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NEWS

Biglietti derby: 598 tagliandi ancora disponibili

In vista del derby Roma-Lazio del 20 marzo prossimo, rimangono in vendita 139 tagliandi di distinti nord ovest (settore 51AS) e 459 biglietti di distinti nord est (settori 45AS, 45AD, e 45B) per un totale di 598 biglietti ancora a disposizione al prezzo di euro 40.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI POLITICA SPORTIVA

Gravina all’attacco della Superlega

“Superlega inutile e dannosa”

Il presidente della Figc Gravina ha tuonato a Rai Gr Parlamento contro il progetto di Superlega: “Tutto il mondo del calcio a livello nazionale e internazionale sta soffrendo. Sotto il profilo economico-finanziario abbiamo problemi serissimi e qualcuno pensa che la Superlega sia la soluzione, invece è la risposta peggiore.

Il problema reale del calcio non è la mancanza di risorse finanziarie, ma l’utilizzo delle stesse. Bisogna andare oltre un format superato, valorizzare il brand, cercare nuovi progetti e invece si sceglie la strada più breve, andando a caccia di nuove risorse che potrebbero addirittura segnare il fallimento del calcio, perché in realtà vanno messi sotto controllo i costi di gestione.

Faccio un appello al buon senso, alla capacità di questi imprenditori di accantonare questa idea fallimentare, inutile e dannosa, concentrandosi invece per dare un contributo al calcio sotto altri profili”.

Alessio Buzzanca

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NEWS

Lazio-Venezia: chiesta deroga per la fascia rossa di Pino Wilson a Ciro Immobile

In occasione del match Lazio-Venezia di lunedì 14 marzo alle 20:45, la SS Lazio ha fatto richiesta di deroga alla Figc per poter far indossare la fascia rossa al capitano della Lazio in memoria di Pino Wilson.

Una grande responsabilità per Ciro Immobile, ma al tempo stesso un grande onore.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Parolo: “La Lazio se vuole seguire Sarri, a giugno non può sbagliare mercato” (AUDIO)

“La Lazio adesso sta giocando bene e c’è sintonia. Il limite è che adesso indubbiamente concede poco, ma contro le squadre di qualità anche se concede poco, prende spesso gol. A volte anche per stanchezza.

Ci sono alcuni momenti della partita in cui si perdono le distanze. I giocatori tendono a seguire i dettami dell’allenatore senza interpretare il momento. Fare quel tipo di gioco per 90 minuti e non concedere nulla è impossibile perché prima o poi arriva l’errore individuale. Ci sono momenti in cui il giocatore dovrebbe rompere lo schema, cioè capire la situazione e provvedere. Come ad esempio in occasione del primo gol del Porto.

Ci sono molte squadre che costruiscono dal basso. Se è giusto o sbagliato lo potremo dire solo a fine stagione facendo il saldo tra i vantaggi e gli svantaggi. Se hai i tempi giusti e la provi bene in settimana, la costruzione dal basso porta vantaggi. Quella di Sarri secondo me è fatta bene e con letture giuste.

Alla Lazio ho sempre avuto l’impressione che si volesse crescere di anno in anno. Non di colpo. Giocatori come Leiva, Klose, Pedro ti fanno alzare l’asticella. Poi li devi miscelare con giocatori più giovani, ma validi come Zaccagni.

Le società vanno a comprare giocatori all’estero perché risparmiano sulle tasse a causa della normativa attuale. Comprare in Italia è più cotoso.

Molte volte lo straniero non sa che ambiente trova, non sa chi sono gli avversari che hai contro e gli serve tempo per adattarsi. Chi viene da due o tre anni da titolare in A, comunque è pronto per giocare.

Vavro era bravo, ma non si è mai calato completamente nella parte. Non si è mai ambientato: lingua, tipo di allenamento, tattica. Questo era il suo limite. Dopo un po’ il giocatore vede di non essere preso in considerazione e molla.

La Lazio è arrivata a un punto in cui se vuole seguire Sarri, a giugno non può sbagliare mercato. Altrimenti devi ricominciare daccapo.

Milinkovic mi sembra ancora migliorato, soprattutto a livello di leadership. Ora ha 27 anni e ha giocato una sola volta la Champions. Sta a lui decidere quali sono le sue ambizioni: restare o andare.

Quest’anno mi sembra molto più continuo e per essere continuo non deve per forza fare la giocata. Non è un campionissimo in Champions, ma lo è in Italia. In Champions per ora è un giocatore forte. Non spenderei 100/150 milioni per lui visto il momento, non è a livello di Pogba. Ma del resto le squadre italiane come Juve e Inter, in Europa faticano. Lottano se è il Villareal e ne prendono due se incontrano il Liverpool. Nel calcio se una squadra ti vuole e tu vuoi andarci, l’affare si fa.

Nella Lazio per me non ci sono stati flop: nessun giocatore nuovo che ho visto, ho pensato potesse fare più di ciò che ha fatto”.

Alessio Buzzanca

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NEWS

Approvata mozione per intitolare a Bigiarelli Piazza della Libertà

Piazza della Libertà cambierà nome.

Oggi l’Assemblea capitolina ha approvato una mozione che impegna il Sindaco ad avviare le procedure necessarie per l’intitolazione dell’area verde di piazza della Libertà a Luigi Bigiarelli, grande atleta del passato e soprattutto fondatore, nel 1900, della polisportiva S.S. Lazio.

La mozione promossa da Fabrizio Santori ora passa nelle mani del Sindaco Gualtieri che dovrà renderla effettiva.

Alessio Buzzanca

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CHAMPIONS LEAGUE DAL MONDO EUROPA LEAGUE

La Uefa cancella gli accordi con Gazprom con effetto immediato.

Dopo lo Scalke 04, anche la Uefa ha comunicato di aver deciso di porre fine alla partnership con Gazprom in tutte le proprie competizioni.

Questo il comunicato: “La decisione – si legge – ha effetto immediato e copre tutti gli accordi esistenti, tra cui la Champions League, le competizioni per nazionali e l’Europeo del 2024”.

Negli scorsi giorni lo Schalke 04 ha deciso di strappare il contratto di sponsorizzazione e di cancellare dalle maglie il logo della Gazprom rinunciando a un contratto da circa 10mln di euro.

La squadra tedesca ha anche allontanato Matthias Warning dal consiglio di amministrazione. L’uomo viene infatti dalla Gazprom ed è considerato un uomo di fiducia di Vladimir Putin.

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI CHAMPIONS LEAGUE DAL MONDO EUROPA LEAGUE

FIFA e UEFA, ufficiale: Russia sospesa dal Mondiale e club fuori dalle Coppe

Era nell’aria, ma ora è arrivata la decisione ufficiale da parte di Fifa e Uefa: la nazionale di calcio della Russia è stata sospesa dagli spareggi del 24 marzo per il Mondiale in Qatar.

In una nota congiunta, la Uefa ha inoltre estromesso i club russi da tutte le competizioni internazionali.

Nel comunicato si legge anche che “il calcio è unito pienamente solidale con gli ucraini. I presidenti di Fifa e Uefa sperano che la situazione in Ucraina migliori in modo significativo e rapido in modo che il calcio possa nuovamente essere un vettore di unità e pace tra i popoli”

Alessio Buzzanca

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DAL MONDO

Guerra in Ucraina: i negoziati di pace vanno al secondo round. C’è cauto ottimismo. Lunga telefonata Macron-Putin.

“Abbiamo trovato alcuni punti su cui è possibile trovare un terreno comune”. Lo ha detto il negoziatore russo Vladimir Medinsky al termine dei colloqui di oggi con Kiev al confine bielorusso, citato da InterfaxTramite la Tass il Cremlino fa sapere che i negoziati tra Russia e Ucraina proseguiranno al confine tra Polonia e Bielorussia. Secondo il negoziatore di Mosca, Vladimir Medinsky, i colloqui si terranno “nei prossimi giorni”.

Ci sarà dunque un secondo round di colloqui dopo le consultazioni coi rispettivi capi di stato.

Lunga telefonata intanto tra Putin e Macron durata un’ora e mezzo secondo le fonti dell’Eliseo, Macron ha ribadito a Putin la “richiesta della comunità internazionale di cessare l’offensiva russa contro l’Ucraina, ribadendo la necessità di un cessate il fuoco immediato”.

In particolare, Macron ha chiesto il cessate il fuoco contro civili e abitazioni e che vengano lasciate fuori dal conflitto tutte le infrastrutture civili e le principali strade, in particolare quella del sud di Kiev.

Putin, secondo fonti vicine a Macron, ha “confermato la volontà di impegnarsi su questi tre punti”. Macron ha anche chiesto il “rispetto del diritto internazionale umanitario e la protezione delle popolazioni civili”, con “il trasporto degli aiuti secondo quanto contenuto nella risoluzione che la Francia presenta in Consiglio di sicurezza Onu”. Infine, Macron ha proposto al presidente russo di “rimanere in contatto nei prossimi giorni per prevenire l’aggravarsi della situazione” e “Putin si è detto d’accordo”.

Alessio Buzzanca

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DAL MONDO NEWS

Guerra in Ucraina, il CIO tuona: “Non invitare atleti russi e bielorussi”

Anche il Comitato olimpico internazionale prende duramente posizione sul conflitto in Ucraina raccomandando di “non invitare atleti russi e bielorussi” nelle competizioni sportive internazionali, e dove non fosse possibile per “motivi di tempo o legali” invita “a garantire che nessun atleta o funzionario sportivo russo o bielorusso possa prendere parte sotto il nome di Russia o Bielorussia.

I cittadini russi o bielorussi, siano essi individuali o di squadra, dovrebbero essere accettati solo come neutrali, senza inni e bandiere“.

Alessio Buzzanca

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FORMELLO

FORMELLO – Torna Zaccagni, Immobile non si allena. Radu e F. Anderson dal primo minuto.

Per il match contro il Napoli torna Zaccagni che ha scontato la giornata di squalifica, ma le condizioni di Pedro e Immobile continuano a destare qualche preoccupazione. Lo spagnolo ha pagato il recupero lampo per il Porto, soffre di un’infiammazione al tendine tibiale, oggi comunque era presente in campo per la rifinitura. Non si è invece allenato Immobile, ma per lui dovrebbe essere solo un riposo prolungato post Lazio-Porto. Domani sarà titolare.

A centrocampo ci saranno gli stessi di giovedì in Europa League: Milinkovic e Luis Alberto ai lati di LeivaCataldi ha accusato un risentimento al flessore.

In difesa ancora indisponibile Lazzari (ancora altre due o tre settimane di stop per lui). Discorso diverso per Acerbi che dovrebbe partire nuovamente dalla panchina. Dietro quindi si va verso la conferma della coppia Luiz Felipe-PatricMarusic giocherà a destra e a sinistra ballottaggio tra Radu e Hysaj: probabile chance per il rumeno visto il pessimo impatto dell’albanese nel match di giovedì scorso.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Patric, Radu; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Reina, Adamonis, Hysaj, Acerbi, Kamenovic, Akpa Akpro, A. Anderson, Cataldi, Basic, Romero, Moro, Cabral. All.: Sarri

Alessio Buzzanca