non sappiamo come potrà rientrare all’esordio, Sarri ha promosso Provstgaard, è un segnale del fatto che Gigot non è un difensore per lui.

La politica della Lazio è quella di risparmiare, anche sulle penne e la cancelleria. Non bisogna cercare di ridurre le spese, ma di aumentare le entrate. Non si sta tirando al massimo la macchina, si va a velocità di crociera. Merchandising e player trading, tutte cose sconosciute nella società.

i parla di progetto giovani ma poi viene rinnovato il contratto di Pedro e anche di Vecino, in più si parla di Insigne. Si parla del player trading, ma ad esempio, facendo un raffronto con in Napoli, quante maglie e gadget vende De Laurentiis. Per non parlare dei diritti di immagine nei contratti”.

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NEWS

Buone notizie per Gascoigne: l’ex Lazio è tornato a casa dopo il ricovero

Dopo lo spavento arrivano buona notizie che riguardando l’ex fuoriclasse biancoceleste.

Venerdì il ricovero, adesso il ritorno a casa. Buone notizie per Paul Gascoigne che “è già tornato a casa e sta bene”, come dichiarato dalla sua portavoce Carly Saward all’Associated Press.

L’ex calciatore della Lazio è stato ritrovato da un amico in stato di semi incoscienza ed è stato immediatamente trasferito in un’unità di medicina d’urgenza: lo scorso venerdì è stato ricoverato in terapia intensiva ma ora le sue condizioni sono definite stabili dai medici che lo hanno preso in cura, tanto che nella serata di ieri l’ex centrocampista inglese è stato dimesso ed è tornato nella propria abitazione.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Cancellieri cerca la conferma e il club punta su di lui: rifiutata l’offerta dall’Olympiacos

Tornato a Roma vuole mettersi in mostra: CAncellieri ci prova agli ordini di mister Sarri.

Dopo il prestito al Parma Matteo Cancellieri ha fatto ritorno a Formello, ha iniziato la preparazione con Sarri ed è anche andato in gol contro la Primavera nel primo test amichevole. Cerca la conferma nella Lazio e il clu, sottolinea il Corriere dello Sport, crede ancora nei suoi mezzi e sta lasciando all’allenatore ogni tipo di valutazione tecnica, a meno di offerte irrinunciabili.

Una proposta per Cancellieri, si legge, è arrivata dall’Olympiacos nelle scorse settimane: 8 milioni di euro per il suo cartellino, più o meno la cifra investita dal club biancoceleste nell’estate del 2022. Ci sono anche altre squadre sulle sue tracce, in primis il Cagliari di Angelozzi. In attesa del giudizio post-ritiro di Sarri, è stato respinto il tentativo dei greci.

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TIFOSI

Lazio, Formello deserta ma l’Olimpico si riempie: l’atto di fede dei tifosi biancocelesti

“Questo è il mio atto di fede, questo è un giuramento”. La frase che chiude “Atto di fede” di Luciano Ligabue descrive perfettamente l’estate che sta vivendo il tifo laziale. Nessuna botta di entusiasmo derivante dal mercato, nessuna testimonianza diretta dal ritiro. È tutto blindato in casa Lazio, dal mercato al ritiro, ma nonostante questo il popolo biancoceleste risponde presente. Lo fa con numeri da record, come dimostra la soglia di 25 mila abbonati superata nella giornata di ieri. Numeri imponenti per una squadra che non sta facendo mercato e reduce dalla peggior stagione negli ultimi sei anni. Mancherà l’Europa, ma quello che non manca è la passione della gente laziale, nonostante l’entusiasmo non sia trascinante. C’è delusione e una contestazione verso la società che la scorsa settimana ha portato oltre dieci mila tifosi a metà luglio tra i Fori Imperiali per manifestare contro la proprietà.

Lazio, la prima uscita in pubblico sabato sera

Al contrario di quanto succedeva ad Auronzo di Cadore, i tifosi biancocelesti ancora non hanno avuto l’occasione di vedere da vicino la nuova Lazio di Maurizio Sarri. La potranno vedere per la prima volta dal vivo sabato sera a Frosinone nell’amichevole contro l’Avellino, la seconda dopo il 3-0 di domenica sera nel deserto di Formello contro la Primavera. La Lazio, nonostante promesse di ritiro aperto e in piena sintonia con i tifosi, ha scelto di isolare la squadra nelle due settimane di lavoro nel centro sportivo biancoceleste. Una scelta comune ad altre società, ma che rappresenta un unicum per la Lazio e testimonia ancora una volta lo strappo evidente tra la società e il tifo. La gente laziale ha scelto il suo “Atto di fede”, la speranza è che non si “passi a un altro rimpianto”. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Lotito incontra Puller, lo specialista dei fatturati: gli scenari per la Lazio

Un incontro curioso, misterioso e inaspettato che, probabilmente, va registrato come qualcosa di più di una semplice visita di cortesia tra vecchi conoscenti che si scambiano informazioni finanziarie. Ieri – riporta ip Corriere dello Sport – Claudio Lotito è stato avvistato a Roma in compagnia di Michele Puller, un importante uomo d’affari che in Germania chiamano “l’italiano che salva le aziende tedesche”. Ricco e influente al punto da meritarsi una biografia su Bloomberg, la piattaforma che monitora i mercati finanziari e che tiene una sorta di registro dei paperoni del pianeta, Puller, nato nel 1948 a Cittadella e nipote di Miro Radici – la storia dell’Atalanta fatta persona – ha costruito le sue fortune in Westfalia prima da manager nelle aziende della sua famiglia acquisita e poi mettendosi in proprio con diverse attività, su tutte l’abbigliamento e il settore dei semipettinati per la produzione di moquette e tappeti per automobili. Passo dopo passo, tramite conoscenze e nuove amicizie, è entrato nella galassia del Dortmund fino a scalare le gerarchie del club, per il quale oggi ricopre la carica di vicepresidente del consiglio economico. I conti sono il suo pane quotidiano. Puller è, a tutti gli effetti, uno specialista di fatturati, bilanci e investimenti. Quando mette da parte i fogli di calcolo, il calcio resta però la sua passione più autentica. Per il BVB ha persino scoperto dei talenti: c’è la sua mano, assicurano in Germania, sulle intuizioni Goetze e Lewandowski. A certificare i suoi successi anche l’ex Presidente della Repubblica italiana Ciampi, che nel 2004 gli conferì l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro.

Siccome Puller è considerato uno specialista di affari e fatturati, l’incontro con Lotito in tempi così complessi per la Lazio, che non può operare sul mercato a causa del blocco degli indici fissati dalla Figc, sembra poco casuale. La chiacchierata potrebbe essersi concentrata proprio su aspetti legati a operazioni future di compravendita di calciatori; oppure chissà, magari essere andata pure oltre e aver toccato altre questioni relative al destino biancoceleste. Non è dato sapere se Puller, che continua ad avere ottimi rapporti pure con l’Atalanta dei Percassi, sia dunque stato contattato per dei semplici consigli economici o per altro. Di sicuro, fin qui, ogni volta che si è avvicinato al calcio lo ha fatto con precisi intenti imprenditoriali: oltre al percorso con il Borussia, nei giorni in cui i Della Valle cominciavano a riflettere sull’opportunità di cedere la Fiorentina la sua presenza a Firenze non passò inosservata. Il mondo del pallone lo frequenta dalla fine degli anni Novanta.corriere dello Sport

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Lazio, Castellanos vs Dia: sfida aperta. Sarri aspetta i primi gol, c’è posto solo per uno

Nel nuovo 4-3-3 del Comandante Maurizio Sarri non ci potrà essere spazio per entrambi: Valentin Castellanos e Boulaye Diasi giocheranno già a partire dal ritiro a Formello le proprie carte per convincere il tecnico di essere la prima scelta davanti. L’impressione è che l’argentino parta leggermente favorito nella competizione rispetto al senegalese

Sparano a salve Castellanos e Dia. Come riportato infatti dall’edizione di oggi del Corriere dello Sport, sia il Taty che l’ex Salernitana sono rimasti a secco nell’amichevole contro la Primavera. L’argentino ha colpito un palo su un colpo di testa, per poi venir sostituito all’intervallo in una staffetta già concordata e prevista. Boulaye Dia, entrato al suo posto ha legato meglio il gioco, mettendo in luce tutte le sue qualità, ma non ha avuto occasione di mettere la propria firma sulla gara. Nessuno dei due dunque si è portato in vantaggio sull’altro per ottenere una maglia da titolare, soltanto uno troverà spazio da titolare nel tridente biancoceleste, i numeri della scorsa stagione dovranno migliorare, Mau ha bisogno del suo bomber.