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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Marusic è il jolly di fiducia di Sarri: riparte in pole

Sarri riparte con le certezze che aveva prima di dimettersi: tra i calciatori di fiducia c’è Marusic.

Senza acquisti la Lazio deve affidarsi a coloro che ci sono, la fortuna è che Sarri conosce già buona parte di questa rosa. Tra gli “intoccabili” del tecnico toscano c’è anche Adam Marusic, che è stato in passato una garanzia per l’allenatore. Come sottolinea il Corriere dello Sport, il montenegrino ripartirà in pole nei confronti di Lazzari e Hysaj; non ci sono dubbi da quella parte, è l’unico su cui Sarri punta ciecamente. Il Comandante, si legge, si affiderà alla coppia centrale Gila-Romagnoli e sicuramente ad Adam come primo terzino di riferimento, a prescindere dalla corsia occupata.

Per il mister la priorità è sistemare la difesa e così il montenegrino si appresta a iniziare la nona stagione in biancoceleste e anche questa sarà da protagonista.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio è sparita dai radar, solo con i tagli diventerà una Lazietta” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio è sparita dai radar, da tutti gli organi di informazioni. Il tifoso quale maglia della Lazio dovrebbe comprare?

Si affida, col massimo rispetto, il futuro della Lazio ad un ragazzo di 39 anni (Pedro, ndr). Oltre all’aspetto tecnico la società deve pensare anche ad aumentare le entrate: continuando solo a tagliare la Lazio diventa una Lazietta. Questa società continua ad impegnarsi nel lavorare sul taglio dei costi, invece che aumentare le entrate. Questa è la differenza tra ‘imprenditori’ e ‘risparmiatori’. E il futuro è degli imprenditori. La Lazio ha intrapreso, ormai da diverso tempo, questa strada che non porta da nessuna parte. La gente ha capito questa tattica e di conseguenza non ha più fiducia.

Non solo l’Atalanta vende bene i ragazzi del settore giovanile, la Roma sta facendo tante plusvalenze così. Nella Lazio l’ultimo che è uscito dal settore giovanile è Cataldi, classe ’94. Questa è la realtà che bisogna raccontare: nella Lazio i ragazzi del settore giovanile fanno la Primavera e al massimo qualcuno va in B”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, il blocco si riflette anche sulla Primavera. Non ci sono certezze neanche per gennaio, ecco perché…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Immobile torna in Italia, ieri si p sbloccata la situazione con il Besiktas con il quale ha trovato un accordo per la rescissione del contratto. Firmerà con il Bologna per un anno con opzione per il secondo a 2 milioni di euro a stagione. A Bologna finirà anche Bernardeschi.

Il blocco del mercato della Lazio si riflette anche sul lavoro dei talent scout e del settore giovanile. Anche il programma che era stato stilato con chi si occupa di reclutare talenti in giro del mondo è bloccato. Il club non ha le armi, in questo momento, per prendere i giocatori professionisti che aveva messo nel mirino per la Primavera.

Ora è fondamentale lavorare al massimo per sbloccare il prima possibile la situazione, anche e soprattutto quella riguardante il parametro del costo del lavoro, fondamentale per le sorti del mercato di gennaio. La prossima fotografia di bilancio sarà scattata il 30 settembre con sentenza entro il 30 novembre da parte dell’organismo che prenderà il posto della Covisoc. Si spera che con la cessione di Tchaouna ed altri tagli ci si possa presentare in regola per evitare che a gennaio si possa fare non solo un mercato a saldo zero. Ma la buona riuscita di questo percorso non va considerato così scontato come qualcuno lascia intendere. E’ stata combinata grossa in questa estate…”.

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RASSEGNA STAMPA

Campagna abbonamenti Lazio, il dato delle tessere vendute

Prosegue la vendita degli abbonamenti per la nuova stagione della Lazio.

Scetticismo e malumore, questi sono i sentimenti che caratterizzano l’estate dei tifosi della Lazio. Il mercato è bloccato e l’unica nota positiva è il ritorno a Roma di Sarri, visto che il tecnico conosce bene l’ambiente e anche diversi giocatori.

Tuttavia, nonostante il malcontento generale, il tifoso ha risposto presente all’apertura della campagna abbonamenti. Come riporta il Corriere dello Sport, si è arrivati ad un passo da quota 4.000 abbonati. Continua quindi lenta ma costante la crescita di sottoscrizioni della campagna abbonamenti.

Il contesto è difficile e, come sottolinea il quotidiano, rende impossibile riproporre i numeri degli ultimi due anni, quando sono stati registrati i migliori risultati dell’era Lotito (29.036 l’anno scorso, 30.333 quello precedente); ad ogni modo al momento le risposte che arrivano sono incoraggianti.

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CALCIOMERCATO

Lazio, ora si guarda agli svincolati (tesserabili da ottobre): i nomi

Visti gli ormai noti problemi a fare mercato, con i parametri dell’indice di liquidità e sostenibilità che hanno visto applicato nei confronti del club il blocco alle trattative in entrata, la Lazio guarda anche al mercato degli svincolati, in cerca di rinforzi da regalare prima possibile a mister Maurizio Sarri. Anche se la data buona non può essere prima del 1° ottobre.

Ecco dunque che emergono anche alcuni nomi dei giocatori ai quali sta guardando la Lazio per inserire volti nuovi e al contempo rispettare il blocco del mercato, direttamente da Il Messaggero di oggi: gli occhi dei biancocelesti si sono posati per esempio su Giacomo Bonaventura (36 anni), che nei giorni scorsi ha salutato l’Al Shabab in Arabia Saudita e ora è senza contratto. Oppure c’è Junior Firpo (28), il quale si è liberato dal contratto con il Leeds. L’ultimo nome che viene fatto è quello del giovane Jeronimo Domina (19), italoargentino in uscita dall’Union di Santa Fe.

Il problema è però legato alla consegna della trimestrale del 30 settembre, che la COVISOC deve ricevere entro il 30 novembre, data prima della quale non rileva se il saldo sia positivo o meno. Di sicuro c’è però che entro la fine del mese di settembre la Lazio avrà un via libera, ‘parziale’ o ‘totale’, per la finestra di trasferimenti di gennaio.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Angelis: “Lazio e laziali nel tunnel. Su Immobile…” (AUDIO)

«In questo momento c’è un tutti contro tutti, siamo divisi, siamo rientrati nel tunnel. Pensavo che servisse qualche altro anno per entrare nel tritacarne. Mettiamo ordine per quello che possiamo. Oggi quando si parla di calciomercato non si possono avere notizie che riguardano la Lazio. Sarà importante non lasciare sola Lazio». Queste le parole del nostro direttore Guido De Angelis, in apertura della trasmissione “Quelli che hanno portato il calcio a Roma”, in onda sulle frequenze dei 98.100 di RadioseiLazio.

Il nostro direttore ha poi proseguito: «Immobile? Bologna è un po’ l’oasi felice, mi dispiace che sia finita così. Avrei voluto chiudesse la sua carriera con la nostra maglia».

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, necessità virtù: Cancellieri e Cataldi possono restare. E Noslin…

«Cancellieri e Cataldi andranno in ritiro, potrebbero anche restare. Il primo è legato all’uscita di Noslin. Il secondo ai conti che faranno la società (rispetto al monte ingaggi) e Sarri (a centrocampo)». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Lazio, il piano tagli Tchaouna è il primo”. Con il mercato bloccato per questa sessione estiva a Formello serve fare di necessità virtù. Per questo motivo i rientri alla base di Cancellieri Cataldi, dai prestiti a Parma e Fiorentina, potrebbero non essere temporanei. L’esterno classe 2001 è reduce da una stagione da 27 apparizioni con i ducali, condite con tre reti. Un’eventuale partenza di Noslin, il colpo più oneroso della scorsa estate, porterebbe l’italiano a diventare la prima riserva di Isaksen a destra, con Pedro primo sostituto di Zaccagni a sinistra. Discorso diverso per il centrocampista ormai ex Fiorentina. La sua permanenza infatti sarebbe legata alle valutazioni del tecnico che, in mancanza di alternative, potrebbe reinventare il classe 1994 come mezzala.

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LUTTO

Tragedia nel mondo del calcio, Diogo Jota è morto in un incidente stradale

Il calciatore del Liverpool e del Portogallo è rimasto intrappolato nella vettura dopo un incidente stradale: aveva 28 anni.

Tragedia nel mondo del calcio: a perdere la vita è l’attaccante del Liverpool e della Nazionale portoghese Diogo Jota. Il calciatore aveva 28 anni e, come riporta Marca, ha perso la vita in un incidente stradale che s’è verificato nella provincia di Zamora intorno all’una di notte. La collisione fatale è avvenuta al chilometro 65 della A-52, nei pressi del comune di Palacios de Sanabria.

La sua auto sembrerebbe essere rimasta avvolta dalle fiamme, con l’incendio che s’è propagato alla vegetazione circostante. Al momento corso tutti gli accertamenti del caso per capire dinamica e causa del terribile sinistro.

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Lazio, fortuna Pedro c’è: senza rinnovo non ci sarebbe stato sostituto. Intanto Sarri…

Il rinnovo di Pedro conta di fatto come un nuovo acquisto per la Lazio. Se lo spagnolo non avesse prolungato a giugno di un altro anno la sua permaneza in biancoceleste, la società non avrebbe potuto sostituirlo e Sarri si sarebbe trovato con un uomo in meno in attacco. Uno di quelli pesanti, peraltro, perché sull’ex Barça, Chelsea e Roma, il Comandante intende puntare tanto l’anno prossimo. Pedro è l’uomo di maggior esperienza e carisma nella rosa e per questo il tecnico sta già studiando come fargli ripetere i numeri della scorsa stagione (14 gol tra coppa e campionato) che lo hanno riportato, a 38 anni, agli stessi livelli di quando giocava con i Blaugrana in Spagna.

Ma se il mercato è bloccato e con esso pure i rinnovi, come è stata possibile la firma di Pedro? Se lo chiedono in molti, anche perché l’annuncio è arrivato dopo l’effettivo stop imposto dalla covisoc. Risposta semplice: si tratta dello stesso identico contratto che sarebbe scaduto il 30 giugno. Stesse cifre, stessi bonus, non un euro di più (la stessa cosa vale anche per Vecino, tra l’altro). La Lazio non può spendere, ma i vecchi contratti restano validi e prorogarne la scadenza non rientra tra le operazioni in questo momento “vietate” per la società capitolina. Nei casi di Romagnoli, Gila e altri giocatori che attendono una chiamata, a breve o nel prossimo futuro, per discutere il rinnovo c’è invece in ballo anche il discorso dell’adeguamento dell’ingaggio. I due centrali chiedono un aumento e al momento Lotito non può darglielo. C’è però la promessa di riparlarne in ritiro, per fissare un appuntamento in autunno, quando la società si augura di aver sistemato questa faccenda.lo riporta il Corriere dello Sport

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Lazio, Castellanos vuole farsi trovare pronto. Obiettivo: convincere Sarri e ritrovare l’Argentina

Taty vuole essere protagonista con il tecnico toscano e si prepara al meglio alla nuova stagione.

Mercato bloccato, si riparte con la rosa dello scorso anno e nuovi ordini tattici. Il ritorno di Sarri ha portato entusiasmo, diversi calciatori potrebbero restare a Roma proprio grazie a lui. E tra coloro che sono contenti di lavorare di nuovo con il tecnico toscano c’è sicuramente Castellanos.

Come riporta La Gazzetta dello Sport, Taty scalpita. Vuole presentarsi in ritiro tirato a lucido per partire subito forte in una stagione che ritiene essere una delle più importanti della sua carriera. È infatti l’annata che si chiude con il Mondiale americano al quale sogna di partecipare con la maglia dell’Argentina.

Adesso Sarri lo ritrova più maturo e soprattutto in maggiore sintonia con il calcio italiano e le sue peculiarità. Castellanos non segna molto ma, si legge, è già così il centravanti giusto per il gioco di Sarri. Perché sa legare i reparti, perché dà un grosso contributo alla fase difensiva e perché con i suoi movimenti e le sue sponde favorisce gli inserimenti dei centrocampisti. Tutti elementi tipici del calcio sarriano. E poi ha la «garra» dei sudamericani.