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FORMELLO RITIRO ESTIVO

FORMELLO – Day 1, mattina: subito 4-3-3 e Belahyane mezzala. Assenti Zac, Patric e Guendo (VD/FT)

FORMELLO – Precampionato nel vivo, la stagione della nuova-vecchia Lazio di Maurizio Sarri è ufficialmente iniziata questa mattina pochi minuti prima delle 10,00 con il ritiro all’interno del centro sportivo biancoceleste (alle 18,00 la seduta pomeridiana). Solo tre assenti dei 31 convocati dal tecnico toscano: Guendouzi, che è rientrato oggi dopo aver avuto qualche giorno di vacanza in più, Zaccagni e Patric, in fase di recupero dalle rispettive operazioni degli ultimi mesi.

Dopo una prima fase di natura fisico-atletica (esercizi sulla forza e l’esplosività), c’è stato subito spazio per una sessione tecnica con partitella a tocchi liberi (nel pomeriggio prevista una seduta di pura tattica). La prima conferma, i due schieramenti sono disposti con il 4-3-3:

  • Provedel/Furlanetto; Hysaj, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Vecino, Rovella, Dele-Bashiru; Isaksen, Dia, Noslin. 
  • Mandas/Renzetti; Lazzari, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Belahyane, Cataldi, Basic; Cancellieri, Castellanos, Pedro.

Inizialmente a guardare e subentrati in un secondo momento Marusic, Ruggeri, Pinelli e Sanà Fernandes.

Primo vero spunto tecnico-tattico (oltre al passaggio al 4-3-3), in attesa di ulteriori conferme che arriveranno dal ritiro e che si concretizzeranno con le prime amichevoli, è l’utilizzo di Reda Belahyane come mezzala destra con Cataldi in alternativa a Rovella (come nell’ultima Lazio di Sarri) come vertice basso del centrocampo a tre. Basic, invece, si è alternato come mezzala sinistra con Dele-Bashiru, approfittando anche dell’assenza momentanea di Guendouzi.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Lazio, Sarri-Lotito: “Nessun dubbio sulla rabbia del tecnico, ora non si dovrà fare come con Baroni. Stagione decisiva in campo e fuori” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Che Sarri si sia molto arrabbiato per non essere stato informato sul blocco del mercato non ci sono dubbi. Poi ci sono stati dei colloqui, anche dopo le dimissioni di Lotito dal Gemelli. Questo è certo. Penso che ora il presidente debba sempre sostenere Sarri di fronte al gruppo sempre. Quello che non è accaduto con Baroni che ad un certo punto è stato abbandonato in modo evidente. Sarri, a sua volta, dovrà essere molto motivato e dovrà trasmettere questa motivazione al gruppo. Questa è una stagione decisiva per la storia della Lazio, in campo e fuori. Per quanto accaduto a livello di conti e dal punto di vista tecnico, è un anno importante, chiave. Questa famosa speranza di aumentare i ricavi di cui sempre si parla, non è più rinviabile”.

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FORMELLO

Lazio, al via il ritiro senza tifosi ma il club cerca una soluzione: i dettagli

Cambia in tutto il ritiro e sarà anche senza tifosi ma il club studia una soluzione.

Dopo anni di ritiro ad Auronzo di Cadore, con i tifosi ad un passo dal campo pronti ad assistere agli allenamenti dei loro beniamini, quest’anno la Lazio lavorerà a Formello. La preparazione sarà diversa in tutto: location quindi, durata e anche l’aspetto legato ai sostenitori biancocelesti è completamente stravolto.

Se fino ad un anno fa i tifosi si recavano in massa in Veneto per stare vicini alla squadra quest’anno, per il momento, non potranno assistere alle sedute di lavoro di Pedro e compagni.

Stando però a quanto annunciato dalla radio ufficiale del club, la società sta studiando una soluzione per poter aprire le porte di Formello e far assistere i tifosi a qualche allenamento. Ancora non c’è l’ufficialità di tale decisione, ma si sta lavorando per far sì che i tifosi possano stare vicini alla squadra.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio in un tunnel, c’è una sola soluzione ma farebbe scappare Sarri…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ieri abbiamo assistito ad un’impresa, che resterà nella storia dello sport italiano grazie a Sinner. La sua continuità, la concentrazione e l’esperienza di Jannik hanno avuto la meglio. Avevamo davanti il numero 1 e 2 al mondo, di più non potevamo chiedere. Il tennis, grazie a Sinner, sta muovendo l’intera Nazione.

Io credo che la società Lazio non sappia come uscire da questo tunnel, è chiaro che Sarri è la salvezza ma il problema è economico, più che tecnico.

L’obiettivo della Lazio è arrivare al prossimo mercato per poi operare. Io temo che per superare questo periodo ci voglia un sacrificio importante, che non si può fare adesso perché sono state promesse altre cose a Sarri; mi riferisco nello specifico a Guendouzi e Rovella.

Questa società ha sempre pensato a risparmiare e non a non investire; ci vuole tanto lavoro, anche sul numero di personale che si occupa di determinate situazioni, e parlare di aumento di ricavi per la Lazio è un miraggio. Tra un anno si potrà risolvere tutto vendendo pezzi importanti, ripeto, cosa che non si può fare ora altrimenti Sarri se ne andrebbe.

La colpa è del mondo intero, mai di questa società. Si continua a nascondere la polvere sotto al tappeto, ma il tappeto ormai è alto un metro”.

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RASSEGNA STAMPA

Abbonamenti Lazio, oggi parte la vendita libera. Il dato sulle tessere vendute

Dopo la prima parte, quella dedicata alla prelazione, da oggi parte la vendita libera degli abbonamenti della Lazio.

Nonostante il malumore generale i tifosi laziali hanno risposto presente alla nuova campagna abbonamenti. Si riparte da 19.386 abbonati, il dato di chiusura delle due fasi di prelazione. Da oggi vendita libera, che scatterà alle 16 e andrà avanti fino alle 23.59 del 20 agosto.

Come sottolinea il Corriere dello Sport, sono confermate le tariffe “Aquilotto” (ragazzi nati dopo l’1 gennaio 2011, solo abbinati con un adulto), Under 16 (ragazze e ragazzi nati dopo l’1 gennaio 2009), Donna (ad eccezione della Tribuna d’Onore), Over 65 (nati prima dell’1 gennaio 1960), Invalidi 100%, Disabili in carrozzella con accompagnatore. Gli abbonamenti, ricorda la Lazio, «possono essere sottoscritti solo ed esclusivamente in formato digitale ovvero caricati sulla Millenovecento o sulla Eagle Card». I prezzi interi: Curva Nord e Distinti Nord 295 euro, Maestrelli e Distinti Sud Est 280, Tevere Parterre Laterale 499, Centrale 615, Laterale 640, Tevere Top 795, Monte Mario Laterale 750, Monte Mario Top 920, Onore Laterale destra 2700.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, a gennaio è fondamentale una mezzala. Liste, il taglio di Basic non è scontato. Ecco perché”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Oggi inizia ufficialmente la stagione della Lazio con il ritiro a Formello. Ci sono tanti passi da fare per ritrovarsi a gennaio per fare mercato. Per quanto riguarda Insigne, nel frattempo, ci sono altri club interessati come Udine e Parma. Se lui avrà voglia di aspettare che la Lazio sblocchi l’ultimo indicatore che conta lo vedremo. Se, poi, per Sarri è davvero così importante, è giusto che il club, quando potrà, lo accontenti. Quella zona di campo è di Zaccagni. Chiaro che quando si arriverà a gennaio, poi, le esigenze di mercato potrebbero essere altre. Alla Lazio serve una mezzala sinistra, a meno che nelle idee di Sarri ci possa essere in quel ruolo Zaccagni. Mi sembra strano, ma sarà una delle curiosità da chiedere al tecnico stesso quando sarà presentato.

La cosa interessante, riguardante le liste da consegnare alla Lega a 24 ore dalla prima gara ufficiale. Ed in particolare quella degli over 22. Ci sono 17 slot a disposizione ed in questo momento la Lazio ne ha 19. Ci sono cinque giocatori a rischio taglio, Lazzari, Gigot, Basic, Cancellieri e Noslin. Due di questi cinque dovranno essere esclusi ed in virtù della Coppa D’Africa che andrà in scena a gennaio che potrebbe togliere due centrocampisti come Dele-Bashiru e Belahayane, non così scontato che uno dei prescelti sia Basic. E’ fondamentale, chiaramente, che sul mercato di gennaio ci si muova in modo importante in quel settore del campo“.

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Lazio, i Primavera scelti da Sarri e il futuro dei baby laziali: Saná verso il Belgio

Mercato bloccato e necessità di valutare anche i più giovani: il piano di Sarri.

Nessun nuovo innesto arriverà a Formello, quindi mister Sarri studia anche i più giovani. Tra i convocati per il ritiro ci sono Renzetti, Ruggeri, Pinelli e Saná Fernandes, uno per ruolo.

Stando a quanto riporta Il Tempo, saranno valutati da vicino. Renzetti, classe 2006, è stato il portiere titolare della Primavera nell’ultima stagione e ora avrà l’opportunità di mettersi in mostra sotto gli occhi di Sarri e dello staff. Da seguire anche la situazione di Ruggeri, reduce da 24 presenze in Serie B con la Salernitana: sarà da capire, si legge, se il difensore è pronto per il salto in prima squadra o se gli verrà trovata una nuova sistemazione in prestito tra i cadetti. Per Saná Fernandes, invece, potrebbe aprirsi una strada in Belgio, con la possibilità di fare esperienza all’estero. Infine, Pinelli dovrebbe rimanere ancora un altro anno a disposizione della Primavera biancoceleste.

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Lazio, Ianni al posto di Martusciello e tante conferme: lo staff di Sarri

Oggi ricomincia la stagione della Lazio: tante le conferme nello staff di Maurizio Sarri.

Da questa mattina Sarri ed il suo staff hanno ricominciato a lavorare con i biancocelesti. Nel gruppo di lavoro del tecnico toscano tante conferme, partendo da Marco Ianni che però avrà un nuovo ruolo.

Dopo i saluti con Martusciallo, sarà appunto Marco Ianni a fare da vice a Sarri; era nella squadra del Comandante anche nella prima avventura biancoceleste. Con lui, ribadisce il Corriere dello Sport, un gruppo di under e over 40 più il decano Massimo Nenci, preparatore dei portieri.

Ianni, si legge, conobbe Sarri nel 2016 a Napoli, con lui arrivarono anche i preparatori Losi e Ranzato (confermati anche quest’anno come preparatori tecnici), tutti scelti dal diesse Giuntoli e Pompilio (suo braccio destro). Ianni l’ha seguito al Chelsea, alla Juve, alla Lazio; è stato collaboratore tecnico e anche match analyst.

Tornerà anche Mattia Pasqui, collaboratore tecnico, 34 anni, il più piccolo dello staff. E’ come se fosse cresciuto nella famiglia Sarri, un secondo figlio. Il papà e Mau sono molto amici.

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Lazio, Zaccagni freme: ecco quando tornerà a lavorare in gruppo

Il capitano della Lazio lavora per tornare il prima possibile a completa disposizione di Sarri.

Un fastidio fisico gli ha impedito di giocare al meglio negli ultimi mesi, poi l’operazione e ora Zaccagni si prepara a tornare al top della forma. Il 24 giugno si è sottoposto ad intervento mini-invasivo a Villa Stuart per curare una sorta di pubalgia.

Per Sarri è uno dei riferimenti di questa Lazio. Non a caso, stando a quanto riporta Il Messaggero, è uno dei pochi con cui il Comandante ha già parlato a tu per tu durante le visite mediche.

Parte oggi, si legge, lo slancio di Mattia per il recupero completo. Era rientrato prima la scorsa settimana a Formello per sottoporsi alle cure fisioterapiche e iniziare in piscina il decorso post-operatorio. Già oggi comincerà a correre e per tutta la settimana lo farà da solo, prima di aggregarsi ai compagni fra lunedì e martedì prossimo. Zaccagni conosce a memoria gli schemi di Sarri, non sarà un problema perdersi la prima parte del ritiro, ma la sua presenza sarà comunque fondamentale dentro uno spogliatoio che va rimotivato.

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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, dai messaggi all’abbraccio con Sarri: in ritiro anche Guendouzi

Come riportato nell’edizione odierna del Messaggero, oggi Guendouzi rientrerà a Formello, dopo aver saltato i test medici all’Isokinetic. Sarri lo aspetta, e secondo il quotidiano negli ultimi mesi sarebbero stati diversi i messaggi tra i due, con il tecnico che avrebbe giocato un ruolo cruciale per convincere il francese a restare. Gli era stato concesso qualche giorno di vacanza in più per gli impegni di Nations League con la Francia a giugno e per il matrimonio con la compagna Maëlle Farà parte dei sette centrocampisti che prenderanno parte alla preparazione: insieme a lui Rovella, Vecino, Dele-Bashiru, Belahyane, Cataldi e il giovane Pinelli.