Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri studia correttivi: ipotesi ritorno al trequartista. Pedro spera

Nel ritiro di Formello il tecnico Maurizio Sarri sta disegnando la nuova Lazio per la prossima stagione: tra le varie valutazioni sui giocatori, negli ultimi giorni il Comandante ha provato anche il vecchio modulo con cui giocava Baroni. Soluzione da adottare in partita in corsa?

Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, Maurizio Sarri continua a pensare al cambio modulo: dal suo consueto ormai 4-3-3 al passaggio al 4-2-3-1. I motivi di questo sono chiari: tra defezioni arrivate nel corso di questa prestagione e l’impossibilità di agire sul mercato, il Comandante deve trovare un modo per risolvere i diversi problemi: uno su tutti è la mancanza di qualità. Il tecnico toscano è principalmente preoccupato per questo motivo, a centrocampo come mezz’ala Dele-Bashiru continua a non convincere, come Belahyane d’altronde, e quindi l’unica opzione per aumentare il tasso tecnico vedrebbe Rovella spostato a sinistra con Cataldi regista. Con l’utilizzo del 4-2-3-1, invece, molto si risolverebbe: Zaccagni agirebbe come 10 puro dietro la punta, con funzione di raccordo tra centrocampo e attacco; al suo posto giocherebbe l’evergreen Pedro, che ha disputato una delle sue migliori stagioni da quando è in Italia con Baroni in panchina; Dia e Castellanos non sarebbero più in ballottaggio, andando a ricoprire posizioni differenti in campo. Arrivati ad oggi, quindi, il passaggio dal tipico sistema di gioco di Sarri ad un modulo diverso sembra essere sempre più concreto.

Categorie
SERIE A

UFFICIALE – Serie A, varato il regolamento per i recuperi delle partite: si giocherà entro 24 ore

Importante novità per quanto concerne i recuperi delle partite di Serie A. Nell’assemblea di Lega tenutasi oggi a Milano, i club di massima serie hanno varato un nuovo regolamento per le partite non iniziate e quelle interrotte in anticipo. In particolar modo, si è arrivati a fissare un criterio oggettivo per arrivare a recuperare la partita il giorno dopo la data originaria, salve eccezioni previste.

Serie A, il nuovo regolamento sui recuperi delle partite rinviate

Art 1. DETERMINAZIONE DEL RECUPERO DELLE GARE NON INIZIATE.
 
1.           Le gare non iniziate devono essere recuperate il giorno successivo a quello fissato dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A per la disputa della gara non iniziata, fatti salvi i seguenti casi:
a)         perdurante impraticabilità del terreno di gioco, da constatarsi dal Direttore di gara in presenza delle due Società il giorno successivo a quello fissato per la disputa della gara non iniziata;
b)         il giorno successivo si collochi nell’ambito di una finestra FIFA con rilascio obbligatorio dei calciatori previsto dall’International Match Calendar ( di seguito detta sosta Nazionali) o ad una distanza temporale inferiore a due giorni liberi rispetto ad una gara immediatamente successiva nella quale una o entrambe le Società siano coinvolte, sia essa di calendario o di recupero di una gara non iniziata o di prosecuzione di una gara interrotta, nel quadro delle competizioni ufficiali organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A o di altre competizioni internazionali ufficiali alle quali le Società sono state autorizzate a partecipare;
c)         provvedimenti assunti dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio o fatti o situazioni che comportino l’irrogazione di sanzioni da parte degli Organi di Giustizia Sportiva e determinino l’impossibilità di recuperare la gara non iniziata il giorno successivo a quello fissato.
2.         In tutti i casi previsti nel comma 1 che precede, l’organo indicato nello Statuto-Regolamento della Lega Nazionale Professionisti Serie A provvede a disporre il rinvio della gara non iniziata alla prima data utile (come infra definita all’Art. 3).
 
Art 2. DETERMINAZIONE DELLA PROSECUZIONE DELLE GARE INTERROTTE.
 
1.           Per le gare interrotte, in conseguenza di fatti o situazioni che non comportano l’irrogazione delle sanzioni da parte degli Organi di Giustizia Sportiva, deve essere disposta la prosecuzione dei soli minuti non giocati. La quantificazione dei minuti non giocati è determinata, con decisione inappellabile, dal Direttore di gara. La gara interrotta riprende esattamente dalla situazione di gioco che era in corso al momento dell’interruzione, come da referto del Direttore di gara.
2.         La prosecuzione della gara interrotta è disposta per il giorno successivo a quello nel quale si è disputata la gara interrotta, fatti salvi i seguenti casi:
a)         perdurante impraticabilità del terreno di gioco, da constatarsi dal Direttore di gara in presenza delle due Società il giorno successivo a quello fissato per la gara interrotta;
b)         il giorno successivo si collochi nell’ambito di una sosta Nazionali o ad una distanza temporale inferiore a due giorni liberi rispetto ad una gara immediatamente successiva nella quale una o entrambe le Società siano coinvolte, sia essa di calendario o di recupero di una gara non iniziata o di prosecuzione di una gara interrotta, nel quadro delle competizioni ufficiali organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A o di altre competizioni internazionali ufficiali alle quali le Società sono state autorizzate a partecipare;
c)         provvedimenti assunti dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio o fatti o situazioni che comportino l’irrogazione di sanzioni da parte degli Organi di Giustizia Sportiva e determinino l’impossibilità di proseguire la gara interrotta il giorno successivo a quello fissato.
3.         In tutti i casi previsti nel comma 1 che precede, l’Organo indicato nello Statuto-Regolamento della Lega Nazionale Professionisti Serie A provvede a disporre la prosecuzione della gara interrotta nella prima data utile (come infra definita all’Art. 3).
 
Art. 3 DEFINIZIONE DI PRIMA DATA UTILE.
 
Si definisce prima data utile la prima data di calendario libera, nel rispetto delle finestre FIFA con rilascio obbligatorio dei calciatori secondo l’International Match Calendar, nella quale entrambe le Società non abbiano gare ufficiali precedenti o successive già fissate ad una distanza temporale di tre giorni, ossia ce ne siano due completamente liberi successivi alla gara precedente e due completamente liberi precedenti alla gara successiva.

Art. 4 NORME RELATIVE AI TESSERATI IN OCCASIONE DELLA PROSECUZIONE.
 
1.           Alla prosecuzione della gara interrotta possono partecipare tutti i tesserati delle due Società coinvolte nella gara interrotta con le seguenti specificazioni (e fermo restando, in ogni caso, quanto previsto dall’articolo 9, comma 1, lettera f), del CGS FIGC):
a)             possono essere schierati tutti i calciatori tesserati per le due Società al momento dell’interruzione (ad eccezione di quelli che, medio tempore, si siano svincolati o che siano stati trasferiti ad altra Società), indipendentemente dal fatto che fossero o meno presenti sulla distinta del Direttore di gara il giorno dell’interruzione e fatto salvo quanto previsto alle lettere c), d) ed e) del presente comma 2;
b)             ciascuna delle due Società può schierare fino a tre calciatori che siano stati tesserati successivamente alla gara interrotta ad eccezione di quelli che siano stati oggetto di trasferimento tra di esse;
c)             i calciatori scesi in campo e sostituiti nel corso della gara interrotta non possono essere schierati nuovamente né possono sostituire altri calciatori nel corso della prosecuzione;
d)             i calciatori espulsi nel corso della gara interrotta non possono essere schierati nuovamente né possono essere sostituiti da altri calciatori nella prosecuzione;
e)             i calciatori squalificati per la gara interrotta non possono essere schierati nella prosecuzione;
f)               possono essere schierati nella prosecuzione i calciatori squalificati per effetto di una decisione relativa ad una gara disputata successivamente alla gara interrotta e precedentemente rispetto alla prosecuzione;
g)             ai fini del computo del numero massimo di sostituzioni consentite per ciascuna delle due Società, si dovrà tenere conto, nel corso della prosecuzione, di quelle già effettuate nel corso della gara interrotta.
2.         Le singole sanzioni inflitte del Direttore di gara nel corso della gara interrotta non saranno prese in esame dagli organi disciplinari fino a quando non sia stata giocata e completata anche la prosecuzione.

Categorie
SERIE A

Lazio-Hellas Verona, le probabili formazioni: torna Rovella dall’inizio

Lazio-Hellas Verona, le probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Guendouzi Rovella, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni; All.: Sarri 

Hellas Verona (3-5-2): Montipç; Nunez, Nelsson, Ebosse; Fallou, Serdar, Bernede, Diasse, Frese; Giovane, Sarr. All.: Zanetti 

Categorie
SOCIAL

Lazio, Patric dopo il nuovo stop: “Fa maledettamente male” (FT)

Patric si deve fermare ancora per infortunio, questa volta alla coscia. Lesione di secondo grado, si prospetta un mese di stop. Il difensore spagnolo, intanto, su Instagram ha voluto esprimere tutto il suo dolore. “Fa male, fa maledettamente male, ma non mollerò e vi prometto che tornerò più carico di prima. Grazie per il supporto. Forza Lazio”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Lazio, Mellone: “Lotito, la contro narrazione e i soliti ritornelli. Gli abbonati? Per me sono eroi” (AUDIO)

Angelo Mellone in collegamento a ‘NMM’

“Abbonamento? Sento una sorta di conflitto etico a riguardo. Penso che i 27.000 abbonati siano eroi, so perfettamente quale sia lo stato d’animo che li ha mossi. Identità, passione e magari anche un senso di sfida. Bastian contrari, anche senza un entusiasmo galoppante. Ormai le notizie riguardo la Lazio sono ridotte alle condizioni di un giocatore, piuttosto che le parole di Sarri in conferenza stampa. La conferenza in generale mi è parsa molto formale, come un atto dovuto. Penso che se Sarri dicesse ciò che davvero pensa, certo non sarebbe bucolico. Ho un grande dispiacere di fondo parlando di questa estate della Lazio”.

“Lotito in conferenza? Vedo che è tornata ‘la sparuta minoranza’ e tutti concetti che conosciamo come un copione. C’è una mancanza di aderenza con la realtà, una voglia di costruire una contro narrazione che è fuori sincrono con i fatti. La Lazio è l’unica squadra in Europa che non può fare mercato, come si è arrivati a questo?”.

Categorie
AMICHEVOLI

Lazio, torna Dia, out Gigot ed Isaksen: i convocati per la tournée in Turchia

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida contro il Fenerbahçe (ore 19:30 italiane).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel, Renzetti;

Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli, Ruggeri;

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Pinelli, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Noslin, Pedro, Sana Fernandes, Zaccagni.

Patric, dopo gli esami strumentali effettuati alla clinica Villa Mafalda, ha riportato una lesione muscolare di media entità a carico del retto femorale sinistro. Il giocatore ha già iniziato il protocollo riabilitativo, nei prossimi giorni effettuerà una nuova valutazione diagnostica per valutarne la prognosi.

Samuel Gigot è alle prese con una lombosciatalgia in fase infiammatoria.

Infine la sintomatologia clinica di Gustav Isaksen è in miglioramento, in relazione alla sua patologia virale.

Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE’ – Cardone: “Lazio, tutti i nodi da scogliere in difesa. Guaio Patric, mal di pancia Gigot. E alla fine potrebbe partire Pellegrini…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Questa estate per la Lazio e Sarri è un percorso ad ostacoli. Anche la diagnosi molto negativa sul problema muscolare di Patric è una conferma negativa. Lui puntava molto sul recupero dello spagnolo che conosce bene il suo modo di difendere. Sarà fuori un mese, si tratta di lesione di secondo grado, addirittura si parla di taglio dalla lista over. Romagnoli sarà squalificato nelle prime due gare, Provstgaard deve crescere tanto per dare garanzie. Da questo punto di vista, già domani contro il Fenerbahce sarebbe importante avere dal danese dei segnali importanti visto che si alza il livello dell’avversario. Gigot tra l’altro continua ad avere un mal di schiena che fa riflettere. Lui è un tipo particolare. Si è visto provato tra i centrocampisti a Formello e nella prima amichevole esce dopo metà tempo per lasciare spazio a Ruggeri. Probabile che sia un po’ di mal di pancia, oltre al mal di schiena.

Per quanto riguarda i terzini, sono convinto che uno sarà tagliato. Sono cinque, ne bastano quattro. Credo che uno tra Lazzari e Pellegrini potrebbe andare via. Quest’ultimo è quello che ha più mercato, anche se non vorrebbe andare via. Ha il desiderio di dare il proprio contributo ed ha la motivazione di cancellare quanto accaduto nella scorsa stagione con Baroni. Ma spesso è il mercato che detta le condizioni, lui ha ricevuto interessi anche all’estero e non si può escludere che alla fine possa essere lui a partire“.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Le mezzali erano Milinkovic e Luis Alberto, la Lazio ha fatto un passo indietro. Esuberi? Dipende da chi ha mercato…”(AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Il Club Referee Manager? Ricordiamo che tutte le società lo hanno, era alla Lazio che mancava.

Esuberi? Sarri lo ha detto: vanno tagliati due giocatori. Visto che a centrocampo la rosa è corta, inevitabilmente i due tagli riguarderanno attacco e difesa. Secondo me i tagli avverranno in base a chi si riuscirà a piazzare sul mercato. Ad esempio, a mio avviso Lazzari si vorrebbe tagliare ma se arrivasse l’offerta per Pellegrini, la Lazio lascerebbe partire lui. In attacco il dubbio è tra Noslin e Cancellieri ed il discorso è lo stesso: si vorrebbe tenere Cancellieri ma se per lui arrivasse un’offerta saluterebbe.

La Lazio due o tre anni fa aveva come mezzali Luis Alberto e Milinkovic Savic e invece di andare avanti a livello di qualità, va indietro. Qualcuno poi ci parla di progetto.

Cosa aspettarsi all’Olimpico alla prima gara in casa della stagione? Il clima dell’ambiente dipenderà dal risultato di Como; l’esordio è difficile”.

Categorie
NEWS

Lazio, Rovella potenziale mezzala? Il campo (e non solo) smentisce questa ipotesi

Sarri studia la rosa e soprattutto il centrocampo: ecco le possibili scelte del tecnico.

Con la permanenza di Rovella e Guendouzi, unite al rinnovo di Vecino, il centrocampo della Lazio sembra fatto. Tuttavia Cataldi resta alto nelle gerarchie di Sarri, visto che il centrocampista ha già fatto bene con il tecnico toscano. Per il momento l’allenatore sta provando mezzala Dele-Bashiru e continua a monitorare la crescita di Belahyane.

Negli ultimi giorni si è parlato anche di un possibile impiego di Rovella da mezzala ma il campo fino ad ora ha detto altro e anche il calciatore, in zona mista a Frosinone dopo l’amichevole vinta con l’Avellino, ha smentito l’ipotesi: “Ho parlato col mister questa estate, mi ha chiamato e ci siamo confrontati anche quando sono arrivato a Formello. Sarri è un maestro e quindi sono qui per lavorare e per seguire tutto quello che mi dice. Cambio ruolo? No, per ora stiamo lavorando così. Il mister mi vede vertice basso, quella è la mia posizione e io mi trovo bene così. Sicuramente farò quello che mi chiederà il mister“.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro festeggia: il campione senza età torna centrale per Sarri

Ha spento 38 candeline ieri, festa con buona parte della squadra e focus sulla nuova stagione: Pedro vuole continuare ad alti livelli.

Un campione senza tempo, qualità infinita e determinazione da vendere: Pedro anche quest’anno punta ad essere il riferimento della Lazio. Il suo palmarés parla chiaro ed il bello per i tifosi laziali è che con il passare del tempo il fenomeno rimane tale, in campo e fuori.

Lo scorso anno è stato protagonista anche subentrando, non a caso Baroni invitava tutti ad ammirare lo spagnolo anche mentre si allacciava gli scarpini. Nell’ultima stagione, la sua migliore da quando è in Italia, ha messo a segno 14 gol complessivi (10 in campionato, 4 in Europa League) e fornito4 assist.

Pedro, sottolinea il Corriere dello Sport, ha lavorato con attenzione durante il ritiro, dosando le energie ma senza mai sottrarsi. Ha risposto presente, come sempre. Sa di dover gestire il fisico, ma ha imparato a farlo. Se trova continuità, può replicare – o almeno avvicinarsi – ai picchi della scorsa stagione. Nel gruppo è una guida. Non ha bisogno di grandi discorsi. Gli basta un tocco, un gesto, un assist in allenamento per dare l’esempio. I giovani lo seguono, i senatori lo rispettano. Sarri lo stima. E lo considera una risorsa da proteggere. L’età anagrafica non spaventa.