Sofia Goggia e Nadia Delago centrano un podio storico per l’Italia alle olimpiadi invernali di Pechino nella discesa libera femminile: la sciatrice bergamasca, infortunatasi gravemente a Cortina il 23 gennaio, fa il miracolo e vince l’argento ad appena 16 centesimi dalla svizzera Corinne Suter (tempo di 1’31″87), autrice di una parte finale straordinaria quando sembrava spacciata.
La Delago strappa invece un fantastico bronzo a 57 centesimi dalla Goggia.
“Ho dato tutto quello che potevo. Sono stata davvero contenta della mia sciata. Mi sentivo come se la velocità fosse lì nella parte alta perché saltavo davvero molto, ovunque”. Sofia Goggia al termine della gara non nasconde la gioia per l’argento conquistato nella discesa libera: “È ancora una medaglia. È ancora una grande medaglia. È una medaglia incredibile per le condizioni degli ultimi 20 giorni”
Ancora nulla di fatto per l’elezione del presidente della Lega di A.
I presidenti delle società della massima serie hanno appena votato per decidere il successore del dimissionario Dal Pino, ma il risultato è stato di 19 schede bianche e una per il presidente di Confindustria, Bonomi.
Bisognerà attendere ancora due settimane per capire chi guiderà la Serie A, ma già nei prossimi giorni le società cercheranno di convergere su un nome da portare alla prossima assemblea elettiva.
Ultime prove a Formello prima della partenza per Oporto di domani e a disposizione di Sarri c’è tutta la squadra a eccezione di Acerbi (possibile rientro per il ritorno di giovedì 23) e Lazzari (lesione tra il primo e il secondo grado, almeno 30 giorni di stop).
L’allenatore toscano sembra intenzionato a confermare la formazione di Bologna con la sola assenza obbligata di Lazzari che verrà sostituito da Hysaj. Dovrebbe essere dunque Strakosha a difendere la porta biancoceleste.
In difesa provato Radu al posto di Patric, ma solo la rifinitura di domani ci darà conferme sull’undici che sfiderà il Porto al Do Dragao e che comunque non dovrebbe riservare sorprese.
La conferenza stampa del mister e di un giocatore si terrà direttamente in Portogallo mercoledì alle 19. Il match di andata di Europa League è previsto alle 21 di giovedì 17.
Come si sospettava, l’infortunio di Lazzari rimediato a 5 minuti dalla fine di Lazio-Bologna dovrebbe tenerlo lontano a lungo dal calcio giocato.
Al primo controllo effettuato oggi è stata riscontrata una lesione tra il primo e il secondo grado, che andrà approfondita ripetendo a breve gli esami per una valutazione completa e più definita.
Per rivederlo in campo occorrerà attendere almeno 30 giorni, ma è ancora presto per una programmazione precisa del rientro.
Ai microfoni di QDL è intervenuto Delio Rossi che ha parlato del momento attuale della Lazio, della sfida col Porto e di Sarri: “Chiedere di uscire dalla coppa per fare bene in campionato è un assurdo. Una squadra che vuole ritenersi grande deve avere un organico che le possa permettere di fare più competizioni. E comunque non è che se esci dalla coppa, poi matematicamente ti piazzi nelle prime quattro.
Il Porto è una grande squadra abituata a fare competizioni europee. E’ un mix di giocatori affermati e giovani e sa giocare al calcio. La Lazio comunque può giocarsi le proprie carte.
La Lazio secondo me tatticamente dovrebbe riuscire a riproporre la gara di Firenze, la più sarriana fin qui disputata.
Ho avuto molti presidenti, anche molto particolari. Lotito quando stavo alla Lazio mi ha sempre trattato bene. Quando avevo qualcosa da dire su cui non ero d’accordo, gliel’ho detta senza problemi. Il suo più grande pregio è che a differenza di altri presidenti non è mai entrato nelle faccende tecniche e di campo come invece mi è accaduto con altri.
Nelle ultime quattro partite la Lazio non ha preso gol perché è migliorata molto la fase di non possesso. E’ evidente che i giocatori hanno capito meglio cosa vuole da loro l’allenatore. Ciò che ancora non va al 100% è la fase di possesso, soprattutto contro le squadre chiuse dove sembra che i giocatori non abbiano ancora metabolizzato i dettami di Sarri.
L’infortunio di Lazzari può essere un problema per le sue caratteristiche. Lui è l’unico che ha gamba per fare 50 metri di corsa palla al piede e non avere quest’arma a disposizione è un problema.
Luis Alberto è una delle eccellenze della Lazio ed è doveroso da parte di Sarri trovare un equilibrio di gioco per farle coesistere.
Se Lotito ha preso Sarri è per fare un discorso a lungo termine perché implica un cambio totale di gioco che richiede tempo e giocatori adatti.
Romagnoli e Acerbi? Non li vedo come coppia. Nemmeno Romagnoli e Luis Felipe. Avresti coppie di giocatori non veloci e in campo aperto avresti problemi”.
Lavoro in due gruppi a Formello in vista del match di giovedì, ma le grandi manovre cominceranno con la seduta di domani. Oggi i titolari di sabato hanno svolto solo lavoro tecnico e allunghi, mentre il resto della rosa ha svolto un lavoro di forza. A seguire partitella a campo ridotto.
Assenti scontati Lazzari (in attesa di diagnosi, ma si prevede un lungo stop) e Acerbi, che non rientrerà prima del ritorno col Porto previsto per giovedì 24 febbraio alle 18:45 allo stadio Olimpico.
Vista la squalifica rimediata in campionato e che sarà scontata domenica sera a Udine, Leiva e Luis Alberto saranno sicuramente nell’undici titolare giovedì al Do Dragão. Con lo stato di grazia attuale, difficilmente Sarri farà a meno di Zaccagni. Stesso discorso per Pedro, che ha dalla sua anche la grande esperienza internazionale.
Al netto delle assenze la probabile formazione è possibile abbozzarla già da subito: Strakosha, Marusic, Patric, Luis Felipe, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; Pedro, Immobile, Zaccagni.
Contro l’Udinese ci sarà sicuramente spazio dal primo minuto per Felipe Anderson, Cataldi e Basic.
Finisce 0-0 il primo tempo della finale di Coppa del mondo per club allo stadio Mohammad Bin Zayed di Abu Dhabi.
Chelsea e Palmeiras si sono annullate per i primi 45 minuti avari di emozioni.
Molto coperti i brasiliani che hanno soffocato sul nascere tutte le iniziative degli inglesi.
Gli unici due brividi arrivano sul finale: al 40′ Veiga in contropiede ben servito da un attivissimo Dudu, sbaglia un facile assist per Rony completamente solo davanti al portiere.
Al 47′ Thiago Silva ci prova dai 20 metri e costringe Weverton in un complicata parata in angolo.
I secondi 45 minuti si aprono sulla falsa riga dei primi, ma al 55′ una folata offensiva di Hudson-Odoi produce un cross sul quale Lukaku realizza il momentaneo vantaggio dei Blues approfittando di una dormita della difesa brasiliana.
Nemmeno 5 minuti ed è Thiago Silva a pareggiare il pasticcio: contrasto aereo maldestro e fallo di mano che l’arbitro ravvisa dopo essere stato chiamato alla OFR dal VAR. Dagli 11 metri Veiga riporta il risultato in equilibrio. Nulla di rilevante nei rimanenti 30 minuti che si trascinano stancamente sino ai supplemetari.
Ai supplementari decide un rigore per il Chelsea molto discusso e assegnato dopo OFR, realizzato da Havertz.
Il Palmeiras che termina in 10 per l’espulsione di Garcia per fallo su chiara occasione da gol.
Dopo Lazio-Bologna ha preso parola in conferenza stampa l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri. Queste le risposte alle domande della stampa presente all’Olimpico:
Mister, 17 punti nelle ultime 8 partite, porta inviolata nelle ultime 4 in campionato “La squadra sta facendo bene da qualche mese. I blackout stanno diventando più rari. Questa è la differenza con un grande squadra, che riesce a dare il 100% ogni tre giorni. Noi non siamo ancora a questo livello, ma stiamo crescendo”.
Sa già dirci qualcosa sull’infortunio di Lazzari? “È un infortunio muscolare, dobbiamo aspettare. Speriamo sia solo un primo grado, altrimenti i tempi si allungano. È la nota negativa di oggi, era in grande condizione fisica e mentale. Stava diventando un valore aggiunto. Le opzioni? Possiamo spostare Radu a sinistra e Marusic a destra. Felipe Anderson un’opzione? Per 5 minuti sì, per 90’ non mi sentirei molto sereno”.
Giovedì c’è il Porto: “È una squadra forte. Ho parlato con i giocatori del Milan e mi hanno detto che sono rimasti impressionati. La squadra la valuterò a Udine, la domenica dopo il Porto. Sono convinto che lì faremo una grande partita, a Udine però vedremo la mentalità della squadra”.
Sul rigore dell’1-0: “Il difensore è stato ingenuo, il contatto c’è stato. Nel calcio moderno si fischiano, anche se io sarei per un altro metro di valutazione”.
Nel post partita di Lazio-Bologna parole al miele di Immobile per la prestazione della squadra e dunque per il mister Sarri.
Ai microfoni di Dazn l’attaccante laziale al diciannovesimo centro in campionato: “Sono uscito malconcio dalla gara di Milano sia fisicamente che mentalmente. Oggi ci serviva una bella prestazione per capire se eravamo cresciuti dal punto di vista mentale. Era una partita difficile e importante, per continuare a far bene in questo girone di ritorno”. Sul piazzamento in classifica:
“Ci stiamo mettendo in una posizione buona in campionato. Ci stiamo provando con le unghie con i denti. Non siamo partiti bene nel nuovo anno, ora stiamo giocando un calcio fantastico. Spero di chiudere più in alto possibile in classifica marcatori perché vorrebbe dire che i gol ci aiutano ad andare più avanti in campionato”.
In chiusura un pensiero per i tifosi e per la nonna: “Con i miei compagni ci fa piacere andarli a salutare sotto la curva. Dedico il gol a mia nonna che purtroppo è in ospedale e non sta tanto bene. Le mando un bacio”.
Nonostante l’ottimo momento della Lazio che continua ad accorciare sulle squadre che la precedono in lotta per il quarto posto, l’ex giocatore bianconero e della Nazionale Alessio Tacchinardi, non si fida della costanza delle inseguitrici dietro Atalanta e Juventus
L’ex difensore a TMW Radio ha detto: “Corsa al quarto posto? Nessuna dietro Juventus e Atalanta mi dà la sensazione che possa rientrare. Dispiace, perché una delle due rimarrà fuori e meriterebbero entrambe”.