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DICHIARAZIONI

Lazio, un nuovo Patric: “A mio agio da regista. Guardi la Nord e trovi le forze”. Poi su Gila…

Nel post gara di Lazio-Milan, il centrale (stasera di centrocampo) della squadra biancoceleste, Patric, ha parlato ai microfoni di DAZN per commentare questa vittoria di prestigio contro la squadra rossonera all’Olimpico.

Posizione in campo? Il mister mi ha provato diverse volte in allenamento e mi sono trovato molto bene. Vittoria meritata, penso abbiamo fatto una grandissima partita”

I tifosi? Nei momenti di difficoltà ti danno una spinta in più, anche oggi sono stati fondamentali. Negli ultimi quindici minuti, quando la stanchezza si fa sentire, guardi la Nord e le energie le trovi anche se non le hai più”.

Gila? Ha delle potenzialità davvero importanti. Sta crescendo tanto e ha margine di miglioramento. Giocatore velocissimo, e anche a livello mentale sta migliorando tanto. Mi auguro per lui che continui su questa squadra e che possa fare una grande carriera”.

Futuro? Non ne parliamo, parliamo solo di quello che accade sul campo”.

Patric ha parlato anche ai microfoni di Lazio Style:

Giornata perfetta. Per l’atteggiamento della squadra e per i tifosi che tornano. Ci dà tanta forza per questo finale di stagione”.

Ruolo? Io come sempre sono disponibile a giocare da tutte le parti. Mi sono sentito molto bene, però è il mister che decide. Sono sempre disponile per questa maglia in qualsiasi ruolo”.

Pensare come un difensore e sapere i movimenti? Ti aiuta, anche quando sei in inferiorità numerica e un giocatore può fare un contropiede e in alcune situazioni in area. Sono contento”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Emozione Olimpico, spero che questa bellezza non abbia colpito solo me. La squadra non ha mai mollato”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN al termine di Lazio-Milan: “Una serata emozionante, rivedere l’Olimpico così con la nostra gente, con un tifo spettacolare è stato bellissimo. Sono davvero contento che la squadra abbia regalato questa soddisfazione al popolo laziale ma sarebbe stata bellissima anche con qualsiasi altro risultato”.

“Peccato aver chiuso il primo tempo solo 1-0. Poi chiaramente l’intensità del primo tempo non ce l’abbiamo fatta a tenerla e anche in panchina avevamo cambi limitati e questa è stata la più grande difficoltà della partita”.

“Questa partita come metro di paragone non la prenderei. Questa sera c’era un’atmosfera particolare, i ragazzi galvanizzati dalla presenza del pubblico, quindi non la prenderei come punto di riferimento. La squadra sta crescendo in tante cose e speriamo di porre una buona base per il futuro”.

“La stagione è stata la più difficile non ti dico della carriera ma da quando sono in Serie A sì. Ho fatto un plauso alla squadra perché ci potevano essere i presupposti per mollare e invece la squadra si allena su buoni livelli”.

“Cambiamento a livello di atmosfera? Questo sinceramente non lo so, leggendo il comunicato dei tifosi credo che questa sia stata una presenza una tantum io spero che la bellezza di questa sera non abbia colpito solo me e che ci sia un ripensamento. Poi ci sono tanti motivi per cui c’è questa situazione, non so se è sanabile in poco tempo. Appello? Le persone quando prendono delle decisioni le rispetto, chiaro che a me fa male ma non posso avere la presunzione di non rispettarla”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, gioia Motta: “Che stadio, che tifosi e che determinazione!”

l portiere biancoceleste Edoardo Motta ha concesso un’intervista a Lazio Style Channel, al termine di Lazio-Milan. Ecco le sue parole nell’occasione.

“È la prima volta che gioco davanti a uno stadio così, ne approfitto per ringraziare tutti i tifosi allo stadio. Mi ha fatto piacere vederlo pieno, un’atmosfera molto calda. Spero che lo viva chiunque. Grazie ai tifosi che oggi erano presenti”.

“La nostra prestazione direi che c’è stata, intendo quella di squadra perché non mi va di parlare di me. Una grandissima prestazione, era sotto gli occhi di tutti. Abbiamo avuto grande determinazione e abbiamo portato a casa in risultato”.

Motta sul calore dei tifosi

Devo ringraziarli. Mi hanno tenuto attivo e non mi hanno fatto pensare a una sbavatura che ho avuto. Quando non si prende mai la palla è difficile se gli altri arrivano con molta frequenza verso l’area di porta, era un forcing del Milan e penso abbiamo retto bene. Bisogna saper soffrire e penso che la squadra lo abbia fatto nel modo corretto.”

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DICHIARAZIONI

Lazio, Isaksen e Gila in coro: “Vittoria ed atmosfera incredibile, con i tifosi un uomo in più”

Nel post gara di Lazio-Milan, l’esterno della squadra biancoceleste e match winner della serata, Gustav Isaksen, ha parlato ai microfoni di DAZN per commentare questa vittoria di prestigio contro la squadra rossonera all’Olimpico.

“Questa sera c’era un’atmosfera incredibile, i tifosi ci sono mancati tanto, oggi è stato bellissimo. Se qui tutti mi vogliono bene? Sono tutti bravi ragazzi mi aiutano ogni giorno, questa vittoria è per loro e per i tifosi”.

Nel post gara di Lazio-Milan, il centrale difensivo della squadra biancoceleste, Mario Gila, ha parlato ai microfoni di DAZN per commentare questa vittoria di prestigio contro la squadra rossonera all’Olimpico.

Questa sera è stato molto diverso, sentire i tifosi vicino a noi, la grinta che ci hanno dato, è come avere un giocatore in più: questa cosa non si può negare. Noi gli abbiamo regalato una bellissima vittoria. Abbiamo avuto tante difficoltà ma devo dire che nelle ultime gare stiamo vendendo una Lazio diversa, una Lazio che ha una grinta diversa, si sente l’energia in campo. Il fatto che abbiamo avuto tante difficoltà ci sta facendo crescere molto”.

Coppa Italia? È un obiettivo, ma dobbiamo essere forti anche in campionato, poi penseremo alla semifinale”.

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SERIE A

Orgoglio Lazio. Isaksen manda il Diavolo all’inferno: la Lazio festeggia il ritorno dei tifosi (FT)

Termina 1-0 Lazio-Milan, gara valida per la 29esima giornata di Serie A: la decide Isaksen.

PRIMO TEMPO

Spettacolo sugli spalti con i tifosi tornati in massa a sostenere la Lazio. Sarri prima della gara è andato sotto la Nord a ricevere il caloroso saluto del suo popolo, poi focus sulla sfida. Poca scelta di formazione per il mister vista l’infermeria che ancora fatica a svuotarsi. Quindi in campo dal 1′ Motta; Marusic, Gila, Provstgaard e Tavares; in mezzo al campo Dele-Bashiru, Patric e Taylor con Isaksen, Maldini e Zaccagni davanti. La Lazio parte subito bene e comincia a farsi vedere dalle parti di Maignan. Già nei primi minuti c’è grande intensità, il primo angolo è del Milan e poco dopo Isaksen colpisce la traversa ma il gioco era momentaneamente fermo. Altro legno 10′ dopo: stavolta colpito da Taylor, ma a gioco in corso. La Lazio è in partita, e si vede, e infatti riesce a sbloccare la gara con Isaksen (27’): il danese approfitta di un errore di Estupinan e fa 1-0. I rossoneri provano a reagire ma non si rendono veramente pericolosi, i biancocelesti invece vanno vicini al raddoppio con Maldini.

SECONDO TEMPO

Ripresa equilibrata. Il primo squillo è di Leao e Motta risponde presente. Il portiere laziale si ripete poi su Nkunku. Le prime mosse di Sarri arrivano al 67′: Dia e Pedro prendono i posti di Maldini e Isaksen. Al 75′ il Milan trova il gol ma Guida fischia subito: fallo di mano di Athekame e rete quindi revocata. I rossoneri ci provano e la Lazio si fa trovare pronta: Patric chiude bene su Pulisic. All’83’ altro cambio biancoceleste: fuori Zaccagni per Cancellieri. Al 90′ Belahyane subentra a Taylor. Minuti finali di sofferenza e rosso per mister Sarri ma la Lazio, davanti al suo pubblico, conquista i tre punti.

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SERIE A

Lazio-Milan, formazioni ufficiali: Sarri con Patric in regia, attacco confermato

Le formazioni ufficiali di Lazio-Milan, posticipo serale della 29^ giornata in programma allo stadio Olimpico alle 20,45:

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. All. Sarri.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Jashari, Estupinan; Leao, Pulisic. All. Allegri.

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SERIE A

Lazio-Milan, convocati Sarri: out Romagnoli, Basic non recupera

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in casa contro il Milan (ore 20:45). Out Provedel, Romagnoli, Cataldi, Rovella, Basic.
Portieri: Furlanetto, Giacomone, Motta;
Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Patric, Pellegrini, Provstgaard;
Centrocampisti: Belahyane, Dele-Bashiru, Przyborek, Taylor;
Attaccanti: Cancellieri, Dia, Isaksen, Maldini, Noslin, Pedro, Ratkov, Zaccagni.

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SERIE A

Lazio-Milan, probabili formazioni

Lazio-Milan, match valido per la 29ª giornata di Serie A 2025/26, si giocherà allo stadio Olimpico di Roma, domenica 15 marzo alle ore 20:45. La Lazio non ha mai ripetuto lo stesso risultato nelle ultime 12 sfide casalinghe contro il Milan in Serie A, con il parziale in perfetto equilibrio tra le due formazioni, grazie a quattro successi a testa e quattro pareggi.

Probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen, Maldini, Zaccagni. All. Sarri.

Squalificati: nessuno

Indisponibili: Cataldi, Gigot, Provedel, Rovella

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Leao, Pulisic. All. Allegri.

Squalificati: Rabiot

Indisponibili: Gabbia, Loftus-Cheek

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PRIMAVERA

Primavera, Sulejmani la riprende al 90′: Lazio-Juventus 2-2

Con una ripresa determinata e resiliente, la Lazio Primavera recupera il doppio svantaggio con la Juventus e aggiunge un punto importante alla propria classifica.

La gara parte subito in salita per i ragazzi di Punzi che al 1′ vanno sotto grazie alla rete di Tiozzi Pagio. Il 2-0 al 35′ lo sigla Durmisi, con la complicità del portiere Pannozzo che, in seguito a corner, non respinge un colpo di testa non irresistibile.

Come detto, i biancocelesti hanno il merito di non disunirsi e al 50′ Canali trova la rete del 2-1. La svolta arriva al tramonto del match. Al 90′ Sulejmani, fresco di rinnovo triennale con la Lazio, trasforma il rigore.

Follia di Vallani: calcione a Bordoni e rigore decisivo

Penalty assegnato per la follia di Vallani. Il bianconero, in seguito ad un corner battuto dalla Lazio, colpisce Bordoni a palla lontana. Rosso per lo juventino e massima punizione per i capitolini. Dopo sei minuti di recupero l’arbitro Aldi fischia la fine.

Dopo 30 turni, i ragazzi di Punzi occupano il 12° posto a 39 punti, -1 dal Bologna che ha una gara in meno. Lazio a +6 dalla zona playout, a -6 dal Lecce, sesto e nell’ultima posizione utile per i playoff (i salentini hanno un match in meno). Prossimo turno, domenica 22 marzo ore 13: Inter-Lazio.

LAZIO-JUVENTUS 2-2

Marcatori: 1` Tiozzi Pagio (J), 35` Durmisi (J), 50` Canali (L), 90` rig. Sulejmani (L)

LAZIO: Pannozzo, Bordon, Santagostino, Cuzzarella, Sulejmani, Bordoni, Farcomeni, Munoz (74` Battisti), Pernaselci, Cangemi (46` Canali), Sana Fernandes (46` Gelli).

A disp.: Bosi, Ciucci, Calvani, Marinaj, Trifelli, Serra, Montano, Iorio.

All.: Francesco Punzi

JUVENTUS: Radu (46` Huli), Montero, Finocchiaro (80` Bracco), Leone (70` Bellino), Verde, Durmisi, Vallana, Grelaud, Tiozzi Pagio (55` Keutgen), Borasio, Makiobo (80` Milia).

A disp.: Nava Comellas, Sylla, Ceppi, De Brul, Gielen.

All.: Simone Padoin

Arbitro: Ciro Aldi (sez. Lanciano)

Assistenti: Bosco – Di Carlo

NOTE. Ammonito: 63` Borasio (J). Espulso: 80` Vallana (J).

Recupero: 2` pt; 6` st.

Primavera 1 | 30ª giornata

Sabato 14 marzo 2026, ore 13:00

Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Verso un altro anno zero, ma ho un contratto e alla Lazio sto bene. Grazie tifosi, andrò sotto la Curva”

Il tecnico della Lazio, Maurizo Sarri, è intervenuto alle 14 in conferenza stampa per anticipare i temi di Lazio-Milan, in programma domani alle 20.45.

“Appello di Sarri è stato raccolto dai tifosi, una motivazione in più? Che conferme ti aspetti? Sia io sia i ragazzi siamo contenti di giocare davanti la nostra gente e in uno stadio pieno. Li ringraziamo e speriamo di farlo anche sul campo in una partita difficilissima”.

“E’ causa di forte motivazioni in un momento n cui potrebbero non esserci. Dobbiamo darci obiettivi: anche se all’esterno non contano niente, devono essere importanti per noi. I ragazzi per impegno e dedizione ci sono sempre stati, abbiamo sbagliato due, tre gare”.

“Mia spetto conferme e anche qualcosa in più. Mi sono piaciuti la mentalità dell’approccio e l’aggressività finale. In mezzo delle pause da evitare. Il Milan ha caratteristiche definite, ti colpisce anche quando non sembra essere in controllo. Anche qualità tecniche e fisiche elevatissime. Non dobbiamo dare campo aperto perché hanno accelerazioni importanti. Sono temibili anche in area”.

“In questi giorni abbiamo provato Patric e Taylor vertice basso. Romagnoli lo proviamo fino alla fine ma la situazione è difficile. Difficoltà nel provare i calci di fermo con una squadra fisica? Per noi ora sono un problema per limiti strutturali. Poi cambiando sempre formazione devi mutare il posizionamento sui calci piazzati”.

“I tifosi hanno avuto grande peso anche nelle scelte passate. Mi piace l’ambiente, i tifosi. E’ un ambiente con cui sono in sintonia. Mi piace che i tifosi mi chiedano un saluto sotto la curva. Di solito non vado sotto la curva per rispetto dei miei giocatori, domani lo farò”.

“Modric è un mostro di umiltà perché alla sua età si rimette in gioco con un’applicazione fortissima, penso anche alla fase difensiva. E’ uno dei più grandi di questo periodo. Modric e Pedro sono due fuoriclasse che hanno una testa particolare. Penso anche alla gestione mentale della fase finale della loro carriera”.

“Sui giocatori meno impiegati come libri da scrivere, come Dele Bashiru? Se chiedo ai miei giocatori di raggiungere certi obiettivi devo scegliere una formazione che mi consenta di arrivare a questi obiettivi. Przyborek ha fatto un mese difficile, giocava da ragazzino qual è. Vediamo quando sarà pronto”.

“Lazio-Milan uguale ai due precedenti stagionali? Il Milan ti lascia credere di avere il controllo, ma io dico sempre ai miei che col Milan il momento più pericoloso è quando abbiamo palla noi”.

“Zaccagni come sta? Ha avuto una stagione complicata, inziata con un intervento e proseguita con probelmatiche che gli hanno negato la continuità. Nelle ultime gare sta crescendo, spero possa fare un bel finale di stagione e si veda il miglior Zaccagni”.

“Dele Bashiru uomo chiave domani? Se si aprono spazi lui sta migliorando, in questo senso può aiutarci. E’ un libro ancora da scrivere ma le sensazioni iniziano ad essere positive”.

“Fabiani ha ribadito cose vere, dati di fatto come il contratto. Se uno dei due non è contento ne parleremo. la situazione attuale è questa. Si prospetta nuovamente un anno zero. Penso ai tanti in scadenza che se non rinnovano ci porterà a ricominciare da zero. Allegri allena la società col fatturato più alto in Italia, qualcosa gli invidi ma questo fa parte del gioco, è normale”.

“Maldini con me l’esterno non lo può fare per le caratteristiche che ha. Magari a 15 minuti dalla fine posso utilizzarlo largo, ma solo in questo caso”.

“Sarri è pronto a un nuovo anno zero? L’ideale un “anno uno”, ma la situazione fa pensare a una situazione differente. Io ho un contratto in essere, se la società mi dice il contrario, che non vuole continuare, farò altre considerazioni. Altrimenti la situazione è questa”. 

“In merito al portiere, Furlanetto ha qualche chance o si punterà esclusivamente su Motta? Credo che debba esserne scelto uno e farlo crescere. Uno ha 20 presenze tra i pro, l’altro 12-13. Sono entrambi in fase di formazione a prescindere dall’età. Ora stiamo provando con Motta, vediamo nelle prossime gare”.